scuola

  • Ricercatori e dottorandi: «Basta precarietà»

    «Lavoro al dipartimento di chimica dell’università La Sapienza. Sono precaria da 9 anni. Ho avuto diversi tipi di contratti, assegni di ricerca e borse la cui durata massima è sempre di un anno. A ogni scadenza devi rinnovare ma ti scontri con mille difficoltà, mancanza di finanziamenti e periodi...
  • Una generazione che scende in piazza

    Le piazze con le mobilitazioni e i cortei in tutta Italia, ci raccontano di una generazione che presenta un connotato immediatamente percepibile: non si limita infatti ad esternare rabbia replicando forme di antagonismo verso lo status quo, ma si prefigge spontaneamente un obiettivo più avanzato e maturo, cioè il...
  • Il cambiamento non c’è, 100 mila studenti contro il governo

    La sfida lanciata al governo populista dai centomila studenti medi che ieri hanno manifestato da Torino alla Sicilia e in Puglia è sulla natura del cambiamento che Lega e Cinque Stelle pretendono di rappresentare. «Questo non è il vero cambiamento» diceva lo striscione di apertura dietro al quale hanno sfilato...
  • Liberismo e valore legale del titolo di studio

    Non è una novità l’attacco al valore legale del titolo di studio, nel mirino della politica liberista da almeno una ventina di anni. Il governo Monti era arrivato a presentare un disegno di legge in proposito, a riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, della sostanziale contiguità tra i...
  • Gli “impuniti”

    Peggio di noi solo Brasile ed Israele. Così ne esce la scuola italiana in un rapporto in merito al rispetto degli insegnanti da parte degli studenti. Un tempo a Roma li chiamavano “impuniti”, nel gergo popolar-dialettale. Ed ora domandiamoci pure dove abbiamo sbagliato noi che studenti lo siamo stati...
  • Scuole sicure? Difendiamole dal governo!

    Recentemente il ministro dell’interno Salvini ha presentato la direttiva del Viminale “Scuole Sicure” che contiene misure per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi delle scuole. La direttiva si prefigge lo scopo di intensificare la collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali per prevenire “fenomeni di...
  • Studiate per voi stessi, non per chi vi vuole sfruttare

    In questi giorni riaprono le scuole, si voltano le sedie, si sistemano i banchi, si puliscono le lavagne perché tutto sia in ordine quando suonerà la campanella e studentesse e studenti rientreranno nelle aule. Forse tutto sarà a posto per pulizia e nettezza degli ambienti, ma non tutto sembra...
  • Diciamo no alla militarizzazione della scuola pubblica

    Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e il ministro dell’Interno Salvini, dopo essersi inventato per mesi un’emergenza immigrati inesistente, punta ora sull’inesistente emergenza droga che starebbe dilaniando la scuola pubblica italiana. Naturalmente non si parla di ristrutturazione di edifici scolastici pericolanti né tantomeno di pedagogia, ma di sicurezza...
  • «Senza stipendio e contributi per tutta l’estate»

    Centomila lavoratori a tempo indeterminato che per durante i mesi estivi non stanno percependo un euro. Sono quelli degli appalti scolastici – pulizie, ristorazione, ausiliariato – spesso dipendenti di cooperative alle quali i comuni o lo stato hanno appaltato questi servizi. Se a Latina e Frosinone va avanti la battaglia...
  • C’è una parola…

    Lo sapevate? Se non lo sapete, tra poco lo saprete. Una nuova tessera nel mosaico che via via si compone e che ricalca il panorama della Repubblica di Weimar: esclusione invece di inclusione, distinzione a fini di salvaguardia dell’italianità. A dire il vero, dicono i responsabili, l’abbiamo fatto perché...
  • Buona Scuola addio. Firma Miur-sindacati: stop chiamata diretta

    È il caposaldo della Buona scuola. Lo strumento con cui ogni istituto assomiglia più ad una azienda – con un manager a guidarla – che ad un presidio pubblico di formazione. La chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici – la norma più criticata dagli stessi docenti...
  • Neet Italia

    I giovani tra i 18 e i 24 anni… che belle età! Eppure uno di loro su quattro non studia e non lavora. Li chiamano “neet” e sembra proprio che l’Italia abbia, come si suol dire, la “maglia nera” in Europa per questo fenomeno di nullafacentismo che si tenderebbe...
  • Resistenti e umani in una sinistra non settaria

    La memoria della Resistenza non basta più per fronteggiare la spavalderia dell’incultura razzista, xenofoba, intollerante che monta nel Paese: non è sufficienti rifarsi ai fatti storici che hanno fondato la Repubblica democratica e ai princìpi della democrazia stessa per contrastare una opinione pubblica permeata dall’esatto opposto di quanto viene...
  • La «passione» nazista dello stragista texano

    Questa volta è accaduto a Santa Fe, in Texas: Dimitrios Pagourtzis, uno studente di 17 anni, è entrato a scuola con un fucile e un revolver calibro 38 e ha aperto il fuoco, uccidendo nove compagni e un professore, ferendo 12 persone tra cui una guardia armata. Dispositivi esplosivi...
  • Infanti e infantili

    1 bambino su 10 in Italia è povero. Un terzo dei bambini italiani non ha accesso ad Internet (e questo potrebbe, da un certo punto di vista, essere pure un bene). Il 40% non fa sport. Il 50% non legge nemmeno un libro. Ecco, non servono molte analisi sociologiche...
  • Fermiamo la trasformazione della scuola in impresa

    La scuola italiana ha bisogno di maggiori risorse per rendere sicuri gli edifici che ospitano i nostri ragazzi, servizi più avanzati, per recuperare l’evasione che consegna tanti giovani alla marginalità, talora alla criminalità. La scuola italiana ha bisogno di un arricchimento dei programmi disciplinari, di una loro più avanzata...
  • Tutto da imparare

    Tutti a studiare in Italia! Alunni che vessano gli insegnanti con azioni di bullismo, violenza, insulti… Insegnanti che fanno gli auguri ad Hitler per il suo 129° compleanno. C’è tutto da imparare! (Interpretate pure come volete la mia conclusione…). (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Bullismo, la scuola è sola

    Quel che colpisce nelle immagini diffuse dai media sui fatti della scuola di Lucca è un’aria di tragica normalità. Ricorda altre recenti vicende come quella di una insegnante, quasi in «balia» di una classe in pieno subbuglio, rassegnata, impossibilitata ad agire. Tanto da non essere neppure stata lei a...
  • La scuola dei bulli è la scuola dell’individualismo esasperato

    Ma che cosa sta succedendo? E’ la domanda un po’ retorica che ci facciamo tutte e tutti quando assistiamo ad un video, ripreso con un telefonino, dove uno studente si avvicina alla cattedra, tenta di strappare di mano il tablet al professore per impedirgli di registrare un voto insufficiente...
  • Alternanza scuola lavoro, perché il sei in condotta è un arbitrio

    La notizia dello studente dell’ITI Leonardo da Vinci di Carpi, sanzionato col sei in condotta per aver espresso una propria opinione sull’attività di alternanza scuola-lavoro (che fa seguito al caso di un tutor aziendale che aveva preteso un’analoga sanzione per un’intera classe, in quel caso senza esito) è preoccupante non...
  • Scuola, il nuovo concorso è il fallimento del renzismo

    Ieri si sono aperti i termini di iscrizione al concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione: migliaia di persone vedono finalmente avvicinarsi la stabilizzazione del loro lavoro nelle scuole secondarie (cioè medie e superiori). Non ci sono sbarramenti: tutti i partecipanti, in base alla valutazione ottenuta, finiranno in...
  • A mani nude contro la lobby delle armi

    I proiettili dell’Ar-15, sparati da vicino, non penetrano nel corpo umano. Lo devastano. Con l’effetto di una granata. L’Ar-15 è una variante civile di un fucile utilizzato dall’esercito americano. È l’arma a canna lunga più diffusa negli Stati uniti, dove ce ne sono in circolazione quasi dieci milioni. È...
  • La libertà scambiata

    Studenti che picchiano i professori. Genitori che picchiano i professori. Qualcosa non torna: non sono forme di ribellione, sono veri e propri atti di intimidazione, percosse. Tenendo in dovuta considerazione le differenze che vi sono da caso a caso, non si può non notare come il filo conduttore sia...
  • Tempo di studio, tempo di lavoro

    Una delle motivazioni dell’ignobile riforma Fornero era fondata sull’allungamento dell’aspettativa di vita, come se questa non fosse correlata a fattori che riguardano lo sviluppo tecnologico e scientifico, cioè la conoscenza, che è anche alla base dell’enorme aumento della produttività del lavoro. Di questa però non si giovano i lavoratori,...
  • Rotta per Asgard

    Secondo i dati dell’Istat la percentuale di chi legge in Italia è ulteriormente scesa rispetto al 2016: dal 42% al 40%. Solo 40 italiani su 100, dunque, legge almeno un libro extrascolasticamente parlando e fuori dai propri obblighi di lavoro. Divisa tra maschi e femmine, la percentuale si assottiglia...
  • Quei ragazzi che non conoscono la tragedia di Piazza Fontana

    Incuriosito dalla notizia, ammesso che possa essere considerata una notizia l’ennesima verifica della molto poca conoscenza della storia recente del nostro Paese, ho guardato il video de la Repubblica per ascoltare domande e risposte sul 12 dicembre 1969. Confesso che non mi ha particolarmente stupito che gli studenti di...
  • Oliver Twist nel 2017: pane e olio per chi non paga la mensa

    Pane o olio. Pane e burro. Già troppo da ricchi il secondo. Il primo può bastare per i figli dei genitori che non hanno pagato la retta della mensa scolastica. Pane e olio per pranzo, mentre gli altri bambini possono accedere al menu completo. Esistono probabilmente due casistiche tra...
  • Scuola, cambiare rotta con urgenza

    La firma di qualche settimana fa da parte del Ministro dell’Istruzione, sul decreto che dà l’avvio alla sperimentazione dei licei in 4 anni, con le prime 100 scuole che hanno aderito e che potrebbe fare da apripista ad un modello esteso a tutti gli istituti secondari superiori, è stata...
  • Alternanza scuola-lavoro, «Non siamo i vostri schiavi»

    C’è il ragazzo romano di 17 anni obbligato «a pulire i tavoli e bagni da Mc Donalds», mentre studia al liceo. E poi il racconto dei ragazzi napoletani di un istituto tecnico, indirizzo di biotecnologie ambientali. Loro sono finiti in un prosciuttificio e in un agriturismo dove hanno lavorato...
  • Imboccamento e ipersfruttamento

    Alternanza scuola – lavoro? Andrebbe chiamata alternanza “imboccamento – ipersfruttamento”: nelle aule si indottrinano gli studenti ad essere flessibili secondo le esigenze del mercato, nel cosiddetto “mondo del lavoro” (mondo dell’ipresfruttamento vero e proprio) si applicano le dottrine del liberismo sfrenato. Invece di far crescere giovani generazioni attraverso una...
  • C’è un dramma in scena: l’ignoranza della storia

    La conoscenza della storia dell’umanità la si apprende dai banchi di scuola fin da piccoli. Ricordo i primi approcci con quel mondo misterioso che era la Terra tra i due fiumi, con i Fenici, con nomi mai sentiti prima. Cominciò da lì un viaggio in un lunghissimo percorso di...
  • Il bel corteo degli studenti torinesi

    Il corteo degli studenti torinesi e dei No Tav contro il G7 (con striscione d’apertura: “Noi giganti, voi 7 nani”) mi ha ricordato che siamo in autunno e che l’unico momento di mobilitazione cui ho potuto assistere, per ora, è stato solo questo. Tranne singoli anche importanti episodi di...
  • 8 milioni di studenti tra i banchi di una scuola di classe

    Entro venerdì 15 settembre 8,6 milioni di studenti torneranno ai loro banchi nella scuole statali e paritarie. Ieri hanno riaperto gli istituti di sei regioni: Piemonte, Trentino, Basilicata, Friuli, Abruzzo e provincia di Trento, quella di Bolzano ha iniziato il 6 settembre. Oggi sarà il turno di Lombardia e...
  • Buona scuola (si può ancora dire?)

    La ripartenza dell’anno scolastico mette tutti davanti al problema della diffusione sistematica del sapere agli studenti in condizioni non certo agevoli. Non mi riferisco soltanto alla situazione generale degli ambienti in cui studiano gli alunni o alla qualità espressa dai programmi ministeriali per l’apprendimento delle materie. Non è soltanto,...
  • Povera scuola tra buoni propositi e demagogia

    Confesso, avevo sperato che Valeria Fedeli, una solida storia di sindacalismo alle spalle, mostrasse un po’ più di concretezza e di operatività nel governo di un dicastero, quello dell’istruzione, devastato dalle politiche di questi ultimi anni. E invece siamo ancora una volta alla politica degli annunci, importanti certo e...
  • Liceo di 4 anni, la scuola veloce che piace ai padroni

    In Italia si sa, ogni Ministro dell’Istruzione vuole passare alla storia per aver promosso e attuato una riforma che innovi il sempre vetusto e inadeguato ai tempi sistema scolastico. Dalla scuola dell’autonomia di Berlinguer alla buona scuola dell’alternanza lavorativa di Renzi-Giannini, dalla scuola delle tre I (internet, inglese, impresa)...



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