riders

  • La lotta dei riders affonda Deliveroo alla borsa di Londra

    I rider contro Deliveroo, uno dei giganti delle consegne a domicilio in bici o in moto, hanno trovato un nuovo strumento di lotta: sanzionare in borsa l’azienda. Ieri, in coincidenza con l’approdo dell’azienda alla borsa di Londra, uno dei sindacati più rappresentativi dei ciclofattorini inglesi l’Independent Workers’ Union of...
  • Impariamo dai riders se vogliamo ricostruire la sinistra di classe

    Nel 1996, quasi ’97, scrivevamo sui nostri manifesti: “Il tempo è ora!“. Lo ribadiamo oggi in interessantissimi convegni su Internet, e non sembri una ripetizione dettata da chissà quale dimenticanza di uno slogan del passato. Tutt’altro: è una necessità dell’oggi, dell’immediatezza quanto di una prospettiva di più lungo termine...
  • Accordo con Just Eat: i riders sono lavoratori dipendenti con i diritti

    Dopo cinque anni di lotte uno dei muri nel mondo delle consegne a domicilio tramite algoritmo è crollato. I riders che lavorano per Just Eat diventeranno lavoratori dipendenti e hanno ottenuto il contratto della logistica. L’accordo è stato firmato ieri dall’azienda con le categorie di Cgil, Cisl, Uil dei...
  • «Noi riders, essenziali ma senza tutele. Ora vogliamo un vero contratto»

    «Scioperiamo oggi in trenta città perché vogliamo un vero un contratto nazionale per i rider, agganciato a quello della logistica con tutte le tutele del lavoro subordinato – afferma Antonello del movimento «Rider per i diritti Roma» – Un orario garantito che non abbiamo, una paga oraria per la...
  • La convergenza delle lotte nel «No Delivery Day»

    Domani è il «No delivery day» dei rider. Sciopero delle consegne e invito ai clienti delle piattaforme di consegna del cibo a domicilio a non ordinare via smartphone. In occasione della protesta nazionale della rete dei ciclo-fattorini «Rider per i Diritti» sono stati organizzati presidi, flash-mob e manifestazioni in...
  • E’ l’ora dei riders, non quella dei loro sfruttatori

    La corsa dei riders riparte. Questa volta su basi giuridiche, come tiene a precisare la magistratura, perché la regolarizzazione contrattuale di 60.000 lavoratori, sino ad oggi senza alcuna tutela e gestiti dalla ingegneria telematica di un anonimo e impersonale algoritmo matematico, diventa un fatto non più cavillosamente eludibile dalle...
  • Just Eat, dopo le lotte il contratto di lavoro dipendente

    Assunzioni con contratto di lavoro dipendente al via per Just Eat, la piattaforma di consegna di cibo a domicilio, a partire da marzo prossimo, per ora in Lombardia, e a partire da Monza, la prima città dove sarà adottato il contratto chiamato «Scoober» già attivo in 12 paesi e...
  • O con i lavoratori o con Draghi: non esiste un via di mezzo

    «Per il bene del Paese», «Nell’interesse esclusivo del Paese», «Noi non guardiamo al nostro partito ma solamente al bene e all’interesse esclusivo del Paese». Somiglierebbe ad un sillogismo aristotelico, con tante scuse al grande filosofo ellenico, ed invece è una serie di tre frasi che vorrebbero non essere di...
  • «L’algoritmo Deliveroo discrimina i rider che vogliono scioperare»

    «Quando vuole la piattaforma può togliersi la benda che la rende “cieca” o “incosciente” e riservare un trattamento particolare ai rider» punendo «comprovate ragioni dotate di rilievo giuridico, prima fra tutte, ma non sola, l’esercizio del diritto di sciopero costituzionalmente garantito». È il passaggio decisivo dell’ordinanza di 24 pagine...
  • Troppo facile dare tutte le colpe a Fedez

    Durante il G8 di Genova del 2001, Silvio Berlusconi passeggiava per Genova vicino alla “zona rossa” (non quella che siamo abituati a vivere oggi ai tempi del Covid, ma quella fatta di grate e blocchi di cemento per delimitare il perimetro dove si teneva la riunione dei potenti della...
  • «Uber sfruttava rider “disperati” a tre euro l’ora»

    Caporalato, sfruttamento e intermediazione illecita della manodopera dei rider. Il tutto ai danni di migranti con disperata necessità di lavorare che sono stati truffati da persone che rubavano dai loro salari per mettere soldi contanti nelle cassette di sicurezza. La chiusura dell’indagine che a Milano a maggio aveva portato...
  • Rider, il ricatto: firma il contratto-pirata o ti licenziamo

    Quale precario non sognerebbe di ricevere una mail intitolata così: «Il tuo nuovo contratto è pronto per essere firmato»? Il sogno questa volta però si tramuta in un incubo alla fine della lettura. Vincenzo e altre migliaia di rider di Deliveroo stanno ricevendo una mail personale infida. Comincia con...
  • Gli Stati popolari di Soumahoro vincono la prima sfida

    Gli Stati popolari hanno vinto la sfida contro il sole tropicale che surriscalda queste giornate romane e sono riusciti a riempire piazza San Giovanni di voci ed esperienze che nascono nelle tante battaglie in corso nel paese. La mobilitazione organizzata domenica scorsa dal sindacalista Aboubakar Soumahoro, che ha concluso...
  • Sfruttamento e caporalato, il tribunale commissaria Uber Italia

    Nelle strade svuotate dal lockdown, i rider hanno continuato a correre a più non posso da un capo all’altro della città. Quegli zaini colorati erano l’unica scia di vita – salvo le ambulanze e i tram – nelle strade deserte delle nostre metropoli. Non potevi non notarle. Una scia...
  • La “regolarizzazione” dello schiavismo moderno

    Oggi guardiamo con sorpresa le battute nei peplum cinematografici di Hollywood laddove si afferma che possedere o vendere schiavi è normale. In “Quo vadis?“, Marco Vinicio risponde piccato all’apostolo Paolo che gli obietta: “Ma non puoi comperare un essere umano…“. Non si tratta soltanto di morale religiosa o di...
  • 50 anni dopo, è tempo per un nuovo “Statuto dei Lavoratori”

    Giacomo Brodolini e Gino Giugni sono nomi di politici e sindacalisti che nulla dicono alle giovani generazioni. Sono arrivato a lambire io la conoscenza dell’ultimo come ministro negli anni ’90 negli ultimi della prima fase della Repubblica Italiana: si era già in piena Tangentopoli e il governo Ciampi mise...
  • Il governo salva i padroni e lascia le briciole ai lavoratori

    IRAP. Basta questo acronimo fiscale per chiarire il senso del “Decreto Rilancio“, l’ultimo nato in casa Conte per mettere mano alla pericolosa deriva economica in cui l’Italia è piombata con l’arrivo del Coronavirus nel febbraio scorso. L’Imposta Regionale per le Attività Produttive sarà azzerata senza distinzioni: una tassa in...
  • Maledizione!

    Riaperture, contagi che salgono, contagi che scendono. Indice R0 sotto l’1% qui, sopra l’1% là… Colpa del governo, colpa dei padroni, colpa dei vacanzieri che hanno le seconde case. Colpe, indici puntati, accuse, difese… Maledirei prima i grandi industriali che non possono rinunciare nemmeno a due mesi di profitti...
  • Il virus lo fate passare voi individualisti, voi egoisti

    Dall’inizio dell’epidemia sto mettendo in pratica ogni misura indicata dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità per proteggere ovviamente me stesso dal contagio e per proteggere anche i miei cari. Ho rinunciato, quindi, alla mia quotidianità come tutti coloro che hanno dovuto farlo e ho provato anche...
  • Hamburger di Natale. In bici con Armand nell’inverno torinese

    Esiste qualcuno in Italia che la sera di Natale sente il bisogno di un hamburger con patate fritte, o una pizza peperoni e cipolle, anche un buon piatto di cibo asiatico piccante va bene. E non ha voglia di uscire di casa, prendere l’automobile, cercare parcheggio e tutto il...
  • Compagne e compagni comunisti, ragioniamo insieme

    Tra due giorni si terrà a Roma una importante assemblea nazionale delle sinistre di alternativa e di opposizione a questo governo e, naturalmente, a tutte le altre forze di destra, liberiste e reazionarie (fasciste, xenofobe, razziste e quant’altro). Si tratta di un appuntamento promosso da Sinistra anticapitalista, Partito Comunista...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Amazon e la nuova servitù della gleba

    La tanto mitizzata «rivoluzione digitale» campeggia da tempo –a proposito o a sproposito- nel dibattito pubblico. Intendiamoci. E’ un tema di primissima grandezza, che si sostanzia nella nuova stagione del capitalismo delle piattaforme. Tuttavia, è bene sempre ricordare che sotto l’enfasi euforica si cela un vasto territorio di conflitti,...
  • Schiavi moderni per le vie delle città. Su due ruote

    Quanto può correre un rider con la sua bici? Quanti ostacoli può mai superare in una grande città? Può battere la nuova supermacchina di turno che viene pubblicizzata come una potenza assoluta, capace di farsi largo per perigliosi pertugi attraverso i quali può passare  soltanto il più abile ciclista...
  • Rider, l’unica certezza è la lotta per i diritti

    Sono le lotte a riportare la realtà materiale nella zona grigia dove i diritti dei rider si annullano e la confusione del governo pentaleghista riduce tutto al silenzio. I ciclofattorini del collettivo «Deliverance Milano» hanno usato l’iniziativa choc sulla «black list» dei «vip» che non danno le mance per...
  • Mancia sì!

    La mancia. I “vip”. La mancia non data. Ne scrivono i giornali, ne parlano le tv. Il problema è la comprensione dello sfruttamento di giovani precari da parte di aziende che li fanno pedalare per chilometri per pochi euro… La mancia, dunque. Va data? Boicottare la mancia è combattere...
  • Se 4 euro al fattorino vi sembrano troppi

    Non dare la mancia per punire chi? Il datore di lavoro spiegano i sostenitori di questa nobile, e un po’ ipocrita, scelta. Specialmente se hai di fronte il fattorino che ti ha appena consegnato la cena. La lista dei super ricchi che chiudono la porta in faccia al rider...
  • Bologna, i ciclofattorini si fermano

    «Prima la salute e la sicurezza. La pizza, il sushi e l’hamburger possono aspettare». Domenica sera a Bologna molti ciclofattorini non hanno lavorato. Troppo pericoloso girare per la città, pagati poco e per giunta a cottimo, coi fiocchi di neve che si stavano attaccando all’asfalto. Da qui una trattativa...
  • I riders lanciano la sfida al capitalismo delle piattaforme: «Uniamoci»

    Dal cuore dell’Europa è stata lanciata una sfida a Deliveroo, Ubereats, Glovo e Foodora: sessanta lavoratori delle piattaforme di delivery, organizzati localmente in collettivi o in sindacati e provenienti da dodici paesi (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito) si sono trovati...
  • Flex, App e rating. Vita da rider, italianissimo

    L’appuntamento con Stefano (nome di fantasia) è di fronte a un McDonald in una zona centrale di Roma. Oltre a lui, il rider che ha accettato di farmi vedere come funziona un normale turno di lavoro, diversi altri suoi colleghi stazionano di fronte al fast food con lo scatolone...
  • I rider Foodora non mollano: l’azienda li rivedrà in appello

    I sei riders di Foodora non si arrendono e annunciano la possibilità di ricorrere in appello contro la sentenza del Tribunale di Torino che ha respinto la loro richiesta di reintegro. Erano stati licenziati nel 2016 – anzi semplicemente sloggati dalla app (nella gig economy corrisponde all’essere messi alla porta) – dopo una protesta contro le condizioni...