rivoluzione

  • Cari avversari vicini e lontani…

    Tutto il mondo della politica di palazzo si sta allontanando da noi comunisti. Lo reputo positivo perché tornano a rimarcarsi le necessarie e oggettive differenze tra chi esprime una critica “senza se e senza ma” nei confronti del capitalismo in cui viviamo e chi lo vuole più impetuoso nei...
  • Quel filo rosso che traversa le relazioni di potere

    La recente pubblicazione dei corsi tenuti da Michel Foucault presso il Collège de France, specialmente di quelli successivi al 1976, ha permesso di ricucire lo iato lungo otto anni tra la pubblicazione di Sorvegliare e punire e La volontà di sapere e la pubblicazione dei volumi due e tre...
  • Una nuova cultura della sinistra rivoluzionaria

    Giusto due sere fa, stavo tornando a casa quando mi affianca un ragazzo per oltrepassarmi con una camminata decisamente più allegra e giovanile rispetto alla mia: ha le cuffiette e ascolta probabilmente della musica. Di contro arriva un coppia, per la verità, di molto poco distinti signori. Ma volete...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...
  • La rivoluzione impossibile per gli sfruttati senza coscienza

    Il concetto di “rivoluzione”, come tanti del resto, viene spesso usato impropriamente e ristretto quindi al campo ipotetico o più presuntuosamente pratico – da parte di aree di settarismo politico labili quanto le menti che le producono – di un capovolgimento sociale da parte delle classi sociali che dovrebbero...
  • «Sessantotto», la plasticità della memoria del passato

    Ad oggi la ricorrenza del Sessantotto si è rivelata piuttosto monotona. Al di là dell’uscita di alcuni contributi originali, segnalati anche dalle pagine di questo giornale, il dibattito pubblico ha seguito il copione dei decenni precedenti, sebbene con toni più dimessi, a dimostrazione di un disinteresse crescente. In questo...
  • Come si formano i rivoluzionari

    Una lettera di Trotsky a Maurice Paz Caro compagno Paz, alla lettera allegata, che non devo caratterizzare come sarebbe opportuno nella mia replica dato che sono sicuro che collaborerò con la maggioranza dei firmatari, che hanno firmato per sbaglio, a tale lettera voi ne aggiungete un’altra che mi dà...
  • Festeggiate Karl Marx leggendolo

    “I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l’ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d’una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro...
  • Storia e attualità senza pregiudizi: la lezione di Max Gallo su Robespierre

    Ieri mi ha colpito una notizia triste. Come sempre. Di solito quelle allegre fanno poco effetto in un calderone massmediatico dove si cerca sempre ciò che più stimola le nostre morbose curiosità alla ricerca dello scandalo, della perversione, del contorto e del difforme dalla tanto sacra “normalità”. Ma la...