giustizia

  • Bari, processo a Casapound rinviato a dicembre

    È stato rinviato prima del fischio d’inizio il processo di Bari che vede al centro Casapound (Cpi). Ieri nella sede del tribunale del capoluogo pugliese sono stati riscontrati dei difetti di notifica, così la prima udienza è stata spostata al 21 dicembre. Fuori intanto un presidio del Coordinamento antifascista...
  • Caso Regeni: la “ragion” di Stato prevale sull’uomo

    Jacques François Anatole Thibault, grande letterato e scrittore francese, nonché premio Nobel per la letteratura, considerava lo Stato come il corpo umano e sosteneva che non tutte le azioni compiute dal medesimo fossero nobili. Tale assunto calza perfettamente con il pensiero dei genitori di Giulio Regeni torturato e assassinato...
  • Sacco e Vanzetti, il mito laico in immagini

    Data al 1927 un disegno di George Grosz con la Statua della Libertà che brandisce una sedia elettrica, la veste insanguinata sul fondo di una bandiera a stelle e strisce, issata su un basamento con incisi i nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, i due anarchici italiani protagonisti...
  • Lotta alla mafia, la profezia di Giovanni Falcone

    Ventotto anni: 1992-2020. Le cose sono molto cambiate. E sono certo che Giovanni Falcone – se non fosse stato barbaramente ucciso a Capaci con Francesca, Vito, Rocco, Antonio – ci esorterebbe oggi a trovare un nuovo paradigma nella lotta alle mafie. Perché oggi le mafie hanno il loro più...
  • Rivolta nelle carceri: la miccia nei divieti, il virus cova da tempo

    «Lavarsi le mani, stare a un metro di distanza, ecc. E informarsi, per capire quando è il momento di preoccuparsi»: provate a seguire le regole di prevenzione stando stipati in 562 su 369 posti, come nel penitenziario di Modena che si è acceso per primo domenica pomeriggio, o come...
  • Io mi lascerei derubare

    Nessuno ha il diritto di estrarre una pistola e sparare alle spalle, centrando la nuca di un rapinatore in fuga. Tra l’arrestare un ladro e ucciderlo c’è ancora una differenza sostanziale. O mi sbaglio? Un rapinatore di 15 anni con una scacciacani in mano che appare come una vera...
  • Il riassetto degli equilibri di potere dietro la “prescrizione”

    Conte Tris? Conte Ter? Conte 3°? Comunque lo vogliate immaginare, sembra improbabile che il Quirinale sia disposto ad una rimodulazione della maggioranza di governo attuale qualora Italia Viva di Matteo Renzi aprisse la crisi sulla base della vicenda della prescrizione. Di cosa si tratti per davvero lo sanno gli...
  • Dalla prescrizione a DJ Fabo: finte e vere rivoluzioni civili

    Segnali piccoli magari, ma uguali e contrari si avvicendano e interessano aspetti di vita quotidiana che vengono surclassati da temi di cronaca nera, nerissima o da chiacchiericci tipici della resa dei conti dei dati di fine anno. Una fine d’anno che dovrebbe portarsi appresso anche il bilancio (negativo) di...
  • Cucchi, la sentenza dello Stato e quella dei sovranisti

    La droga fa male. Dipende dai tipi di droga. Perché droghe sono anche gli psicofarmaci, ed allora potrei considerarmi un drogato anche io che assumo quotidianamente uno 0,5 di sostanze legalmente prodotte e diffuse in forma di pasticchette di cui, credo, faccia uso – dai dati che ho potuto...
  • Resistere ancora

    “Resistere, resistere, resistere“, aveva detto Francesco Saverio Borrelli in tempi in cui attorno alla magistratura la politica faceva il deserto e il cosiddetto “popolo” provava invece a trovare una speranza. Della corruzione non se ne è mai “potuto più“. Eppure essa appartiene imprescindibilmente al carattere dell’essere umano che vive...
  • Ferrajoli: «Salvini fa un uso demagogico del diritto»

    Intervista de “il manifesto” al giurista e filosofo del diritto italiano Luigi Ferrajoli Luigi Ferrajoli, Salvini ha sostenuto che Carola Rackete è una «pirata», dunque una «nemica dell’umanità», e per questo una «criminale». Che senso ha attribuire questa definizione a chi salva i migranti in mare per senso di...
  • «Giudici linciati». Contro le liste chiesto l’intervento del Csm

    Per capire quanto l’attacco sferrato da Matteo Salvini contro i giudici che gli hanno dato torto su sicurezza e migranti abbia poco a che fare con il rispetto delle leggi invocato dal ministro degli Interni e sia invece sopratutto politico, basta ascoltare quanto ha detto ieri la presidente della...
  • Il carabiniere “pentito” chiede scusa a Ilaria Cucchi

    L’avvocata che difende uno dei carabinieri accusati del pestaggio cerca di fare il suo mestiere: vuole far cadere in contraddizione l’imputato superteste, Francesco Tedesco, confutare l’atto d’accusa che il vicebrigadiere ha rivolto contro i suoi due commilitoni e coimputati, Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo. Lo incalza, lo sommerge...
  • Pestaggio e depistaggio, il giorno della verità

    Non passeranno una Pasqua tranquilla, gli otto carabinieri indagati dal pm Giovanni Musarò per l’insabbiamento e il depistaggio della verità sulla morte di Stefano Cucchi. Entro la settimana prossima, infatti, la procura di Roma depositerà la richiesta di rinvio a giudizio per i componenti della catena di comando dell’Arma,...
  • La giustizia vale più dello spirito di corpo

    La legalità costituzionale, che comprende in sé il diritto all’inviolabilità della propria integrità psico-fisica e dunque il diritto a non essere maltrattati e torturati, non si ferma sulla soglia di una caserma dei carabinieri. A quasi due lustri dalla morte di Stefano Cucchi, dopo anni di indagini, dopo processi...
  • La prima cena

    Cene per discutere della riforma della giustizia. 150 invitati, di opposte fazioni. Qualche pettegolo vocifera di tattiche di avvicinamento tra leghisti e renziani. La prima cena. Che cattivi pensieri! Vedendo le presenze, opposte o convergenti che possano essere, viene da applaudire allo chef per il menu. E alla giustizia…...
  • Stefano Cucchi, in aula le prime verità: «È caduto un muro»

    Non se lo aspettavano neppure gli avvocati difensori: le rivelazioni del pm Giovanni Musarò in apertura dell’udienza di ieri del processo bis per la morte di Stefano Cucchi che vede alla sbarra, a vario titolo, cinque carabinieri, sono un terremoto. Un salubre scuotimento che rompe finalmente il muro di...
  • Caso Cucchi, quando la verità vince sulla demagogia

    Il processo per l’omicidio di Stefano Cucchi resterà nella storia della giustizia italiana. Una storia fatta di violenza istituzionale, di morte, di coperture, di silenzi, di indifferenza, di opacità ma allo stesso tempo di determinazione, di forza morale, di rottura del muro della reticenza. Verità processuale e verità storica...
  • Tra il 40 e il 49

    I partiti, contrariamente a quanto scrive la nostra Costituzione, possono nascere per motivazioni disparate e molto lontane dal principio di costruire una comunità politica per condizionare e quindi partecipare attivamente alle sorti del bene pubblico e comune del Paese. I partiti nati con la crisi del sistema democristiano-socialista di...
  • No Tav, dalla Cassazione clamorosa smentita del teorema torinese

    La sentenza della Cassazione che ha annullato pressoché in toto le pesanti condanne inflitte dalla Corte di appello di Torino nel maxiprocesso per gli scontri in Valsusa nel 2011, è una smentita senza precedenti dei teoremi di Procura e giudici torinesi nei confronti dei No Tav. Non è certo...
  • Le responsabilità della politica ridotta a malaffare

    Di fronte ad una sentenza di primo grado severissima che conferma il grande lavoro della Procura di Roma, la mancata accettazione del reato di associazione di stampo mafioso ha creato un’ondata di entusiasmo tra i legali dei principali accusati e in alcuni giornali sostenitori della tesi minimalista: si tratta...
  • Il rifiuto di ogni arma

    “Bisogna trovarsi in certe situazioni prima di parlare!”. L’ho sentito dire mille volte e altre mille volte ho ribattuto: quand’anche mi trovassi nella situazione di essere assalito da un ladro, rifiutando per obiezione di coscienza di portare qualunque arma, rifiutandomi in vita mia di maneggiare qualunque pistola, fucile o...
  • Quella voglia spasmodica di cronaca nera…

    Giornali, televisioni e Internet ci sbattono sulla faccia la notizia dell’uccisione del giovane che aveva causato la morte di una donna in un incidente stradale. Una vicenda tragica che avrebbe avuto seguito con le carte processuali e che avrebbe certamente visto una condanna per quanto avvenuto: l’omicidio stradale è...
  • Una Repubblica di verità e giustizia

    Chiediamo soltanto, come Ilaria, come tutta la sua famiglia, quella che si chiama “giustizia” per Stefano Cucchi. Il che equivale a chiedere la verità, tutta la verità su quello che è accaduto al corpo e all’animo del giovane in quei momenti che lo hanno condotto ad una atroce morte....
  • Otto mesi di condanna per l’evasa No Tav, Nicoletta Dosio

    Otto mesi di reclusione per Nicoletta Dosio, processata a Torino per il suo rifiuto di attenersi agli arresti domiciliari. La storica militante del movimento No Tav, difesa dagli avvocati Valentina Colletta ed Emanuele D’Amico, verrà quindi ricollocata ai domiciliari nella sua casa di Bussoleno. «Continuerò a disobbedire – ha ribadito al...
  • Nicoletta in tribunale: “Resistere è un dovere”

    La resistenza individugale e collettiva agli atti dei pubblici poteri che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione, è diritto e dovere di ogni cittadino». (Articolo proposto per la Costituzione della Repubblica Italiana del 1948 e non recepito). Oggi, in quest’aula, rivendico – accanto al...
  • Il senso profondo dell’ingiustizia

    Avvertiamo salire attorno a noi la crescente consapevolezza di un senso profondo d’ingiustizia che percorre questa nostra martoriata società che i corifei del potere vorrebbero definire come “moderna”. Neppure il riformismo riesce ad indicare una direzione di marcia, seppure segnata da tappe graduali e si limita a ricordare la...
  • Dategli la borsa. Mai la vita

    Un’Italia tutta fatta di sicurezza e mani armate. A questo si assiste in questi giorni: militarizzazione delle vie e delle piazza della capitale e delle più grandi città del Paese. Soldati in divisa mimetica con enormi fucili da un lato e privati cittadini dall’altro che sparano ai ladri che...
  • Il valore aggiunto del PDL a Brescia

    Ma sono più difensori di Berlusconi quelli che stavano in piazza a osannarlo e a mandargli mille e mille baci in quel di Brescia o i democratici del PD che lo hanno riportato al governo…? La domanda, lo so, è provocatoria, ma mai come ora è così poco lontana...



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