• Quanti rospi nello stagno della crisi

    Se il bacio al rospo ci sarà o no è ancora troppo presto per dirlo, mentre l’immagine usata dal manifesto è stata (dai social e da vari editorialisti) diversamente raccolta. Pur prevalendo l’interpretazione classica, favolistica: il rospo, la principessa, il bacio miracoloso che trasforma la bestia in principe (molti...
  • Flat-tax multipla

    Come brace sotto la cenere si riattizza ad ogni refolo di vento lo scontro tra Salvini e Tria. Dove Tria sta ormai anche per Conte. L’occasione è data dalla Flat tax, sulla quale, gigioneggiando, il ministro degli interni dichiara di avere scoperto solo l’altro ieri che vi sono divergenze....
  • La rabbia dei NoTav: «I martiri possono essere pericolosi»

    Il Festival dell’alta felicità accoglie i suoi ospiti in arrivo da tutta Italia con il volto sorridente di Stefano: «Io sono il primo navigator del movimento Notav, e dò il benvenuto ai volontari offrendo loro tre possibilità di lavoro: griglia, griglia e griglia. Se non le accetti sei fuori:...
  • Il premier prende la Torino-Lione, «fermarla costa di più»

    Sì Tav. Senza ambiguità: «Fermarla costerebbe molto più che completarla». Stavolta Giuseppe Conte non usa perifrasi, non maschera la nettezza della decisione. Ci sono in ballo i fondi Ue, «che non potrebbero essere adoperati per altre opere». C’è la decisione della Francia, già anticipata a Conte da Macron. Il...
  • I cialtroni del Terzo tipo

    Siamo alla rissa istituzionale, ed è una prima assoluta nella storia repubblicana. Gli attacchi aggressivi, le pretese arroganti dei presidenti fanno trasparire un separatismo nordista già in atto. Mentre gli italiani del Sud possono leggere come segnale di appeasement l’appello di Conte. Un troppo accorato appello del presidente del...
  • La crisi irreale nel Paese che affonda

    Un governo morto che non muore. Un’opposizione che si vorrebbe viva e rigenerata, che non riesce a opporsi a nulla. Un popolo che non è popolo ma coacervo di individui rancorosi e competitivi, che tuttavia ha prodotto uno dei peggiori populismi in circolazione oggi. E al fondo, paradosso baricentrico...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Salvini, servitor di tre padroni

    L’Arlecchino di Goldoni era servitor di due padroni, la Lega di tre. Salvini un mese fa è volato in Usa e si è allineato con Trump sulle sanzioni all’Iran, in pieno contrasto con la linea europea e gli interessi delle nostre imprese. Tutto questo senza che i Cinquestelle dicessero...
  • Il patrimonio culturale fatto a pezzi

    Il sentirsi italiani e il senso di cittadinanza e di appartenenza al nostro Paese sono strettamente collegati al patrimonio della cultura che si è depositato, per millenni, sul territorio italiano. Perché, come scriveva Ranuccio Bianchi Bandinelli nel 1974: «L’Italia è considerata giustamente il paese più ricco di monumenti artistici,...