nazismo

  • 25 aprile. Tutta la voglia di libertà nella musica di Ermal Meta

    Durante le celebrazioni del 25 aprile alla Camera dei Deputati, i gruppi parlamentari di Lega e Fratelli d’Italia sono rimasti seduti quando si è trattato di rendere omaggio alla Resistenza e alla Festa della Liberazione. Non è certo la prima volta che questo accade e, se non fosse rimarchevole...
  • Quei “lavoratori necessari” ai tempi di Hitler e del Coronavirus

    Come ogni evento che si rispetti, anche quello che stiamo vivendo in questi giorni e che si intensifica sempre più, lascerà la sua traccia nella storia tanto dei singoli paesi quando del mondo intero. Una traccia per essere tale deve essere sempre distinguibile rispetto alle altre, quindi è sicuro...
  • La follia dell’estrema destra

    Questa volta non ci troviamo nel profondo Est, immersi nei disagi e nelle frustrazioni che ancora affliggono i Länder della ex Rdt a trent’anni dalla riunificazione, ma nella ricca e illuminata Assia a una ventina di chilometri dalle torri finanziarie di Francoforte, cuore dell’Unione europea. Il giustiziere suicida di...
  • Vittime del nazismo, riconosciuti gli asociali

    I nazisti li sterminarono nei campi di concentramento tedeschi e polacchi, insieme a ebrei, zingari, gay, disabili e tutte le altre categorie di “sottouomini” condannati a morte dal Terzo Reich. Finora sono stati sempre dimenticati nelle giornate della Memoria, come nella dedica di targhe o monumenti. Giovedì scorso il...
  • Foibe. L’antidoto al revisionismo

    Foibe. Meglio studiare a fondo. Il metodo storico sconfiggerà qualunque sovranismo, nazionalismo, qualunque tentativo di strumentalizzate le coscienze. Claudia Cernigoi ha scritto numerosi libri sul tema, smontando cifre, detto per detto, detto per sentito dire. I suoi testi sono corredati da ampia bibliografia e documenti degli archivi di Stato....
  • L’agguerrito esercito della negazione della storia

    Ci risiamo. La ricorrenza del 10 febbraio – il cosiddetto “Giorno del ricordo”, istituito con legge “bipartisan” Berlusconi imperante (l. n. 92 del 3 marzo 2004) – eccita gli animi, in modo ogni anno più parossistico: è il primo paradossale risultato di quella legge sciagurata, che in nome della...
  • Scritta antisemita sulla porta di casa di una partigiana

    La «casa di un ebreo» che non è tale, ha una piccola cucina in cui dalla stufa a legna proviene un lieve tepore. Soffitto a cassettoni tenuto in piedi da un trave di quercia secolare, muri spessi e un grosso tavolo intorno al quale si è seduta la storia....
  • Ricordiamoci i nomi che Auschwitz voleva cancellare

    Piero Terracina tiene in mano il microfono. Attorno a lui ci stanno i ragazzi delle scuole di Roma. È l’autunno del 2005 e in Polonia fa caldo come in Italia. In quello che fu il campo di sterminio Auschwitz II ci stanno i camosci. Oppure i daini. Non mi...
  • Memoria e revisionismo storico nella trama dei sovranisti

    Non è tanto difficile stabilire la verità dei fatti mediante l’adozione del “metodo storico“, quindi tramite la meticolosa ricerca di testimonianze e fonti che si incrociano tra loro e che consentono di garantire la veridicità di un evento che si è determinato in un dato contesto, in un dato...
  • A proposito di nazismo

    Ai negazionisti delll’Olocausto, del Porrajmos e dei tanti stermini perpetrati dal Terzo Reich e dai fascismi di ogni modello, va ricordato prima di tutto che furono gli stessi nazisti a raccontare nelle loro memorie quanto accaduto sotto il regime di Hitler. Mi permetto di consigliare la lettura di alcuni...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
  • Le pulsioni razziste e l’autoritarismo della destra emergente

    L’esito della votazione avvenuta nel Senato della Repubblica sull’istituzione di una commissione straordinaria destinata a indagare sui temi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo dimostra come sia in atto una vera e propria “radicalizzazione” nell’espressione di volontà politica attorno a temi squisitamente etici: con buona pace di chi sta discettando...
  • A Liliana Segre

    Chi non conosce la storia del Novecento, la genesi del fascismo e del nazismo, chi non conosce la storia del Terzo Reich è destinato ad odiare senza un motivo, nella più vuota banalità del male. E’ destinato a votare spregevoli divulgatori di odio, discriminazione sessuale, razziale, culturale. A questi...
  • Il corso della storia

    Giovedì scorso 19 settembre il Parlamento europeo ha approvato con 535 voti a favore, 66 contro e 52 astenuti la mozione di condanna dell’uso dei simboli del comunismo, chiedendo la rimozione dei monumenti che in molti paesi europei celebrano la liberazione avvenuta ad opera dell’Armata Rossa ed equiparando il...
  • Il mostro storico del «rovescismo» unisce il Pd e Orbán

    La risoluzione del Parlamento europeo, fondata sulla equiparazione tra nazifascismo e comunismo, rappresenta insieme un mostro storico e una bestialità politica. Ma è anche una clamorosa conferma della superfluità “esistenziale” di questo organismo. Se davvero si vuole una Europa unita, e se la si vuole come si dovrebbe, rifare...
  • Per il PD siamo come i nazisti

    Nessuno più di me è diventato comunista anche mediante una feroce critica verso i regimi dell’Est che hanno deformato il comunismo e lo stesso marxismo. Ma, come non si può affermare che il fascismo fu buona cosa per aver bonificato quattro paludi e fatto arrivare alcune volte le littorine...
  • Chi salva una vita salva il mondo intero

    Pur non condividendo l’espressione politica con cui nasce e da cui nasce questo governo, pubblichiamo questo intervento della senatrice Liliana Segre che merita di essere letto e diffuso per ricordarci che la barbarie e l’ombra della svastica sono sempre dietro l’angolo… Signor Presidente, gentili colleghe e colleghi, signor Presidente...
  • Liberismo e sovranismo: la nuova “strategia della tensione”

    Lo sgombero di Primavalle: simboli immediati, improvvisi, fuori da ogni posa fotografica che però diventano emblemi di una coscienza che dovrebbe essere collettiva nel biasimare prima e condannare immediatamente dopo l’accanimento dello Stato, anzi del potere, contro i meno tutelati, i più discriminati di questa società. Un bambino regge...
  • Lo sradicamento come patologia della modernità europea

    «La colonizzazione ha la stessa legittimità dell’analoga pretesa di Hitler sull’Europa centrale… la natura dell’hitlerismo consiste proprio nell’applicazione, da parte della Germania, dei metodi della conquista e della dominazione coloniali al continente europeo, e più in generale ai paesi di razza bianca… Il male che la Germania avrebbe potuto...
  • Dai Terzo Reich all’Italia di oggi: i padroni non proteggeranno la democrazia

    Non è per fare paragoni impropri, anzi, ma narrano gli storici che Adolf Hitler appena salito al cancellierato venne mitizzato, tra l’altro, con l’aura di colui che avrebbe portato la nuova Germania in una nuova era dell’industrialismo e quindi, quando dovette tenere un primo grande discorso davanti ai più...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • Nazisti e sovranisti: falsi socialisti ieri, falsi socialisti oggi

    Il governo prova a mostrare due anime in campagna elettorale, provando a tornare forse a prima del tempo del “Contratto” che ha unito Lega e Cinquestelle nel patto di sciagurata gestione del Paese: un tentativo di diluizione di alcuni appesantimenti di “destra” per i pentastellati sui temi dell’immigrazione e...
  • L’errore dell’ANPI e degli altri che disertano il Salone del Libro

    Nel 1924 Adolf Hitler iniziò la stesura del suo libro, il “Mein kampf” (“La mia battaglia“). Il testo, almeno nella sua prima redazione scritta a macchina e meditato a lungo in pochi mesi di carcere dopo il tentativo di colpo di Stato in Baviera, non era adatto a masse...
  • Disumanizzante

    Traggo spunto da una bella intervista de “il manifesto” di oggi ad Antonio Scurati, per alcune brevi riflessioni. “Il fascismo non è stato un generico «crimine contro l’umanità» ma un progetto politico disumanizzante.“. Così bene descrive Antonio Scurati il fascismo. Anzitutto un progetto. Poi, ovviamente, politico. E infine disumanizzante....
  • Scurati: «Dare voce a Mussolini serve per liberarci di lui»

    «In Italia, come in Europa milioni di cittadini sembrano nuovamente pronti a scambiare le loro prerogative democratiche contro una falsa promessa di protezione e sicurezza illiberale e anti-democratica». È un passato che interroga incessantemente il nostro presente quello che Antonio Scurati ha scelto di indagare attraverso un lungo scavo...
  • L’Italia verso un regime autoritario

    Come nasce un regime autoritario? La domanda è di non facile soluzione: una risposta univoca non esiste. La storia ci insegna molto, è maestra sempre priva di scolari e, tuttavia, ci mostra che una serie di convergenze tutt’altro che parallele, possono creare le condizioni adatte alla salita dell’uomo forte...
  • Arminio Hitler

    Chissà che effetto farebbe in Germania un grande cartellone con scritto “Arminio Hitler” nella campagna elettorale per le prossime europee…? Un bruttissimo effetto, anche se l’aspetto del candidato Arminio fosse molto diverso da quello del suo predecessore. Per fortuna la famiglia Hitler si è estinta con la sorella del...
  • C’è sempre la “soluzione finale”…

    Sfruttati contro altri sfruttati. Poveri contro poveri. Con estrema crudeltà, invocando la morte per inedia dei rom e dei sinti. Fomentati dai neofascisti, calpestano il pane destinato agli “zingari”. “Devono morire di fame”, urlano gli italiani. Diventa una questione razziale mentre si tratta solo di umanità. Le periferie degradate...
  • 335 nomi da non dimenticare

    Il 24 marzo del 1944 i tedeschi uccisero 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, a Roma. Era una delle tante cave abbandonate che erano servite nei decenni passati per reperire il materiale di costruzione. Si doveva edificare la capitale del regno prima, e una grande città imperiale...
  • A Milano concerto nazi-rock e omaggio al sacrario fatto erigere da Mussolini

    Più organizzazioni neofasciste si preparano a celebrare a Milano il centenario della fondazione dei Fasci di combattimento. Già da mesi Casa Pound ha promosso un concerto commemorativo nazi-rock (in un dancing, lo Space 25 di via Toffetti, periferia sud-est di Milano), con l’esibizione di diverse band musicali, in primis...
  • La parola muta delle ancelle e l’ombra di Lanz

    Ieri mi sono vestito da “ancella” anche io. L’unico uomo tra le tante donne. Non è stata soltanto una goliardata, una provocazione fine a sé stessa, un esibizionismo esplicito teso a far dire ciò che ho sentito in piazza: “Che strana ancella”. Lo ammetto, la stranezza colpisce sempre. Dovremmo...
  • Quel martello contro la tomba di Marx

    Furono i nazisti ad avere paura (e giustamente) della tomba eretta a Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. Era una sorta di monumento sorto nel punto del cimitero di Friedrichsfelde dove erano state sepolte le vittime della rivolta (di rivoluzione è difficile parlare) spartachista del novembre 1919. Un blocco di grandi...
  • La sottocultura dell’odio è ancora fertile

    Il giorno della memoria è diventato con il procedere degli anni sempre di più un topos della cultura celebrativa del mondo occidentale e, a misura che i testimoni diretti dello sterminio ci lasciano per ragioni anagrafiche, la responsabilità delle nuove generazioni si configura come una sfida a tenere fermo...
  • C’è un Adolf Heichmann in molti di voi

    “Nella mia preoccupazione per le sorti del Reich, osservavo con crescente pessimismo le decisioni del suo governo, sia che si trattasse delle dichiarazioni di guerra a ripetizione, a mio parere superflue, sia degli ordini riguardanti la questione ebraica. (…) La mia intenzione era di restare fedele al giuramento alla...
  • Legge, morale e coscienza nell’Italia del crudelismo

    Nel film “Sophie Scholl – La rosa bianca“, durante l’interrogatorio della giovane da parte dell’investigatore Robert Mohr della Gestapo, si fa cenno a tre concetti che si riflettono in altrettanti comportamenti umani: la legge, la morale, la coscienza. “La legge che oggi lei cita, un tempo, prima dell’avvento dei...
  • Il “demonio” di Mann nell’Europa sovranista di oggi

    Fu Thomas Mann a riconoscere, appena finita la Seconda guerra mondiale, che la Germania dell’epoca era un apparato statale e sociale che voleva estraniarsi dal mondo con la sua potenza e superiorità e, al contempo, espandersi in tutto il mondo, diventarne il perno, il centro, il fulcro attorno al...
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