settima arte

  • Addio a Paolo Tavani, maestro di cinema nel racconto dell’Italia

    Scompare dopo una breve malattia Paolo Taviani, classe 1931 a pochi anni dalla scomparsa del fratello Vittorio nel 2018, un sodalizio cinematografico che ha offerto al nostro cinema continui elementi di novità, di seria profondità, procedendo su una linea di impegno politico ricco di influenze culturali con i loro...
  • Sandra Milo, vita da diva per una Venere di «altri tempi»

    La Tunisia è così vicina alla Sicilia che le migrazioni esistono da sempre. Allora succede che un siciliano, sposato a una toscana, diventi padre a Tunisi nel marzo 1933. La bimba si chiama Salvatrice, la tradizione vuole così, cui si aggiunge Elena e il cognome Greco. Da lì, ancora...
  • Addio a Ryan O’Neal, golden boy tra successi e fiaschi a Hollywood

    La scomparsa, a 82 anni, di Ryan O’Neal ha riportato in auge un nome che da tempo mancava dalla cronaca hollywoodiana. O’Neal è stato protagonista di una meteorica carriera, caratterizzata da fortune alterne quanto quelle di uno dei personaggi più celebri da lui interpretati, Barry Lyndon, per la cinepresa...
  • «Povere creature» e migrazioni nell’occhio del Leone

    Fuori il sole dell’estate, l’elicottero, gli autografi e i selfie del tappeto rosso. Alberto Barbera e il presidente della Biennale, Roberto Cicutto, all’ingresso maestri di cerimonie, mentre appaiono scendendo dalle macchine coloro che saranno i premiati; dentro la sala, in gran tenuta da sera per applaudire i Leoni. Peter...
  • Addio a Giuliano Montaldo, una vita tra cinema, memoria e resistenza

    La notizia arriva al Lido durante la Mostra del cinema, proprio dove nel 1961 un esordiente sbarcò per presentare il suo film: Tiro al piccione. Sbeffeggiato da tutti, a destra e a sinistra. Il regista era Giuliano Montaldo che scherzando diceva «il piccione ero io, impallinato da tutti». Ieri,...
  • «Rossosperanza», anni 90: rabbia giovane e relazioni di potere

    C’è un desiderio di ribellione nel cinema italiano? Così dicono almeno i due film scelti dal festival di Locarno per rappresentare l’Italia nella corsa al Pardo d’oro, Patagonia opera prima di Simone Borzelli e Rossosperanza di Annarita Zambrano. Il primo visto nei giorni scorso è l’ esordio nel lungometraggio...
  • Addio Francesco Nuti, un’ultima risata amara al tavolo da biliardo

    «Andata, caduta e ritorno» recita il sottotitolo dell’autobiografia di Francesco Nuti, pubblicata nel 2011. Poche parole che ben riassumono l’andamento della vita e della carriera dell’attore, regista e sceneggiatore toscano morto ieri a 68 anni. Figlio di un barbiere del Mugello e di una casalinga calabrese, per Nuti tutto...
  • Don Camillo, mondo piccolo

    La semplicità è il punto di forza del “Mondo piccolo” di Giovanni Guareschi. La semplicità si ritrova nel “Candido” umoristico fondato quando la guerra stava per lasciare il passo ad una ricostruzione sociale, civile, morale ed economica di una Italia completamente in macerie, e la si ritrova a Brescello....
  • Addio a Helmut Berger, attore «cult» per Visconti

    Helmut Berger, se n’è andato, a 78 anni, a Salisburgo. «Ho provato di tutto nella vita, ma resto sempre la vedova di Visconti», dichiarava. A suo tempo lo avevano definito «l’uomo più bello del mondo». A Venezia è stato presentato un documentario su di lui realizzato da Andreas Horvath...
  • L’arte schierata di Ivano Marescotti tra una risata e una lacrima

    Perché ti sei licenziato per fare il camigènt?». Anche perché in romagnolo si usa lo stesso termine quando uno fa la fame. Camigènt significa infatti commediante e la domanda era quella che ha fatto a suo tempo la madre a Ivano Marescotti. Non era una domanda così peregrina. Bisogna...
  • Addio Citto Maselli. Intellettuale militante, compagno inseparabile

    Di Citto artista e figura centrale della cultura comunista in Italia so che scriveranno i competenti. Ma non posso fare a meno, nel momento in cui è venuto a mancare, di ringraziarlo pubblicamente su questo giornale nonostante la mia gratitudine abbia motivazioni aggiuntive del tutto personali: Citto è stato...
  • Gramsci, Togliatti, Berlinguer. Tre idee per il cinema e la letteratura

    Non soltanto la storia del Partito Comunista Italiano si prefigura nella trattazione della rappresentazione cinematografica, artistica e letteraria delle vite di Gramsci, Togliatti e Berlinguer, ma una linea di continuità temporale che includa, per l’appunto, anche cultura e socialità fornisce immediatamente un quadro sufficientemente chiaro dell’Italia novecentesca, delle sue...
  • Addio a Gina Lollobrigida, icona irresistibile che amava l’indipendenza

    Gina Lollobrigida è in visita a New York. E il giornale locale, che laggiù recita «New York Times», inizia il pezzo dedicato a lei in questo modo: «La donna più bella del mondo entra all’Harry Cipriani nella Quinta strada con stivali neri e una mantella con cappuccio rosso, c’è...
  • Angela Lansbury, strega incantatrice

    La Signora in giallo Angela Lansbury, morta lunedì a 96 anni, aveva un’anima nera, gotica, contegnosa e in fondo divertita sullo stile Alfred Hitchcock per il quale vestì i panni, tailleur di tweed per l’esattezza, di Miss Froy in Il Mistero della Signora scomparsa (1979). La si confonde facilmente...
  • Jean-Luc Godard, cineasta del presente

    Al momento dell’annuncio della sua morte, avvenuta nella sua casa svizzera di Rolle con la pratica del suicidio assistito, le mille e una tessera del mosaico Jean-Luc Godard si sono riversate sulla rete. Di questo mosaico, fanno parte, tra le altre cose, le sue parole e le sue immagini,...
  • Il lavoro autonomo oltre gli schermi

    «Quando ho cominciato a lavorare, le telecamere costavano in lire 150 milioni, l’alternativa era il super Vhs a bassa qualità – racconta Filippo, 45 anni, produttore freelance per Tv – Strumenti così cari non li metti in mano a dilettanti o persone poco affidabili. Intorno al 2008 arrivano telecamere...
  • «Esterno notte», la logica del potere fu la vera colpevole

    Spiacerà a molti, anche se pochi lo confesseranno, la grandiosa ricostruzione dei 55 giorni più lunghi nella storia della Repubblica firmata da Marco Bellocchio: Esterno notte (evento fuori concorso), titolo in continuità contrapposta al Buongiorno Notte del 2003, lì la claustrofobia del carcere del popolo in via Montalcini nel quale fu rinchiuso il...
  • Il fascino marziano di William Hurt, attore minimalista

    «Sono interessato a tutti gli orizzonti, e a quello che c’è oltre ognuno di essi. Conosciamo il fondo del mare meno dello spazio. Mi piace nuotare galleggiare e volare», dichiarava William Hurt in un’intervista pubblicata su «The Guardian» nel 2015, in seguito all’uscita del telefilm The Challenger Disaster. Sono parole...
  • La “grande anima” di Pasolini nella povertà (anche) morale di oggi

    Oggi ricorre il centenario della nascita di un uomo che guardò la vita dal basso verso l’alto, ma non per cospargersi il capo di cenere, per farsi umile davanti a chissà quale peccato proprio o dell’umanità. Lo fece per capire cosa si provava ad essere accattoni di una quotidianità...
  • Dai Monica, ridiamo ancora un po’…

    La simpatia, in un certo senso, fa parte dell’empatia, e, se vogliamo, è un preannuncio di una possibile intesa, di un consolidarsi delle emozioni. Dipende dai casi, dalle circostanze, da chi hai di fronte. A me capitava, quando sullo schermo compariva Monica Vitti e, soprattutto, quando recitava la parte...
  • La straordinaria anomalia di Monica

    Non avrei potuto incontrare un’attrice così anomala come Monica Vitti che in un luogo assolutamente anomalo come la redazione del settimanale della Federazione giovanile comunista che ho poi diretto per molto tempo. Dovevano essere gli anni ’50, circa la metà, e Monica non era ancora diventata Monica Vitti. Cioè...
  • Monica Vitti, la seduzione dell’ironia in un cielo stellato di lentiggini

    Nella zona del palazzo del cinema di Cannes molti attori e registi hanno lasciato l’impronta delle mani con autografo nel cemento di una piastrella. Tra le tante quella di Monica Vitti. Curioso perché Monica ha vinto premi al festival di Berlino, di San Sebastian, ha avuto un Leone d’oro...
  • Sidney Poitier, l’impegno politico nella vita e nel cinema

    Avrebbe compiuto 95 anni il mese prossimo sir Sidney L. Poitier, venuto a mancare il giorno dell’Epifania alle Bahamas, dove ha concluso una vita singolare e significativa. Sin dalla nascita. I suoi genitori, Evelyn Outten e Reginald James Poitier erano contadini di Cat Island, Bahamas, all’epoca colonia britannica. E...
  • Irriverente, forte, unica: addio alla regista fuori dalle convenzioni

    Henry Miller ha scritto «Lina, a mio parere, è preferibile come regista a qualsiasi maschio… Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto mi ha fatto tornare in mente Tropico del Cancro e Sexus. Umorismo e scopate a mucchi… Hollywood, con tutti i suoi divi, non sa darci questo». Diciamolo, gli statunitensi hanno adorato...
  • La leva necessaria per il cambiamento sociale

    Non la radice di ogni problema, bensì il fondamento e l’origine di ogni soluzione può essere – scrive Marx – l’uomo. L’essere umano che si nutre di conoscenza, che la amplia e, a volte, la comprime, la soffoca in un ristretto e claustrofobico angusto angolo della mente e della...
  • Addio a Libero De Rienzo, talento eccentrico del nostro cinema

    Il piccolo mondo del cinema è stato investito da una notizia triste e imprevedibile. Libero De Rienzo è stato trovato senza vita a causa di un infarto che lo ha portato via a 44 anni. E di quel piccolo mondo Libero, detto Picchio, ha fatto parte, da sempre. Era...
  • 90 volte Citto Maselli. Auguri, maestro!

    Oggi il nostro compagno Citto Maselli compie il 90° compleanno. Auguri da tutte le compagne e i compagni di Rifondazione Comunista. Potete seguire in diretta il programma di 90 volte Citto, la maratona organizzata dall’Anac Autori e Bookciak Magazine per festeggiare i 90 anni di Citto Maselli: https://anackino.it/live Il...
  • Il mattatoio e l’asservimento della vita al profitto

    Il macello è il luogo paradigmatico del sistema capitalista, dove anche il corpo si trasforma in merce. Fu infatti la razionalità del sistema di trasformazione dei maiali in carne nelle industrie di Chicago d’inizio Novecento a ispirare in Henry Ford l’idea della catena di montaggio. Non è dunque un...
  • Sean Connery, l’agente segreto della working class

    Diversi anni fa, la Festa di Roma aveva invitato Sean Connery a un incontro pubblico e per l’occasione era stato presentato un suo documentario, credo mai visto da queste parti: The Bowler and the Bunnet, ossia la bombetta e il berretto. Un documentario del 1967 sulla crisi dei cantieri...
  • 100 volte Franca

    Un secolo. Franca Norsa, Valeri in onore di Paul Valery, è un pezzo di cultura di una Italia che ha dimenticato la cultura. È una rappresentazione della storia di questo Paese che ha scordato la sua storia. È una donna che ha continuato ad essere comunista, a votare Rifondazione...
  • Franca Valeri, la gran lombarda

    Tra pochi giorni, venerdì 31 luglio, Franca Valeri festeggerà il suo centesimo compleanno. Chissà se gradirà gli auguri che l’Italia intera, e non solo, le farà. Schiva e sobria come è sempre stata fuori del palcoscenico, giusto una ventina d’anni fa, intervistata dal manifesto perché prossima al debutto all’Argentina...
  • Morricone, l’incontro di mondi lontani in una musica rivoluzionaria

    Ennio Morricone è morto ieri, 6 luglio 2020. Al grande maestro, all’uomo di cultura e di profonda sensibilità sociale rivolgiamo un commosso saluto e riprendiamo questa biografia uscita su “il manifesto” che ne ritrae molto accuratamente tutta la grande carriera, la bellissima vita. Una vita come di quelle che...