la terza pagina

  • L’estetica urbana del pregiudizio

    Dovunque nel mondo, «rigenerare», come il nuovo lessico urbano impone di chiamare le trasformazioni di parti più o meno vaste di città, non è indipendente dalle logiche del mercato immobiliare che nel mattone vede mitigate la volatilità dei capitali finanziari. Dall’estetica di edifici moderni, efficienti ma soprattutto originali, ne...
  • «La squadra appartiene al popolo, non al regime»

    Il campionato mondiale di calcio 2022 è diventato un incubo per lo stato iraniano data la sua terribile situazione politica interna. I 273 voli diretti a basso costo da Doha verso quattro città iraniane, offerte viaggi e pacchetti vacanze che avrebbero dovuto portare gli spettatori del campionato alle attrazioni...
  • Il volto resistente del mondo etrusco

    Sarà perché il cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace si è svolto un po’ in sordina che le due maestose sculture greche del V secolo a.C. sono state riportate ieri all’attenzione del pubblico dal direttore generale dei musei Osanna per annunciare una nuova straordinaria scoperta archeologica? Nell’alta...
  • Il boomerang delle zuppe sui capolavori

    Per attirare l’attenzione del mondo sul disastro imminente, alcuni attivisti ambientalisti hanno cominciato una battaglia – politica e comunicativa – mirando all’arte. Così, a colpi di zuppe di pomodoro e lanci di puré di patate, prima i girasoli di Van Gogh alla National Gallery di Londra, poi i covoni...
  • Angela Lansbury, strega incantatrice

    La Signora in giallo Angela Lansbury, morta lunedì a 96 anni, aveva un’anima nera, gotica, contegnosa e in fondo divertita sullo stile Alfred Hitchcock per il quale vestì i panni, tailleur di tweed per l’esattezza, di Miss Froy in Il Mistero della Signora scomparsa (1979). La si confonde facilmente...
  • Trump, Dio e Putin. Viaggio nella «tana» di Qanon in Italia

    Questo articolo è parte del progetto investigativo su Qanon in Europa basato sull’analisi dei dati e condotto da Bellingcat e Lighthouse Reports. Mentre Marjorie Taylor Greene – la prima deputata apertamente Qanonista eletta al congresso statunitense – si complimenta felice per la vittoria di Giorgia Meloni ritwittando un vecchio...
  • Lo specchio inquieto del campo di battaglia

    Stendhal, in La certosa di Parma, proietta Fabrizio del Dongo nel gorgo della battaglia per eccellenza: Waterloo. Tuttavia, al protagonista del romanzo, l’evento nel suo complesso risulta impossibile da cogliere. Il suo punto di vista, a livello del suolo, inevitabilmente periferico, riesce a percepire solo singoli frammenti, per lo...
  • Jean-Luc Godard, cineasta del presente

    Al momento dell’annuncio della sua morte, avvenuta nella sua casa svizzera di Rolle con la pratica del suicidio assistito, le mille e una tessera del mosaico Jean-Luc Godard si sono riversate sulla rete. Di questo mosaico, fanno parte, tra le altre cose, le sue parole e le sue immagini,...
  • Il filo della memoria nera che conduce al presente

    Non si tratta soltanto di mantenere viva la memoria, di non smettere neppure per un istante di interrogare il passato e le cupe ombre che talvolta sembra proiettare sul presente. Al contrario, quelle vicende vanno analizzate, indagate senza sosta, messe al confronto le une con le altre, i protagonisti...
  • Barbera racconta «Magellano e il tesoro delle Molucche»

    «Ci sono storie, personaggi che attendono solo di essere raccontati. Magellano è uno di questi. La sua storia è come l’Odissea, narrata oralmente in molte forme e varianti, e poi cristallizzata da Pigafetta, ma non solo. Io mi sono rifatto al mito, mettendoci molto di mio, come avrebbe fatto...
  • Piero Angela, il narratore che incanta

    La scomparsa di Piero Angela ci priva di un maestro e di un esempio. Che brutto periodo. Se n’è andata una persona davvero notevole e straordinaria. Si utilizzano spesso, di fronte all’arcano della morte, retoriche caramellose e tese all’elogio postumo: qualche volta dovuto e magari tardivo, altrimenti alquanto farisaico....
  • La virgola, una verghetta che separa dall’oltre

    Una nota storiella cinquecentesca racconta che l’abate Martino pensò di salutare gli ospiti del suo monastero con un bel cartello: Porta patens esto. Nulli claudatur honesto, cioè «La porta resti aperta. Non sia chiusa a nessun uomo onesto». Tuttavia per un attimo di distrazione, minima e fatale, l’incisore scolpì:...
  • Luca Serianni, il rigore e l’impegno del professore

    Ricordare in breve Luca Serianni, il suo magistero, le sue pubblicazioni, la sua attività di docente, è impresa difficile. Difficile anche immaginare come una sola persona abbia potuto, nel corso di una vita dedicata interamente alla ricerca e all’insegnamento, studiare a fondo tanti e diversi aspetti della lingua italiana....
  • Rossanda, il comunismo e il femminismo

    Questo pubblicato da Futura, la casa editrice della Cgil (curato da Gabriele Polo) a me è parso lo scritto più intrigante lasciato da Rossana Rossanda (Un secolo, due movimenti. Comunismo e femminismo, tracce di una vita, pp. 96, euro 13). Altri sono certamente letterariamente più belli, ma questo è...
  • Immagine dialettica e strategia capitalista

    Il Dossier Benjamin (Treccani, pp. 373, euro 26) scritto dal critico americano Fredric Jameson sul filosofo tedesco Walter Benjamin è la prova di una lunga passione mai spenta. Tradotto da Flavia Gasperetti, con l’introduzione di Massimo Palma, il libro è più schietto e giocoso rispetto alla prosa alta adottata...
  • L’opera aperta di un antiromantico

    I due grossi volumi che Michele Prospero ha dedicato al pensiero politico di Marx (La teoria politica di Marx, 2 voll., Bordeaux edizioni, pp. 1286, euro 48,00) costituiscono senza dubbio il contributo più ricco e importante che a questo tema sia stato dedicato da molto tempo a questa parte....
  • Il gruppo Wagner, cuore di tenebra del Cremlino

    L’onore perduto della Russia. Avrebbe potuto intitolarsi così il libro di memorie che Marat Gabidullin ha dedicato alla sua esperienza in seno al gruppo di mercenari che opera da poco meno di un decennio al servizio del Cremlino. Questo perché l’autore di Io, comandante di Wagner (Libreria pienogiorno, pp. 284, euro...
  • «Esterno notte», la logica del potere fu la vera colpevole

    Spiacerà a molti, anche se pochi lo confesseranno, la grandiosa ricostruzione dei 55 giorni più lunghi nella storia della Repubblica firmata da Marco Bellocchio: Esterno notte (evento fuori concorso), titolo in continuità contrapposta al Buongiorno Notte del 2003, lì la claustrofobia del carcere del popolo in via Montalcini nel quale fu rinchiuso il...
  • L’esperienza sociale di una città e la sua rigorosa «disciplina»

    La «vacca di ferro» issata sul muro di cinta per mostrarla alla città, aggirando il controllo della polizia. L’incredibile lotta delle Officine Reggiane, la più lunga occupazione di una fabbrica in tutto l’occidente, ha come simbolo il trattore R60 prodotto dall’ingegno dei 4mila operai che si ribellarono ai licenziamenti...
  • Addio a Letizia Battaglia, la fotografia contro la mafia

    Fu lei la prima a giungere sul posto, il 6 gennaio 1980, e a fotografare il corpo di Piersanti Mattarella. Assassinato. Palermo – diceva – “è piena di cose, belle e brutte. Come un amore. Palermo è come una bambina, che vuole crescere, diventare grande, diventare la maestra, o la...
  • Franco Serantini, tra ricordo, memoria e carte dei tribunali

    «Per me, come per molti altri, le nozioni di prova e di verità sono parte costitutiva del mestiere di storico. Uno storico ha il diritto di scorgere un problema là dove un giudice deciderebbe un “non luogo a procedere”. È una divergenza importante, che però presuppone un elemento che...
  • Il fascino marziano di William Hurt, attore minimalista

    «Sono interessato a tutti gli orizzonti, e a quello che c’è oltre ognuno di essi. Conosciamo il fondo del mare meno dello spazio. Mi piace nuotare galleggiare e volare», dichiarava William Hurt in un’intervista pubblicata su «The Guardian» nel 2015, in seguito all’uscita del telefilm The Challenger Disaster. Sono parole...
  • Un mondo da sanare negli occhi di Gino Strada

    È appena uscito per Feltrinelli Una persona alla volta di Gino Strada (pp. 176, euro 16), a cura di Simonetta Gola, responsabile della Comunicazione di Emergency, sposata con Strada dal giugno dello scorso anno. È il racconto in prima persona di una scelta radicale ma «Non un’autobiografia, un genere di cosa...
  • La nuova guerra dei libri non fa prigionieri

    Su Kiev piovono le bombe mandate da Putin e i contraccolpi si sentono ovunque, anche in quei luoghi – così si pensa – ovattati e protetti che sono le case editrici, le biblioteche, le librerie. Come in un domino perverso l’aggressione russa all’Ucraina colpisce figure molto lontane da questa...
  • Il compleanno dell’assenza

    Un Blob andato in onda  qualche mese su Rai 3 ci ha mostrato un Claudio che, con voce imberbe,  si auto-presentava affacciato ad un balcone della periferia di Bologna. Nessuno di noi aveva mai visto quel documento, quella testimonianza diretta, probabilmente “estorta” alla sua timidezza da qualche discografico. Tutto...
  • Monica Vitti, la seduzione dell’ironia in un cielo stellato di lentiggini

    Nella zona del palazzo del cinema di Cannes molti attori e registi hanno lasciato l’impronta delle mani con autografo nel cemento di una piastrella. Tra le tante quella di Monica Vitti. Curioso perché Monica ha vinto premi al festival di Berlino, di San Sebastian, ha avuto un Leone d’oro...
  • Simone Weil, addestramenti trasformativi

    Tra il 1931 e il 1938 la filosofa Simone Weil insegnò in vari licei di diverse città francesi. Il suo impegno pedagogico e l’importanza che dava al processo educativo è immortalato nello scambio epistolare che ebbe con alcune sue ex-allieve, negli appunti che queste ultime prendevano a lezione, negli...
  • Rossana Rossanda e Christa Wolf, la rivoluzione della felicità

    È così difficile scrivere di felicità in questi tempi tanto complessi e agitati che si può solo comprendere Rossana Rossanda quando all’incontro del Seminario Estivo della Società italiana delle letterate nel luglio 2006 a Frascati, in cui parlammo insieme de La ragazza del secolo scorso, disse che era felice...
  • Sidney Poitier, l’impegno politico nella vita e nel cinema

    Avrebbe compiuto 95 anni il mese prossimo sir Sidney L. Poitier, venuto a mancare il giorno dell’Epifania alle Bahamas, dove ha concluso una vita singolare e significativa. Sin dalla nascita. I suoi genitori, Evelyn Outten e Reginald James Poitier erano contadini di Cat Island, Bahamas, all’epoca colonia britannica. E...
  • Seriali tentazioni apocalittiche

    L’attesa della Fine dei tempi e dell’Età nuova ha poco a che vedere col fatidico anno Mille. La visione che dobbiamo attribuire soprattutto alla storiografia romantica, secondo la quale l’ultimo giorno del primo millennio del Cristo la gente si sarebbe raccolta tremante attorno alle chiese e ai monasteri attendendo...
  • Irriverente, forte, unica: addio alla regista fuori dalle convenzioni

    Henry Miller ha scritto «Lina, a mio parere, è preferibile come regista a qualsiasi maschio… Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto mi ha fatto tornare in mente Tropico del Cancro e Sexus. Umorismo e scopate a mucchi… Hollywood, con tutti i suoi divi, non sa darci questo». Diciamolo, gli statunitensi hanno adorato...
  • Don Gallo, il «fuori scena» di un uomo giusto

    «Finché il mattino crescerà da poterlo raccogliere, fratello di garofani e delle ragazze, padrone di quella corda marcia d’acqua e sale che ci lega e ci porta ‘nte ‘na creuza de mä». Proprio in quel viottolo, in quella stradina, vicolo umido odoroso, creuza impregnata di sale marino, cammina un...
  • Paolo Pietrangeli, voce resistente

    In tutte le musiche che hanno avuto, hanno o avranno anche in un futuro una qualche attinenza con il concetto di «popolo», dunque le musiche «popolari», una cosa è essenziale, e da non confondersi con la banalità della presenza ossessiva mediatica: il concetto di «divulgazione». Saper divulgare non è...
  • Le traversie amorose e i fiori: una confessione omosessuale a Zola

    «La paura di entrare in contatto con un soggetto siffatto, di discuterne anche solo oggettivamente, risulta, da quelle parti, più intensa di quanto lo sia qui da noi». L’argomento in questione è l’omosessualità e le frasi di discrimine sono inserite da Magnus Hirschfeld in Die Homosexualität des Mannes und des...
  • Baudelaire e Flaubert sismografi di Raboni

    «Blanche fille aux cheveux roux, come tradurlo, / come tradurti? (e dire / che l’ho già fatto, tanto tempo fa…)»: sono versi tolti da Lista di Spagna di Giovanni Raboni, la seconda sezione delle Canzonette mortali, composta da ventotto testi datati 1981. Patrizia Valduga, alla quale la serie è dedicata, compiva allora...
  • Berizzi racconta tutto «il nero» che splende a Verona

    Il segnale arriva fin dalle prime pagine, da quella dedica a Nicola Tommasoli, «codino» per gli amici, ammazzato di botte la notte del 1 maggio del 2008 nel cuore di Verona. Per «una sigaretta negata» ad un gruppo di ragazzi, si disse all’epoca. In realtà quell’omicidio brutale, frutto di...