Turchia

  • #iostoconGabriele

    Quando si arresta una persona senza una accusa specifica si è già in presenza di un atto di repressione. Quindi di una volontà politica ben precisa. Quando poi la persona in questione è un giornalista, un blogger, uno scrittore che cerca solo di raccontare una guerra, le vite dei...
  • Del Grande, la Turchia vieta la visita del console italiano

    Porte chiuse. Dopo dieci giorni di detenzione in un centro di identificazione turco, a Gabriele Del Grande viene ancora impedito di incontrare un rappresentante dell’ambasciata italiana e un legale di fiducia. Ieri una delegazione composta dal vice console italiano a Smirne e da un avvocato turco si è recata...
  • Del Grande digiuna nella prigione turca. Chi sta con Gabriele?

    #iostoconGabriele #freegabriele Gabriele Del Grande, detenuto dal 9 aprile in Turchia assieme almeno ad altri 150 giornalisti di quello stato, inizia uno sciopero della fame e in Italia si attiva il circuito del giornalismo critico e dell’associazionismo solidale per sostenerlo in quella battaglia. Popoff aderisce alle iniziative e le...
  • E’ la fine della democrazia in Turchia?

    In Turchia , in questi ultimi giorni  precedenti il  voto referendario del 16 aprile che decide se dare al presidente Recep Tayyip Erdogan poteri dittatoriali e mettere fine al governo parlamentare, l’umore è incline alle teorie sulla cospirazione ed al sospetto di complotti dall’estero. Un segnale di questo clima ...
  • Il ritorno dell’Impero Ottomano?

    La vittoria di Erdogan in  Turchia, seppure di misura, rimane – nonostante le ombre dei brogli denunciati dalle opposizioni kemaliste e curde – un fatto. Per ora. Ed è un fatto estremamente grave per un paese che si trova al confine tra Europa ed Asia, che fa parte della...
  • La Siria al centro dello scontro frontale

    59 Tomahawk sono partiti dalle navi statunitensi di stanza nel Mediterraneo. Hanno ucciso, pare, quindici persone: quattro di queste sarebbero bambini. Comincia così un nuovo pericolosissimo gioco a risiko in uno scenario da apocalisse, dove non esiste regola, dove si muore o si scappa. E se non si muore...
  • I 5 figli che vuole Erdogan

    Sembra un po’ l’Ottaviano Augusto (senza offesa per il primo imperatore romano) di oggi il presidente turco Erdogan. Al pari del figlio adottivo del Divo Giulio Cesare, il capo della repubblica turca invita la popolazione turca che vive in Europa a “Fare cinque figli. Il futuro è vostro”, dice....
  • Baghdad avanza. Ma a Mosul lo scontro è tra Turchia e Iran

    Con la conferenza di Ginevra sulla Siria alle porte e la controffensiva su Mosul ovest appena ripartita, Iran e Turchia sono di nuovo ai ferri corti. Impegnati nella tregua siriana e presenti sul campo iracheno, sono stati costretti dagli attuali equilibri a sedersi allo stesso tavolo. Ma senza amore....
  • A Milano in piazza col popolo curdo, contro tutti i fascismi

    Mancano ormai pochissimi giorni alla manifestazione nazionale per la libertà del Presidente Ocalan e di tutti i detenuti e le detenute politici, indetta da UIKI (Ufficio Informazione Kurdistan in Italia) e Rete Kurdistan. Il corteo che si terrà a Milano, l’11 febbraio, per permettere anche la partecipazione della comunità...
  • 18 anni fa l’arresto di Öcalan. Un corteo a Milano

    Sabato 11 febbraio, con partenza alle ore 14.00 da Corso Venezia, angolo via Palestro, si terrà il corteo nazionale indetto dalla Comunità Curda in Italia, UIKI – Ufficio Informazioni del Kurdistan in Italia e Rete Kurdistan Italia. La manifestazione si svolge in occasione del 18° anniversario del sequestro di...
  • Kurdistan, l’11 febbraio in piazza per la liberazione di Ocalan

    L’11 febbraio prossimo le strade di Milano e di Strasburgo saranno percorse da migliaia di cittadini e cittadine kurdi, da attivisti internazionalisti provenienti da vari paesi, da uomini e donne che operano nel mondo dei sindacati, dell’associazionismo antirazzista, del pacifismo e dei partiti della sinistra. Quello di Strasburgo sarà...
  • La censura di Erdogan si espande anche in Europa

    Che la situazione in Turchia, in termini di libertà di stampa, democrazia e diritti umani sia a dir poco drammatica è cosa nota. La nuova riforma elettorale, approvata in parlamento dopo che questo era stato intimidito e depotenziato con l’arresto di una parte dei parlamentari di opposizione dell’HDP (partito...
  • Russia e Turchia a braccetto in Siria

    Turchia e Russia cementano con bombardamenti aerei congiunti la loro alleanza in Siria, considerata innaturale appena qualche mese fa. Ieri le forze aeree russe e turche hanno effettuato assieme 36 raid contro l’Isis ad el Bab, nella provincia di Aleppo. Ad annunciarlo è stato un portavoce dello Stato maggiore...
  • 100 e 4 miliardi

    Proviamo ad osservare ciò che accade nel mondo individuando un denominatore comune o, almeno, un minimo di legame possibile che si può trovare tra eventi apparentemente molto diversi e lontani fra loro, se non altro per le distanze geografiche che li separano. Proprio nel primo giorno della convenzione tutta...
  • Berlino, Ankara: gli attentati all’Europa dei popoli

    Un altro tir si lancia a folle corsa su una folla: stavolta a Berlino, durante un mercatino natalizio. Fa dodici morti e decine di feriti. A qualche migliaio di chilometri di distanza, un poliziotto ventidueenne turco, agita una pistola in una galleria d’arte dove è presente l’ambasciatore russo ad...
  • La fine della democrazia in Turchia

    La notte scorsa l’epurazione del presidente Erdogan contro il nostro partito ha raggiunto un altro picco: i nostri co-presidenti Selahattin Demirtas e Figen Yüksekdag, insieme a 11 altri membri del Parlamento del nostro partito sono stati arrestati in tutta la Turchia la scorsa notte. Altri arresti sono prevedibili. L’obiettivo...
  • La democrazia atlantica di Erdogan

    Il Sultano Erdogan è all’offensiva. Dopo l’arresto del direttore di Cumhuriyet, l’unico giornale indipendente rimasto che ha denunciato la connivenza del governo turco con lo Stato islamico; e dopo avere incarcerato i due sindaci di Dyarbakir simbolo dell’autonomia kurda, nella notte di ieri ha arrestato dodici deputati dell’Hdp, il...
  • “Se scrivi ti sparo”. La repressione contro l’informazione libera

    Sono 66 i giornalisti uccisi dall’inizio dell’anno. Sono questi i dati forniti dalla Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ). E sono stati diffusi in vista della giornata internazionale per la fine dei crimini contro i giornalisti proclamata dall’Onu per domani 2 novembre. Secono IFJ 11 giornalisti sono stati uccisi in...
  • 24 settembre, Rifondazione in piazza per il Kurdistan

    Il Partito della Rifondazione Comunista , nell’aggravarsi generalizzato della situazione politica e militare in Turchia e nelle zone di combattimento in Siria conferma il proprio incondizionato appoggio alla causa del popolo del Kurdistan e di tutti coloro che si stanno battendo per un modello politico e sociale antiliberista, contrario ad...
  • L’appello di Ocalan: «Riaprire il dialogo»

    Dopo un anno e mezzo di silenzio obbligato da un isolamento totale, dall’isola-prigione di Imrali il leader del Pkk Abdullah Ocalan è riuscito a mandare un nuovo messaggio. Lo ha fatto tramite il fratello Mehmet, autorizzato a fargli visita per la prima volta dall’aprile 2015: riprendere il processo di...
  • Erdogan cala il sipario

    Tutto si può dire del presidente turco Erdogan tranne che non sia un uomo meticoloso. Tanto pignolo che la campagna di purghe di massa colpisce anche i morti. Non solo i militari deceduti nel tentato golpe del 15 luglio, seppelliti nel “cimitero dei traditori” e destinati alla gogna eterna,...
  • L’ostilità dello Stato turco contro i curdi

    L’obiettivo dello Stato turco nell’occupare la Siria non è diretto verso Daesh, la sua intenzione è annichilire i successi dei curdi e degli altri popoli e destabilizzare ancora di più la Siria. Lo Stato turco con la scusa della “lotta contro Daesh” sta per iniziare un nuovo processo di...
  • Erdogan contro tutti: «State con i golpisti»

    Il presidente turco Erdogan contro tutti: contro l’Europa, contro gli Usa, contro l’Italia e contro le organizzazioni umanitarie che hanno denunciato gli abusi della sua feroce risposta dopo il tentato colpo di stato. I toni usati dal neo Sultano sono forti, dirompenti. La sensazione è quella di un leader...
  • Die Linke critica Merkel: “Basta appoggio a dittatori come Erdogan”

    Il piano Merkel in nove punti per la sicurezza non prende in considerazione le questioni più importanti. Chi effettivamente vuole occuparsi della sicurezza, deve smettere di prendere parte alle guerre nel Medio e Vicino Oriente per il petrolio e il gas, che provocano innumerevoli vittime civili, deve lasciar da...
  • Il PKK: “La democrazia rinasce dalle forze radicali”

    Il PKK dichiara che un blocco democratico che riunisce le organizzazioni della società civile, gli intellettuali, gli scrittori e gli artisti che rappresentano segmenti diversi che rivendicano democrazia in Turchia deve essere costituito immediatamente. Il Comitato esecutivo del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) ha diffuso un documento con...
  • Quando i golpe in Turchia erano una cosa seria

    Il 1918 rappresentò la fine dei grandi imperi: dilaniato dalla rivoluzione e dalla guerra civile scomparve quello russo, mentre – sconfitti militarmente e suddivisi in diversi stati – sparirono dalla scena politica internazionale l’impero tedesco, austriaco e ottomano con le rispettive caste militari. In Turchia però l’esercito riguadagnò subito...
  • Il colpo di stato in Turchia e l’agenda anti-curda di Erdogan

    Il 15 Luglio 2016 è avvenuto in Turchia un tentativo non riuscito di colpo di Stato. Anche solo in questa fase iniziale, il processo post-golpe avrà ovviamente importanti conseguenze. È importante capire che questo processo è stato avviato il 7 Giugno del 2015, quando Erdogan ha perso le elezioni e...
  • Prima e dopo il golpe

    Sinceramente vi domando: ma il golpe in Turchia era quello che abbiamo visto giorni fa o è ancora in atto e non ce ne siamo accorti? Forse non c’è una vera linea di demarcazione tra i due fatti: colpo di stato e repressione di stato. Solo che, per la...
  • Trump, l’amico americano di Erdogan

    Mentre Obama nelle ore del golpe attendeva gli sviluppi, Donald Trump oggi non se la sente di fare la predica ad Erdogan. Diceva Protagora: “Il simile conosce il suo simile”. Forse non ci voleva il filosofo greco per arrivare a comprendere la vicinanza di crudezza, di spietatezza e di...
  • Galera Turchia, senza freno verso la pena di morte

    Purghe di massa e pena di morte Purghe di massa, arresti: la vendetta di Erdogan contro i presunti autori o sostenitori del fallito colpo di Stato sembra non avere fine, mentre la situazione nel paese è tutt’altro che calma. Ma non basta. «Se il Parlamento lo chiederà, tornerà la...
  • Golpe in Turchia, «Ocalan l’aveva previsto»

    Il co-presidente del Partito democratico dei popoli (HDP) Selahattin Demirtaş ha tenuto una conferenza stampa a seguito del colpo di stato fallito in Turchia. La nostra posizione a riguardo del colpo di stato è chiara Demirtaş ha affermato che hanno reso la loro posizione chiara sin dall’inizio e si sono...
  • Turchia, bel suol democratico…

    Erdogan il democratico, l’uomo della stabilità della Turchia. Vuole ripristinare la pena di morte dopo un golpe quanto meno “anomalo” e di cui in molti stanno notando la blislaccheria; ammassa i soldati golpisti nudi in camerate, riversi per terra, come in veri e propri lager. Erdogan il democratico rimuove...
  • Turchia, forse non tutto è come ci viene raccontato

    Ieri sera mentre seguivo in tv il tentato golpe in Turchia, una mia amica turca che vive tra l’Italia e Istanbul mi diceva, mentre ancora tutte le televisioni parlavano della disfatta di Erdogan; ” Vedrai che il golpe fallirà. I militari avversari di Erdogan sono stati spinti ad uscire allo...
  • Lo strano golpe che ha moltiplicato la forza di Erdogan

    Un giorno e mezzo dopo il golpe in Turchia. Trentasei ore in cui ci si interroga sui molti aspetti anomali, quanto meno, che hanno caratterizzato un colpo di stato finito nel giro di poche ore e che ha visto il presidente Erdogan tornare alla testa del paese mediorientale più...
  • Da sera a mattina la notizia si rivolta

    Alla sera guardi la televisione e scopri che in Turchia c’è un colpo di stato in atto. Al mattino alle 7.45 comperi il giornale e scopri che il golpe c’è e resiste. Poi prendi in mano il telefonino, apri una applicazione di informazione e scopri che il colpo di...
  • Un golpe sconfitto da Nato, Usa e Merkel

    Dodici ore che hanno sconvolto la vita della Turchia e che ne segneranno per molto tempo il cammino politico e sociale. Si inizia così, con le notizie di prima mano che arrivano da Ankara e Istanbul su un tentativo di colpo di stato messo in essere dall’esercito contro Erdogan,...
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