occupazione

  • «Il bonus 600 euro e la necessità di un reddito di base»

    «Ci si può indignare per i tre parlamentari che hanno chiesto il bonus da 600 euro, ma oggi è più importante che lo abbiano avuto quasi 5 milioni di lavoratori autonomi e precari. Purtroppo è stato concepito solo come una misura temporanea e non strutturale. La crisi non è...
  • A novembre record di occupati senza qualità

    Aumentano gli occupati – quelli a tempo indeterminato più di quelli a termine -, calano i disoccupati e gli inattivi. Dal punto di vista numerico il mese di novembre è stato positivo come pochi sul mercato del lavoro. L’Istat ieri ha certificato che il tasso di occupazione, raggiunge il...
  • Tra mostri falsi e mostri veri

    Carlo Cafiero, nel descrivere la divisione del lavoro e della manifattura che Marx elabora nel primo libro de “Il capitale“, opportunamente cita un presumibilmente sconosciuto filosofo illuminista scozzese: Adam Ferguson. Parlando di un processo di costruzione economica della fabbrica e quindi di affinamento sempre maggiore del livello di sfruttamento...
  • Contro un governo che disprezza la vita umana

    Continua inarrestabile, certifica l’Istat, la diminuzione di popolazione in Italia. Tale continua perdita dovuta in piccola parte all’emigrazione, è soprattutto il frutto della diminuzione costante della natalità: meno 4% l’anno scorso, una delle più alte della nostra storia. Si tratta di un tendenza che dura da anni, dovuta soprattutto...
  • Il reddito “di cittadinanza” o la società della coazione

    Ha fatto finalmente comparsa la bozza del decreto legge che disciplina i provvedimenti bandiera del governo Lega-M5S: il cosiddetto “reddito di cittadinanza” e Quota 100. Partiamo dal reddito. Intanto per garantire il più possibile che il provvedimento venga riservato agli “italiani”, per cui come ha detto Di Maio “è stato...
  • Le statistiche dicono occupati, nella realtà sono nuovi precari

    Il commento ai dati Istat sull’occupazione riguardanti il primo trimestre 2018, pubblicati ieri, è stato fatto dalla MayDay Parade di Bologna e dal corteo contro lo «sfruttamento» di Milano il primo maggio. I «riders», i precari, gli studenti, i lavoratori con o senza contratto da dipendente o a termine...
  • In Italia i salari sempre più bassi, le tasse sul lavoro alte

    Un rapporto dell’Ocse – l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che raggruppa i 35 paesi più «sviluppati» del pianeta – segnala che l’Italia è al terzo posto per il peso del cuneo fiscale sul costo del lavoro. Il cuneo fiscale, tecnicamente, è la somma delle imposte dirette,...
  • La questione del lavoro, segno della decadenza politica e morale

    “Articolo 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Mentre si discute astrattamente della formazione di un nuovo governo seguendo esclusivamente la logica del potere nessuno (o quasi) riflette sulla decadenza del Paese: una decadenza...
  • Pomigliano senza futuro. La lettera di protesta della Fiom

    “In passato, in varie occasioni e  circostanze, Marchionne aveva promesso che nel 2018 FCA avrebbe raggiunto l’obiettivo della piena occupazione nei siti italiani. Da Detroit, dallo stesso A.D. si apprende che in America saranno effettuati investimenti per un miliardo di dollari, mentre per l’Italia si limita a dire che...
  • L’ 82% degli italiani cerca un impiego tra amici e parenti

    Otto italiani su dieci (l’81,9%) cercano un impiego tra amici e parenti. Grande è la sfiducia nel collocamento pubblico e privato. Solo uno su quattro si rivolge al primo. Ancora peggiore è il risultato delle agenzie per il lavoro private (interinali). Solo il 14,4% di chi cerca lavoro dichiara...
  • L’occupazione cresce grazie ai nuovi precari

    Nel giorno in cui la maggioranza ha rinunciato a tagliare la durata dei contratti a termine da 36 a 24 mesi, per mancanza di un accordo politico in commissione Bilancio alla Camera, la nota trimestrale integrata Inps-Istat-Inail-Anpal e ministero del lavoro ha confermato che l’aumento dell’occupazione è dovuta a questi contratti...
  • L’occupazione è anche una questione di qualità

    Venerdì 8 dicembre Matteo Renzi ha inviato ai suoi affezionati una mail esilarante. La enews della settimana contiene un grafico – con tanto di simbolo del Pd – che rappresenta il tasso di occupazione in Italia. Sottotesto: da quando ci sono i governi del piddì l’«occupazione» cresce. Dal 2013...
  • Tra polveri sottili e inquinamento politico

    Certe notizie che appaiono come “sorprendenti” sono, a dire il vero, sorprendenti nel pretendere di essere tali o, quanto meno, nelle intenzioni di chi ce le propone come “sensazionali”: che la pianura padana sia un concentrato di inquinamento e che Torino e Milano per prime siano le capitali dello...
  • Più e meno

    Apro il sito di un grande quotidiano italiano e leggo: “Più disoccupati, ma gli occupati salgono a 23 milioni”. L’estrema sintesi ovviamente inganna, perché o vi sono più disoccupati e quindi calano gli occupati, o vi sono meno disoccupati e quindi vi sono, per conseguenza matematica, più occupati. Poi...
  • Le priorità della sinistra di alternativa

    Un interessante sondaggio sul sito Internet di un grande quotidiano nazionale chiede a lettrici e lettori quali siano i temi prioritari per una rinascita della sinistra in Italia. E’ una domanda fatta di scelte multiple: si va dalla lotta alla disoccupazione alla lotta alla precarietà, da una generica “lotta...
  • Una manovra tra primarie ed elezioni

    Una manovra, quella varata ieri dal governo Gentiloni, che comprende il Def e la ristrutturazione dello 0,2% nel rapporto deficit/PIL imposto da Bruxelles, che si può ben definire come di pura facciata. Provvedimenti assunti, infatti, sulla base di una duplice esigenza politica che riguarda esclusivamente il PD: da un...
  • I dati Inps e le pensioni: cancellare la Fornero e il Fiscal compact

    Gli ultimi dati sulle pensioni dicono tre cose. La prima è, come sottolinea l’Inps stesso, che  vi è “una forte concentrazione nelle classi basse”, cioè la maggior parte delle pensioni sono povere. L’entità delle pensioni non corrisponde per fortuna al reddito complessivo dei pensionati/e, perché vi sono persone che...
  • La vicenda di Almaviva: una storia senza fine…

    Dopo il licenziamento di 1666 persone e la chiusura della sede di Roma, “l’accordo” di Napoli segna un’altra tappa della vicenda di Almaviva, del ricatto senza fine che l’azienda ha messo in atto. Gli oltre 800 lavoratori e lavoratrici di Napoli dovranno “scegliere” tra essere licenziati oppure perdere il...
  • Il Jobs Act e il referendum: calano gli occupati, aumentano gli inattivi

    L’Istat rivede al rialzo la crescita annua: +1 per cento e conferma il +0,3% trimestrale, dovuto alla crescita della manifattura (+0,8%) e dei servizi (+0,1%), cala l’agricoltura dell’1,5%. E Renzi esulta su twitter postando uno spot per il sì al referendum: «La crescita italiana raggiunge il +1%. Se il...
  • Stanno meglio i panda

    …e ci voleva l’Inps per dirci che l’occupazione retrocede e che i contratti a tempo indeterminato sono quasi estinti e che stanno meglio i panda oggi, su questo versante? Attenta, Inps, perché il presidente del consiglio tra poco ti bacchetterà le dita delle mani che hanno osato scrivere quelle...
  • Saliscendi

    La disoccupazione cala secondo il governo ma il governo stesso deve rivedere al ribasso le stime del Pil. Il Prodotto Interno Lordo è la considerazione del lavoro prodotto, della ricchezza prodotta e messa sul mercato. Praticamente ciò che si fa e chi fa. Ma, quindi, i paradossi continuano anche...
  • Il lavoro c’è, anzi no

    Dunque, la disoccupazione cala all’11,4%, però aumenta il numero di coloro che non cercano più lavoro. Fatemi capire: se c’è domanda di lavoro vuol dire che allora il lavoro c’è. Come mai allora cresce la percentuale e l’assoluto numerico di giovani e meno giovani che rinunciano a trovare un...
  • Jobs Act, sempre più precari e disoccupati

    Dati insoddisfacenti dall’occupazione, ma al governo piacciono, e pure tanto: aumenta il tasso di disoccupazione (ma diminuisce quello giovanile), crescono gli occupati, ma più quelli autonomi e a termine rispetto agli stabili, c’è di buono che si amplia la platea degli «inattivi», il che dimostra, perlomeno, che più persone...
  • La disoccupazione universale

    I dati dell’Istat sono incontestabili: sono fatti, quindi hanno la testa dura. E i dati del nostro Istituto nazionale di statistica ci dicono che il dramma della disoccupazione è fluido e interessa tutte e tutti, indipendentemente dalla nazionalità. Ma questa indipendenza, questo abbracciare con una eguaglianza al contrario chiunque...



info Covid19

antispecismo

sul tuo computer…