neofascisti

  • Appello al Presidente del Consiglio. Sciogliere subito le organizzazioni neofasciste

    Prima che sia troppo tardi. L’assalto alla sede nazionale della Cgil avvenuto il 9 ottobre 2021 e l’aggressione al pronto soccorso del Policlinico, preceduti da gravi atti riguardanti le sedi periferiche della Cisl e della Uil ci portano a porle un tema, che risulta oramai improcrastinabile: lo scioglimento delle...
  • L’Anpi torna alla carica: “Il governo sciolga Forza nuova”

    E’ passato un mese dall’approvazione in Parlamento delle due mozioni che chiedono lo scioglimento di Forza nuova, ma poco o nulla si muove. Così il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza torna a chiedere all’esecutivo di Mario Draghi di dar seguito a quanto votato da deputati e senatori,...
  • Le piazze dei no-vax: piene di odio, dogmi e violenza

    Ieri scrivevo che il diritto di manifestare è molto di più quel che meramente può apparire. Non si tratta soltanto di camminare insieme, ma di farlo – come sostenevano gli zapatisti – domandandosi il perché e domandandosi dove si vuole arrivare. Un movimento non può mai essere fine a...
  • Berizzi racconta tutto «il nero» che splende a Verona

    Il segnale arriva fin dalle prime pagine, da quella dedica a Nicola Tommasoli, «codino» per gli amici, ammazzato di botte la notte del 1 maggio del 2008 nel cuore di Verona. Per «una sigaretta negata» ad un gruppo di ragazzi, si disse all’epoca. In realtà quell’omicidio brutale, frutto di...
  • Dall’antifascismo all’alternativa il passo non è breve

    «Il fascismo è la finanza», ha gridato Di Battista nell’ultima apparizione della sua intermittente presenza politica, questa volta in difesa, non si capisce bene, se dei “no vax” o di Forza Nuova. Come dargli torto? Se andiamo alla sostanza del fascismo – le forme variano, si sa – troviamo...
  • Le trappole antisociali tra novax, nopass e sindacati di base

    Il biennio pandemico, tra gli altri infelici prodotti che ci ha sciorinato nella già sufficientemente tribolata condizione di sopravvivenza comune, ha dato adito alla crescita di una tendenza alla separazione draconiana, alla dicotomia severa, all’adombrarsi e arroccarsi su posizioni quasi dogmatiche. Tutto ciò, escludendo la possibilità che la coesistenza...
  • Le matrici «sconosciute» e la storia cancellata

    «Non ne conosco la matrice». Con queste parole il capo del governo fascista Benito Mussolini commentò, tre giorni dopo i fatti, il rapimento e l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti. «Non ne conosco la matrice». Con queste stesse parole Giorgia Meloni, a capo del partito con la fiamma tricolore...
  • L’Italia tra eversione neofascista e fragilità sociale

    Il balbettio istituzionale sul Green pass fa il paio con l’abborracciata risposta che il ministro Lamorgese ha dato alla Camera dei Deputati all’interrogazione di Giorgia Meloni sulla gestione dell’ordine pubblico nella capitale durante la manifestazione sfociata negli assalti alla CGIL ed a Palazzo Chigi. Se c’è un modo per...
  • Un decreto per straordinaria necessità e urgenza

    I “quattro imbecilli” citati da Giorgia Meloni sono la misura della stessa Meloni piuttosto che degli squadristi organizzati da Forza Nuova che hanno assaltato la Cgil. Ed è ipocrita Salvini, che condanna gli estremismi di destra e di sinistra, quando solo i primi sono in campo. Come è indecente...
  • Sciogliere Forza Nuova è necessario, ma non sufficiente

    La battaglia per il consenso Salvini e Meloni la stanno giocando da tempo dentro quella destra italiana che è radicalmente cambiata da quando Forza Italia è diventata la socia di minoranza del vecchio tripartito erede del berlusconismo d’antan. Ma la novità di questi giorni è data da una contestualità...
  • No vax e neofascisti in corteo, assalto alla Cgil e Montecitorio

    «Noi siamo il popolo, noi siamo il popolo». Mentre, a sera, dopo aver assaltato la sede della Cgil, migliaia di persone urlano queste parole a pochi metri da Palazzo Chigi, fermati nel loro ennesimo tentativo violento della giornata da due cordoni di polizia in assetto antisommossa, con cariche di...
  • E’ il momento di fare i conti definitivi con il neofascismo

    Adesso basta. Adesso, veramente basta. La misura era colma già da decenni, con assalti dei neofascisti alle sedi dei partiti della sinistra, con incursioni contro i centri sociali, con infiltrazioni in ogni manifestazione dove si può fomentare il caos, mandare tutto a monte e cavalcare ogni protesta per farla...
  • Confessioni di italiani

    I fintamente democratici sovranisti, neofascisti della modernità attuale, non ce la fanno proprio a dire che sono “antifascisti“. E perché mai dovrebbero, visto che sono fascisti. Il paradosso nasce ogni volta che si pretende di far confessare loro l’inconfessabile, di mentire, di tradire le loro “convinzioni“. Eppure la ricerca...
  • «Inni a Hitler e riciclaggio». La lobby nera di Fdi

    Sistemi di ‘”lavanderia” per pulire finanziamenti in nero, gente con svastiche tatuate sulle spalle, battute contro ebrei e neri, saluti romani. È il materiale contenuto in una inchiesta di Fanpage (mandata in onda giovedì sera da Piazzapulita su La7), realizzata da un giornalista sotto copertura tra esponenti di Fdi...
  • No green pass, escalation di violenza

    Di manifestazioni sindacali davanti al ministero dell’Istruzione se ne convocano decine ogni anno senza particolari tensioni. Anche ieri, davanti al palazzone romano di viale Trastevere, gli organizzatori erano intenti agli ultimi preparativi prima dell’inizio del presidio contro il green pass obbligatorio nelle scuole, quando avviene il fattaccio. Uno dei...
  • Una nuova cultura e una nuova politica contro le violenze dei “no-vax”

    Bisogna distinguere ma non bisogna sottovalutare nessun aspetto ideale e tanto meno concreto. Bisogna distinguere, dunque, tra non vaccinati che non sono in dubbio se vaccinarsi o no, non vaccinati che proprio non ne vogliono sapere di vaccinarsi, no-vax propriamente detti (anche se nessuno sa bene chi rientri effettivamente...
  • Né con i “no-green pass” né con il governo

    Quando passa il corteo dei “no-gren pass” (molti anche “no-vax“…), mi trovo ad un gazebo di una lista civica della sinistra. Gli slogan sono quelli che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi e che echeggiano un po’ in tutta Italia, sia che la piazza la egemonizzino i fascisti...
  • Oggi un parco al fratello e domani una statua a Mussolini?

    Nell’eterno ritorno del dramma di un Paese che non riesce a fare i conti con la sua storia, a differenza della Germania che ha provato a vergognarsi dei dodici anni di regime nazista e delle premesse antisemite già esistenti ben prima dell’avvento al potere di Adolf Hitler, il sottosegretario...
  • Bologna, strage di Stato

    Al tramonto degli anni ’60, fu la «Nuova Sinistra» dei movimenti e dei gruppi extraparlamentari a coniare per il massacro del 12 dicembre 1969 di Piazza Fontana a Milano l’espressione «strage di Stato» (che dette il titolo ad un diffusissimo pamphlet della «controinformazione»). Con questa formula si volevano indicare...
  • L’Italia egoista dei “no pass”: solo diritti e niente doveri

    Roma. Nel lungo corteo che parte da piazza del Popolo, per arrivare quasi sotto la sede della RAI, c’è la fisiognomica politico-sociale dei partecipanti che, precisa e puntuale, si ripete in quasi tutte le altre 79 manifestazioni in altrettante città d’Italia. Il “green pass” diviene il punto di caduta...
  • Europa, avviso all’Ungheria: rispetti i diritti Lgbtqi+

    La Ue è fondata su valori di eguaglianza e non discriminazione, chi è entrato nel club li ha accettati, se li contraddice deve pagarne le conseguenze (anche finanziarie). Il Consiglio europeo, che si conclude oggi a Bruxelles, ha cambiato l’ordine del giorno, aggiungendo in testa alla lista la «vergogna»...
  • I diritti civili nella lotta europea per l’egemonia economica

    Può esistere un’Europa che viaggi a due e più velocità sul terreno prettamente economico, ma non può esistere un’Europa che sia per un terzo omofoba, ultracattolica e, di conseguenza, dedita ad una delle più strenui fanatizzazioni religiose e che per gli altri due terzi invece promuova l’estensione dei diritti...
  • Anpi: «Draghi blocchi la nomina di Mario Vattani»

    «Nessun luogo della Repubblica, ministeri in prima fila, può essere un porto delle nebbie. Mario Vattani è un fascista mai pentito, non può avere incarichi di rappresentanza del nostro paese». Lo ha detto il presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri alla Camera...
  • Una Italia di cui andare sempre meno fieri

    Quando si decide di andarsene dal mondo grande e terribile, di uscirne improvvisamente attraversando il punto di non ritorno, bisognerebbe sospendere ogni opinione, ogni commento, ogni giudizio. Lasciare al tempo del silenzio quella direzione morale delle coscienze che invece si agitano per capire, per trovare un senso, per dare...
  • «A Salvini non dico di no». Il Cav si sente già federato

    L’operazione, con regia di Licia Ronzulli, è coordinata, segno quasi certo che l’accordo tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi è già stato siglato. In mattinata sul Giornale di famiglia campeggia un’intervista formato lenzuolo nella quale il leader leghista accelera. propone la Federazione Lega-Forza Italia subito, entro la fine di...
  • L’opportunistica “pax” italo-francese sul terrorismo d’antan

    Dalla “Dottrina Mitterand” alla “Dottrina Macron“: quaranta, cinquant’anni dopo fatti di sangue che hanno contribuito a fare della fine degli anni ’60 e del decennio successivo i terribilmente famosi “anni di piombo“, la Francia e l’Italia si accordano sulla cattura di un pugno di terroristi ex delle Brigate Rosse,...
  • Cantano Bella Ciao, finiscono sotto processo

    Da tre lunghi anni 26 giovani antifascisti del modenese sono sotto processo per aver cantato Bella Ciao in pubblico. E il fatto che il giudice di merito abbia preso tempo per decidere dopo l’udienza finale di ieri – la sentenza è fissata per il 16 luglio prossimo – allunga...
  • La protesta sociale ancora una volta senza sinistra di alternativa

    No, non è Capitol Hill ma piazza Monte Citorio. E l’uomo con le corna di bufalo non è il Jake Angeli appartenente alla fantasia di complotto dei QAnonisti: è un ristoratore modenese, già intervenuto a “La zanzara” di Cruciani e Parenzo su Radio 24. Il Presidente del Consiglio Draghi,...
  • Salvini e Orbán tentano il rilancio post pandemia

    Un piede nel cuore dell’Europa più istituzionale che ci sia, quella dell’ex presidente della Bce. L’altro in un sovranismo che cerca di depurarsi dall’antieuropeismo con il sogno di costituire, un giorno, il gruppo più forte del Parlamento europeo. Il Salvini ultimo modello viene presentato a Budapest, ospite il maestro...
  • Il partito di Orbán lascia il Ppe, e guarda al gruppo di Meloni

    Dopo un lungo periodo di conflitti, la Fidesz (Unione Civica Ungherese), il partito del primo ministro ungherese Viktor Orbán, lascia il Ppe. Per anticipare un’espulsione, che in realtà non è mai arrivata malgrado la sospensione del partito nel marzo 2019. La scusa è stata il cambiamento di regole all’interno...
  • Se Terracini è uguale a Goebbels, il problema non è solo a Genova

    Nonsolodraghi. Potrebbe essere un titolo per queste righe che leggerete, per incuriosire e per non anticipare del tutto ciò che scorrerete tra poco: si tratta, in fondo, della solita piccola storia ignobile di equiparazione del nazismo e del fascismo al comunismo. I tentativi di revisionismo storico sono una quinta...
  • Foibe, il giorno della falsa memoria

    Con la legge 92 del 30 Marzo 2004 – votata in maniera bipartisan – venne istituita la Giornata del Ricordo “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel...
  • L’ultima deriva della sempre più improbabile “sinistra” di governo

    Se accetti di equiparare i fascisti repubblichini di Salò ai partigiani, alla fine puoi anche fare un governo con la Lega, con Forza Italia e continuare ad affermare che, nonostante tutto quello che ti hanno fatto ingoiare, sarai un partito democratico, progressista, magari un po’ liberale sul fronte dei...
  • Il primo tempo del fascismo americano

    «It Can’t Happen Here» («Da noi non può succedere»), scriveva Sinclair Lewis nel 1935. E invece è successo: il 6 gennaio 2021 un aspirante dittatore, eletto nel 2016 tra manipolazioni e interferenze straniere, ha cercato di impadronirsi del Congresso per impedire la ratifica della vittoria elettorale del candidato democratico...
  • «È pericoloso per l’America, Trump va rimosso subito»

    I democratici alla Camera hanno presentato una risoluzione di impeachment accusando il presidente di «incitamento all’insurrezione» per l’attacco del 6 gennaio al Campidoglio, mossa che, a meno di due settimane dalla fine del suo mandato, rende sempre più reale un secondo impeachment per Trump. Nella risoluzione, che alla Camera...
  • Il potere dei “social” e le mire autoritarie dei sovranisti

    Tutte e tutti noi ormai diamo per acquisito il diritto di possedere una identità digitale su diverse piattaforme social: Facebook, Twitter, Instagram… E’ probabile che, nella compulsiva costruzione di una percezione rinnovata e adeguata ai tempi, ci si sia indirettamente e quasi inconsapevolmente persuasi che ciò sia quasi un...