Partito Comunista Italiano

  • Le tre Piazzale Loreto da ricordare sempre

    Milano, piazzale Loreto. Se lo cercate su Google Maps o semplicemente su una vecchia carta stradale della capitale economica d’Italia, ne troverete soltanto uno di luogo chiamato così. Non ce ne sono altri. Eppure, se dalla geourbanistica alla storia, troveremo più piazze con quel nome. Più piazze che sono...
  • Rossana e Juliette

    Rossana Rossanda, Juliette Gréco: in una settimana abbiamo subito la perdita di due persone arrivate a noi da quel secolo lungo e breve che così si chiude (quasi) definitivamente. Se ne va l’anticonformismo del ‘900. Ci resta la memoria di quella diversità e quell’ “essere contro” che non rappresentavano...
  • Ricordiamo Togliatti, votando “NO” al referendum

    56 anni fa, il 21 agosto 1964, veniva improvvisamente a mancare a seguito di un ictus il Segretario generale del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. In quel momento “Il Migliore” si trovava a Jalta, nell’ex Unione Sovietica, luogo presso il quale soggiornavano durante il periodo estivo molti compagni dell’Internazionale...
  • Lucio Libertini: “Una cosa è rifondarsi, altra è abiurare”

    27 anni fa mi trovavo in Trentino, in vacanza. Dal televisore dell’albergo un mesto Tg2 diede la notizia in poche parole, mostrando questa foto di Lucio Libertini. Era morto un socialista vero che non si era mai mosso più di tanto dalla posizione in cui aveva fatto crescere e...
  • Il falso pragmatismo della sinistra moderata

    Ogni volta che si avvicina una tornata elettorale, tocca assistere alle contrazioni di dolore per il parto di una lista di sinistra che, il più delle volte, va oltre la scadenza del tempo naturale per dare alla luce un progetto compiutamente sensato e percorribile. Si arriva sempre fuori tempo...
  • Chi s’ha da infuriare

    Se Salvini rivendica una specie di eredità berligueriana per sé e per la Lega, non deve infuriarsi il PD. Ci dobbiamo infuriare noi comuniste e comunisti. Noi che gli ideali di Berlinguer li abbiamo portati avanti rimanendo comunisti dal 1991 in poi e rimanendolo pure oggi, tempi in cui...
  • 50 anni dopo, è tempo per un nuovo “Statuto dei Lavoratori”

    Giacomo Brodolini e Gino Giugni sono nomi di politici e sindacalisti che nulla dicono alle giovani generazioni. Sono arrivato a lambire io la conoscenza dell’ultimo come ministro negli anni ’90 negli ultimi della prima fase della Repubblica Italiana: si era già in piena Tangentopoli e il governo Ciampi mise...
  • Non potrete farne a meno

    21 gennaio 1921, a Livorno nasce il Partito Comunista d’Italia – Sezione della Terza Internazionale comunista. Ha quasi un secolo il comunismo italiano o, per meglio dire, quel che ne rimane. Se fosse per coloro che hanno ricercato la via della “gestione” del potere per modificare le sorti della...
  • Vera Lombardi, la resistenza continua

    «Il fatto è che la Resistenza non è finita, che la lotta di liberazione non si è conclusa con l’abbattimento del regime fascista. Non si è ancora attuata quella società nuova, più giusta e più a misura d’uomo, per la quale i partigiani hanno combattuto e sono morti. Non...
  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • A 50 anni dalla radiazione de “il manifesto”

    24/26 novembre 1969: cinquant’anni fa. Nel pieno dell’“autunno caldo” e alla vigilia della tragedia di Piazza Fontana il Comitato Centrale del PCI radiava il gruppo del Manifesto. In questi giorni ricorre anche l’ottavo anniversario della scomparsa (drammatica per il suo concreto verificarsi) di Lucio Magri, e l’occasione è utile...
  • La riemersione della “diversità” comunista

    All’improvviso in libreria è scoppiato il boom dei saggi dedicati alla memoria del PCI. Nelle pagine culturali de “la Repubblica” ne ha scritto Siegmund Ginzberg recensendo tre volumi di carattere biografico dedicati, naturalmente da autori diversi, a personaggi molto particolari che avevano attraversato il mondo comunista negli anni di...
  • I rubli di Mosca ieri e oggi: il paragone impossibile

    A significare che il movimento e il Partito comunista italiano sono stati, nel corso del ‘900, un fantasma che si è aggirato per il Paese tutto, che ne non ne ha trascurato alcun angolo, che è uscito dalla descrizione ectoplasmatica di Marx ed Engels nel “Manifesto” per diventare qualcosa...
  • Luglio 1960

    La necessità di rinnovare con costanza la memoria storica del nostra Paese si colloca ben oltre alla discussione sul neofascismo rampante nella difficile situazione dell’Italia di oggi. Per questo motivo è più che mai valida la ricostruzione storica (per eseguita in maniera assolutamente sommaria) di ciò che accadde tra...
  • Il nostro Berlinguer, prima e dopo la radiazione

    Quell’11 giugno dell’84 in cui Enrico Berlinguer si accasciò per un improvviso malore sul palco dove, a Padova, aveva appena tenuto un comizio, ero a Trieste per una iniziativa organizzata dalla federazione del Pci, non ricordo su che tema. A parlare c’era anche Aldo Tortorella e al termine, come...
  • Dal PDS al PD, la «cosa» in trent’anni di storia ha perso l’anima sociale

    «Quanto più la disperazione e il dolore gravano sul torbido presente, tanto più si fa intensa (…) bramosia di una vita più bella». Così uno dei grandi storici del Novecento nel suo capolavoro, L’autunno del medioevo, spiega la tensione verso le caligini di un sogno che offuschino, per lo...
  • Un punto da chiarire

    C’è un punto da chiarire nell’editoriale firmato da Norma Rangeri e apparso sul Manifesto del 1 Marzo nell’inserto dedicato alle primarie del PD. Rangeri parte dalla constatazione dell’assenza, nell’attuale quadro politico italiano, di un partito “democratico della sinistra” ricostruendo anche la storia dei passaggi attraverso i quali dalla svolta...
  • La sindrome di Castellamare e la sindrome d’Abruzzo

    Il 20 giugno 1976 il PCI raggiunse il massimo della sua espansione elettorale: 12.614.650 voti pari al 34,37% (su di un totale del 93,39% di votanti: particolare non trascurabile). Di fronte quel PCI si trovò il gigante democristiano risorto come Proteo dalla caduta di 12 mesi prima in occasione...
  • L’incomprensibile scelta del “nuovo” PCI

    Per descrivere la situazione geopolitica e politico-sociologica della sinistra e dei comunisti in Italia servirebbe una analisi approfondita di una fase di sperimentazione del processo della “rifondazione comunista”, nato con la fine del PCI e proseguito per ventotto anni (includendo già il presente 2019), intendendolo come fenomeno non meramente...
  • La storia dei comunisti italiani e la democrazia che arretra

    In questa occasione riguardante il doveroso ricordo dei 98 anni trascorsi dalla fondazione del Partito Comunista si è pensato di non ricorrere ad una delle consuete analisi storiche ma di ripercorrere, principalmente attraverso i numeri, le tappe fondamentali dell’impegno e del sacrificio dei comunisti nella costruzione della democrazia repubblicana...
  • Sui “compromessi”

    La discussione sui compromessi è il perno del dibattito, sciatto, confuso, detestabile, a cui ci fa assistere la preparazione del Congresso del Partito Socialista. Gli interlocutori portano, a parte quelli che vi aggiungono la malafede, tutto il peso spaventevole della loro incompetenza e della disintegrazione di coscienza che è...
  • L’unità a sinistra non si può fondare sul liberismo

    Tornare a scrivere di “unità a sinistra” sembra quasi una beffa, una riedizione di ragionamenti che sono triti e ritriti, eppure se ne sente sempre il bisogno sia quando si è in presenza dell’autunno e le lotte dovrebbero riprendere vigore e riattivare la lotta di classe e la coscienza...
  • Ancora sul Partito Comunista Italiano

    Ha scritto Ernesto Galli della Loggia “Corriere della Sera” 10 ottobre 2018: “dopo il 1989 il PCI ha preferito cambiare chiamandosi di “sinistra” e poi “democratico” ma dio ne scampi giammai socialista o socialdemocratico” Ha risposto Emanuele Macaluso “Corriere della Sera” 11 ottobre 2018: “Ma quale PCI? Il PCI dopo...
  • 60 anni fa l’attentato a Togliatti

    Settantesimo anniversario dell’attentato a Togliatti: 14 luglio 1948. E’ ancora il caso ricordare quel fatto perché non si smarrisca la memoria di uno degli snodi più importanti nella storia d’Italia del secondo dopoguerra. L’attentato al segretario del PCI, Palmiro Togliatti, scosse profondamente l’Italia e il mondo, in una fase...
  • Senza cultura politica di destra e di sinistra

    Pubblicato sotto il titolo “Destra e Sinistra senza cultura” l’articolo di Roberto Esposito, apparso su Repubblica il 19 giugno, contiene argomentazioni che sicuramente centrano il dato più saliente della drammatica situazione italiana. L’analisi di Esposito, infatti, riguarda “la simultanea mancanza di una vera cultura di destra e di un’autentica...
  • Massimo D’Alema e la scoperta dell’acqua calda

    Riscopre l’acqua calda il compagno Massimo D’Alema che, a mia memoria per la prima volta in tanti anni, fa pubblicare un suo editoriale dal “Manifesto” e scrive, tra le tante altre cose: “Certo all’origine della crisi della sinistra ci sono scelte che vengono da lontano e che hanno profondamente...
  • Moro, 40 anni dopo

    Dei misteri si sa sempre tutto. Sono passati 40 anni dal rapimento e dal sequestro del presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, da parte delle Brigate Rosse. Sono passati tanti anni: anni in cui si sono fatte mille inchieste giornalistiche, decine di film, scritti fiumi di libri. Sono passati...
  • Uno spunto di riflessione da e su Toni Negri: “Galera ed esilio”

    Nella personale consapevolezza dei limiti presenti nella capacità di espressione di un’adeguata critica ho tentato egualmente di intervenire annotando l’ultimo lavoro di Toni Negri. Lo scopo di questo lavoro è stato semplicemente quello di offrire, rispetto all’analisi presente nel volume di Negri, una possibilità di confronto con – almeno...
  • Il PCI e lo smarrimento della sinistra e dei comunisti oggi

    Lo smarrimento d’identità Sistema di valori? Identità Politica? Senso di appartenenza a una grande comunità solidale’? Quale il lascito del PCI, nella realtà quotidiana vissuta da coloro che sono stati militanti di quel partito, a distanza di oltre vent’anni dal suo scioglimento (uno “scioglimento negato”, mai formalizzato ma mascherato...
  • Resistenza tradita e lotta di classe

    Merita almeno una chiosa questo “La Repubblica inquieta” di Giovanni De Luna (Feltrinelli) che tratta degli anni turbinosi dalla Liberazione all’attentato a Togliatti, seguendo il filo della battaglia politica e (con grande attenzione, per la verità) delle lotte sociali di un periodo assolutamente decisivo per l’impronta, che, nella fase...
  • Debutta Potere al popolo: «Non siamo la terza lista di sinistra, ma l’unica»

    Domenica mattina a Roma, all’Ambra Jovinelli, ci sarà il debutto della lista Potere al popolo. L’appello alla costruzione di un soggetto nazionale, in grado di misurarsi alle prossime politiche, è stato lanciato il 18 novembre dagli attivisti napoletani dell’Ex Opg Je so’ pazzo. Nella capitale dopodomani arriveranno reti civiche,...
  • Le elezioni del 7 giugno 1953. Una rievocazione storica

    Proprio nei giorni in cui si sta discutendo di una nuova legge elettorale dopo che la Corte Costituzionale nel giro di 3 anni ne ha dichiarato illegittime (totalmente o parzialmente) altre due, una delle quali mai arrivata all’utilizzo, a dimostrazione di una totale incapacità del ceto politico a misurarsi...
  • Il Partito secondo Gramsci

    Si espone di seguito un riassunto del “concetto del partito” nella teoria di Antonio Gramsci. Roba da altri tempi dirà qualcuno ma qualcosa in mezzo tra questa concezione del partito e della vita politica e i 10 euro per la tessera, di cui oggi sconsolatamente leggiamo, dovrebbe pure esserci...
  • La lettera a Sinistra italiana

    Quando ieri al congresso di Sinistra Italiana un giovane compagno ha terminato di leggere questo messaggio inviato da Rossana Rossanda tutti si sono alzati in piedi e hanno intonato l’Internazionale, il pugno alzato nel saluto comunista. Cari compagni, vi ringrazio per la vostra lettera e l’invito a partecipare al...
  • ’77, la cacciata di Lama. Quel PCI sembrava già PD

    Fu una rottura drammatica che alla fine portò alle sconfitte successive, ma prima di tutto voglio dire che Luciano Lama ed il PCI che aveva organizzato il comizio avevano torto, e gli studenti che contestarono ragione. E non solo perché l’iniziativa stessa del comizio nel cuore della università dove...
  • Notturno comunista / 1

    Pensieri in risposta a dilemmi di altri compagni Il comunismo o è libertario o scade nella ricerca del potere per costruire altro potere. Non sono mai stato un togliattiano, nemmeno ho mai avuto simpatia smodata per il PCI del dopoguerra pur riconoscendo a quel grande partito un ruolo imprescindibile...



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