Ghandi ne sarebbe felice!

Eppur si muove! Anche in India. L’omosessualità non è più reato. Fino a poche ore fa nella grande nazione asiatica di Ghandi, per 157 anni, essere gay, lesbica o...

Eppur si muove! Anche in India. L’omosessualità non è più reato. Fino a poche ore fa nella grande nazione asiatica di Ghandi, per 157 anni, essere gay, lesbica o transessuale significava adottare comportamenti di offesa “contro la natura”.
Oggi la natura in India è più bella, si arricchisce di un valore: il riconoscimento che siamo tutte e tutti uguali e che le istintività, le propensioni del cuore, i desideri dell’animo non sono mai contro natura ma seguono ciò che già esiste: una mente, un corpo che sono naturali.
E’ un grande riconoscimento per le lotte in favore della continua evoluzione ed espansione dei diritti civili. E’, per l’appunto, una conquista di civiltà.
Ghandi ne sarebbe certamente felice.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • La soglia del “voto”

    Se solo fosse possibile mostrare con grande semplicità, con una comunicazione diretta, immediata le enormi ingiustizie che i popoli subiscono ogni giorno da parte dei potenti al servizio di...
  • Gli imbecilli oltre il capitale

    Va bene, il capitalismo tutto contiene, tutto influenza, tutto produce e condiziona. Ma l’imbecillità di chi continua a negare che il Covid-19 sia una pandemia, minimizzandola, riducendo il tutto...
  • Imprenditori, sfacciati sfruttatori

    In decenni e decenni di defiscalizzazioni, deregolamentazioni e semplificazioni normative, nonché in un ultra trentennale disposizione di tante categorie economiche e imprenditoriali di medio di grande stampo, la cumulazione...
  • Silvie libere

    “Silvia è libera!“. Essendo ormai quasi oltre il mezzo del cammin di nostra vita ho pensato subito alle tante volte che lo abbiamo urlato per un’altra Silvia, rinchiusa in...