il manifesto

  • Il Manifesto, un amore complicato lungo 50 anni

    1986, mi iscrivo alla facoltà di filosofia a Roma, lettore, da provinciale catapultato nella capitale, della bella edizione romana del Corriere della Sera. Un giorno casualmente mi imbatto ne Il Manifesto, non lo lasciai più. Questo giornale fronteggiava con un linguaggio complesso la mia inclinazione burocratico-partitica che coabitava con...
  • Fedex, altre botte agli operai: vigilantes ne feriscono otto

    Questa volta si è «rischiato il morto». E allora l’indignazione è stata unanime, travalicando il confine dei media mainstream e ha portato a denunce unanimi. Giovedì notte all’una alla Zampieri – azienda che ha sostituito l’hub di Piacenza chiuso dalla Tnt Fedex – di Tavazzano (Lodi) uomini n pettorina...
  • Avanguardia operaia, una storia dimenticata ma non solo milanese

    Il libro a cura di Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli, Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), (Mimesis, pp. 302, euro 20) racconta la vita di questa organizzazione della nuova sinistra dalla sua nascita fino alla sua scissione e alla sostanziale confluenza della parte minoritaria nel Pdup-Manifesto....
  • La nostra comune storia di complementari eresie

    Questa foto me l’ha mandata Thomas quando Lidia era ormai alle sue ultime ore. Thomas è un compagno altoatesino che l’ha molto aiutata nell’ultimo periodo, da quando Lidia aveva dovuto smettere di girare come una trottola da nord a sud , per andare dove la chiamavano a parlare i...
  • L’addio di Rifondazione a Lidia Menapace

    La compagna Lidia Menapace non ce l’ha fatta. Abbiamo sperato in questi giorni che ci sorprendesse per l’ennesima volta con la sua inesauribile vitalità. Il suo nome si aggiunge al lungo elenco delle vittime del maledetto covid. Perdiamo non solo una compagna del nostro partito ma un punto di...
  • Il secolo lungo di Lidia Menapace

    E’ impressionante la quantità di foto che circolano sui social, sui siti politici, di partito, di sindacato, di giornali e associazioni e che ritraggono Lidia Menapace con le comunità sociali e politiche di cui ha fatto parte: l’ANPI, il manifesto, Rifondazione Comunista, i collettivi femministi e le organizzazioni per...
  • L’Unione Europea e il modello socio-economico che manca

    In un articolo di Marco Bascetta, pubblicato dal Manifesto il 18 novembre, sotto il titolo “I Trattati dell’UE colpevolmente ostaggio dei sovranismi nazionali” colpiscono due passaggi, per altro evidenziati per estratto nell’impaginato del giornale. Il primo passaggio recita: “E’ stata un’illusione pensare che le fallite democrazie popolari, dopo lo...
  • Rossanda, il ricordo di Etienne Balibar

    È stato tramite Louis Althusser, di cui fu amica fedele nel periodo più difficile e interlocutrice senza concessioni negli anni di crisi del comunismo occidentale, che ho incontrato Rossana Rossanda, poco dopo il «convegno di Venezia» su «Potere e opposizione nelle società post-rivoluzionarie» del 1978. Presto la nostra relazione...
  • Rossana e Juliette

    Rossana Rossanda, Juliette Gréco: in una settimana abbiamo subito la perdita di due persone arrivate a noi da quel secolo lungo e breve che così si chiude (quasi) definitivamente. Se ne va l’anticonformismo del ‘900. Ci resta la memoria di quella diversità e quell’ “essere contro” che non rappresentavano...
  • Cara Rossana, ti dico addio con le tue parole

    Cara Rossana, non scriverò di te e su di te. Solo una donna della storia, come sei stata tu, poteva scrivere sorprendenti necrologi di persone note e meno note, che qualcuno dovrebbe raccogliere e pubblicare. Io potrei solo raccontare a frammenti, diventati parte di me, del mio pensare e...
  • Addio a Rossana Rossanda :: Le intense passioni di una donna austera

    L’ho vista per l’ultima volta giovedì, prima di ripartire per un altro comizio della campagna elettorale e referendaria in corso. Le piaceva che le raccontassi cosa succedeva, come si mettevano le cose in questo o quel posto. Perché Rossana, impedita a muoversi dal maledetto ictus che da tanti anni...
  • In Libia la guerra sicura, «così e così», del presidente Conte

    Passi che alla conferenza di fine anno ieri il presidente del Consiglio Conte non abbia praticamente risposto alla domanda de il manifesto su perché tre navi umanitarie siano ancora sequestrate, limitandosi a dire che c’è «un fermo amministrativo»; passi che fatichi a ricordare «termini e limiti» del suo coinvolgimento...
  • La paura fa la legge (elettorale)

    Il Partito democratico ora si è, letteralmente, votato al nuovo proporzionale, quello con lo sbarramento al 5%; quello che impedirebbe a Salvini di avere una maggioranza certamente qualificata a dominare tanto le due Aule legislative quanto altre istituzioni della Repubblica; quello per cui storcono il naso LeU e Renzi:...
  • A 50 anni dalla radiazione de “il manifesto”

    24/26 novembre 1969: cinquant’anni fa. Nel pieno dell’“autunno caldo” e alla vigilia della tragedia di Piazza Fontana il Comitato Centrale del PCI radiava il gruppo del Manifesto. In questi giorni ricorre anche l’ottavo anniversario della scomparsa (drammatica per il suo concreto verificarsi) di Lucio Magri, e l’occasione è utile...
  • Manifesto mite

    Caro “manifesto”… sei tu ad essere troppo “mite” nelle valutazioni su questo governo. Colui che oggi definisci “mite” fino a pochi giorni fa governava con la Lega e approvava ogni atto del ministro dell’Interno, difendendolo a spada tratta anche nei momenti più difficili come il “caso-Russia”. La mitezza di...
  • Per una nuova forza comunista

    “Diventa evidente che le cose, lasciate alla loro spontaneità, non vanno nella direzione auspicabile. Al contrario, le forze anticapitalistiche e antiriformiste tendono a disperdersi o farsi paralizzare da un settarismo accentuato.“. E ancora…: “Essenziale è uscire da questo circolo vizioso in cui è stretta la sinistra rivoluzionaria italiana, tra...
  • Ancora un compleanno per “il manifesto”

    “il manifesto” annuncia per domani, 21 giugno, un inserto speciale per ricordare i 50 anni del primo numero della rivista uscita appunto il 23 giugno 1969. Un anniversario di grande peso sul piano della memoria storica per una vicenda che tra rivista, quotidiano, gruppo politico ha segnato un pezzo...
  • Il nostro Berlinguer, prima e dopo la radiazione

    Quell’11 giugno dell’84 in cui Enrico Berlinguer si accasciò per un improvviso malore sul palco dove, a Padova, aveva appena tenuto un comizio, ero a Trieste per una iniziativa organizzata dalla federazione del Pci, non ricordo su che tema. A parlare c’era anche Aldo Tortorella e al termine, come...
  • “il manifesto” in pericolo: “Rompiamo il muro, abbonatevi tutti”

    Meno di tre anni fa, era il 15 luglio del 2016, tutti noi della Cooperativa il manifesto ricomprammo il giornale: fu un momento storico e emozionante, il coronamento di una battaglia durissima, di una lunga marcia di donne e di uomini che hanno sempre amato e difeso il loro...
  • Il partito che ha perduto il popolo

    In colloquio con Andrea Bianchi, Mario Tronti fa il punto sul suo modo di vedere la situazione italiana ad oggi. La conclusione sta nel titolo di questo suo più recente scritto (Il popolo perduto. Per una critica della sinistra, Nutrimenti, 2019): è la perdita del popolo, identificato in quelli...
  • Sinistra, non ci serve un Marx minimalista

    A proposito di Marx. Alcuni interventi sul Manifesto, prendendo spunto dalla recente ripresa di studi su Marx, hanno riproposto la discussione su teoria critica e politica. Rossana Rossanda è tornata sul problema del “soggetto ‘rivoluzionario’”, oggi che la classe operaia tradizionalmente intesa pare non più centrale nel processo produttivo...
  • La grande lezione della “ragazza del secolo scorso”

    Ultimamente non mi sono spesso trovato d’accordo con quanto Rossana Rossanda, “la ragazza del secolo scorso” (mi permetto di consigliare la lettura del libro che è davvero una “educazione sentimentale” alla passione politica), ha scritto anche su “il manifesto“, la storica testata comunista da lei fondata con Luciana Castellina,...
  • Con il decreto la Lega replica lo schema vincente

    È indubbio che l’unico obiettivo del decreto legge sull’immigrazione, approvato dal consiglio dei ministri, è aumentare il consenso della Lega e la popolarità del suo leader. Continuando a usare sempre lo stesso schema, che indubbiamente funziona: per risolvere i problemi del Paese e degli italiani bisogna sottrarre diritti e...
  • La mancata svolta di una sinistra di governo

    “Se quel 24 novembre del 1969 fosse passato il concetto che Magri e Rossanda potevano fare in libertà una loro rivista, il PCI non sarebbe stato più lo stesso e la svolta l’avremmo fatta vent’anni prima”. Così si pronuncia Achille Occhetto, interrogato oggi sulle vicende riguardanti gli ultimi decenni...
  • Gli stimoli di riflessione da un intervista a Rossana Rossanda

    Aprire “il manifesto” al mattino e trovare una intervista a Rossana Rossanda è sempre un momento da cui non si può sfuggire. Almeno non può sfuggirvi chi come me da oltre venticinque anni legge quel giornale da “militante” esterno a “il manifesto”, da osservatore – se così posso dire...
  • Rossanda: «Non dobbiamo semplificare il nuovo caso italiano»

    «A dir la verità, gli interrogativi e le domande che proponi meriterebbero un libro. Del resto la mia idea del manifesto era già negli anni ‘80 del secolo scorso che dovesse essere un laboratorio nel quale coinvolgere alcune persone appunto attorno ai temi principali». Così inizia la nostra intervista a Rossana...
  • C’è una sinistra che può vivere senza il centrosinistra

    “Una valenza accettabile di rapporti economici, sociali e umani“. Così definisce Alberto Asor Rosa il tipo di politica che potrebbe esprimere un nuovo centrosinistra sulla riga più o meno falsa del modello ideale del centrosinistra stesso, si potrebbe platonicamente dire: dell'”idea” quasi innata di questo agglomerato di culture e forze...
  • Una lettera a “il manifesto”: “Date spazio a tutta la sinistra”

    Alla Redazione de “il manifesto” Care compagne e cari compagni, in vista della prossima tornata elettorale legislativa, della quale comunque non si conosce ancora la data precisa, “Il Manifesto” ha già assunto (legittimamente, del resto) una posizione precisa a favore della lista personale del Presidente del Senato Grasso denominata...
  • La posta in gioco non è il governo ma una forza di sinistra

    Il Forum “C’è vita a sinistra” (il manifesto, 8 luglio) ha avuto il merito di mettere finalmente di fronte alcuni interpreti potenziali della costruzione di una lista di sinistra e forse, obiettivo ancor più ambizioso, di un processo unitario, facendoli interloquire direttamente. Cosa che prima era avvenuta solo a...
  • La nuova sinistra c’è. Manca la lista. Forum a “il manifesto”

    Il manifesto lavora, non da oggi, per la costruzione di un processo unitario della sinistra, a volte anche spingendo il cuore oltre l’ostacolo. Lo abbiamo fatto avventurandoci in un dibattito, largo e partecipato, dal titolo «C’è vita a sinistra», per contrastare la penosa coazione del «pochi ma buoni», quella...
  • Sinistra e proporzionale

    “il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo largo della sinistra” che si “anche capace di condizionare” partendo “dalla propria autonomia progettuale”. E’ necessario chiarire su questi punti:...
  • In ricordo di Valentino Parlato, pensando ad Arco

    Aldo Tortorella, nel suo intervento pubblicato da il manifesto con lo scopo di ricordare Valentino Parlato, cita come “memorabile” l’intervento svolto dallo stesso Valentino al seminario di Arco svoltosi nell’ottobre del 1990. Seminario che può essere considerato come la sede dell’ultimo atto di presenza della “sinistra comunista” oppostasi alla...
  • La nostra sfida, perdente ma non perduta

    Caro Valentino, mi riesce difficile credere che la nostra discussione si sia interrotta. Mi riesce impossibile pensarti come assente. Certo, la nostra, non era una discussione continua. Intanto è cominciata tardi. Le nostre gioventù erano separate da venti anni di distanza e da una guerra mondiale. Una generazione e...
  • Quel manifesto che resta

    Ciò che resta di uomini come Valentino Parlato non sono solo i suoi scritti, che meritano di essere letti e riletti perché sono oggettiva trasposizione mentale dell’esistenze nel ragionamento e anche percorso diametralmente inverso, quindi analisi calata nella realtà, constatazione oggettiva di ciò che accade intorno a noi ogni...
  • Parlato, la generosità come modo di essere

    Si è spento ieri notte, colpito da un malore improvviso, Valentino Parlato, il nostro amico e compagno più vicino, uno dei fondatori del gruppo del Manifesto e di questo giornale assieme ad Aldo Natoli, Lucio Magri, Luigi Pintor, Luciana Castellina, Eliseo Milani e chi scrive. Del giornale è stato...
  • Valentino Parlato, il comunista giustamente eretico

    Queste righe le scrivo anche per ricordare Valentino Parlato, ma soprattutto perché voglio che resti qui, su questo sito che prova a fare dell’informazione e della coltivazione del dubbio sulla medesima, una traccia esclusiva, tutta nostra da condividere con voi che ci leggete ogni giorno. Non faccio nessun paragone...