più recenti la terza pagina

  • Il primo Bassani, scatto della memoria in stile voluttuoso

    Molti anni prima che Cormac McCarthy scrivesse la terza parte della sua Border Trilogy, un giovanissimo Giorgio Bassani pubblicava sotto pseudonimo – il pirandelliano Giacomo Marchi – cinque racconti con un’appendice lirica e un’intestazione simile a Cities of the Plain: il titolo complessivo è Una città di pianura e...
  • La filosofia indaga le apparenze e i nuovi linguaggi della politica

    Il genere del saggio, essenziale alla vicenda formale del miglior pensiero speculativo novecentesco, è per ragioni molto diverse sempre meno frequentato dalla filosofia italiana contemporanea. Mirko Alagna e Leonard Mazzone, conoscitori «professionali» di Weber il primo e di Canetti il secondo, hanno deciso di rispolverarlo, in un libro che...
  • Battiato, il padrone della voce

    Coltissimo e avveniristico, Franco Battiato – morto ieri a 76 anni dopo una lunga malattia – non lo è stato solo sul versante più schiettamente sperimentale, utilizzando forme e media in maniera poliedrica. Il suo universo musicale è un Aleph in cui si ricongiungono «mondi lontanissimi»: con lui, il...
  • La corte di Carlo Magno come comunità testuale

    Quando esce un nuovo libro su Augusto, Napoleone, Lenin o altri giganti della storia sui quali migliaia sono ormai gli studi in ogni lingua del mondo, la prima domanda è: cosa ci sarà mai di nuovo? Ogni tanto un recupero di fonti, una scoperta archeologica, un cambiamento di prospettiva...
  • Yo Yo Mundi: «Un’onda sonora nel segno del rispetto»

    Tempo fa, quando ancora ci si poteva permettere la pubblicazione di una serie di dischi belli, avventurosi e necessari, gli Yo Yo Mundi furono affidabili compagni di viaggio anche del Manifesto. Con le loro canzoni langarole forti e gentili, che sanno di terra e di gente stropicciata dalla vita,...
  • Milva, la meraviglia di una voce

    Con la scomparsa di Milva, sono in molti a perdere qualcosa. Oltre ai suoi cari ovviamente, e al suo pubblico che resiste numeroso con molte punte di entusiasmo verso questa donna bellissima e straordinaria che ha scandito mezzo secolo di storia collettiva, fino a personificarlo nella sua voce e...
  • La casa di carta della Superlega

    Una specie di Casa di Carta, spazzata via in un amen dalla saldatura internazionale tra politica, istituzioni del calcio e tifosi. Ieri è stato il giorno della clamorosa retromarcia delle 12 società della Superlega, la nuova via del pallone verso l’oligarchia, annunciata nella notte tra domenica e lunedì. Un...
  • Lucifero e il futuro distopico del football

    Lucifero, il presuntuoso angelo ribelle, ha le fattezze di Florentino Perez, imprenditore spagnolo a capo di un grande gruppo di costruzioni, presidente del Real Madrid (rieletto per la sesta volta, fino al 2025), persino interessato al polo autostradale italiano. Lui ha inventato i galacticos e ha sognato l’Invincibile Armada...
  • Il comunismo della finitudine e la trasformazione del mondo

    Dall’Introduzione del 1844 alla Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico (redatta nel 1843 e pubblicata nel 1927) inizia il regolamento di conti di Marx con la filosofia idealistica. Proprio in questo scritto Marx usa l’espressione «das Kommunistische Wesen», tradotta da Galvano della Volpe con «l’essere in comune», per...
  • Addio a Hans Küng, teologo ribelle

    È morto ieri, nella sua casa di Tubinga in Germania, all’età di 93 anni, il teologo svizzero Hans Küng. Aveva acquistato notorietà anche al di fuori delle aule universitarie per aver duramente contestato il dogma dell’«infallibilità» del papa, stabilito dal Concilio Vaticano I nel 1870, quando sulla cattedra di...
  • Céline

    “In alto, sul ponte, al fresco, ci sono i padroni che non se la prendono mica, si tengono sulle ginocchia donne rosee e vaporose di profumi. Ci fanno salire sul ponte. Allora si coprono con alti cappelli a cilindro e poi ci rovesciano sul capo una bella solfa di...
  • «Neoliberismo», il ritorno al futuro dei nuovi conservatori

    Tra i termini chiave che hanno segnato il dibattito pubblico e delle scienze sociali nell’epoca della globalizzazione un posto centrale è senz’altro occupato dal «neoliberismo». Cosa si intende precisamente con questa categoria e quali fenomeni concreti e tendenze teoriche possono essere ricomprese sotto di essa? È ancora utile parlare...
  • Chi lo ha detto che cani e gatti si azzuffano?

    Nella sua città, a Strasburgo, dal 2007 esiste il «Center for Illustration – Tomi Ungerer»: all’epoca rappresentava una rarità assoluta dato che era un museo dedicato a un autore ancora vivente (Ungerer è scomparso nel 2019, era nato nel 1931). È un posto particolare, «fiorito» dentro la cornice elegante...
  • Avanguardia operaia, una storia dimenticata ma non solo milanese

    Il libro a cura di Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli, Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), (Mimesis, pp. 302, euro 20) racconta la vita di questa organizzazione della nuova sinistra dalla sua nascita fino alla sua scissione e alla sostanziale confluenza della parte minoritaria nel Pdup-Manifesto....
  • Una favola che racconta di ambiente e non umani

    «Fu dopo qualche secondo, in cui l’udito di tutti fu teso al frusciare delle foglie nel vento, che il giaguaro parlò. – Amici, animali, cittadini del mondo, fratelli di saggezza, pari di questo consiglio, sapete tutti perché siamo qui. Già altre volte nel passato noi, padroni della terra, suoi...
  • Ferlinghetti, quando «Autobiography» aveva il ritmo del jazz

    Possono la poesia e la narrativa beat essere intese senza un rapporto sinergico con la musica, soprattutto jazz (non trascurando il rock)? Fin dal 1951 Jack Kerouac aveva scoperto quella che chiamava prosa spontanea-forma pazza-prosodia bop, teorizzando il flusso di scrittura al pari dell’assolo di un sassofonista. Del resto...
  • Isis, edificare una società opprimente

    Che le donne e la loro libertà di scelta siano state tra le principali prede dell’ideologia del cosiddetto «califfato», tra Siria e Iraq, è tema ampiamente scandagliato dalla stampa mondiale. Vendute al mercato come merce inanimata e rese schiave dei miliziani (il destino di migliaia di yazide), obbligate nell’abbigliamento...
  • Sovversioni di un irregolare

    Dimenticare Panzieri? In molti vorrebbero farlo. In troppi l’hanno già fatto, ridotto al silenzio come i soggetti sociali di cui condivise attese e rivolte. Come i braccianti del sud d’Italia, che conobbe da dirigente di partito. Come gli operai delle fabbriche del Nord, in particolare di Torino, che incontrò...
  • Uno storico militante, nell’orizzonte acheo

    Un secolo fa, per Benedetto Croce, lo storico greco Polibio era un «Aristotele dell’antica storiografia: un Aristotele storico e teorico insieme», e di lui si elogiava «la vigilanza critica, l’austerità scientifica, l’anelito verso l’ampia e severa storia». Quella pagina non felice, che si legge in Teoria e storia della...
  • I comunisti scendono in campo

    A cento anni dalla fondazione del Pci, mentre in tanti cercano di individuarne la fisionomia e di trarre un bilancio politico, sorge spontanea una domanda che solo raramente è stata posta: qual è stato il rapporto tra il Pci e il calcio, da sempre fenomeno popolare? Il Pci e...
  • La libertà è una crepa imprevista

    «Ho aperto davanti a voi una porta che nessuno può chiudere»: il versetto dell’Apocalisse che introduce il primo volume di Eleonora Cappuccilli La critica imprevista. Politica, teologia e patriarcato in Mary Astell (Macerata, Eum, pp. 263, euro 16) evoca la crepa nell’ordine costituzionale aperta dall’irruzione delle donne nella sfera...
  • I quaderni e i resoconti di Bruno Trentin

    C’era attesa per il secondo volume dei diari di Bruno Trentin (1926-2007), autorevole sindacalista fin dal 1950, già collaboratore del mitico Giuseppe Di Vittorio e di Vittorio Foa, segretario della Fiom dal 1962 al 1977, deputato comunista nel 1963, segretario della Cgil dal 1982 al 1994, deputato europeo dei...
  • Addio a John Le Carré. Una vita nei chiaroscuri spionistici

    David John Moore Cornwell, in arte John Le Carré, conosceva le lingue e il valore delle lingue. Le aveva insegnate a Eton, era professore e insieme ufficiale dell’MI5, il servizio di sicurezza del Regno unito. Nell’Intelligence, del resto, era entrato a 19 anni, nel 1950, grazie alla padronanza del...
  • Charlie Chan, un detective da riscoprire

    Nel 1884 a Warren, una città dell’Ohio, nasce uno scrittore che diventerà famoso soltanto verso la fine della sua breve vita: si tratta di Earl Derr Biggers. Alla maggior parte di chi legge questo nome non dirà praticamente nulla, così, isolato dai titoli dei suoi romanzi e dai film...
  • Anche gli alberi cantano e scrivono versi

    Gli alberi sono i protagonisti delle leggende più antiche della terra. E spesso, sotto il loro tronco possente e segnato dalle rughe della saggezza centenaria, gli sciamani hanno consumato i loro riti terapeutici. In epoca di ripetuti lockdown e prigionie dovute a paura e necessità, tornano a essere delle...
  • La straordinaria avventura di essere Monica Vitti

    Tra le giovani scrittrici italiane, Eleonora Marangoni conferma una salda fiducia nella costruzione letteraria. Rifugge, probabilmente proprio per la sua passione proustiana, (ha esordito nel 2011 con il saggio Proust et la peinture italienne), da ogni forma di scrittura strettamente autobiografica o comunque facente riferimento alla realtà intesa come...
  • Il mattatoio e l’asservimento della vita al profitto

    Il macello è il luogo paradigmatico del sistema capitalista, dove anche il corpo si trasforma in merce. Fu infatti la razionalità del sistema di trasformazione dei maiali in carne nelle industrie di Chicago d’inizio Novecento a ispirare in Henry Ford l’idea della catena di montaggio. Non è dunque un...
  • Sean Connery, l’agente segreto della working class

    Diversi anni fa, la Festa di Roma aveva invitato Sean Connery a un incontro pubblico e per l’occasione era stato presentato un suo documentario, credo mai visto da queste parti: The Bowler and the Bunnet, ossia la bombetta e il berretto. Un documentario del 1967 sulla crisi dei cantieri...
  • Brecht, nessuno può impedire di vincere a chi sogna

    Il 29 gennaio 1728 va in scena al Lincoln’s Inn Fields Theatre di Londra The beggar’s opera di John Gay, una ‘ballad opera’ dall’intreccio approssimativo, con brevi intermezzi musicali, riprese sconsiderate da Molière, storie di malaffare che irridono al perbenismo del dramma in musica all’italiana. Il successo è sorprendente...
  • Quino e il sorriso ribelle di Mafalda

    Quando eravamo tutti di sinistra, Joaquim Salvador Lavado Tejos in arte Quino lo trovavi sulla rivista a fumetti meno di sinistra di tutte, «Il Mago»: un contenitore diretto da Mario Spagnol, che aveva riciclato su quelle pagine tutte le strip già pubblicate sugli Oscar Mondadori. Un vomitorium eterogeneo di...
  • Scuola, non è mai troppo tardi

    Il 15 novembre 1960 la Rai trasmetteva la prima puntata di Non è mai troppo tardi. Corso di istruzione popolare per il recupero dell’adulto analfabeta. Questo straordinario esperimento televisivo di alfabetizzazione, che proseguì fino al 1968, fu affidato al maestro Alberto Manzi, che rivelò una grande capacità comunicativa partecipativa,...
  • Banksy e l’arte della provocazione collettiva

    Con questo primo breve pezzo, inauguriamo una nuova rubrica che vuole cercare di arricchire “la Sinistra quotidiana” con altra voce, con altri contesti. Abbiamo pensato ad un luogo fatto di parole, all’interno del quale portare idee, frammenti, notizie, approfondimenti che abbiano come humus il terreno della Filosofia, della filantropia,...
  • Franca Valeri, la gran lombarda

    Tra pochi giorni, venerdì 31 luglio, Franca Valeri festeggerà il suo centesimo compleanno. Chissà se gradirà gli auguri che l’Italia intera, e non solo, le farà. Schiva e sobria come è sempre stata fuori del palcoscenico, giusto una ventina d’anni fa, intervistata dal manifesto perché prossima al debutto all’Argentina...
  • Juan Marsé, nel racconto di una Barcellona quasi scomparsa

    «Mi dichiaro anticlericale militante, come lo era mio padre; a questo paese la Chiesa ha fatto tanto danno, e continua a farlo… Perché devo pagare di tasca mia questa banda di spudorati, di imbroglioni, i vescovi della Chiesa?». Da una simile invettiva, che prima o poi tornava ad affiorare...
  • Morricone, l’incontro di mondi lontani in una musica rivoluzionaria

    Ennio Morricone è morto ieri, 6 luglio 2020. Al grande maestro, all’uomo di cultura e di profonda sensibilità sociale rivolgiamo un commosso saluto e riprendiamo questa biografia uscita su “il manifesto” che ne ritrae molto accuratamente tutta la grande carriera, la bellissima vita. Una vita come di quelle che...
  • Tarkos, l’animale parlante è nella pastaparola

    In una storia parallela della poesia francese e della poesia italiana, l’anno 1979 avrebbe un’uguale importanza, ma un significato opposto. In Italia, la vicenda del Festival di Castel Porziano segna, nella lettura che ne diamo oggi, la fine di una stagione di sperimentazioni e, più in generale, la definitiva...