proletariato

  • Nessun compromesso?

    Nella citazione tolta dall’opuscolo di Francoforte abbiamo visto con quale risolutezza i «sinistri» avanzano questa parola d’ordine. È triste vedere come degli uomini, i quali indubbiamente si considerano marxisti e vogliono essere marxisti, abbiano dimenticato le verità fondamentali del marxismo. Ecco che cosa scriveva -nel 1874, contro il manifesto...
  • L’ipocrisia linguistica contro il mondo del lavoro

    In questi giorni sono accaduti fatti che meriterebbero prima di tutto uno sciopero generale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e, di conseguenza, anche una apertura di una sorta di Stati generali della sinistra per chiudere la stagione delle analisi divisive e creare quella della concretezza,...
  • Elogio di Rosa Luxemburg, rivoluzionaria senza partito

    Pubblichiamo una lunga analisi di Hanna Arendt su Rosa Luxemburg, uscita sul The New York Review of Books, Vol.7, No.5, nell’ottobre del 1966 1. La biografia definitiva di tipo inglese è uno dei più notevoli generi di storiografia. Approfondita, accuratamente documentata, pesantemente annotata e fitta di citazioni, prevede normalmente...
  • Avanguardia operaia, una storia dimenticata ma non solo milanese

    Il libro a cura di Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli, Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), (Mimesis, pp. 302, euro 20) racconta la vita di questa organizzazione della nuova sinistra dalla sua nascita fino alla sua scissione e alla sostanziale confluenza della parte minoritaria nel Pdup-Manifesto....
  • L’opera da (meno di) tre soldi dell’opposizione senza sinistra

    Non c’è proprio nulla di scontato nell’opera da 209 miliardi di euro che è andata in scena in questi giorni in Parlamento. A differenza di quella “da tre soldi” di Brecht, qui ci si rivolge non agli sfruttati come spettatori paganti qualche spicciolo per entrare allo spettacolo, ma come...
  • Sovversioni di un irregolare

    Dimenticare Panzieri? In molti vorrebbero farlo. In troppi l’hanno già fatto, ridotto al silenzio come i soggetti sociali di cui condivise attese e rivolte. Come i braccianti del sud d’Italia, che conobbe da dirigente di partito. Come gli operai delle fabbriche del Nord, in particolare di Torino, che incontrò...
  • Il “Manifesto del Partito Comunista” – parte I

    L’INCIPIT DEL “MANIFESTO” “Ein Gespenst geht um in Europa…“. Inizia così nella versione originale del libro, trattato di politica, di storia, di filosofia oppure, semplicemente, proprio del “manifesto“, scritto su commissione della Lega dei Comunisti da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848, uno dei testi più importanti mai...
  • I comunisti scendono in campo

    A cento anni dalla fondazione del Pci, mentre in tanti cercano di individuarne la fisionomia e di trarre un bilancio politico, sorge spontanea una domanda che solo raramente è stata posta: qual è stato il rapporto tra il Pci e il calcio, da sempre fenomeno popolare? Il Pci e...
  • Coscienza e scienza: la lezione rivoluzionaria del Covid-19

    E’ straordinaria la potenza dell’infinitesimamente piccolo, del microscopico, di ciò che ad occhio nudo è invisibile e, pertanto, anche facilmente negabile dai fautori di un saccente infido razionalismo che è l’esatto contrario della ragione e che, infatti, scade nel riduzionismo o nel peggiore dei negazionismi. La proteina Spike, l’aggancio...
  • Perché non possiamo prescindere dal marxismo

    Tanto tempo fa, in un paese in cui ancora esistevano le ideologie che ci permettevano di riconoscerci in quanto donne e uomini pieni di una qualche passione politica, sociale, civile, un compagno mi disse: «Non basta una vita per comprendere quanto Marx ha scritto, per studiarlo fino in fondo,...
  • Due secoli di Engels

    200 anni fa nasceva Friedrich Engels. Un lucido rivoluzionario, studioso del rapporto tra capitalismo e natura, tra economia e sviluppo sociale-ambientale. Ha dato, con Marx, nome a ciò che abbiamo voluto e vogliamo continuare ad essere: comunisti. Non semplicemente degli affratellatori di una intera umanità. Ma coloro che non...
  • Pandemia: dal lavoro nero ad un progetto di giustizia sociale

    Questa è l’economia in cui viviamo, il mondo del lavoro in cui viviamo: un’economia che contempla 3,3 milioni di occupati in nero, senza alcuna garanzia, senza alcun diritto e che, proprio per questo, consegnano a chi li sfrutta beceramente e, indirettamente anche al Paese, ben 78,7 miliardi di euro...
  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • L’attacco di Confindustria e la necessaria risposta di classe

    Confindustria sta dettando in questi giorni le linee di comportamento che tutte le aziende affiliate dovranno fermamente tenere ad iniziare dal mese di settembre: l’autunno caldo dei lavoratori, in mancanza di una presa di posizione altrettanto decisa da parte del sindacato, sembra diventare al momento quello dei padroni. La...
  • Tutta la “terra dell’abbastanza” che ci gravita intorno

    Alcune sere fa, nelle splendide notti cinematografiche di Rai 3, è andato in onda un film che puoi solo guardare d’estate, quando la canicola si fa sentire anche alle due del mattino, quando intorno tutto (o quasi) è silenzio, quando la voce dei due giovani attori si percepisce così...
  • Il pensiero del Moro tra rivoluzione e critica della politica

    Introdurre al pensiero di un classico – e quindi scegliere, sintetizzare, spiegare, semplificare – è operazione il cui fascino e le cui insidie non sono mutati nel corso del tempo. Un autore o un’autrice classici, quasi per definizione, non possono essere tali senza aver inciso (e continuare a farlo)...
  • Ripartenze “normali” e lotte sociali: a voi la scelta

    Una cialtroneria puttaniera e ruffiana. Un meretricio accondiscendente nei confronti della consuetudine che segue soltanto gli interessi di una economia che bada – come le è congeniale e naturale – al profitto privato e all’accumulazione di grandi capitali e che non fa ripartire se non la grande macchina dello...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • Proletari e comunisti. Il II° capitolo del “Manifesto”

    Pubblichiamo il II capitolo del “Manifesto del Partito Comunista” che tratta dei rapporti tra la classe proletaria, operaia, sfruttata e i comunisti come forza politica cosciente delle condizioni e dei rapporti di forza tra le classi in lotta. In che rapporto sono i comunisti con i proletari in genere?...
  • Nelle favelas, contro neri e poveri, la violenza è di Stato

    Joao Pedro era un menino di 14 anni e viveva nel Complexo do Salgueiro, una favela nell’area metropolitana di Rio de Janeiro. Si trovava nel giardino di casa quando è stato ferito gravemente dai colpi sparati dalla polizia nel corso di un intervento nel quartiere. Portato via dall’elicottero impiegato...
  • Democrazia conflittuale e questione del potere

    In tempi in cui la crisi manifesta del modello liberale in termini sanitari, economico-sociali e giuridici ha determinato l’emergere di archetipi di «democrazia disciplinare», di pratiche istituzionali securitarie e di verticalizzazione del meccanismo decisionale, rileggere dopo mezzo secolo le vicende della più grande mobilitazione operaia della storia della Repubblica,...
  • 50 anni dopo, è tempo per un nuovo “Statuto dei Lavoratori”

    Giacomo Brodolini e Gino Giugni sono nomi di politici e sindacalisti che nulla dicono alle giovani generazioni. Sono arrivato a lambire io la conoscenza dell’ultimo come ministro negli anni ’90 negli ultimi della prima fase della Repubblica Italiana: si era già in piena Tangentopoli e il governo Ciampi mise...
  • Lotta Continua e il materialismo

    La concezione materialistica della realtà e della storia deve costituire il fondamento teorico della nostra politica e la base della formazione di ognuno di noi. Solo così noi potremo garantire al tempo stesso un criterio di verifica non empirico alla nostra linea e una autonomia di giudizio in tutti...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • Un altro pezzo di un nuovo “Manifesto”

    Ho visto l’ultimo film di Ken Loach “Sorry We Missed You“. Scordatevi di trascorrere una serata divertente: non lo è e Loach non vuole che lo sia. Il cinema è anche riflessione, composizione artistica dell’esistente trasferita su pellicola per essere vista e rivista, massacrandosi anche l’animo o forgiando, con...
  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • FCA e Peugeot si uniscono: l’evidente debolezza del capitalismo

    Il mercato mondiale dell’automobile è uno dei settori principali di sviluppo del moderno capitalismo globalizzato. Se è pur vero che in certi ambiti economici “locali” (quindi nazionali) si registra una contrazione della domanda in merito, è anche altresì vero che i colossi puntano alle aree del pianeta in costante...
  • Il lavoro è una strage: 17.000 morti negli ultimi dieci anni

    È una strage: 17 mila morti dal 2009, 1.133 solo nel 2018 e 600 mila infortuni. Dal 10 settembre giorno d’insediamento del nuovo governo sono stati 57 i morti sui posti di lavoro, 123 considerando i decessi avvenuti sulle strade per raggiungere il lavoro. E 18 sono stati i...
  • Il futuro della fabbrica

    Il massimo ritardo accumulato dalla sinistra nell’uscire dal ‘900 si è verificato sulla capacità di delineare una nuova centralità, diversa da quella della fabbrica fordista. Attorno alla centralità della fabbrica fordista si era, infatti, incentrata la capacità della sinistra occidentale di definire il possibile modello di sviluppo, l’aggregazione sociale,...
  • Populisti e sovranisti nella ridefinizione della rappresentanza borghese

    La sconfitta eclatante dei socialisti francesi alle ultime elezioni presidenziali ha marcato un altro punto a favore della tesi secondo cui in tutta Europa (e non solo nel Vecchio Continente) non siano solo le forze che rappresentavano gli sfruttati, il cosiddetto “proletariato”, ad essere sulla scia di una rimodulazione...
  • Gilet gialli, la povertà cambia volto

    I sociologi francesi già si lagnano della mancanza di un libro teorico scritto da uno dei gilet jaunes. I politici, da Le Pen a Mélenchon, dichiarano invece di avere nei loro programmi le rivendicazioni dei dimostranti,ma i loro cappelli insidiosi vanno stretti a quelle teste calde. I vecchi nouveaux philosophes, poi,...
  • Un esercito di poveri in cerca di risposte strumentalizzato da tutti

    Un «esercito di poveri» che «non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un’allarmante cronicizzazione». Questa è l’immagine usata dalla Caritas nel Rapporto 2018 sulla povertà e sulle politiche di contrasto presentato ieri a Roma in occasione della giornata mondiale di lotta contro la povertà. Nel...
  • Senza studio e coscienza non c’è il “partito comunista”

    Queste considerazioni sono dedicate a Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Antonio Gramsci è, tra i comunisti, quello che probabilmente ha pagato il prezzo più alto per la sua dedizione all’idea e alla causa che voleva e vuole trasformare la società nel suo esatto opposto. Eppure, nei suoi scritti, nonostante...
  • Lo “Statuto dei lavoratori”

    Tanti lo citano spesso ma pochi lo conoscono anche parzialmente. Per questo, in questa sessione di settembre della rubrica “comunismo e comunisti”, pubblichiamo la famosa “Legge 300”, nota anche come “Statuto dei lavoratori”. Così tanto aborrita, così tanto combattuta… Norme sulla tutela della libertà e dignità del lavoratori, della...
  • L’odio di classe

    “Odio di classe….” è un continuo citare nei social e non solo, brani di un grande poeta e compagno Edoardo Sanguineti.  Poco conosciuto in vita ma ora, pur di affermare tesi insostenibili che fanno il verso a quelle su Marx ed il suo “esercito di riserva” per posizionarsi su...
  • Milioni di poveri e la “gran classe” che non c’è

    Se non fosse per la drammaticità che i numeri si trascinano dietro, mi stava facendo sorridere la distinzione tra “povertà relativa” e “povertà assoluta”: la prima connota quei cittadini che rinunciano a determinate spese, quindi che riducono i consumi; la seconda invece è un indice di grave mancanza di...