Letture

  • Il neoliberismo autoritario

    Quando entriamo in un locale o in un negozio, ormai ci sembra ovvio avere a che fare con qualche agente della security. Una scritta minacciosa sui muri, fatto banale fino a qualche decennio fa, può oggi facilmente assurgere agli onori della cronaca, finendo sulle pagine dei giornali o divenendo...
  • Edith Bruck, l’ostinato mestiere del testimone

    «Il Giorno della Memoria? Per me è tutti i giorni. E non riguarda soltanto gli ebrei, ma tutti gli esseri umani. Anche se guardandosi intorno viene da pensare che l’uomo non abbia imparato niente dal passato, ma ricominci ogni volta daccapo con l’odio, la guerra, la crudeltà. Io so...
  • Lenin, più vivo di tutti i vivi

    «Lènin anche oggi è un vivo, non un’urna». Così traduceva Angelo Maria Ripellino nel 1967 il diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo verso (come pure gli altri 2999 disposti invariabilmente «a scaletta») del poema Lènin, composto da Vladimir Vladimirovic Majakovskij dall’aprile all’ottobre del 1924, dopo la dipartita del leader bolscevico. Un’impresa...
  • Emma Goldman, l’inaggirabile esperienza politica di una rivoluzionaria

    Ci sono fulmini di intelligenza e bellezza che attraversano e oltrepassano tempi e continenti. Uno lo si può chiaramente vedere percorrendo il pensiero e la vita di Emma Goldman. È un fulmine che ha la stessa densità ideale e libertaria dei lampi di luce del pensiero e della vita...
  • Nell’infinito presente di un istituto psichiatrico

    Napoli, 1982. Una ragazza poco più che adolescente racconta la vita quotidiana del manicomio in cui vive fin dal momento della sua nascita. Il mezzomondo, lo chiama. Non lo fa per noi che leggiamo ma per sé stessa. Sono le sue pagine di diario quelle che abbiamo sotto gli...
  • Sotto un accento sbagliato

    A 10 anni dalla strage di Lampedusa – 3 ottobre 2013, 368 morti accertati, 151 sopravvissuti – sull’isola delle Pelagie è avvenuta l’annuale commemorazione per una giornata che, per ora è diventata quella in memoria delle vittime dell’immigrazione. Fare un bilancio di quanto accaduto in questi 10 anni significa...
  • La memoria collettiva che passa per i corpi

    Come si fa a raccontare il senso che non c’è di una tragedia, il rapido, inesorabile scorrere degli attimi che conducono alla morte di un giovane uomo? L’uccisione in una notte di fine estate, tra il 5 e il 6 di settembre del 2020 di Willy Monteiro Duarte, 21...
  • Murgia, se la parola letteraria interroga la condizione umana

    Qual è la misura del nutrimento? Lo spazio del pegno d’amore concesso alle creature che distinguono ciò che è essenziale dalla ingordigia quotidiana. Le risposte potrebbero essere tante altre; decisive però, su ciò che è fondante, sono le domande suscitate e contenute in Tre ciotole. Rituali per un anno...
  • Milan Kundera, un illuminista venuto da Praga

    Un giorno Milan Kundera sarà ricordato come colui che ha concluso e dato una forma definitiva alla grande tradizione del Modernismo europeo. Non solo perché la sua lunga vita, iniziata nel 1929, ha abbracciato gran parte di quella straordinaria avventura dell’arte, ma perché nei suoi romanzi – proverbialmente capaci...
  • David Diop, l’eredità dei Lumi che viene dall’Africa

    Quella di Michel Adanson, studioso francese di botanica della seconda metà del Settecento, potrebbe essere una delle tante traiettorie non coronate dal successo che l’Età dei Lumi ha lasciato dietro di sé. Scienziati, filosofi, esperti, o presunti tali che lungo la strada della ricerca del sapere non sono approdati...
  • Italo Calvino, l’appassionata poetica per la scienza

    Bene ha fatto la casa editrice Donzelli, in questo anno di celebrazioni per il centenario della nascita di Italo Calvino, a ripubblicare un saggio scritto da Massimo Bucciantini uscito per la prima volta nel 2007 dal titolo Pensare l’universo. Italo Calvino e la scienza (pp. 184, euro 25), corredato...
  • Quel «bestiario selvatico» contro l’onnipotenza umana

    Dall’avvento della modernità, l’umanità vive una profonda contraddizione tra il suo essere tecnica e tecnologica e il suo essere naturale, un conflitto amplificatosi negli anni Settanta, quando i processi economici della modernità hanno iniziato, – soprattutto in Europa – a scricchiolare e oltretutto a generare nuove paure che si...
  • Sybille Grimbert, quell’amore verso creature non umane

    L’ultimo pinguino di Sybille Grimbert, edito in Italia da Solferino (pp. 256, euro 17) nella traduzione di Marina Visentin, è la storia dell’incontro tra animale umano e animale non umano – in un tempo non troppo lontano, in cui lontano era invece il presagio della crisi ecologica. Siamo a...
  • Tra reale e immaginario, dentro un dialogo amoroso ininterrotto

    Alberto Fraccacreta è uno dei nostri critici tout court più attenti e più sensibili. Voce riconoscibilissima, le sue letture dei testi uniscono il sentimento con la ragione, il cuore con la sapienza. La preparazione culturale non fa mai velo alla partecipazione emotiva, e viceversa: la partecipazione emotiva al testo...
  • Con Lidia Menapace, storia di un’amicizia

    Osservare una porzione della recente storia d’Italia attraverso il racconto di un’amicizia intensa e profonda. Ma anche il contrario: rivivere e gustare il sapore di una relazione che si distilla mentre percorre lentamente le serpentine tortuose di un ventennio, quello degli anni ‘70-‘80, denso di avvenimenti, rivolgimenti ed esperienze....
  • Il patriarcato, un sistema fragile non perpetuo

    Non succede spesso, ma ecco un libro che si avrebbe voglia di avere fra le mani, con la speranza di trovarlo all’altezza delle aspettative. Soprattutto, aggiungiamo, all’indomani dell’8 marzo, «festa» – fra mille virgolette – la cui stessa esistenza rivela quanta riflessione si debba ancora fare, tutte e tutti,...
  • Le premesse materiali, sociali e ideologiche del genocidio nazista

    Un saggio di Ernest Mandel sulla Shoah che ricostruisce le cause materiali, sociali ed ideologiche del genocidio nazista. Una lettura formativa che giudichiamo importante. Il testo è stato pubblicato in italiano in appendice al Libro “Il significato della seconda guerra mondiale” di Ernest Mandel edito dalla Associazione Punto Critico...
  • La normalità è un lusso

    Capita, frequentando l’affascinante mondo dei ricercatori, parlando a tu per tu con donne e uomini di scienza, di venire a conoscenza di storie curiose, studi di frontiera e vite straordinarie. Straordinarie perché letteralmente fuori dall’ordinario. A Roma, per esempio, a due passi dal Policlinico Umberto I di Roma, negli...
  • Animali parlanti e filologi nella tradizione di Esopo

    La favola che diciamo esopica, ossia un breve racconto che serve a dimostrare una morale e che è ambientato in un mondo fantastico in cui animali e piante parlano e interloquiscono con gli esseri umani, non ha un’origine greca, ma orientale, e si è diffusa in Grecia dalla Mesopotamia,...
  • Michel Foucault e il suo «progetto incompiuto»

    La filosofia non manca di trattati sui rapporti amicali e il senso comune sembra sapere con esattezza di che cosa parliamo quando parliamo di amicizia. Eppure è difficile fornire un resoconto accurato di quali forme di vita e di quali rapporti l’amicizia produca e, viceversa, da quali sia prodotta,...
  • «Si può solo dire nulla», la lunga sfida ai media di Carmelo Bene

    Una pietra miliare, eccola finalmente, solida nella sostanza, precisa nella forma campeggerà nelle librerie in bella evidenza, ora scrigno da cui tirar fuori sorprese ora rifugio, specchio in cui apparire alla Madonna o in cui vedersi appassire nella propria imbecillità. Si intitola Si può solo dire nulla ed è...
  • L’estetica urbana del pregiudizio

    Dovunque nel mondo, «rigenerare», come il nuovo lessico urbano impone di chiamare le trasformazioni di parti più o meno vaste di città, non è indipendente dalle logiche del mercato immobiliare che nel mattone vede mitigate la volatilità dei capitali finanziari. Dall’estetica di edifici moderni, efficienti ma soprattutto originali, ne...
  • Lo specchio inquieto del campo di battaglia

    Stendhal, in La certosa di Parma, proietta Fabrizio del Dongo nel gorgo della battaglia per eccellenza: Waterloo. Tuttavia, al protagonista del romanzo, l’evento nel suo complesso risulta impossibile da cogliere. Il suo punto di vista, a livello del suolo, inevitabilmente periferico, riesce a percepire solo singoli frammenti, per lo...
  • Il filo della memoria nera che conduce al presente

    Non si tratta soltanto di mantenere viva la memoria, di non smettere neppure per un istante di interrogare il passato e le cupe ombre che talvolta sembra proiettare sul presente. Al contrario, quelle vicende vanno analizzate, indagate senza sosta, messe al confronto le une con le altre, i protagonisti...
  • Barbera racconta «Magellano e il tesoro delle Molucche»

    «Ci sono storie, personaggi che attendono solo di essere raccontati. Magellano è uno di questi. La sua storia è come l’Odissea, narrata oralmente in molte forme e varianti, e poi cristallizzata da Pigafetta, ma non solo. Io mi sono rifatto al mito, mettendoci molto di mio, come avrebbe fatto...
  • La virgola, una verghetta che separa dall’oltre

    Una nota storiella cinquecentesca racconta che l’abate Martino pensò di salutare gli ospiti del suo monastero con un bel cartello: Porta patens esto. Nulli claudatur honesto, cioè «La porta resti aperta. Non sia chiusa a nessun uomo onesto». Tuttavia per un attimo di distrazione, minima e fatale, l’incisore scolpì:...
  • Luca Serianni, il rigore e l’impegno del professore

    Ricordare in breve Luca Serianni, il suo magistero, le sue pubblicazioni, la sua attività di docente, è impresa difficile. Difficile anche immaginare come una sola persona abbia potuto, nel corso di una vita dedicata interamente alla ricerca e all’insegnamento, studiare a fondo tanti e diversi aspetti della lingua italiana....
  • Rossanda, il comunismo e il femminismo

    Questo pubblicato da Futura, la casa editrice della Cgil (curato da Gabriele Polo) a me è parso lo scritto più intrigante lasciato da Rossana Rossanda (Un secolo, due movimenti. Comunismo e femminismo, tracce di una vita, pp. 96, euro 13). Altri sono certamente letterariamente più belli, ma questo è...
  • Immagine dialettica e strategia capitalista

    Il Dossier Benjamin (Treccani, pp. 373, euro 26) scritto dal critico americano Fredric Jameson sul filosofo tedesco Walter Benjamin è la prova di una lunga passione mai spenta. Tradotto da Flavia Gasperetti, con l’introduzione di Massimo Palma, il libro è più schietto e giocoso rispetto alla prosa alta adottata...
  • L’opera aperta di un antiromantico

    I due grossi volumi che Michele Prospero ha dedicato al pensiero politico di Marx (La teoria politica di Marx, 2 voll., Bordeaux edizioni, pp. 1286, euro 48,00) costituiscono senza dubbio il contributo più ricco e importante che a questo tema sia stato dedicato da molto tempo a questa parte....
  • Il gruppo Wagner, cuore di tenebra del Cremlino

    L’onore perduto della Russia. Avrebbe potuto intitolarsi così il libro di memorie che Marat Gabidullin ha dedicato alla sua esperienza in seno al gruppo di mercenari che opera da poco meno di un decennio al servizio del Cremlino. Questo perché l’autore di Io, comandante di Wagner (Libreria pienogiorno, pp. 284, euro...
  • Franco Serantini, tra ricordo, memoria e carte dei tribunali

    «Per me, come per molti altri, le nozioni di prova e di verità sono parte costitutiva del mestiere di storico. Uno storico ha il diritto di scorgere un problema là dove un giudice deciderebbe un “non luogo a procedere”. È una divergenza importante, che però presuppone un elemento che...
  • Un mondo da sanare negli occhi di Gino Strada

    È appena uscito per Feltrinelli Una persona alla volta di Gino Strada (pp. 176, euro 16), a cura di Simonetta Gola, responsabile della Comunicazione di Emergency, sposata con Strada dal giugno dello scorso anno. È il racconto in prima persona di una scelta radicale ma «Non un’autobiografia, un genere di cosa...
  • La nuova guerra dei libri non fa prigionieri

    Su Kiev piovono le bombe mandate da Putin e i contraccolpi si sentono ovunque, anche in quei luoghi – così si pensa – ovattati e protetti che sono le case editrici, le biblioteche, le librerie. Come in un domino perverso l’aggressione russa all’Ucraina colpisce figure molto lontane da questa...
  • Simone Weil, addestramenti trasformativi

    Tra il 1931 e il 1938 la filosofa Simone Weil insegnò in vari licei di diverse città francesi. Il suo impegno pedagogico e l’importanza che dava al processo educativo è immortalato nello scambio epistolare che ebbe con alcune sue ex-allieve, negli appunti che queste ultime prendevano a lezione, negli...
  • Rossana Rossanda e Christa Wolf, la rivoluzione della felicità

    È così difficile scrivere di felicità in questi tempi tanto complessi e agitati che si può solo comprendere Rossana Rossanda quando all’incontro del Seminario Estivo della Società italiana delle letterate nel luglio 2006 a Frascati, in cui parlammo insieme de La ragazza del secolo scorso, disse che era felice...