studenti

  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • Gabbie scolastiche

    Domando: ma quindi i ragazzi entrano uno per volta. Uno per volta si siedono in quei loculi. Uno per volta si alzano se hanno bisogno di qualcosa, di andare al bagno. Non possono spostarsi da quei rigidi confini claustrofobici? Questi divisori in plastica e cartone sono mortificanti per l’animo...
  • Scuola, sciopero dei precari il 17 marzo. I sindacati: «Inizia la mobilitazione»

    Martedì 17 marzo sciopererà tutto il personale precario della scuola. Lo hanno deciso i sindacati Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda. «Sono venute a cadere le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione – hanno spiegato i segretari delle organizzazioni...
  • Classismo a scuola: «Qui l’alta borghesia, lì i figli dei poveri»

    «La sede di via Trionfale e il plesso di via Taverna accolgono, infatti, alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto, mentre il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa e conta, tra gli iscritti, il maggior numero...
  • Ceti scolastici

    Sbalorditiva la notizia di una scuola pubblica romana dove, nella presentazione della medesima, si dividono per “classi sociali” gli alunni nei due plessi che la compongono. Da una parte i figli della buona borghesia “di ceto medio alto” e dall’altro i proletari e tutti coloro che non sono di...
  • Lo studente “che studia” e che si deve prendere una “laura”

    La famosa “lettera” dettata da Totò nel film “Totò, Peppino e la malafemmina“, è diventata una delle tantissime scene storiche del cinema italiano che si burlava benevolmente di quella che un tempo era la “cafoneria” dei braccianti, dei lavoratori della terra. Per gli operai esistevano altri generi di prese...
  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • Rivoluzione sociale e rivoluzione culturale

    Governare un Paese significa occuparsi e preoccuparsi non solo del livello dello spread ma anche di quello delle condizioni materiali di vita delle fasce più deboli della popolazione. E’ una questione strutturale che investe una sovrastruttura: l’economia che va ad interessare tutti gli aspetti della nostra vita e li...
  • La maturità «non sovranista», ma tutta maschile

    Non è stata una maturità «sovranista», come ha precisato il ministro dell’istruzione Marco Bussetti (Lega), ma è stata una prima prova scritta di italiano tutta maschile. Dalla rosa delle tracce scelte ieri è stato estratto un brano da «Il giorno della Civetta» di Leonardo Sciascia dove il capitano Bellodi...
  • Come Ungaretti, viaggio nel tempo: torno maturando

    Maturità 2019. Un po’ per solidarietà studentesca, da studente ormai sepolto e dimenticato da me stesso, oggi l’editoriale de la Sinistra quotidiana sarà forse insolito: un esercizio per riflettere e anche per ricordare che tutti noi possiamo ogni giorno tornare ciò che eravamo rimanendo ciò che siamo. Unire le...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • Sospensione storica

    Finalmente un gruppo di studenti comprende appieno i fatti storici del 1938 e fa un accostamento niente affatto fuori luogo, con tutte le differenze del caso, e cosa accade? La loro professoressa viene sospesa per quindici giorni dall’insegnamento per “mancata vigilanza” e le viene decurtato lo stipendio. Chissà se...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
  • La scuola sovranista e il ritorno del grembiule-divisa

    Dunque nelle scuole della Repubblica sarà finalmente abolita anche formalmente, sui registri ufficiali di classe, l’anacronistica e antipedagogica normativa risalente al fascistissimo anno 1928, regiamente controfirmata da sua maestà Vittorio Emanuele III, che prevedeva punizioni molto severe per i bimbi e le bimbe d’Italia se avessero fatto qualche marachella...
  • Maestro attacca bimbo nero: «Guardate quanto è brutto»

    Un esperimento sociale. «Guardate quant’è brutto questo bambino. Girati, non voglio guardarti in faccia». Succede in una scuola elementare di Monte Corvino, a Foligno. Il protagonista è un bambino nero che, davanti al resto della sua classe, è stato messo in punizione dal maestro con la faccia verso la...
  • Il clima è cambiato: i giovani si prendono strade e piazze

    Trentamila studenti in Belgio. Dodicimila in venticinque città tedesche. Sit-in più o meno partecipati in Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e Australia. Sono i numeri del ventitreesimo #FridaysForFuture, la protesta lanciata il 20 agosto scorso da Greta Thunberg. Quel giorno la sedicenne svedese decise di fare qualcosa contro il...
  • Una generazione che scende in piazza

    Le piazze con le mobilitazioni e i cortei in tutta Italia, ci raccontano di una generazione che presenta un connotato immediatamente percepibile: non si limita infatti ad esternare rabbia replicando forme di antagonismo verso lo status quo, ma si prefigge spontaneamente un obiettivo più avanzato e maturo, cioè il...
  • Il cambiamento non c’è, 100 mila studenti contro il governo

    La sfida lanciata al governo populista dai centomila studenti medi che ieri hanno manifestato da Torino alla Sicilia e in Puglia è sulla natura del cambiamento che Lega e Cinque Stelle pretendono di rappresentare. «Questo non è il vero cambiamento» diceva lo striscione di apertura dietro al quale hanno sfilato...
  • Gli “impuniti”

    Peggio di noi solo Brasile ed Israele. Così ne esce la scuola italiana in un rapporto in merito al rispetto degli insegnanti da parte degli studenti. Un tempo a Roma li chiamavano “impuniti”, nel gergo popolar-dialettale. Ed ora domandiamoci pure dove abbiamo sbagliato noi che studenti lo siamo stati...
  • Con gli studenti, contro i manichini

    Di pretesti, gente come i ministri che governano il Paese, ne hanno fin troppi per restringere le libertà civili, democratiche e comprimere i diritti. Non gliene avrei dati altri: i manichini, gli studenti, potevano evitarseli… Lasciate che la protesta popolare viaggi sulla critica ragionata e sulla passione civile e...
  • Studiate per voi stessi, non per chi vi vuole sfruttare

    In questi giorni riaprono le scuole, si voltano le sedie, si sistemano i banchi, si puliscono le lavagne perché tutto sia in ordine quando suonerà la campanella e studentesse e studenti rientreranno nelle aule. Forse tutto sarà a posto per pulizia e nettezza degli ambienti, ma non tutto sembra...
  • «Sessantotto», la plasticità della memoria del passato

    Ad oggi la ricorrenza del Sessantotto si è rivelata piuttosto monotona. Al di là dell’uscita di alcuni contributi originali, segnalati anche dalle pagine di questo giornale, il dibattito pubblico ha seguito il copione dei decenni precedenti, sebbene con toni più dimessi, a dimostrazione di un disinteresse crescente. In questo...
  • Diciamo no alla militarizzazione della scuola pubblica

    Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e il ministro dell’Interno Salvini, dopo essersi inventato per mesi un’emergenza immigrati inesistente, punta ora sull’inesistente emergenza droga che starebbe dilaniando la scuola pubblica italiana. Naturalmente non si parla di ristrutturazione di edifici scolastici pericolanti né tantomeno di pedagogia, ma di sicurezza...
  • La scuola dei bulli è la scuola dell’individualismo esasperato

    Ma che cosa sta succedendo? E’ la domanda un po’ retorica che ci facciamo tutte e tutti quando assistiamo ad un video, ripreso con un telefonino, dove uno studente si avvicina alla cattedra, tenta di strappare di mano il tablet al professore per impedirgli di registrare un voto insufficiente...
  • Alternanza scuola lavoro, perché il sei in condotta è un arbitrio

    La notizia dello studente dell’ITI Leonardo da Vinci di Carpi, sanzionato col sei in condotta per aver espresso una propria opinione sull’attività di alternanza scuola-lavoro (che fa seguito al caso di un tutor aziendale che aveva preteso un’analoga sanzione per un’intera classe, in quel caso senza esito) è preoccupante non...
  • La musicalità del “greco”

    Ἐλέφαντα ἐκ μυῖας ποιεῖς. Pare che sei maturandi su dieci nei licei classici della Repubblica siano in lutto. Si sono parati a nero per via del fatto che gli toccherà affrontare la versione di greco antico alla prossima prova dell’esame di Stato. Li capisco. Ho avuto anche io un...
  • Tempo di studio, tempo di lavoro

    Una delle motivazioni dell’ignobile riforma Fornero era fondata sull’allungamento dell’aspettativa di vita, come se questa non fosse correlata a fattori che riguardano lo sviluppo tecnologico e scientifico, cioè la conoscenza, che è anche alla base dell’enorme aumento della produttività del lavoro. Di questa però non si giovano i lavoratori,...
  • Piacenza è in Lombardia e la Lombardia è al centro!

    Il 22% degli studenti italiani non conosce la geografia che riguarda proprio la “regione italiana”, quindi quella che comprende anche le zone limitrofe che non fanno parte della Repubblica italiana: Corsica, Francia, Svizzera, Austria, Slovenia Croazia, Albania, Tunisia… Forse a quel 22% di studenti alcuni nomi di questi stati...
  • Alternanza scuola-lavoro, «Non siamo i vostri schiavi»

    C’è il ragazzo romano di 17 anni obbligato «a pulire i tavoli e bagni da Mc Donalds», mentre studia al liceo. E poi il racconto dei ragazzi napoletani di un istituto tecnico, indirizzo di biotecnologie ambientali. Loro sono finiti in un prosciuttificio e in un agriturismo dove hanno lavorato...
  • Imboccamento e ipersfruttamento

    Alternanza scuola – lavoro? Andrebbe chiamata alternanza “imboccamento – ipersfruttamento”: nelle aule si indottrinano gli studenti ad essere flessibili secondo le esigenze del mercato, nel cosiddetto “mondo del lavoro” (mondo dell’ipresfruttamento vero e proprio) si applicano le dottrine del liberismo sfrenato. Invece di far crescere giovani generazioni attraverso una...
  • Il bel corteo degli studenti torinesi

    Il corteo degli studenti torinesi e dei No Tav contro il G7 (con striscione d’apertura: “Noi giganti, voi 7 nani”) mi ha ricordato che siamo in autunno e che l’unico momento di mobilitazione cui ho potuto assistere, per ora, è stato solo questo. Tranne singoli anche importanti episodi di...
  • 8 milioni di studenti tra i banchi di una scuola di classe

    Entro venerdì 15 settembre 8,6 milioni di studenti torneranno ai loro banchi nella scuole statali e paritarie. Ieri hanno riaperto gli istituti di sei regioni: Piemonte, Trentino, Basilicata, Friuli, Abruzzo e provincia di Trento, quella di Bolzano ha iniziato il 6 settembre. Oggi sarà il turno di Lombardia e...
  • Buona scuola (si può ancora dire?)

    La ripartenza dell’anno scolastico mette tutti davanti al problema della diffusione sistematica del sapere agli studenti in condizioni non certo agevoli. Non mi riferisco soltanto alla situazione generale degli ambienti in cui studiano gli alunni o alla qualità espressa dai programmi ministeriali per l’apprendimento delle materie. Non è soltanto,...
  • «Abolire il numero chiuso, medici a rischio estinzione»

    Diventare medici in Italia è una corsa ad ostacoli. Per iscriversi alla facoltà di medicina, l’aspirante studente deve superare le forche caudine del numero chiuso, di anno in anno inasprito. Una volta laureato, l’aspirante medico deve superare il concorso per la scuola di specializzazione, mentre si continuano a tagliare...
  • Povera scuola tra buoni propositi e demagogia

    Confesso, avevo sperato che Valeria Fedeli, una solida storia di sindacalismo alle spalle, mostrasse un po’ più di concretezza e di operatività nel governo di un dicastero, quello dell’istruzione, devastato dalle politiche di questi ultimi anni. E invece siamo ancora una volta alla politica degli annunci, importanti certo e...
  • Liceo di 4 anni, la scuola veloce che piace ai padroni

    In Italia si sa, ogni Ministro dell’Istruzione vuole passare alla storia per aver promosso e attuato una riforma che innovi il sempre vetusto e inadeguato ai tempi sistema scolastico. Dalla scuola dell’autonomia di Berlinguer alla buona scuola dell’alternanza lavorativa di Renzi-Giannini, dalla scuola delle tre I (internet, inglese, impresa)...
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