omosessualità

  • Rovesciare le teocrazie per iniziare a vivere liberi e uguali

    Oramai tanti anni fa, circa una trentina, in un documentario televisivo sullo stato dei diritti civili in Iran vennero mostrate le repressioni di piazza di alcuni scioperi operai. Timide manifestazioni di rivendicazioni di elementari tutele che, per lo più, riguardavano la mano d’opera minorile e le condizioni di trattamento...
  • I golpisti con la toga, cronaca di un assalto lungo 35 anni

    L’abrogazione della norma che da mezzo secolo tutela il diritto ad abortire è un duro colpo. Per le donne americane innanzitutto, che in metà degli stati dell’Unione sono destinate a perdere il controllo sul proprio corpo. Ma l’abrogazione di questa protezione costituzionale, sostenuta da ampie maggioranze di cittadini, segna...
  • L’orgoglio sommesso della comunità Lgbtqi+ di Shangai

    Il 1° giugno l’organizzazione ShanghaiPride ha postato sul suo profilo Facebook un augurio che è un invito a coltivare la speranza. «Felice mese dell’orgoglio«, si legge nel post accompagnato da un’immagine della bandiera arcobaleno, arricchita dal rosa, celeste e grigio, emblema della comunità Lgbt+. Shanghai era solita tingersi di...
  • Soggetti smarriti

    «Il comunismo è vivo perché non è un ricettario di risposte precotte, ma è una domanda aperta sul mondo ed è il nostro domandarla ostinatamente». Folgorante, a dir poco. Ed infatti, all’epoca (era il 1992), mi prese in pieno il fulmine, mi elettrizzò tanto da portare con me, un...
  • Omofobia, vittime sempre più giovani e le violenze avvengono in famiglia

    Ancora una volta sono le mura domestiche il luogo più pericoloso, e non solo per le donne. Il 42% delle violenze e dei maltrattamenti contro le persone Lgbt+ avviene infatti in famiglia e ha come vittime principali i giovani, soprattutto quelli con un’età compresa tra i 13 e i...
  • Le traversie amorose e i fiori: una confessione omosessuale a Zola

    «La paura di entrare in contatto con un soggetto siffatto, di discuterne anche solo oggettivamente, risulta, da quelle parti, più intensa di quanto lo sia qui da noi». L’argomento in questione è l’omosessualità e le frasi di discrimine sono inserite da Magnus Hirschfeld in Die Homosexualität des Mannes und des...
  • Josh Cavallo: «Sono un calciatore, sono gay»

    È il primo a rendere pubblico il suo orientamento sessuale mentre è ancora in attività, ogni giorno a contatto con uno spogliatoio, con gli avversari. Josh Cavallo era sino a ieri uno sconosciuto difensore dell’Adelaide United, club della massima serie australiana, la A-League Men. «Sono un calciatore, sono gay»...
  • Legge Zan o no, la via dei diritti va solo avanti

    Una società sempre meno bisognosa del ricorso alla Legge è una società che già gli antichi romani, legislatori ossessivo-compulsivi, definivano come ideale, più equilibrata ed armoniosa al suo interno. Lo “ius“, a distanza di tremila anni ab Urbe condita, rimane lo strumento regolatore principale di una vita complicata dentro...
  • La potenza di Tom

    Ci sono immagini davvero potenti, che scuotono dalle fondamenta i più ancestrali drammi umani: quelli che teniamo reconditi, sepolti sotto la coltre di pregiudizi che ci impedisce di guardare serenamente, senza alcun distacco preordinato, qualunque straordinaria scena si affacci su questo nostro mondo quotidiano. Chissà quante persone hanno storto...
  • Ddl Zan, il confronto naufraga tra più di mille emendamenti

    La voglia di confronto tanto richiesta e proclamata nei giorni scorsi ha preso la forma di oltre mille emendamenti al ddl Zan consegnati alle 12 di ieri al Senato. E anche Italia viva, sebbene nei giorni scorsi Matteo Renzi avesse assicurato che non avrebbe presentato richieste di modifica al...
  • Ddl Zan, al Senato legge in aula tra mille ostacoli

    Da adesso gli occhi di tutti saranno puntati su di loro, i 17 senatori di Italia viva. Prima ancora di vedere – quando sarà il momento – cosa accadrà con il voto segreto sugli emendamenti, le scelte che verranno fatte a partire da oggi dal drappello di parlamentari renziani...
  • Europa, avviso all’Ungheria: rispetti i diritti Lgbtqi+

    La Ue è fondata su valori di eguaglianza e non discriminazione, chi è entrato nel club li ha accettati, se li contraddice deve pagarne le conseguenze (anche finanziarie). Il Consiglio europeo, che si conclude oggi a Bruxelles, ha cambiato l’ordine del giorno, aggiungendo in testa alla lista la «vergogna»...
  • I diritti civili nella lotta europea per l’egemonia economica

    Può esistere un’Europa che viaggi a due e più velocità sul terreno prettamente economico, ma non può esistere un’Europa che sia per un terzo omofoba, ultracattolica e, di conseguenza, dedita ad una delle più strenui fanatizzazioni religiose e che per gli altri due terzi invece promuova l’estensione dei diritti...
  • Un tentativo di condizionare le coscienze

    Con la nota verbale consegnata all’ambasciata italiana, la Santa Sede non si limita ad esprimere le sue valutazioni sulla proposta di legge Zan, con la pretesa di limitare la piena autonomia dello Stato italiano, come aveva già fatto ai tempi delle leggi sul divorzio e sull’aborto, ma formalmente «auspica...
  • La “questione romana” spalancata sul futuro poco laico dell’Italia

    Nemmeno ventiquattro ore fa si poteva scrivere, senza particolari doti di preveggenza, che la protesta vaticana inviata al governo italiano sul DDL Zan avrebbe finito per inquinare il dibattito parlamentare. E così è stato. Anche se le dichiarazioni di mezzo (ma giusto mezzo) mondo politico e quelle più autorevolmente...
  • Omofobia, contro il ddl Zan arriva la legge delle destre

    «Amate chi volete» twitta il presidente francese Emmanuel Macron in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e bifobia che si è celebrata ieri. Più articolato, e senza dubbio più deciso, il messaggio che arriva invece dal Quirinale. Pur non prendendo posizione nel dibattito in corso nel Paese...
  • L’uguaglianza sociale alla base della lotta per i diritti civili

    La giornata internazionale contro l’omotransfobia era ieri, ma ogni giorno è e rimane buono per parlare di questioni individuali e sociali, civili e morali che hanno bisogno di leggi per affermarsi nella cosiddetta “opinione pubblica” e, più ancora, in una nuova cultura tanto dei rapporti umani quanto della sessualità...
  • Il triste bisogno delle leggi contro pregiudizi, odio e violenza

    Poiché questa società non è fondata sull’autogoverno dei popoli, sulla federazione dei liberi produttori associati e nemmeno contempla la diversità reciproca come elemento caratterizzante e ricchezza tanto singola quanto collettiva, le leggi sono d’obbligo se si vuole affermare un principio. Sarebbe meglio dire “imporlo” per poterlo affermare, perché dietro...
  • Una nuova serie di giustificazioni per vecchi pregiudizi

    E’ “politicamente corretto” che si rida alle battute di Pio e Amedeo? E’ una domanda sulla domanda dei due comici, indirettamente posta, se non si possa anche scherzare su termini che sono appellativi insultanti, volgari e discriminatori. Le parole sono fatte di grafemi che sono come pietre: restano lì,...
  • Da Fedez ai No Tav: il Primo Maggio non “istituzionale”

    Ci sono palchi su cui si dovrebbe mantenere quella cortesia un po’ istituzionale che non permette di deviare dalla scaletta data, dalle parole concordate in virtù del fatto che sono luoghi dove la formalità è anche sostanza, per tradizione, per ciò che si rappresenta, per ciò che si pretende...
  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • Gli omofobi? Sanno quello che dicono e quello che fanno…

    Il video risale ad un mese fa. Tre amici aspettano la metropolitana. Due di loro si scambiano un bacio. Dall’altra parte della pensilina, oltre i binari, uno a loro sconosciuto li apostrofa malamente: «Ma che fate? Non vi vergognate!?». «Ma cosa vuole…?», replica uno dei due innamorati e riprende...
  • Sei a rischio?

    Secondo moduli ministeriali, ereditati dalla Asl 5 di La Spezia, tra i primi ad essere vaccinati ci saremmo noi omosessuali. Categoria a rischio per comportamenti a rischio… Tipo votare Lega o Fratelli d’Italia? Oppure equiparare comunismo e nazismo? O ancora, fare maggioranza di governo tra grillini e berlusconiani, democratici...
  • Eminenti signorini

    Secondo alcuni alti prelati l’omosessualità si può curare. E’ una malattia. Secondo il conduttore di una nota trasmissione nazional-popolare (di cui è bene e pietoso tacere anche il nome, come per l’abbazia di Umberto Eco ne “Il nome della rosa“) invece è una scelta. Signori, mettetevi d’accordo: noi gay...
  • La dominazione maschile e le dita (non) spezzate di un chirurgo

    Spezzare la gambe. Spezzare le braccia. Spezzare il collo. O rompere il collo. Il risultato non cambia. Una frattura può determinare la fine di una vita o può invalidare a tal punto da rendere quell’esistenza un inferno, infrangere un futuro fatto di sogni, di speranze, di una costruzione comune...
  • 1° dicembre: oltre ogni odio, oltre ogni discriminazione

    Giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Per tutte e tutti coloro che hanno sofferto, lottato e che soffrono e lottano ancora La maggior parte di noi ultra quarantacinquenni era appena entrata nella fase adolescenziale quando si scatenò la peste dell’AIDS. Come il Covid-19, apparve a ciel sereno, e l’amore...
  • Libero amore in libera Repubblica

    Due giorni fa ho espresso una critica propositiva nei confronti delle parole di papa Francesco che hanno scandalizzato gli ambienti cattolici conservatori e filo-sovranisti, pare capitanati da eminenti prelati che vanno dall’America filo-sovranista, vicino non troppo tempo fa a Bannon e Trump, fino alle aggregazioni politiche e sociali della...
  • Dall’intransigenza di Ratzinger al riformismo egualitario di Francesco

    Dopo millenni di ingiustizie, di coltivazione di pregiudizi popolari mediante l’imposizione del “timor di dio“; dopo secoli di discriminazioni culturali, sessuali, religiose; dopo un lungo cammino disumano fatto di caccia alle donne ribelli e anticonformiste chiamate “streghe“, di benedizione di armi ed eserciti (mai del tutto veramente smesso); dopo...
  • Perché la Carta non eccede nelle definizioni

    In Italia sono oggi punite la propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, l’istigazione a compiere, o il compimento di, atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, o religiosi. Il progetto di legge contro l’omotransfobia aggiunge a questi reati quelli «fondati sul sesso, genere, orientamento...
  • Il sesso biologico e l’esperienza dei nostri corpi

    Fa discutere il ddl Zan contro l’omotransfobia e la questione del contendere non è da sottovalutare perché proviene da una parte del femminismo italiano. L’undici giugno Se non ora quando – Libere in una lettera aperta ha chiesto maggiore riflessione sui termini utilizzati all’interno della proposta che andrebbero a...
  • Purtroppo abbiamo bisogno della legge contro l’omo-transfobia

    Dicevano gli antichi che il grado di civiltà di un popolo si poteva valutare dall’esiguo numero di leggi che avevano prodotto: meno disposizioni del diritto equivaleva ad una maggiore consapevolezza civile dei tanti problemi che sorgono nel vivere comune quotidiano. Una tendenza anarchica dell’antichità o, forse, più probabilmente un...
  • In Polonia una deriva liberticida. Lettera aperta

    Il 13 giugno 2020 Andrzej Duda, Presidente della Repubblica di Polonia, durante una sua visita a Opole ha affermato in riferimento alla comunità LGBTQ: “Stanno tentando di convincerci che sono persone, ma è soltanto ideologia”. L’esplicito intento di “deumanizzare” una categoria di individui rende questa affermazione un esempio di...
  • Le tante libere mutevoli forme del desiderio

    Non sono una donna e, chissà, magari mi sarebbe potuto piacere esserlo se lo fossi stata. Questioni ontologiche affidate a speculazioni pseudo filosofico-sociologico-psicologiche che a poco servono, perché nel regno delle ipotesi tutto è possibile e niente è concretizzabile e verificabile. Del resto, sono un uomo a cui piacciono...
  • Se son cristiani questi…

    Dunque la Chiesa cattolica si sente in diritto di intervenire sulla legislazione italiana. Precisamente sulla possibilità che vengano emanate nuove norme sui reati concernenti comportamenti omofobi. Violenze, insulti, discriminazioni e prevaricazioni nei confronti di noi omosessuali, di transgender, bisex, queer e intersexual, sarebbero “opinioni” liberamente esprimibili? Perché tutto ciò...
  • La cattiveria ha voce ferma, l’umanità può anche balbettare

    Si dice, anzi si sa scientificamente parlando che siamo degli esseri “abitudinari“, che pertanto le ripetitività ci fanno non solo adeguare alle situazioni ma che, di più ancora, ci fanno sentire a nostro agio, magari parte proprio di quella società che a poco a poco, quasi uniformemente si adegua...
  • L’ultimo primo Pride di Sarajevo

    Applausi spontanei, urla di incitamento, tamburi battenti, sorrisi e abbracci, lacrime di commozione e gioia. Domenica una travolgente onda di energia, emozione e riscossa collettiva ha riempito il cuore di Sarajevo, il tratto tra il monumento della Fiamma Eterna e il piazzale del Parlamento, con circa duemila persone. Per...