seconda guerra mondiale

  • L’armistizio di Mussolini

    Pazienza fare della Francia una “democrazia millenaria”. Qualcuno l’ha definito un semplice errore: una confusione tra “secolo” e “millennio”. Non è proprio il massimo per chi si occupa di parte del governo del Paese, ma passi… Poi, in una recensione di critica cinematografica su un settimanale televisivo scopro questo:...
  • La prima strage in Italia

    Fu nella notte dell’11 settembre del 1943 che arrivarono sul lago Maggiore le prime compagnie della divisione corazzata denominata «Leibstandarte – SS Adolf Hitler» (Guardia del corpo di Adolf Hitler). Un reparto d’élite, formato esclusivamente da volontari selezionati sulla base della fedeltà ideologica e della prestanza fisica, il cui...
  • Quel 25 luglio del 1943

    Il 25 Luglio 1943, settanta cinque anni or sono, cadde il regime fascista. E’ necessario ricordare questa data (come altre della nostra storia più recente) perché la memoria non può essere smarrita, ma coltivata per avere sempre presente, noi che abbiamo già raggiunto quella che si definiva “una certa...
  • Foibe, oltre gli insulti e il cinismo dei numeri

    Qualcuno nel corteo di Macerata ha fatto ironia sulle foibe con canti di scherno. Un atteggiamento che disapprovo e condanno come gesto stupido. Spero che facciano altrettanto coloro che nei loro partiti e movimenti hanno chi afferma che gli italiani erano tutta brava gente che non aveva niente a...
  • Foibe, la lunga marcia del revisionismo storico

    Il revisionismo ha compiuto una lunga marcia, a partire dagli anni Sessanta, tra Francia, Germania, Italia, essenzialmente. In Italia ha riscosso notevole fortuna, e ha riguardato essenzialmente la vicenda del comunismo e del fascismo: alla squalificazione del primo, ha corrisposto, in contemporanea, il recupero del secondo. Il processo ricevé...
  • Vittorio Emanuele III, se questo è un re vittorioso…

    Sono poco interessato alla sede sepolcrale che raccolga i resti di Vittorio Emanuele III, detto «Sciaboletta». Scongiurato il Pantheon o Superga, sono finiti in un santuario piemontese: in fondo una «cristiana sepoltura» non si nega a nessuno. Ma, come’è ovvio, «la questione è politica»: e un breve ripasso storico...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • Non può esistere una “memoria condivisa” nella Repubblica nata dalla Resistenza

    Ha destato scalpore in questi giorni l’iniziativa del sindaco di un paese della riviera del Ponente savonese, il bellissimo borgo marinaro di Noli, di voler intitolare una lapide a Giuseppina Ghersi, ragazza tredicenne che, vissuta nel mezzo delle Seconda guerra mondiale in una famiglia con esplicite simpatie fasciste, girava...
  • Stalingrado, la battaglia che ha sconfitto Hitler

    Febbraio 1943. Ricordando Stalingrado. La Stalingrado che a un prezzo sovrumano ha sconfitto il nazismo. Febbraio 1943. Si riprendono in mano i libri e ancora una volta, settant’anni dopo, il cuore fa un balzo. Eppure sí, Stalingrado c’è stata, la Battaglia di Stalingrado c’è stata, l’inenarrabile è avvenuto. Queste...