lotta di classe

  • Il grande olocausto quotidiano dei lavoratori

    Morire e vivere di lavoro. Si nasce, del resto, e si muore. Inevitabilmente. Nulla può scongiurare la fine delle nostre esistenze. In questo lasso di tempo tra i due estremi, tra il venire al mondo e il lasciarlo, l’essere umano si trova a sviluppare le sue caratteristiche, tutto sé...
  • Negazionismo e revisionismo storico. La mancanza di uno “sguardo di classe”

    Spiegato in percentuali può sembrare ancora un fatto dalle dimensioni non poi così rilevanti: il 15,6% degli italiani, secondo i dati pubblicati da Eurispes, nega l’esistenza dell’Olocausto perpetrato dai nazisti nei confronti del popolo ebraico e, naturalmente, nega anche tutto il resto, ossia gli altri olocausti verso soggetti marchiati...
  • Whirlpool se ne va davvero. Rabbia operaia sotto il Mise

    È finita con un comunicato stampa del ministro Patuanelli, non con il solito trionfante video su Facebook. È finita con i sindacalisti lasciati soli ad affrontare la rabbia degli operai sotto il ministero dello Sviluppo. Un lungo pomeriggio di attesa per quella che doveva essere «la giornata decisiva» della...
  • Rifondazione e la ri-costituente comunista

    Il documento approvato dalla Direzione nazionale del Partito domenica 19 gennaio 2020 La direzione nazionale del PRC esprime soddisfazione per il risultato del 2×1000 e il più sincero ringraziamento a tutte le cittadine e i cittadini che hanno confermato il proprio sostegno al nostro partito e alle compagne e...
  • Non Una di Meno ai sindacati: «Convocate lo sciopero generale il 9 marzo»

    Il movimento femminista e transfemminista “Non Una di Meno” ha inviato ieri una lettera aperta a tutti i sindacati italiani in cui chiede di aderire allo sciopero generale del prossimo lunedì nove marzo garantendo la copertura sindacale alle lavoratrici e ai lavoratori che vorranno astenersi dal lavoro. Sarà «uno...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • La difficile espansione del movimento contro la riforma Macron

    Se si prende nel suo insieme, l’attuale movimento contro il progetto di Macron si può equiparare ai tre principali movimenti sociali degli ultimi decenni, nati per reagire a una riforma del sistema pensionistico: quelli del 1995, del 2003 e del 2010. Macron e il suo governo speravano di poter...
  • Il boicottaggio moralistico non ferma la ferocia del capitale

    59 anni prima della nascita dello Stato italiano, a Torino veniva fondata la libreria Paravia, ad oggi la seconda libreria più antica del Paese. Dopo più di due secoli, dovrà chiudere. Stranamente la causa non è da ricercare nella mancanza di clienti: qualcuno in Italia ha ancora voglia di...
  • L’Iran tra svolta sociale e svolta “democratica”

    Quando una crisi internazionale diviene tale, si ramifica e assume tutte le connotazioni di un potenziale conflitto bellico, è naturale che si schierino non soltanto le forze in campo ma che si schieri soprattutto l’opinione pubblica. Di altro non si tratta se non dell’eterodirezionalità con cui grandi testate giornalistiche...