riformismo

  • Rifondazione Comunista e la fine del tempo delle illusioni

    Combatto con me stesso, ormai da molto, da troppo tempo, indeciso se lasciarmi cadere dalla parte della rassegnazione e “seguire a tutti costi le correnti” (come bene cantavano “I Nomadi“) o se, invece, reagire, rimboccarmi le maniche e non dare nulla per scontato. Aspettare sul letto del fiume che...
  • Il liberismo (dal volto liberale) e le conquiste sociali e civili

    Mentre sulle ali dispiegate di un moderno liberismo, associato alla facciata di un liberalismo tutto attento agli equilibri sociali, la Presidente della Commissione Europea spiegava al Parlamento di Strasburgo che la pandemia è una occasione da non lasciarsi sfuggire per investire in 5G, 6G, in una economia che guardi...
  • Sinistra istituzionale o sinistra sociale?

    “Le Idi di marzo” è un film che dovrebbero vedere tutti: almeno in tanti. La spietata concorrenza elettorale americana è soltanto il fenomeno apparentemente ignorato, occulto e carsico di una società che invece ne è manifestamente cosciente. Il “mondo della politica” che è essenzialmente “mondo di potere“, rispondendo alle...
  • Il “caso Liguria”: contro le destre ma non con i giallo-rosa

    L’ufficialità è arrivata dopo mesi e mesi di trattative, di schermaglie e scaramucce che oggi vengono minimizzate dal tentativo azzardato di valorizzarle, facendole passare come percorso di confronto inedito tra partiti un tempo acerrimi avversari (ed in effetti in parte è anche così), sorvolando sul fatto che senza la...
  • Riconoscersi

    Se siamo i primi noi a non ritenere centrale l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, non possiamo pretendere che i lavoratori sentano il bisogno di una simile evoluzione sociale ed egualitaria. Se siamo i primi noi a ritenerci utili soltanto se rappresentati in Parlamento, allora ogni tentativo...
  • La “rivoluzione” (sociale) del dopo-virus va organizzata già ora

    In un suo articolo, pubblicato da “il manifesto” il 27 marzo, sotto il titolo “Rathenau e Keynes, due grandi voci sull’economia di guerra”, Tonino Perna invita a distinguere proprio tra l’economia di guerra e la situazione che stiamo vivendo sotto l’aspetto dell’emergenza sanitaria nei risvolti economici e sociali. Sotto...
  • Sinistra al governo in Spagna. Speriamo non come in Italia

    Credo che il punto da sempre dirimente, importante per la comprensione anche dei rapporti di forza tra le classi che si sviluppano nel corso degli eventi, con l’avanzare inesorabile di tempi sempre più cineticamente (e cinicamente) veloci, sia essenzialmente questo: è possibile superare il capitalismo, arrivare ad una fase...
  • Un nuova, moderna lotta contro l’opportunismo dei riformisti

    Il controllo globale dell’economia presuppone un controllo altrettanto globale dell’informazione. Quindi la gestione dei grandi gruppi editoriali, dei potenti “network” televisivi e la costruzione di tutta una sorta di morale condivisa che sia il nuovo senso comune cui, più o meno ognuno di noi, deve uniformarsi per credere alla...
  • Nati ieri?

    Se parliamo di cambiamento minimale, quindi modificazione riformatrice di determinate politiche, è evidente che la risposta non può arrivare dalle piazze piene ma dai “giochi” di palazzo, anche intesi in senso buono e magari nobile del termine. Tuttavia io penso, da sostenitore del “partito di massa” luxemburghiano (capisco di...
  • Sardine, tonni, rane e gamberi

    Aspetti positivi Lo dico all’inizio di queste righe, per evitare qualunque fraintendimento o sospetto peloso: lo  spontaneismo civile, quindi la partecipazione collettiva a manifestazioni di massa “autoconvocate“, è un valore aggiunto per una società che spesso sembra appiattita sulle tastiere dei computer, energicamente attiva solo sui “social“, priva di...
  • Fratoianni: «Subito una rete con chi crede nelle alleanze»

    «Siamo in una fase politica del tutto nuova, impensabile fino a poco tempo fa, il cui esito è aperto. Far nascere il governo era necessario e giusto. Ma la dimensione del governo non è l’unica». Nicola Fratoianni, segretario uscente di Sinistra italiana, nei prossimi giorni sarà impegnato con l’inizio...
  • Caro Fratoianni, il tuo appello è irricevibile

    Secondo Nicola Fratoianni, leggendo l’intervista rilasciata oggi a “il manifesto”: “Non si può più far finta di non vedere che la frammentazione è la prima condizione della nostra scarsa credibilità.”. Io invece penso che il problema della credibilità a sinistra sia stato e sia tutt’ora la miscellanea di valori...
  • Dall’Umbria all’Italia: il bivio di Rifondazione Comunista

    La “questione umbra” che si è generata in seno a Rifondazione Comunista può aiutarci ad iniziare un ragionamento concernente la rimodulazione tanto dell’impostazione culturale quanto di quella politica ed organizzativa del Partito e, perché no…, di una sinistra comunista e anticapitalista che trovi una sua ricomposizione in una scomposizione...
  • Non abbiamo scelta: dobbiamo ridare vita al movimento comunista

    Pensare al capitalismo come ad un sistema economico “ordinato“, quindi capace di stabilire un ordine tra le proprie regole e le esigenze della popolazione mondiale, è quasi compiere una astrazione davvero priva di un significato. L’economia è una scienza quasi esatta, che si fonda su logiche matematiche, quindi priva...
  • La nuova sinistra fuori dagli schemi del riformismo

    La costruzione del “soggetto politico” è un tema dibattuto dagli albori della politica stessa, di quella vita della polis greca che ha creato il sistema democratico e ha ispirato il concetto di “governo del popolo” così grandemente violentato e vilipeso durante oltre cinquemila microbici anni di storia umana col...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...
  • Malsani

    Nel nome del riformismo e dell’accettazione della modernità hanno sostenuto e votato per l’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Ora lo rivogliono nel nome della ricostruzione di una sinistra vera che batta le destre. Per farlo sono pronti a fare una lista comune con il PD… …purtroppo non...
  • Rifondazione e Zingaretti? Dialogo impossibile

    Fuori dai “social” Il dibattito politico, da quando esistono i “social network”, ha impoverito il carattere di vicinanza, di riunione nelle sedi debite dove si dovrebbe discutere e operare un confronto reale tra opinioni anche profondamente differenti sul breve, medio e lungo termine di una strategia che miri al...
  • La sinistra di alternativa può ancora evitare la palingenesi

    Spesso i documenti politici di una direzione nazionale, soprattutto se di un partito che si definisce comunista, sono lunghe ripetizioni di concetti precedentemente espressi e che sono figli del proprio tempo: si finisce così con estinguere l’analisi in una sterile riproposizione di evidenze che non hanno poi bisogno di...
  • La sinistra di D’Alema e Zingaretti è una perdita di tempo (ed energie)

    “Una riunificazione possibile” potrebbe essere un titolo consono. Un altro potrebbe essere di tono shakespeariano… “Molto rumore per nulla”. Un altro ancora, per rimanere a teatro, potrebbe parafrasare Pirandello: “Alcuni personaggi in cerca di…” non si sa bene cosa, ma in realtà si sa. Si tratta, per farla breve, delle...
  • Contro le diseguaglianze, per un “New deal” europeo

    La logica che ha permeato tutti i governi che si sono succeduti nella storia d’Italia (dell’Italia in quanto Stato unitario) è interna al liberalismo prima, al corporativismo fascista permeato comunque dalla logica imprenditoriale (tanto da abbandonare l’originario programma sociale del PNF) durante il ventennio mussoliniano e, infine, dal liberismo...
  • Contro i vergognisti

    E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che molto è iniziato a cambiare. E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che tanto è diventato possibile. E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che tanti tabù sono saltati. Così avete potuto...
  • Senza dialogo tra diverse sinistre non c’è nessuna sinistra

    Immaginare di ricostruire un insieme politico e sociale che possa definirsi “sinistra di alternativa” o anche semplicemente “sinistra” in Italia, oggi, significa dedicare uno sforzo non all’assemblaggio dei gruppi e partiti organizzati rimasti e che fanno riferimento all’anticapitalismo, alla critica del sistema delle merci, tendendo dunque ad abbracciare una...
  • Riaprire il dialogo. Per una nuova “Federazione della Sinistra”

    Credo di aver scritto da qualche parte, e non so nemmeno quando, che attraversando le varie esperienze politiche degli ultimi trent’anni, abbiamo progressivamente smarrito la connessione tra ciò che dicevamo di essere e ciò che realmente eravamo diventati o stavamo diventando. La nascita di Rifondazione Comunista è avvenuta per...
  • La sinistra che viene da lontano. Come Willy Signori

    La cultura di governo, il governismo, l’aspirazione a governare per migliorare le sorti del Paese e per modificare quelle che sono le interferenze dell’economia nella politica. Tutte nobilissime intenzioni che la sinistra in Italia ha preso per mano e ha sposato moltissime volte sacrificandovi valori, progetti di medio e...
  • Zitto

    Un bel tacer non fu mai scritto… si dice. Per me non fu mai detto. A volte è meglio non intervenire, tacere, silenziarsi perché si vuole bene alle compagne e ai compagni e non è il caso di rovinare dei sogni di gloria dettati dall’1% e da magnifici sondaggi...
  • Quando la storia si ripete

    In questi giorni si leggono interventi e dichiarazioni da parte di alcuni degli eterni strateghi della cosiddetta “sinistra riformista”, quelli che hanno compiuto nel corso di questi anni il capolavoro di distruggere un inestimabile patrimonio politico e culturale.  Li si legge e li si ascolta e si avverte un...
  • La sinistra riformista preda del demone della demagogia

    In cosa consiste precisamente una “demagogia di sinistra”? E’ una domanda che mi sono posto in questi giorni dopo aver assistito ad un precipitare di dichiarazioni di vari esponenti degli schieramenti politici più o meno presuntamente di sinistra, essendo benevoli nel voler considerare di centro(sinistra) il PD e di...
  • Riformisti pre-elettorali

    L’attenzione del mondo politico sembra tutta rivolta verso la nuova (ennesima) legge elettorale, ma questi sono anche i giorni della manovra finanziaria. La legge di bilancio, arrivata in Consiglio dei ministri, consiste in circa 20 miliardi di cui 15,7 usati per impedire l’aumento dell’IVA dal primo gennaio prossimo: dieci...
  • Dagli abbracci estivi liberal-riformisti ad una nuova cultura comunista

    Fa caldo e si sragiona. Può capitare “un giorno di ordinaria follia” tanto nella vita quotidiana aliena dalla politica, vista solitamente in questi ultimi decenni come un elemento di estraneità proprio a noi stessi nella realtà di tutti i giorni, quanto nella vita fatta di impegno politico, di impegno...
  • Una nuova “democrazia proletaria” per l’uguaglianza nel nuovo millennio

    “La sinistra buonista”. Questo epiteto, questo modo di stigmatizzare le posizioni civili (in ogni senso) della sinistra comunista e di alternativa, in tutti questi anni, in merito alle vicende migratorie umane (visto che le migrazioni esistono da sempre anche in natura, ma nessuno si preoccupa, ovviamente, di quelle “animali”,...
  • Il nostro “campo progressista” è solo la sinistra antiliberista

    L’idea che balena in queste ore è la seguente: bisogna ricostruire una sorta di centrosinistra per arginare il pericolo delle destre e per riproporre al Paese una politica riformatrice che tuteli le classi più deboli dall’aggressione indiscriminata dei mercati e del liberismo. E’ la sintesi dei proponimenti che si...
  • La sinistra del compromesso sul lavoratore costretto a pisciarsi addosso

    Non credo nei generici appelli che vorrebbero impedire la perdite di umanità da parte dell’umanità stessa. Non ci si può appellare a qualcuno che ha già smarrito quello che avrebbe invece dovuto valorizzare. Ma si può fare qualcosa di meglio: si può evitare di rincorrere, come soluzione all’avanzata delle...
  • Sinistra italiana ci ricasca. O ci riprova?

    Prima Stefano Fassina, poi Nichi Vendola. Entrambi gli esponenti autorevoli della nascente Sinistra Italiana aprono alla possibilità di un unico “listone” della sinistra alle prossime elezioni. Se è vero che il congresso di SI è ancora tutto da giocare, è altrettanto vero che Vendola e Fassina non si sarebbero...
  • Il senso profondo dell’ingiustizia

    Avvertiamo salire attorno a noi la crescente consapevolezza di un senso profondo d’ingiustizia che percorre questa nostra martoriata società che i corifei del potere vorrebbero definire come “moderna”. Neppure il riformismo riesce ad indicare una direzione di marcia, seppure segnata da tappe graduali e si limita a ricordare la...
  • Cambia nome, ma è sempre socialdemocrazia

    Non c’è partita: il nuovo soggetto politico della sinistra, il nuovo partito che SEL e alcune delle minoranze del PD si apprestano a far nascere potrà essere “una rete” che connette i diversi sentimenti e le diverse affinità, più o meno elettive, invece di una “piramide”; potrà essere un...



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