studenti

  • Diciamo no alla militarizzazione della scuola pubblica

    Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e il ministro dell’Interno Salvini, dopo essersi inventato per mesi un’emergenza immigrati inesistente, punta ora sull’inesistente emergenza droga che starebbe dilaniando la scuola pubblica italiana. Naturalmente non si parla di ristrutturazione di edifici scolastici pericolanti né tantomeno di pedagogia, ma di sicurezza...
  • La scuola dei bulli è la scuola dell’individualismo esasperato

    Ma che cosa sta succedendo? E’ la domanda un po’ retorica che ci facciamo tutte e tutti quando assistiamo ad un video, ripreso con un telefonino, dove uno studente si avvicina alla cattedra, tenta di strappare di mano il tablet al professore per impedirgli di registrare un voto insufficiente...
  • Alternanza scuola lavoro, perché il sei in condotta è un arbitrio

    La notizia dello studente dell’ITI Leonardo da Vinci di Carpi, sanzionato col sei in condotta per aver espresso una propria opinione sull’attività di alternanza scuola-lavoro (che fa seguito al caso di un tutor aziendale che aveva preteso un’analoga sanzione per un’intera classe, in quel caso senza esito) è preoccupante non...
  • La musicalità del “greco”

    Ἐλέφαντα ἐκ μυῖας ποιεῖς. Pare che sei maturandi su dieci nei licei classici della Repubblica siano in lutto. Si sono parati a nero per via del fatto che gli toccherà affrontare la versione di greco antico alla prossima prova dell’esame di Stato. Li capisco. Ho avuto anche io un...
  • Tempo di studio, tempo di lavoro

    Una delle motivazioni dell’ignobile riforma Fornero era fondata sull’allungamento dell’aspettativa di vita, come se questa non fosse correlata a fattori che riguardano lo sviluppo tecnologico e scientifico, cioè la conoscenza, che è anche alla base dell’enorme aumento della produttività del lavoro. Di questa però non si giovano i lavoratori,...
  • Piacenza è in Lombardia e la Lombardia è al centro!

    Il 22% degli studenti italiani non conosce la geografia che riguarda proprio la “regione italiana”, quindi quella che comprende anche le zone limitrofe che non fanno parte della Repubblica italiana: Corsica, Francia, Svizzera, Austria, Slovenia Croazia, Albania, Tunisia… Forse a quel 22% di studenti alcuni nomi di questi stati...
  • Alternanza scuola-lavoro, «Non siamo i vostri schiavi»

    C’è il ragazzo romano di 17 anni obbligato «a pulire i tavoli e bagni da Mc Donalds», mentre studia al liceo. E poi il racconto dei ragazzi napoletani di un istituto tecnico, indirizzo di biotecnologie ambientali. Loro sono finiti in un prosciuttificio e in un agriturismo dove hanno lavorato...
  • Imboccamento e ipersfruttamento

    Alternanza scuola – lavoro? Andrebbe chiamata alternanza “imboccamento – ipersfruttamento”: nelle aule si indottrinano gli studenti ad essere flessibili secondo le esigenze del mercato, nel cosiddetto “mondo del lavoro” (mondo dell’ipresfruttamento vero e proprio) si applicano le dottrine del liberismo sfrenato. Invece di far crescere giovani generazioni attraverso una...
  • Il bel corteo degli studenti torinesi

    Il corteo degli studenti torinesi e dei No Tav contro il G7 (con striscione d’apertura: “Noi giganti, voi 7 nani”) mi ha ricordato che siamo in autunno e che l’unico momento di mobilitazione cui ho potuto assistere, per ora, è stato solo questo. Tranne singoli anche importanti episodi di...
  • 8 milioni di studenti tra i banchi di una scuola di classe

    Entro venerdì 15 settembre 8,6 milioni di studenti torneranno ai loro banchi nella scuole statali e paritarie. Ieri hanno riaperto gli istituti di sei regioni: Piemonte, Trentino, Basilicata, Friuli, Abruzzo e provincia di Trento, quella di Bolzano ha iniziato il 6 settembre. Oggi sarà il turno di Lombardia e...
  • Buona scuola (si può ancora dire?)

    La ripartenza dell’anno scolastico mette tutti davanti al problema della diffusione sistematica del sapere agli studenti in condizioni non certo agevoli. Non mi riferisco soltanto alla situazione generale degli ambienti in cui studiano gli alunni o alla qualità espressa dai programmi ministeriali per l’apprendimento delle materie. Non è soltanto,...
  • «Abolire il numero chiuso, medici a rischio estinzione»

    Diventare medici in Italia è una corsa ad ostacoli. Per iscriversi alla facoltà di medicina, l’aspirante studente deve superare le forche caudine del numero chiuso, di anno in anno inasprito. Una volta laureato, l’aspirante medico deve superare il concorso per la scuola di specializzazione, mentre si continuano a tagliare...
  • Povera scuola tra buoni propositi e demagogia

    Confesso, avevo sperato che Valeria Fedeli, una solida storia di sindacalismo alle spalle, mostrasse un po’ più di concretezza e di operatività nel governo di un dicastero, quello dell’istruzione, devastato dalle politiche di questi ultimi anni. E invece siamo ancora una volta alla politica degli annunci, importanti certo e...
  • Liceo di 4 anni, la scuola veloce che piace ai padroni

    In Italia si sa, ogni Ministro dell’Istruzione vuole passare alla storia per aver promosso e attuato una riforma che innovi il sempre vetusto e inadeguato ai tempi sistema scolastico. Dalla scuola dell’autonomia di Berlinguer alla buona scuola dell’alternanza lavorativa di Renzi-Giannini, dalla scuola delle tre I (internet, inglese, impresa)...
  • La lotteria dei “bonus asili nido”

    Dopo il martellante tam tam dei TG  durato un paio di giorni, sui “bonus Asili Nido” è calato il silenzio. Viene da pensare che – per le istituzioni – meno sono i genitori informati meglio è! La notizia dirompente, “1000 euro” annui a tutti gli iscritti ai Nidi nati dal...
  • L’insegnamento dell’assenza a scuola

    La notizia di cronaca, di taglio basso, ci dice che uno studente è stato premiato per non aver mai fatto un giorno di assenza a scuola. La madre però ha ritenuto che ciò non fosse un merito e dunque ha rifiutato il premio. Sostiene la signora che non assentarsi...
  • All’università la laurea è una questione di classe

    Un’università di classe, dove ci si laurea in pochi e in media un anno prima. Per una buona metà i neo-dottori vorrebbero andare all’estero, anche per cercare lavoro. Sono i risultati della XIX indagine Almalaurea sul profilo dei laureati italiani presentati ieri all’università di Parma. Il rapporto ha preso...
  • “Boicotta i quiz Invalsi: siamo studenti, non numeri”

    Dall’anno scolastico 2018-2019 le prove Invalsi e l’alternanza scuola-lavoro saranno requisiti necessari per accedere agli esami di maturità. La norma è stata approvata, a scatola chiusa, in uno degli otto decreti attuativi della “Buona scuola” renziana approvata dal governo Gentiloni con l’ostilità dei sindacati della scuola. Dopo che la...
  • «Boicottiamo i quiz Invalsi»: sciopero e proteste il 3 e 9 maggio

    Cobas e Unicobas hanno convocato uno sciopero dei docenti e del personale Ata per boicottare i quiz Invalsi il 3 maggio nella scuola primaria e media e il 9 maggio nelle superiori. Con l’approvazione degli otto decreti attuativi della «Buona scuola» di Renzi i quiz sono diventati ancora più...
  • ’77, le periferie all’assalto dei centri

    Tra i tanti e significativi anniversari di questo 2017, fanno cifra tonda anche i quarant’anni trascorsi dal poi denominatosi movimento del ’77. Nato come risposta al tentativo di riformare l’Università italiana, ad opera dell’allora ministro della pubblica istruzione, il democristiano Franco Maria Malfatti, esso manifestò ben presto una composizione...
  • Alla base del bullismo

    C’è una distorsione sociale nel personale di molte e molti di noi: deriva probabilmente da innumerevoli fattori, differenti tra loro a seconda dei casi. Ogni giorno le cronache ci parlano di bullismo tra giovanissimi studenti, di ragazzi “annoiati” che si fotografano con un treno in corsa veloce alle loro...
  • L’infanzia militarizzata tra i banchi

    In un libro di letture per le classi terze dei centri rurali dall’emblematico titolo L’aratro e la spada del 1940 si trova questa poesia: «Dieci mesi: quattro denti / fermi nitidi lucenti; / quattro punte da cacciare / già nel pan che mamma affetta; / quattro spade da mostrare...
  • L’Idio(sin)crazia dei Giovani

    Cosa spinge un giovane a divenire un idiota? Cosa gli si concede in cambio dell’intelletto? Partiamo dalla definizione atta a delineare in modo chiaro e ben definito il lemma idiota; innanzitutto, non ha una etimologia propriamente negativa, anzi intende un soggetto esterno alla società, un privato e solo e...
  • L’appello: “Mai più polizia nelle università!”

    L’università e tutti i luoghi di circolazione e produzione dei saperi non possono essere scenario di repressione militare del dissenso, chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello, di unirsi nel condannare quanto successo poco dopo le ore 17 del 9 febbraio del 2017, nella biblioteca di scienze umanistiche di...
  • ’77, la cacciata di Lama. Quel PCI sembrava già PD

    Fu una rottura drammatica che alla fine portò alle sconfitte successive, ma prima di tutto voglio dire che Luciano Lama ed il PCI che aveva organizzato il comizio avevano torto, e gli studenti che contestarono ragione. E non solo perché l’iniziativa stessa del comizio nel cuore della università dove...
  • Senza bocciature! Viva la scuola che non lascia nessuno indietro

    Sono sempre stato un acerrimo nemico dei voti scolastici. Non penso si possa misurare l’intelligenza con una numerazione frazionata o “tendente al…”: 5, 5 al 6, 4, 4 e mezzo. Per questo ritengo le valutazioni estese, scritte e ponderate dagli insegnanti, un modo per approfondire meglio la complessità di...
  • A chi serve la scuola dell’ignoranza?

    Che in Italia i continui appelli alla meritocrazia non fossero altro che un ideologico feticcio usato per smantellare i diritti dei lavoratori e degli studenti avrebbe dovuto essere chiaro quasi a tutti sin da subito, ma si sa che non vi è peggior sordo di chi non vuole sentire...
  • Grecia, arriva la “buona scuola”. Sembra Renzi ma è Tsipras

    Le agenzie di stampa italiane parlano solo di scontri ad Atene ma in realtà, ieri, in Grecia, gli studenti sono scesi in piazza in 27 città contro la “buona scuola” in salsa greca. Nella capitale alcune migliaia di studenti hanno partecipato alla protesta. Il corteo è stato caricato quand’è giunto...
  • Il NO degli insegnanti alla riforma costituzionale di Renzi

    Siamo docenti della scuola: pubblica, laica, pluralista, democratica. Ci sentiamo vincolati ai principi della Costituzione Italiana e alla funzione che essa assegna alla Scuola, luogo di promozione dell’emancipazione umana, del sapere critico e della libertà di pensiero. La Costituzione entra ogni giorno, come creatura viva e pulsante, nel nostro...
  • Dalla scuola il primo grande “No” a Renzi

    Oggi manifestazioni degli studenti in diverse città italiane: cortei a Roma da piazzale Ostiense, a Torino da piazza Arbarello, a Milano da largo Cairoli, a Bari da piazza Umberto, a Napoli da piazza Garibaldi. A Firenze gli studenti sono stati cricati dalla polizia. Nella notte blitz dell’Unione degli studenti sotto la sede del...
  • 10 euro avvelenati per gli insegnanti

    La proposta della Ministra Madia di aumentare di ben 10 euro il salario mensile degli insegnanti italiani (con cui fare una ricarica telefonica o comprare un paio di ciabatte da mare) non deve stupire, in quanto è in piena continuità con le politiche sulla scuola portate avanti dal governo...
  • Il precariato a scuola è illegale e la Consulta grazia Renzi

    La storia infinita della sentenza della Corte Costituzionale sul precariato a scuola, attesa da anni e più volte rinviata, ha trovato una conclusione parziale e deludente il 12 luglio scorso. Un comunicato della Consulta ha condannato il precariato dei docenti e del personale Ata a cui lo Stato italiano...
  • Buona maturità “critica”

    Questa non è una “stilettata” ma un in bocca al lupo. A tutti quei ragazzi e a tutte quelle ragazze che, nonostante la “buona scuola” di Matteo Renzi e del PD, passano obbligati per un esame di Stato che li proietterà da oggi in un mondo senza speranze di...
  • Università, il detto e il non detto del governo

    Continuano “gli annunci” del governo Renzi, anzi aumentano per superare le difficoltà crescenti di consenso, dopo i risultati delle amministrative e in vista di un referendum costituzionale d’autunno, che si annuncia preoccupante per il capo del governo. Si finge di affrontare i problemi più scottanti per recuperare consenso sociale...
  • Lezioni di lotta di classe dal movimento francese

    Anche se il vostro maggio ha fatto a meno del nostro coraggio… Verrebbe da parafrasare la nota canzone di De André di fronte alla palese differenza della reazione della classe lavoratrice e della grande maggioranza della popolazione francese all’introduzione di una legge sul lavoro che ricalca il Jobs Act...
  • Scuola, immaginare l’alternativa per riaccendere il conflitto

    Partendo da un dato di fatto: è chiaro come negli ultimi anni l’attacco contro la scuola pubblica si sia assolutamente intensificato. Si mira alla maggiore autonomia degli istituti scolastici per legittimare il crescente disimpegno da parte dello Stato nel finanziamento e nella gestione della scuola pubblica, disimpegno che si...