India

  • La “geopolitica” alla ribalta della scena mondiale

    Questo articolo si propone di dare alcune delucidazioni di qualche serietà su questa materia, fino a due mesi fa, campo di elezione di pochissimi specialisti. Si prenda una carta politica dell’Europa d’oggi, dove s’incrociano le frontiere di oltre cinquanta Stati e staterelli, e la si confronti con quella del...
  • Guerra ucraìna e ridefinizione dell’ordine globale

    Nel 1989 la sociologa statunitense Janet Abu-Lughod predisse che l’epoca dell’egemonia occidentale sarebbe stata sostituita dal ritorno a un «relativo equilibrio tra molteplici centri di potere». «Come accaduto – continuava – nel sistema mondiale del XIII secolo». È ancora presto per tracciare un bilancio definitivo su queste parole, appare...
  • Se la Cina pensa al nucleare e alla nuova Guerra fredda

    Immagini satellitari scattate a gennaio rivelano che in un campo nella regione dello Yumen, nella Cina occidentale, «sono accelerati i lavori» su 120 silos «sospetti»: che sarebbero cioè grandi abbastanza da contenere missili a lungo raggio in grado di raggiungere il territorio statunitense con testate nucleari. Lo riporta il...
  • Una nuova guerra per una nuova stagione imperialista

    Nessuno è fuori dal mirino. Nessuno è al sicuro. Nessuno può dirsi estraneo a quanto sta accadendo in Ucraina e, diciamolo pure, in Europa. Perché la Russia, almeno fino agli Urali, è Europa e perché la responsabilità di quella che Mosca chiama “una operazione speciale militare“, mentre noi la...
  • Israele è il «Dottor Stranamore»

    Con una dichiarazione congiunta i cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, Cina, Stati Uniti, Francia e Russia si sono espressi a inizio anno, e in vista della conferenza sul Trattato di non proliferazione (Tnp), per un futuro senza armi nucleari, sempre ambiguamente, visto che le detengono...
  • Cop26 e ambiente: “Vorrei ma non posso”

    Il cosiddetto “accordo al ribasso” raggiunto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici non è nemmeno l’ennesimo fallimento dei grandi paesi e dei loro governi per evitare la catastrofe ambientale del pianeta: è qualcosa di più nell’essere così tanto “meno“. E’ l’evidenza manifesta di una incapacità della politica...
  • L’impossibile ambientalismo capitalista del G20

    A tarda notte fa ancora un caldo soffocante. In televisione scorrono le immagini di Napoli e le risposte del ministro Cingolani ai giornalisti hanno un tono perentoriamente rassicurante: il G20 climatico, riunitosi in quel di Napoli, ha praticamente trovato una quadra sul 95% delle proposte messe in campo per...
  • Una dichiarazione di ristrutturazione del capitalismo

    Stati Uniti d’America e Gran Bretagna hanno tenuto per sé il 95% dei vaccini prodotti. Una bella accumulazione, non proprio “primitiva” come quella marxianamente intesa; anzi, modernissima nel non separare questa volta il produttore dal prodotto. Laddove il primo è il paese interpretato dal suo governo e il secondo...
  • Brevetti sui vaccini. Biden «favorevole» alla moratoria

    Oggi i membri dell’Organizzazione mondiale del commercio si riuniscono per valutare la proposta avanzata dal Sudafrica e l’India che chiedono alle case farmaceutiche di rinunciare ai diritti di brevetto sui vaccini Covid-19 al fine di aumentare l’offerta per i Paesi in via di sviluppo. Finora 10 incontri in 7...
  • Bene Biden, ma non scambiatelo per un antiliberista

    Certo, Biden oggi appare come il salvatore di una umanità vessata dalla spietata logica capitalistica della concorrenza sui mercati, tanto che, per guardare a sinistra, molti che un tempo guardavano ad Est, oggi voltano il capo verso ovest. La mossa dell’amministrazione statunitense è tanto intelligente quanto importante, questo è...
  • Brexit: chi è più solo? Il Regno Unito o la UE?

    Lo confesso: mi dispiace che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord abbia abbandonato l’Unione Europea. Questo non per motivi legati a chissà quale sostegno alle politiche comunitarie fatte soprattutto di intrecci e intrighi bancari tra i vari stati membri. Semmai, è un dispiacere “storico“, che...
  • Ghandi ne sarebbe felice!

    Eppur si muove! Anche in India. L’omosessualità non è più reato. Fino a poche ore fa nella grande nazione asiatica di Ghandi, per 157 anni, essere gay, lesbica o transessuale significava adottare comportamenti di offesa “contro la natura”. Oggi la natura in India è più bella, si arricchisce di...
  • Sholay. Benvenuti a Bollywood

    Nel giugno del 2000 la BBC stilò la classifica delle più conosciute “stelle” di sempre. L’emittente pubblica inglese posizionò al decimo posto Govinda (vero nome Govind Arun Ahuja, attore indiano, oggi Parlamentare per l’Indian National Congress), al nono Marilyn Monroe, all’ottavo Buster Keaton, al settimo Cary Grant, al sesto...
  • Fucilieri, patrioti ed impropri eroi

    Si è alzato fin troppo polverone sulla vicenda dei due fucilieri, cosiddetti “marò”, italiani nuovamente tornati in India per affrontare il processo per la morte dei due pescatori indiani da loro uccisi. Come ultimo atto, il Ministro degli Esteri Giulio Terzi si è dimesso. Forse per dimostrare la senbibilità...