lotta di classe

  • Pandemia: dal lavoro nero ad un progetto di giustizia sociale

    Questa è l’economia in cui viviamo, il mondo del lavoro in cui viviamo: un’economia che contempla 3,3 milioni di occupati in nero, senza alcuna garanzia, senza alcun diritto e che, proprio per questo, consegnano a chi li sfrutta beceramente e, indirettamente anche al Paese, ben 78,7 miliardi di euro...
  • «Sui progetti del Recovery fund il governo ci consulti»

    Niente cortei ma assemblee pubbliche in 23 piazze, ieri mattina, con rigoroso rispetto del distanziamento sociale. I tre sindacati confederali, dopo l’iniziativa di luglio, sono tornati in piazza con la manifestazione «Ripartire dal lavoro», un messaggio diretto a governo e confindustria. La leader Cisl Annamaria Furlan era a Milano,...
  • Il liberismo (dal volto liberale) e le conquiste sociali e civili

    Mentre sulle ali dispiegate di un moderno liberismo, associato alla facciata di un liberalismo tutto attento agli equilibri sociali, la Presidente della Commissione Europea spiegava al Parlamento di Strasburgo che la pandemia è una occasione da non lasciarsi sfuggire per investire in 5G, 6G, in una economia che guardi...
  • La visione industriale che manca all’Italia

    Un articolo dell’ex-segretario della FIM-CISL Marco Bentivogli (la Repubblica, 14 settembre) pone finalmente in rilievo un tema praticamente abbandonato nelle more della crisi e nella confusione che regna sovrana a livello di governo. Nel frangente Bentivogli solleva la questione dell’ILVA, denunciandone la sparizione del tema dal dibattito pubblico e...
  • 120 operai di Italpizza a processo

    Turni spesso massacranti, dumping contrattuale, la competizione tra aziende scaricata sulle spalle di chi lavora. E in risposta una lotta sindacale durissima per cambiare la situazione. Anni di scioperi, picchetti, a volte confronti con la polizia che non ha risparmiato molto a chi manifestava. Ora per gli operai di...
  • Fca, nuove Maserati ma tanti lavoratori in cassa integrazione

    Fca torna a presentare un nuovo modello di auto dopo la pandemia. Lo fa a Modena, casa della Maserati con i vertici quasi al completo. Mike Manley, amministratore delegato del gruppo dopo la morte di Marchionne, promette ben 2,5 miliardi di euro di investimenti per il brand del lusso...
  • Dal Forum Ambrosetti alle riforme impossibili (per questo governo)

    Il convitato di pietra al Forum “The European House – Ambrosetti” a Cernobbio è il Covid-19. Non siede in nessuna prima fila ma aleggia nella sala con la sua ombra gettata sui fatturati delle imprese che, secondo le stime attuali, rischiano per un quinto la chiusura e per il...
  • L’attacco di Confindustria e la necessaria risposta di classe

    Confindustria sta dettando in questi giorni le linee di comportamento che tutte le aziende affiliate dovranno fermamente tenere ad iniziare dal mese di settembre: l’autunno caldo dei lavoratori, in mancanza di una presa di posizione altrettanto decisa da parte del sindacato, sembra diventare al momento quello dei padroni. La...
  • Quel giovane saluto romano ci chiede risposte

    Davanti ad un banchetto per il NO al referendum del 20 e 21 settembre passa tanta gente. Qualcuno tira dritto, qualcuno invita a risparmiare il volantino perché già è convinto del suo voto contro il taglio del Parlamento; qualcun’altro si dice invece persuaso dalle ragioni del SI’: perché deputati...
  • Ave, Cesare

    Non si può chiedere a chi non possiede strutturalmente una morale di poterne avere una. Non lo si può fare perché, se sei l’amministratore delegato della più grande industria italiana vuol dire che sei completamente immerso nelle dinamiche del capitalismo più sfrenato. Il capitalismo non può essere moralizzato, ma...
  • La morale di Draghi: col mercato, costi quel che costi

    Ho letto tra le righe del discorso di Mario Draghi a Rimini, al “Meeting per l’amicizia tra i popoli” di Comunione e Liberazione, e tra i tanti messaggi lanciati dall’ex governatore della Banca Centrale Europea, mi sembra che si faccia largo un riferimento pluriconcettuale sui giovani. Più volte, infatti,...
  • «Il bonus 600 euro e la necessità di un reddito di base»

    «Ci si può indignare per i tre parlamentari che hanno chiesto il bonus da 600 euro, ma oggi è più importante che lo abbiano avuto quasi 5 milioni di lavoratori autonomi e precari. Purtroppo è stato concepito solo come una misura temporanea e non strutturale. La crisi non è...
  • Sinistra istituzionale o sinistra sociale?

    “Le Idi di marzo” è un film che dovrebbero vedere tutti: almeno in tanti. La spietata concorrenza elettorale americana è soltanto il fenomeno apparentemente ignorato, occulto e carsico di una società che invece ne è manifestamente cosciente. Il “mondo della politica” che è essenzialmente “mondo di potere“, rispondendo alle...
  • La nuova frontiera della lotta di classe: il blocco dei licenziamenti

    Anche chi non è sindacalista, chi politicamente non è di sinistra, chi poi – tanto meno – è comunista, ma una semplice persona di buon senso che magari ogni tanto legge qualche giornale o guarda Rai 3 o La7, Rai News 24 o Sky Tg 24, capirà che Confindustria...
  • Il falso pragmatismo della sinistra moderata

    Ogni volta che si avvicina una tornata elettorale, tocca assistere alle contrazioni di dolore per il parto di una lista di sinistra che, il più delle volte, va oltre la scadenza del tempo naturale per dare alla luce un progetto compiutamente sensato e percorribile. Si arriva sempre fuori tempo...
  • Il 30% delle imprese ha usato la cassa integrazione senza un calo dei ricavi

    Se per l’Ufficio parlamentare di bilancio un quarto di oltre 1,5 miliardi di ore di cassa integrazione è stato usato dalle imprese che non hanno avuto cali del fatturato durante il lockdown (il manifesto 28 luglio), ieri un’analisi dell’Inps e della Banca d’Italia ha circostanziato le dimensioni di questa...
  • Il saliscendi dei sovranisti italiani

    Sarà che fa tanto caldo e che la testa va altrove, anche quel poco che rimane di cognizione per dare retta agli sproloqui sovranisti, ma buca meno il video, fa tanti buchi invece nell’acqua e finisce per restarvi a galla, alla deriva. La scena politica gliel’hanno rubata nelle settimane...
  • Addetti alla ristorazione a Mirafiori: senza stipendio e senza Cig

    Il Covid-19 ha stravolto il mondo e come una mano invisibile è andato a toccare la vita delle persone dei quattro angoli del Pianeta. Oltre alla disuguaglianza strutturale che pre-esisteva ne è emersa una che potremmo chiamare secondaria: nei Paesi ben governati l’effetto della pandemia è stato contenuto e...
  • Altri due morti sul lavoro. «Patente a punti per le imprese»

    Non si arresta la scia di sangue sul lavoro, ripartira dopo la fine del lockdown. Anche ieri, dopo i 7 morti in una settimana, un altro lutto. Un operaio di 45 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto Trecase, in provincia di Napoli. L’uomo, originario di Terzigno,...
  • Dai “Social Forum” ai “Social Network”: una vittoria del capitale

    Diciannove anni fa questi erano i giorni del G8 di Genova, dei Social Forum, delle Tute bianche, dei movimenti no-global e di slogan semplici e potenti allo stesso tempo: “Un altro mondo è possibile“. In quella possibilità stava tutta la ripresa di una immensa massa di coscienza critica che...
  • Stravolgimenti economici e politici sull’onda lunga del Covid-19

    Slavoj Žižek, sull’ultimo numero di “Internazionale” ragiona sulle conseguenze sociali ed economiche tanto nella prima fase dell’espansione del virus in Asia e in Europa quanto in questa estate che avrebbe dovuto essere una sorta di ritorno alla libertà e che, invece, si dimostra l’onda lunga di una convivenza con...
  • Gli Stati popolari di Soumahoro vincono la prima sfida

    Gli Stati popolari hanno vinto la sfida contro il sole tropicale che surriscalda queste giornate romane e sono riusciti a riempire piazza San Giovanni di voci ed esperienze che nascono nelle tante battaglie in corso nel paese. La mobilitazione organizzata domenica scorsa dal sindacalista Aboubakar Soumahoro, che ha concluso...
  • Dagli “Stati popoli” la ripresa della coscienza di classe

    C’è sempre un non so che di giacobino nei trittici, antichi o moderni che siano. Il richiamo alla parte più fortemente egualitaria della Rivoluzione francese è l’eco lontana di un Big bang sociale che, tradito, vilipeso e mortificato da tanti suoi fedelissimi, ritorna in un presente sempre uguale e...
  • Il neo-riformismo delle buone intenzioni di Piketty

    In questi ultimi trent’anni, diciamo a partire dall’ultimo decennio del secolo scorso, con l’avvento del berlusconismo, della massificazione televisiva, della condivisione immediata di opinioni sempre più indirettamente espresse attraverso mezzi di comunicazioni che costringono all’estrema sintesi (fatta eccezione per Facebook), il livello culturale del Paese è drammaticamente precipitato verso...
  • Lavoratrici di mense e pulizie: «Siamo figlie di un dio minore»

    Sessanta piazze da Udine a Lampedusa per denunciare una situazione insostenibile. Le oltre 80 mila lavoratrici dei servizi di mense e pulizie sono la faccia scura del pianeta scuola. Assieme alle colleghe delle mense aziendali vivono in un limbo senza ammortizzatori da marzo e con la prospettiva di non...
  • Riconoscersi

    Se siamo i primi noi a non ritenere centrale l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, non possiamo pretendere che i lavoratori sentano il bisogno di una simile evoluzione sociale ed egualitaria. Se siamo i primi noi a ritenerci utili soltanto se rappresentati in Parlamento, allora ogni tentativo...
  • Il neo-corporativismo “democratico” di Confindustria

    “Democrazia negoziale”. E’ la nuova frontiera che la Confindustria offre al dibattito politico. Spiega il neo-presidente Bonomi: una “democrazia negoziale in cui il confronto con le parti sociali sia continuo” e aggiunge: “una democrazia negoziale in contrapposizione con le leadership personali e carismatiche, costruita su una grande alleanza pubblico...
  • Il pensiero del Moro tra rivoluzione e critica della politica

    Introdurre al pensiero di un classico – e quindi scegliere, sintetizzare, spiegare, semplificare – è operazione il cui fascino e le cui insidie non sono mutati nel corso del tempo. Un autore o un’autrice classici, quasi per definizione, non possono essere tali senza aver inciso (e continuare a farlo)...
  • La Roberto Cavalli chiude Firenze. I 170 lavoratori: “Licenziamenti mascherati”

    Lo striscione appeso davanti all’azienda di moda dice già tutto: “Qui giace la Roberto Cavalli. 1970-2020. Ne danno il triste annuncio 170 dipendenti privati di sede e dignità, e abbandonati dalle istituzioni”. Davanti i lavoratori, con in mano un cartello listato a lutto, con il proprio nome e gli...
  • Una volta per tutte… la flessibilità è utile solo ai padroni!

    A domanda di Lilli Gruber, se e quanto le aziende italiane abbiano sofferto in questi ultimi mesi, per via della chiusura da Coronavirus, risponde il manager Franco Bernabè che c’è necessità di quella flessibilità che consenta agli imprenditori di poter rilanciare le loro produzioni in completa sicurezza. Dunque, come...
  • Per un “fronte unico anticapitalista”

    Il Coordinamento nazionale delle sinistre di opposizione, riunitosi il 10 giugno, ha confermato le ragioni della propria presenza e del rilancio della propria iniziativa rispondendo positivamente alle sollecitazioni di diversi coordinamenti unitari territoriali. Il Coordinamento nazionale ha oggi una forza limitata per via delle defezioni determinatesi dopo il 7...
  • Ma quale pilastro…

    Le imprese non sono il pilastro del Paese, perché sono private e producono profitti a scapito di milioni e milioni di lavoratori sfruttati. Gli imprenditori non sono produttori della ricchezza nazionale direttamente: assolvono solo al ruolo antisociale che devono avere nel sistema delle merci, nel capitalismo. Tutto rientra perfettamente...
  • Abou incontra Conte: «Ascoltate gli invisibili, ora gli Stati popolari»

    Una lunga giornata di lotta e di attesa. Finita con un incontro insperato con il presidente del Consiglio e con l’annuncio della «convocazione degli Stati popolari» per dare voce a tutti coloro che sono «invisibili». Aboubakar Soumahoro, il sindacalista dell’Usb che con il suo impegno per migranti e braccianti...
  • Il ciclo concluso e quello nuovo

    Un ciclo è finito. Ora dobbiamo aprirne un altro. Da comuniste e da comunisti. Perché il capitalismo esiste e ci permea ogni giorno con le sue leggi, ci attraversa con tutte le sue feroci contraddizioni e ci fa pagare le conseguenze della sacra protezione dei profitti anche da parte...
  • Botte a operai licenziati all’hub milanese di Tnt

    Calci, pugni e manganellate. Notte di violenza da parte di polizia e carabinieri contro lavoratori appena licenziati. È successo mercoledì al magazzino Fedex Tnt di Peschiera Borromeo, provincia di Milano. Lo denuncia il sindacato Si Cobas con dovizia di foto, filmati, testimonianze e denunce penali che hanno trasformato «una...
  • “Modernità” imprenditoriale: crisi pubblica, profitto privato

    Siccome la “modernità” parrebbe risiedere tutta – o quasi – nel fare costante riferimento al mondo meraviglioso dell’impresa e alle tante intuizioni che hanno giovani promesse dell’informatica, della scienza e del progresso tecnologico in generale e che saranno abilmente sfruttate dai meccanismi cingolati del mercato, è del tutto evidente...
essere animali