armi

  • L’industria di guerra accelera e Fincantieri strappa

    Tanti accordi per riaprire in sicurezza. Che stridono con chi incredibilmente non si è mai fermata: l’industria di guerra. Essenziale, evidentemente, per il governo e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Ieri si è saputo dei 337 milioni spesi per 15 nuovi elicotteri. La denuncia arriva da Rifondazione comunista....
  • Industria bellica, perché la produzione non si riconverte

    Finalmente si muove anche Leonardo. Ci sono voluti due mesi al colosso nazionale degli armamenti per annunciare di voler fornire «tutto il proprio supporto» (sic!) in termini di «risorse, mezzi e persone» per sostenere le istituzioni nazionali nel contenimento dell’epidemia da Covid-19. Supporto che, come esplicita il comunicato diffuso...
  • Paese chiuso, fabbriche d’armi aperte

    La pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio relativo alle più recenti (e dure) limitazioni a causa del coronavirus, in particolare per le attività produttive, ha riservato una sorpresa non gradita a chi si occupa di disarmo. Tra le pieghe delle norme approvate viene infatti prevista la possibilità per...
  • Io mi lascerei derubare

    Nessuno ha il diritto di estrarre una pistola e sparare alle spalle, centrando la nuca di un rapinatore in fuga. Tra l’arrestare un ladro e ucciderlo c’è ancora una differenza sostanziale. O mi sbaglio? Un rapinatore di 15 anni con una scacciacani in mano che appare come una vera...
  • Genova si mobilita: un’altra nave saudita in arrivo martedì

    Stamattina il presidio in prefettura, martedì quello al porto. Nuova mobilitazione a Genova contro le «navi di guerra». Un’altra Bahri – acronimo tradotto di compagnia navale nazionale dell’Arabia saudita – Yanbu che potrebbe trasportare armi per la guerra in Yemen. A maggio scorso i camalli avevano vinto la loro...
  • Il governo ha un’arma in più: il “taser”

    Fino ad oggi ho sempre ritenuto che un governo si differenziasse da un altro, almeno sul piano civile, squisitamente democratico (nel miglior significato borghese del termine) e persino quindi sul terreno del mero civismo da istillare come valore positivo nei cittadini e nelle cittadine, per i valori che lo...
  • La Nato in ostaggio delle armi e di Erdogan

    Più che un summit è sembrato un consesso di bottegai dove non sono mancati i pettegolezzi. Spenderemo di più in armi – e ne venderemo anche di più – questo ha deciso il vertice Nato del 70° compleanno. Ma già lo sapevamo: essere membri dell’Alleanza, ormai più simile alla...
  • Tutta la Liguria chiusa alla guerra

    Hanno vinto i camalli, ha vinto la «guerra alla guerra». Lo sciopero e il presidio indetti a Genova contro la Bahri Yanbu è riuscito: la nave cargo saudita arrivata ieri mattina non verrà caricata con i generatori elettrici che sarebbero serviti per la guerra in Yemen. E il blocco...
  • Armi italiane: commesse più piccole, ma si moltiplicano i clienti

    Commesse più piccole ma con un parco clienti più vasto, in gran parte verso Paesi non Nato e non Ue, molti dei quali stravolti da violenti conflitti, tra i quali spiccano Qatar, Pakistan, Turchia, Emirati, India, Egitto. È così che l’Italia ha continuato a esportare volumi consistenti di armi...
  • Pistole e paura: la normalità del nuovo bel Paese

    Spare o non sparare. Difendersi o non difendersi. Arrendersi. Forse perire. Sembra un incipit un po’ shakespeariano per un dramma che è tale e che divide inevitabilmente l’opinione pubblica esagitata da mesi e mesi di securitarismo, di paura dei migranti, di voglia del “pugno duro” da parte di un...
  • Legittima difesa al primo colpo

    «Questi sono tutti scemi», diceva Salvini un anno e mezzo fa, quando ad allargare le maglie della legittima difesa ci provava il Pd. Al leghista non piaceva la discriminante psicologica del «turbamento», che assolve in partenza chiunque spari per difendersi in casa propria, perché – sosteneva – dà troppo...
  • Non l’avete mica capito

    Gente che spara dai terrazzi, ma non a caso. Non siamo a Capodanno quando una cattiva usanza, in alcune parti d’Italia, fa usare i fucili e le pistole al posto dei petardi. Prima una bimba, poi un uomo, un operaio. Episodi… facile liquidare il tutto con uno stranimento che...
  • La «passione» nazista dello stragista texano

    Questa volta è accaduto a Santa Fe, in Texas: Dimitrios Pagourtzis, uno studente di 17 anni, è entrato a scuola con un fucile e un revolver calibro 38 e ha aperto il fuoco, uccidendo nove compagni e un professore, ferendo 12 persone tra cui una guardia armata. Dispositivi esplosivi...
  • A mani nude contro la lobby delle armi

    I proiettili dell’Ar-15, sparati da vicino, non penetrano nel corpo umano. Lo devastano. Con l’effetto di una granata. L’Ar-15 è una variante civile di un fucile utilizzato dall’esercito americano. È l’arma a canna lunga più diffusa negli Stati uniti, dove ce ne sono in circolazione quasi dieci milioni. È...
  • Così l’industria bellica italiana arma le guerre di Erdogan

    È uno dei maggiori clienti delle nostre aziende militari, soprattutto quelle a controllo statale come Leonardo (già Finmeccanica) e Fincantieri. Al quale l’Italia esporta un ampio arsenale bellico: dalle pistole ai fucili mitragliatori, dai veicoli terrestri agli aeromobili, dalle apparecchiature per la direzione del tiro fino a bombe, siluri,...
  • L’immaginario stragista dell’«americano tranquillo» e la regolarità agghiacciante dei «mass shooting»

    Gli ultimi casinò sulla strip, prima che Las Vegas boulevard diventi l’autostrada per Los Angeles, sono il Mandalay e il Luxor con la sua piramide di vetro brunito e la sfinge di gesso. Di fronte a quest’ultimo albergo a tema antico egizio c’è lo spiazzo scelto dall’ultimo cecchino per...
  • Bang! Bang!

    Ogni volta che negli Stati Uniti si scatena la follia di chi imbraccia dei fucili e si mette a sparare all’impazzata sulla folla, si apre il dibattito sul mercato delle armi. Mentre questo dibattito interessante si apre e mentre si discute, in tutto il territorio della Repubblica stellata si...
  • Io armi non ne ho (e non ne voglio avere)

    C’è una differenza, probabilmente, tra me e un leghista. A dire il vero ce ne sarebbero molte più di una, diciamo che bisognerebbe trovare anche una sola affinità tra me e un leghista… Ma, per paradosso, ammettiamo che esista una differenza nello specifico caso della “legittima difesa” e della...
  • Il rifiuto di ogni arma

    “Bisogna trovarsi in certe situazioni prima di parlare!”. L’ho sentito dire mille volte e altre mille volte ho ribattuto: quand’anche mi trovassi nella situazione di essere assalito da un ladro, rifiutando per obiezione di coscienza di portare qualunque arma, rifiutandomi in vita mia di maneggiare qualunque pistola, fucile o...
  • La strategia di Trump: pax repubblicana e guerra altrove

    I toni sono quelli da ritorno della guerra fredda: scambi di accuse, presunti fraintendimenti, politiche di spionaggio che, di questi tempi, oltrepassano i classici microfilm delle pellicole di 007: si sconfina ben oltre, nella rete, in quel mondo di pirateria informatica che sembra nessuno riesca preventivamente a controllare. Snowden...
  • Con che armi l’Arabia Saudita sta facendo la guerra allo Yemen?

    Si registrano in questi giorni le punte più alte di tensione nel conflitto che si sta combattendo nello Yemen, lungo il confine con l’Arabia Saudita. Di pochi giorni fa la strage a Sana’a, capitale dello Yemen e patrimonio Unesco, con la morte di 155 persone causata dai raid aerei...
  • Una “Shengen della difesa”?

    Trovo incredibile, come cittadino e ancora di più come cristiano, che la ministra della Difesa, Pinotti e  degli Esteri Gentiloni, ambedue provenienti da ambienti pacifisti, abbiamo avuto l’ardire di lanciare un appello all’Europa perché si crei al più presto una “Shengen della Difesa”. E questo proprio nel contesto di...
  • Il problema non è il prezzo del fucile

    Il problema è l’arma, la bomba, il kalashnikov. Il problema è la guerra. Il problema è ancora questo: l’Italia torna in guerra direttamente o indirettamente. E lo fa distribuendo armi ai curdi del Kurdistan iracheno. Armi simili a quei fucili che Cavour permetteva venissero dati ai garibaldini che scalpitavano...
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