proletariato

  • 28 ottobre 1922: il colpo di Stato ampiamente sottovalutato

    Dalla marcia su Roma a piazzale Loreto non è un attimo, anche se il Novecento è il “secolo breve“. Più di vent’anni, quasi venticinque se si considerano anche gli antefatti del movumento fascista e le conseguenze della fine della guerra. In mezzo c’è la trasformazione primitivamente radicale di un...
  • Cronache d’estate :: L’educazione televisiva da “Portobello” ad oggi

    Lo ricordo come il primo programma a colori che ho visto, dopo le “prove tecniche di trasmissione” che venivano mandate in onda per testare le nuove emissioni catodiche che stavano, piano piano, facendo assaporare il gusto di vedere la televisione finalmente con tutto lo spettro visibile dell’occhio umano. Lo...
  • Riforma sociale o rivoluzione?

    Nel suo recente lavoro “Cronache anticapitaliste” (recensito su la Sinistra quotidiana lo scorso 3 novembre) David Harvey conferma oggi quello che Rosa Luxemburg scriveva alla fine dell’800, mentre il capitalismo europeo (e mondiale) si avviava dalla fase colonialista a quella dello scontro tra le nazioni in un complesso rivoluzionamento...
  • Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini

    Era il 7 di maggio, giorno delle elezioni, in quel 1972. Cinquant’anni fa. Franco Serantini avrebbe oggi 71 anni. Li compirebbe il 16 luglio se non fosse stato ammazzato di botte dal Lungarno Gambacorti fino alla prigione in cui venne sbattuto per essere sceso in piazza contro un comizio...
  • L’esperienza sociale di una città e la sua rigorosa «disciplina»

    La «vacca di ferro» issata sul muro di cinta per mostrarla alla città, aggirando il controllo della polizia. L’incredibile lotta delle Officine Reggiane, la più lunga occupazione di una fabbrica in tutto l’occidente, ha come simbolo il trattore R60 prodotto dall’ingegno dei 4mila operai che si ribellarono ai licenziamenti...
  • Critica al programma di Gotha

    A prima vista qualunque programma politico, qualunque statuto di partito o movimento sembra sempre pieno di ottime intenzioni, mosso dalle migliori proposte nell’interesse di una collettività che si dà come obiettivo il raggiungimento di un determinato fine. Ad una lettura più attenta, marcatamente esegetica, la riflessione sulle parole singole...
  • La tragedia russa

    Dal Trattato di Brest-Litovsk, la rivoluzione russa è entrata in una fase veramente difficile. La politica che ha guidato l’azione bolscevica è ovviamente pace a qualsiasi prezzo in modo da guadagnare una tregua, durante la quale essi possano espandere e consolidare la dittatura del proletariato in Russia e realizzare...
  • La “grande anima” di Pasolini nella povertà (anche) morale di oggi

    Oggi ricorre il centenario della nascita di un uomo che guardò la vita dal basso verso l’alto, ma non per cospargersi il capo di cenere, per farsi umile davanti a chissà quale peccato proprio o dell’umanità. Lo fece per capire cosa si provava ad essere accattoni di una quotidianità...
  • Troppi dogmi, feticci e poca critica nell’anticapitalismo di oggi

    Una serie di diritti non ancora del tutto acquisiti e consolidatisi nei corpi legislativi di molti paesi, fa da cartina di tornasole del preoccupante livello di recrudescenza che si staglia contro rivendicazioni anche minime, ma non certo minimali, che dovrebbero essere la base per uno sviluppo moderno di una...
  • Ma per fortuna che c’era (e ci sarà) Paolo Pietrangeli

    C’era ancora “l’Unità” nel 1994. Ed è proprio grazie al giornale di Antonio Gramsci, già organo centrale del PCI, ed allora sempre meno gramsciano nel suo essere organo del Partito Democratico della Sinistra, che ho tra le mani ancora oggi un CD di Paolo Pietrangeli che riunisce due concerti...
  • Cronache anticapitaliste

    Se i grandi raduni internazionali fra le potenze mondiali hanno una qualche virtù, tra queste c’è certamente quella rendere inflazionata la parola “capitalismo” tra giornalisti, intellettuali, economisti e attivisti. Discutendo delle sorti del pianeta, della crisi economica, di quella pandemica e dello squilibrio ambientale globale, tutti sono costretti a...
  • Le radici e le ali di Rifondazione: l’evoluzione che non c’è

    Un partito stanco e malato Inizia oggi l’XI Congresso nazionale di Rifondazione Comunista. Un partito ormai sconosciuto alla maggior parte della popolazione italiana e che, nonostante compia 30 anni di vita proprio in questo disgraziato 2021, si è trovato a vivere una vecchiaia prematura, molto poco saggia e troppo...
  • Salario, prezzo e profitto

    Errico Malatesta ha scritto un bel “compendio” del “Capitale” di Karl Marx. Un testo agile, snello, un po’ datato linguisticamente, ma del tutto comprensibile anche oggi. Andrebbe letto come sintesi ragionata, come percorso costruttivo e approccio ad una condivisione della monumentale opera del Moro che sviscera, disarticola e mette...
  • Marx e gli economisti scagnozzi del Capitale

    Nelle grandi fasi di crisi, il dibattito scientifico sull’economia e sul modo di produzione capitalistico è depurato da argomentazioni valide supportate da dati e fatti concreti. Esso invece poggia su un alterco privo di metodica ma denso di retorica. L’urgenza dovuta alla crisi e alle conseguenze che essa provoca...
  • Karl Marx ovvero, lo spirito del mondo

    Come ricorda molto bene Jacques Attali, di biografie su Karl Marx ne sono state scritte una infinità. Persino troppe. Perché, nel trattare della vita, delle opere e dell’eredità del grande filosofo e rivoluzionario tedesco, molti si sono prodotti in sterili agiografie dell’immediato post-mortem fino ai libercoli patetici editati ai...
  • Nessun compromesso?

    Nella citazione tolta dall’opuscolo di Francoforte abbiamo visto con quale risolutezza i «sinistri» avanzano questa parola d’ordine. È triste vedere come degli uomini, i quali indubbiamente si considerano marxisti e vogliono essere marxisti, abbiano dimenticato le verità fondamentali del marxismo. Ecco che cosa scriveva -nel 1874, contro il manifesto...
  • L’ipocrisia linguistica contro il mondo del lavoro

    In questi giorni sono accaduti fatti che meriterebbero prima di tutto uno sciopero generale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e, di conseguenza, anche una apertura di una sorta di Stati generali della sinistra per chiudere la stagione delle analisi divisive e creare quella della concretezza,...
  • Elogio di Rosa Luxemburg, rivoluzionaria senza partito

    Pubblichiamo una lunga analisi di Hanna Arendt su Rosa Luxemburg, uscita sul The New York Review of Books, Vol.7, No.5, nell’ottobre del 1966 1. La biografia definitiva di tipo inglese è uno dei più notevoli generi di storiografia. Approfondita, accuratamente documentata, pesantemente annotata e fitta di citazioni, prevede normalmente...
  • Avanguardia operaia, una storia dimenticata ma non solo milanese

    Il libro a cura di Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli, Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), (Mimesis, pp. 302, euro 20) racconta la vita di questa organizzazione della nuova sinistra dalla sua nascita fino alla sua scissione e alla sostanziale confluenza della parte minoritaria nel Pdup-Manifesto....
  • L’opera da (meno di) tre soldi dell’opposizione senza sinistra

    Non c’è proprio nulla di scontato nell’opera da 209 miliardi di euro che è andata in scena in questi giorni in Parlamento. A differenza di quella “da tre soldi” di Brecht, qui ci si rivolge non agli sfruttati come spettatori paganti qualche spicciolo per entrare allo spettacolo, ma come...
  • Sovversioni di un irregolare

    Dimenticare Panzieri? In molti vorrebbero farlo. In troppi l’hanno già fatto, ridotto al silenzio come i soggetti sociali di cui condivise attese e rivolte. Come i braccianti del sud d’Italia, che conobbe da dirigente di partito. Come gli operai delle fabbriche del Nord, in particolare di Torino, che incontrò...
  • Il “Manifesto del Partito Comunista” – parte I

    L’INCIPIT DEL “MANIFESTO” “Ein Gespenst geht um in Europa…“. Inizia così nella versione originale del libro, trattato di politica, di storia, di filosofia oppure, semplicemente, proprio del “manifesto“, scritto su commissione della Lega dei Comunisti da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848, uno dei testi più importanti mai...
  • I comunisti scendono in campo

    A cento anni dalla fondazione del Pci, mentre in tanti cercano di individuarne la fisionomia e di trarre un bilancio politico, sorge spontanea una domanda che solo raramente è stata posta: qual è stato il rapporto tra il Pci e il calcio, da sempre fenomeno popolare? Il Pci e...
  • Coscienza e scienza: la lezione rivoluzionaria del Covid-19

    E’ straordinaria la potenza dell’infinitesimamente piccolo, del microscopico, di ciò che ad occhio nudo è invisibile e, pertanto, anche facilmente negabile dai fautori di un saccente infido razionalismo che è l’esatto contrario della ragione e che, infatti, scade nel riduzionismo o nel peggiore dei negazionismi. La proteina Spike, l’aggancio...
  • Perché non possiamo prescindere dal marxismo

    Tanto tempo fa, in un paese in cui ancora esistevano le ideologie che ci permettevano di riconoscerci in quanto donne e uomini pieni di una qualche passione politica, sociale, civile, un compagno mi disse: «Non basta una vita per comprendere quanto Marx ha scritto, per studiarlo fino in fondo,...
  • Due secoli di Engels

    200 anni fa nasceva Friedrich Engels. Un lucido rivoluzionario, studioso del rapporto tra capitalismo e natura, tra economia e sviluppo sociale-ambientale. Ha dato, con Marx, nome a ciò che abbiamo voluto e vogliamo continuare ad essere: comunisti. Non semplicemente degli affratellatori di una intera umanità. Ma coloro che non...
  • Pandemia: dal lavoro nero ad un progetto di giustizia sociale

    Questa è l’economia in cui viviamo, il mondo del lavoro in cui viviamo: un’economia che contempla 3,3 milioni di occupati in nero, senza alcuna garanzia, senza alcun diritto e che, proprio per questo, consegnano a chi li sfrutta beceramente e, indirettamente anche al Paese, ben 78,7 miliardi di euro...
  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • L’attacco di Confindustria e la necessaria risposta di classe

    Confindustria sta dettando in questi giorni le linee di comportamento che tutte le aziende affiliate dovranno fermamente tenere ad iniziare dal mese di settembre: l’autunno caldo dei lavoratori, in mancanza di una presa di posizione altrettanto decisa da parte del sindacato, sembra diventare al momento quello dei padroni. La...
  • Tutta la “terra dell’abbastanza” che ci gravita intorno

    Alcune sere fa, nelle splendide notti cinematografiche di Rai 3, è andato in onda un film che puoi solo guardare d’estate, quando la canicola si fa sentire anche alle due del mattino, quando intorno tutto (o quasi) è silenzio, quando la voce dei due giovani attori si percepisce così...
  • Il pensiero del Moro tra rivoluzione e critica della politica

    Introdurre al pensiero di un classico – e quindi scegliere, sintetizzare, spiegare, semplificare – è operazione il cui fascino e le cui insidie non sono mutati nel corso del tempo. Un autore o un’autrice classici, quasi per definizione, non possono essere tali senza aver inciso (e continuare a farlo)...
  • Ripartenze “normali” e lotte sociali: a voi la scelta

    Una cialtroneria puttaniera e ruffiana. Un meretricio accondiscendente nei confronti della consuetudine che segue soltanto gli interessi di una economia che bada – come le è congeniale e naturale – al profitto privato e all’accumulazione di grandi capitali e che non fa ripartire se non la grande macchina dello...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • Proletari e comunisti. Il II° capitolo del “Manifesto”

    Pubblichiamo il II capitolo del “Manifesto del Partito Comunista” che tratta dei rapporti tra la classe proletaria, operaia, sfruttata e i comunisti come forza politica cosciente delle condizioni e dei rapporti di forza tra le classi in lotta. In che rapporto sono i comunisti con i proletari in genere?...
  • Nelle favelas, contro neri e poveri, la violenza è di Stato

    Joao Pedro era un menino di 14 anni e viveva nel Complexo do Salgueiro, una favela nell’area metropolitana di Rio de Janeiro. Si trovava nel giardino di casa quando è stato ferito gravemente dai colpi sparati dalla polizia nel corso di un intervento nel quartiere. Portato via dall’elicottero impiegato...
  • Democrazia conflittuale e questione del potere

    In tempi in cui la crisi manifesta del modello liberale in termini sanitari, economico-sociali e giuridici ha determinato l’emergere di archetipi di «democrazia disciplinare», di pratiche istituzionali securitarie e di verticalizzazione del meccanismo decisionale, rileggere dopo mezzo secolo le vicende della più grande mobilitazione operaia della storia della Repubblica,...
antispecismo