il manifesto

  • Rossanda, il comunismo e il femminismo

    Questo pubblicato da Futura, la casa editrice della Cgil (curato da Gabriele Polo) a me è parso lo scritto più intrigante lasciato da Rossana Rossanda (Un secolo, due movimenti. Comunismo e femminismo, tracce di una vita, pp. 96, euro 13). Altri sono certamente letterariamente più belli, ma questo è...
  • Soggetti smarriti

    «Il comunismo è vivo perché non è un ricettario di risposte precotte, ma è una domanda aperta sul mondo ed è il nostro domandarla ostinatamente». Folgorante, a dir poco. Ed infatti, all’epoca (era il 1992), mi prese in pieno il fulmine, mi elettrizzò tanto da portare con me, un...
  • Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini

    Era il 7 di maggio, giorno delle elezioni, in quel 1972. Cinquant’anni fa. Franco Serantini avrebbe oggi 71 anni. Li compirebbe il 16 luglio se non fosse stato ammazzato di botte dal Lungarno Gambacorti fino alla prigione in cui venne sbattuto per essere sceso in piazza contro un comizio...
  • Con Aldo Garzia se ne va un compagno curioso e prezioso

    In quella occasione, proprio nella sala della biglietteria della stazione, il compagno Gabrio Vitali aveva scattato una fotografia riprendendo me e Aldo, tutti e due su una sedia a rotelle sulla quale ci aveva appena sistemato il servizio handicappati delle Ferrovie, per accompagnarci al binari. Fotografarci così era stata...
  • Alessandro Dal Lago, una ragionata indocilità

    Alessandro Dal Lago è scomparso ieri a 75 anni. Curioso e poliedrico, sofisticato e polemico, è stato un sociologo e un filosofo di livello internazionale, per quarant’anni editorialista del nostro giornale. Alessandro non amava le classificazioni accademiche. Di sé scrisse una volta con provocatoria ironia: «In base alle astruse...
  • Il camaleontismo del presidente russo

    Vi è chi definisce Vladimir Putin un «grottesco tiranno». Definizione superficiale. Un’analisi del personaggio – che ho affrontato nel libro della ManifestoLibri 2008 Putin il neozar – porta a definirlo piuttosto un camaleonte, di cui Putin ha anche l’incedere ondulatorio e soprattutto l’espressione enigmatica, insieme a una grande capacità di mimetizzarsi....
  • Rossana Rossanda e Christa Wolf, la rivoluzione della felicità

    È così difficile scrivere di felicità in questi tempi tanto complessi e agitati che si può solo comprendere Rossana Rossanda quando all’incontro del Seminario Estivo della Società italiana delle letterate nel luglio 2006 a Frascati, in cui parlammo insieme de La ragazza del secolo scorso, disse che era felice...
  • Ma il Parlamento serve ancora?

    Sotto il titolo “A che serve il Parlamento?” Andrea Fabozzi (”il manifesto” 26 novembre) pone uno degli interrogativo di fondo al riguardo delle modifiche in atto circa la possibilità di agire politico secondo i dettami della Costituzione Repubblicana. Attraverso una evidente e progressiva distorsione della funzione parlamentare sta infatti...
  • Ma per fortuna che c’era (e ci sarà) Paolo Pietrangeli

    C’era ancora “l’Unità” nel 1994. Ed è proprio grazie al giornale di Antonio Gramsci, già organo centrale del PCI, ed allora sempre meno gramsciano nel suo essere organo del Partito Democratico della Sinistra, che ho tra le mani ancora oggi un CD di Paolo Pietrangeli che riunisce due concerti...
  • «Il sarto di Ulm». Un ricordo di Lucio Magri

    Ci troviamo di fronte a un libro che esplora, e che narra, la storia del Pci a tutto campo, o in campo aperto. Condizioni nazionali, condizioni internazionali, contesto esterno, vita interna, linea politica, forme di organizzazione. Viene avanti, il racconto, come una macchina escavatrice, che smuove la materia prima...
  • La sinistra divisa. Dibattito a distanza Rangeri – Acerbo

    La nostra anima politica è parte della storia della sinistra. Di quella tradizionale – perché il manifesto nasce dopo espulsioni e radiazioni dal Pci – e di quella alternativa nata dopo il ‘68. E per più di 50 anni, grazie a questo giornale, abbiamo cercato di tenere vive, nella nostra narrazione...
  • Il Manifesto, un amore complicato lungo 50 anni

    1986, mi iscrivo alla facoltà di filosofia a Roma, lettore, da provinciale catapultato nella capitale, della bella edizione romana del Corriere della Sera. Un giorno casualmente mi imbatto ne Il Manifesto, non lo lasciai più. Questo giornale fronteggiava con un linguaggio complesso la mia inclinazione burocratico-partitica che coabitava con...
  • Fedex, altre botte agli operai: vigilantes ne feriscono otto

    Questa volta si è «rischiato il morto». E allora l’indignazione è stata unanime, travalicando il confine dei media mainstream e ha portato a denunce unanimi. Giovedì notte all’una alla Zampieri – azienda che ha sostituito l’hub di Piacenza chiuso dalla Tnt Fedex – di Tavazzano (Lodi) uomini n pettorina...
  • Avanguardia operaia, una storia dimenticata ma non solo milanese

    Il libro a cura di Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli, Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), (Mimesis, pp. 302, euro 20) racconta la vita di questa organizzazione della nuova sinistra dalla sua nascita fino alla sua scissione e alla sostanziale confluenza della parte minoritaria nel Pdup-Manifesto....
  • La nostra comune storia di complementari eresie

    Questa foto me l’ha mandata Thomas quando Lidia era ormai alle sue ultime ore. Thomas è un compagno altoatesino che l’ha molto aiutata nell’ultimo periodo, da quando Lidia aveva dovuto smettere di girare come una trottola da nord a sud , per andare dove la chiamavano a parlare i...
  • L’addio di Rifondazione a Lidia Menapace

    La compagna Lidia Menapace non ce l’ha fatta. Abbiamo sperato in questi giorni che ci sorprendesse per l’ennesima volta con la sua inesauribile vitalità. Il suo nome si aggiunge al lungo elenco delle vittime del maledetto covid. Perdiamo non solo una compagna del nostro partito ma un punto di...
  • Il secolo lungo di Lidia Menapace

    E’ impressionante la quantità di foto che circolano sui social, sui siti politici, di partito, di sindacato, di giornali e associazioni e che ritraggono Lidia Menapace con le comunità sociali e politiche di cui ha fatto parte: l’ANPI, il manifesto, Rifondazione Comunista, i collettivi femministi e le organizzazioni per...
  • L’Unione Europea e il modello socio-economico che manca

    In un articolo di Marco Bascetta, pubblicato dal Manifesto il 18 novembre, sotto il titolo “I Trattati dell’UE colpevolmente ostaggio dei sovranismi nazionali” colpiscono due passaggi, per altro evidenziati per estratto nell’impaginato del giornale. Il primo passaggio recita: “E’ stata un’illusione pensare che le fallite democrazie popolari, dopo lo...
  • Rossanda, il ricordo di Etienne Balibar

    È stato tramite Louis Althusser, di cui fu amica fedele nel periodo più difficile e interlocutrice senza concessioni negli anni di crisi del comunismo occidentale, che ho incontrato Rossana Rossanda, poco dopo il «convegno di Venezia» su «Potere e opposizione nelle società post-rivoluzionarie» del 1978. Presto la nostra relazione...
  • Rossana e Juliette

    Rossana Rossanda, Juliette Gréco: in una settimana abbiamo subito la perdita di due persone arrivate a noi da quel secolo lungo e breve che così si chiude (quasi) definitivamente. Se ne va l’anticonformismo del ‘900. Ci resta la memoria di quella diversità e quell’ “essere contro” che non rappresentavano...
  • Cara Rossana, ti dico addio con le tue parole

    Cara Rossana, non scriverò di te e su di te. Solo una donna della storia, come sei stata tu, poteva scrivere sorprendenti necrologi di persone note e meno note, che qualcuno dovrebbe raccogliere e pubblicare. Io potrei solo raccontare a frammenti, diventati parte di me, del mio pensare e...
  • Addio a Rossana Rossanda :: Le intense passioni di una donna austera

    L’ho vista per l’ultima volta giovedì, prima di ripartire per un altro comizio della campagna elettorale e referendaria in corso. Le piaceva che le raccontassi cosa succedeva, come si mettevano le cose in questo o quel posto. Perché Rossana, impedita a muoversi dal maledetto ictus che da tanti anni...
  • In Libia la guerra sicura, «così e così», del presidente Conte

    Passi che alla conferenza di fine anno ieri il presidente del Consiglio Conte non abbia praticamente risposto alla domanda de il manifesto su perché tre navi umanitarie siano ancora sequestrate, limitandosi a dire che c’è «un fermo amministrativo»; passi che fatichi a ricordare «termini e limiti» del suo coinvolgimento...
  • La paura fa la legge (elettorale)

    Il Partito democratico ora si è, letteralmente, votato al nuovo proporzionale, quello con lo sbarramento al 5%; quello che impedirebbe a Salvini di avere una maggioranza certamente qualificata a dominare tanto le due Aule legislative quanto altre istituzioni della Repubblica; quello per cui storcono il naso LeU e Renzi:...
  • A 50 anni dalla radiazione de “il manifesto”

    24/26 novembre 1969: cinquant’anni fa. Nel pieno dell’“autunno caldo” e alla vigilia della tragedia di Piazza Fontana il Comitato Centrale del PCI radiava il gruppo del Manifesto. In questi giorni ricorre anche l’ottavo anniversario della scomparsa (drammatica per il suo concreto verificarsi) di Lucio Magri, e l’occasione è utile...
  • Manifesto mite

    Caro “manifesto”… sei tu ad essere troppo “mite” nelle valutazioni su questo governo. Colui che oggi definisci “mite” fino a pochi giorni fa governava con la Lega e approvava ogni atto del ministro dell’Interno, difendendolo a spada tratta anche nei momenti più difficili come il “caso-Russia”. La mitezza di...
  • Per una nuova forza comunista

    “Diventa evidente che le cose, lasciate alla loro spontaneità, non vanno nella direzione auspicabile. Al contrario, le forze anticapitalistiche e antiriformiste tendono a disperdersi o farsi paralizzare da un settarismo accentuato.“. E ancora…: “Essenziale è uscire da questo circolo vizioso in cui è stretta la sinistra rivoluzionaria italiana, tra...
  • Ancora un compleanno per “il manifesto”

    “il manifesto” annuncia per domani, 21 giugno, un inserto speciale per ricordare i 50 anni del primo numero della rivista uscita appunto il 23 giugno 1969. Un anniversario di grande peso sul piano della memoria storica per una vicenda che tra rivista, quotidiano, gruppo politico ha segnato un pezzo...
  • Il nostro Berlinguer, prima e dopo la radiazione

    Quell’11 giugno dell’84 in cui Enrico Berlinguer si accasciò per un improvviso malore sul palco dove, a Padova, aveva appena tenuto un comizio, ero a Trieste per una iniziativa organizzata dalla federazione del Pci, non ricordo su che tema. A parlare c’era anche Aldo Tortorella e al termine, come...
  • “il manifesto” in pericolo: “Rompiamo il muro, abbonatevi tutti”

    Meno di tre anni fa, era il 15 luglio del 2016, tutti noi della Cooperativa il manifesto ricomprammo il giornale: fu un momento storico e emozionante, il coronamento di una battaglia durissima, di una lunga marcia di donne e di uomini che hanno sempre amato e difeso il loro...
  • Il partito che ha perduto il popolo

    In colloquio con Andrea Bianchi, Mario Tronti fa il punto sul suo modo di vedere la situazione italiana ad oggi. La conclusione sta nel titolo di questo suo più recente scritto (Il popolo perduto. Per una critica della sinistra, Nutrimenti, 2019): è la perdita del popolo, identificato in quelli...
  • Sinistra, non ci serve un Marx minimalista

    A proposito di Marx. Alcuni interventi sul Manifesto, prendendo spunto dalla recente ripresa di studi su Marx, hanno riproposto la discussione su teoria critica e politica. Rossana Rossanda è tornata sul problema del “soggetto ‘rivoluzionario’”, oggi che la classe operaia tradizionalmente intesa pare non più centrale nel processo produttivo...
  • La grande lezione della “ragazza del secolo scorso”

    Ultimamente non mi sono spesso trovato d’accordo con quanto Rossana Rossanda, “la ragazza del secolo scorso” (mi permetto di consigliare la lettura del libro che è davvero una “educazione sentimentale” alla passione politica), ha scritto anche su “il manifesto“, la storica testata comunista da lei fondata con Luciana Castellina,...
  • Con il decreto la Lega replica lo schema vincente

    È indubbio che l’unico obiettivo del decreto legge sull’immigrazione, approvato dal consiglio dei ministri, è aumentare il consenso della Lega e la popolarità del suo leader. Continuando a usare sempre lo stesso schema, che indubbiamente funziona: per risolvere i problemi del Paese e degli italiani bisogna sottrarre diritti e...
  • La mancata svolta di una sinistra di governo

    “Se quel 24 novembre del 1969 fosse passato il concetto che Magri e Rossanda potevano fare in libertà una loro rivista, il PCI non sarebbe stato più lo stesso e la svolta l’avremmo fatta vent’anni prima”. Così si pronuncia Achille Occhetto, interrogato oggi sulle vicende riguardanti gli ultimi decenni...
  • Gli stimoli di riflessione da un intervista a Rossana Rossanda

    Aprire “il manifesto” al mattino e trovare una intervista a Rossana Rossanda è sempre un momento da cui non si può sfuggire. Almeno non può sfuggirvi chi come me da oltre venticinque anni legge quel giornale da “militante” esterno a “il manifesto”, da osservatore – se così posso dire...