rappresentanza

  • A partire dalla sanità, tutto sia pubblico e non più privato

    L’importanza della riconversione sociale di una economia spinta all’eccesso dell’accumulazione dei profitti dal liberismo dovrà diventare il tema costituente e ri-costituente per la sinistra anticapitalista e comunista che sopravviverà alla diaspora di questi decenni appena trascorsi e alla pandemia da Coronovirus in cui siamo attualmente immersi. Sarebbe fin troppo...
  • Ungheria e Italia… Proteggere il Parlamento, salvare la democrazia

    Qualcuno ha paragonato i “pieni poteri” di Viktor Orbán a quelli che si sarebbe dato Giuseppe Conte mediante la decretazione d’urgenza imposta, oggettivamente, dall’emergenza Coronavirus scoppiata in Italia nello scorso febbraio. Chi ha fatto questo paragone, evidentemente poco conosce la nostra Costituzione, oppure fa parte della pletora sconclusionata degli...
  • I sovranisti amano l’Italia che si domina con la paura

    Sì, sono un pericolo nel pericolo. Sono una iniezione di sclerotizzazione del sistema democratico, di consunzione dei fondamenti del civismo e persino della civiltà impropriamente creata, fallace, ma pur sempre apparentemente democratica che si sorregge anche tramite il formalismo. Quando riesce ad incontrare i contenuti e dare piena applicazione...
  • Il Parlamento si può e si deve riunire. Altrove

    630 e 315. Non sono numeri da giocare al Lotto. Del resto, neppure si può in questi tempi di chiusura totale (che ora va di moda chiamare “lockdown“). Sono deputati e senatori che non possono riunirsi nelle rispettive Camere perché le normative sul distanziamento sociale, dettate dall’emergenza del Coronavirus,...
  • La Costituzione non vale solo in tempi normali, anzi…

    Ho ritenuto di dover contribuire a diffondere questo testo redatto da Giunio Luzzatto, il quale si raccomanda dell’uso personale dello stesso non essendo egli un costituzionalista, non solo perché contiene una proposta che ritengo condivisibile ma soprattutto perché affronta il tema della democrazia all’interno di un sistema politico fragile...
  • Il Coronavirus e lo sconvolgimento sociale e politico

    Vivere nell’isolamento forzato, come sta capitando adesso a molti di noi, non deve significare l’abbandono della possibilità di incrementare la riflessione politica. E’ il caso allora di rilanciare, sia pure a distanza, quel confronto ,che pure ci era capitato di avviare nei mesi scorsi, ad esempio con l’apertura del...
  • Dopo il Coronavirus quale democrazia verrà?

    Nel dopo emergenza sanitaria quale modello si cercherà di imporre al meccanismo di assunzione della responsabilità nelle decisioni politiche? Un interrogativo che pochi sembrano porsi in questo contesto di eccezionalità apparendo del tutto legittimo il concentrarsi delle espressioni di decisionalità a pochi soggetti e con l’esclusione del dibattito all’interno...
  • Referendum, con l’emergenza sanitaria non si può votare il 29 marzo

    Il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, reca Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Con le determinazioni assunte dalle competenti autorità, rende necessario un rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari fissato al 29 marzo 2019. L’art. 1, lett. c, del decreto elenca...
  • Una battaglia tutta NOstra!

    I giovani di NOstra!, il Comitato dei giovani per il NO al referendum costituzionale del 29 marzo prossimo, hanno capito tutto. O quasi. Intanto hanno capito che la presunta riforma inerente il taglio dei parlamentari (ma è meglio chiamarla col suo vero nome nascosto: “Taglio del Parlamento“) è una...
  • Parlamento all’angolo nel testo del ministro Boccia

    Nella proposta sull’Autonomia differenziata del ministro Boccia, per il consiglio dei ministri, il ruolo del parlamento è sostanzialmente azzerato. Quanto al procedimento, nell’art. 1, co. 2, leggiamo che il governo sottoscrive con il presidente della regione uno schema di Intesa preliminare. Uno schema trasmesso alle Camere per «le conseguenti...
  • Il nuovo Cerbero creato per sovvertire la Repubblica

    Ciò che non è riuscito a fare il 6 dicembre 2016, quando perse sonoramente il referendum che pretendeva di abolire – sostanzialmente – il Senato della Repubblica, Matteo Renzi vuole farlo ora attraverso una via “più democratica” (rigorosamente tra virgolette), con una azione di governo e passaggi relativi in...
  • Il “NO” nel referendum, ancoraggio democratico

    L’attuale governo nasce sulla base di una operazione esclusivamente trasformista con il passaggio da un’alleanza con un partito di estrema destra seminante nel Paese odio razzistico stipulata da parte del partito o Movimento ancora di maggioranza relativa in Parlamento a un’alleanza da parte dello stesso partito o MoVimento con...
  • Parabola autoritaria e volontà di potenza a 5 stelle

    Un articolo di Claudio Tito apparso su Repubblica il 7 febbraio ha affrontato il tema dell’alleanza di governo definendola “senza identità” e assegnando la responsabilità di questa carenza al M5S. L’articolo così si conclude: “L’esecutivo Conte, per andare avanti, ha bisogno di un’anima, L’M5S ce l’ha ? Ora deve...
  • L’eterna “damnatio memoriae” sul proporzionale

    Rispondendo a due lettori del “Corriere della Sera” nel merito della bocciatura della proposta leghista di referendum sulla legge elettorale Aldo Cazzullo sotto il titolo “Triste spettacolo: il PD festeggia il proporzionale” scrive una cosa che mi permetto di giudicare davvero molto triste: “E priverà in futuro i riformisti...
  • Dopo la lezione della corte ripartire da una legge proporzionale

    La inammissibilità del referendum pro maggioritario proposto da otto regioni (ma sostanzialmente dalla Lega), dichiarata dalla Corte costituzionale in seguito agli argomenti da noi avanzati, rimette al centro del dibattito politico la questione della legge elettorale. Che è la madre di tutte le questioni, essendo relativa alle modalità di...
  • Avverso il qualunquismo

    “Quando si è sconfitti, la volontà di lotta si può trasformare in un atto di fede nella razionalità della storia che dà la forza di resistere e perseverare sul piano morale”. Ci sarà un gran bisogno di Gramsci per combattere una battaglia che si preannuncia come una sorta di...
  • Referendum, la posta in gioco è l’assetto costituzionale

    La Corte costituzionale decide sull’ammissibilità del referendum elettorale, ispirato da Calderoli per un maggioritario di collegio uninominale a turno unico first pass the post. Secondo una consolidata giurisprudenza, il quesito dovrebbe essere considerato inammissibile. Lo argomenta bene Azzariti su queste pagine. Non c’è modo, quale che sia il trucco...
  • Legge elettorale, il referendum non è ammissibile

    Domani la Corte costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità del referendum in materia di legge elettorale. Com’è noto, infatti, otto regioni hanno proposto di abrogare le norme relative alla distribuzione proporzionale dei seggi per trasformare il complessivo sistema elettorale in un maggioritario di collegio a turno unico. Secondo la...
  • Tra due pasticci: “Germanicum” e riduzione dei parlamentari

    “Arriva il Germanicum, la proposta di legge elettorale su cui lavorerà la commissione affari costituzionali della Camera. Prevede 391 seggi assegnati con metodo proporzionale, una soglia di sbarramento del 5 per cento, con un meccanismo che permette il diritto di tribuna. La proposta cancella i collegi uninominali del Rosatellum...
  • Germanico

    No, nessun console romano risorto da qualche tempio sotto gli strati del tempo delle vie di Roma. E’ soltanto la nuova legge elettorale, questa volta proporzionale, che viene chiamata “Germanicum” e a cui viene posta la soglia del 5% con l’ipocrisia del “diritto di tribuna” (gli altri che diritto...
  • La distanza tra popolo e istituzioni: anticamera dell’autoritarismo

    Gli indicatori dell'”umore” dei cittadini, indagini Demos, sondaggi commissionati da quotidiani, dati dell’ISTAT e rilevazioni estemporanee fatte in dibattiti televisivi, ci parlano di un popolo che sempre meno crede nella complessità del sistema democratico inserito nella struttura dello Stato: mal ne incorre, seppur indirettamente, anche alla forma del medesimo,...
  • Pensiero debole e pensiero forte

    Le accuse di “passatismo” e di “residualità” hanno colpito, nel corso di questi ultimi anni, i sostenitori di una “qualità dell’agire politico” basata su di un’idea di rapporto con le concrete contraddizioni sociali, privilegiando un corretto intreccio tra rappresentatività e governabilità, basando l’azione sulla capacità  organizzativa di partiti fondati...
  • Nella ‘demofollia’ italiana…”è tutta colpa della luna”

    E’ tutta colpa della luna, scriveva nell’Otello William Shakespeare, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti”. Dev’essere successo questo alle nostre istituzioni, dev’essere l’effetto di un evento astrale, che spinge giù la luna. Giacché la democrazia italiana è lunatica come un adolescente implume, come una ballerina di...
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • La riforma che manca: mettere in sicurezza la Costituzione

    Si arriva all’ultimo voto per il taglio dei parlamentari. Tramonta l’ipotesi di possibili trappole per far mancare la prescritta maggioranza assoluta. Sarebbe stata cosa buona e giusta, ma non era probabile. Si va a una riforma non del parlamento, ma contro il parlamento. Riforma inaccettabile per almeno quattro motivi....
  • Campanello d’allarme per la Costituzione

    Sta suonando l’ennesimo campanello d’allarme per l’integrità della Costituzione Repubblicana. Un campanello d’allarme che squilla soprattutto per PD e LEU uniti nella sorte dall’appoggio comune al governo costruito con il M5S. Un richiamo che vale in primo luogo verso chi sta già pensando alla formazione di un nuovo “blocco...
  • Le dinamiche del sistema e due scelte a sinistra

    La straordinaria estate 2019 sta per concludersi e gli scenari presenti nel sistema politico italiano (e in quello europeo) appaiono completamente trasformati rispetto a quelli analizzabili soltanto tre mesi fa. Mi rivolgo direttamente a tutti coloro che, dopo l’esito delle elezioni europee (fine maggio), si erano pronunciati – in...
  • Serie “Il governo sociale” / 1

    Legge elettorale proporzionale con sbarramento al 4% ed effetto cosiddetto “disproporzionale”, ossia che, inducendo a votare le forze maggiori, di fatto annulla il proporzionale stesso e reintroduce una specie di maggioritario. Questo il patto che pare profilarsi in maggioranza. Belle intenzioni democratiche… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Mistificazione e valore della rappresentanza

    La formazione del nuovo governo imperniato sull’alleanza tra PD e M5S ha sicuramente modificato, sia pure in via provvisoria, quella dinamica interna al sistema politico che avrebbe dovuto vedere a breve (secondo un’ipotesi rivelatasi di corto respiro) un confronto elettorale imperniato attorno alla centralità della crisi della democrazia liberale...
  • Il funambolo che si è svegliato a 300 giorni da terra

    Nella sua molteplice unità, quindi nella convivenza tra molteplice e singolo, come del resto avviene per tutto ciò che è contenuto nel mistero dell’universo, può un popolo essere portatore di una “linea politica”? Provo a spiegarmi meglio: è in grado la massa di milioni di persone essere convogliatrice di...
  • La formazione del popolo

    Nell’intervista rilasciata da Jean Luc Mélenchon al “Manifesto” e pubblicata il 14 maggio, emerge un punto di confronto che deve essere affrontato a sinistra, se si intende muoversi mantenendo com’è necessario un’ottica di “ricostruzione”. Scrive il leader di France Insoumise: “Vogliamo costruire un soggetto politico che ricalchi la forma...
  • Taglio dei parlamentari? Un salto nel buio

    Si sta concludendo in queste ore la prima “tranche” dell’itinerario parlamentare della riforma costituzionale riguardante la riduzione del numero dei parlamentari. Nella proposta avanzata dal M5S e all’esame del parlamento attraverso l’iter dell’articolo 138 della Costituzione, è prevista una Camera di 400 componenti e un senato di 200 per...
  • Sotto il totem della governabilità l’oligarchia dei nominati

    Forse l’imbarazzante discussione sulla prescrizione, quella sul cosiddetto «decreto – sicurezza» con la sua impressionante serie di violazione di principi umanitari e infine lo spettacolo sulla manovra generato dalla palese inadeguatezza o peggio dall’indifferenza dei parlamentari governativi rispetto al senso delle istituzioni e alle norme della Costituzione italiana sono...
  • Il deperimento dell’istituzione parlamentare

    In questo momento l’attività parlamentare è bloccata in attesa dell’esito della trattativa a Bruxelles circa la manovra finanziaria (esempio ben calzante di una condizione istituzionale davvero preoccupante da tutti i punti di vista; sia del rapporto a livello UE, sia al riguardo dello stato di una presunta sovranità nazionale)....
  • L’antiparlamento grillino, superamento della democrazia rappresentativa

    Dal punto di vista della tenuta costituzionale non può che suscitare profonda preoccupazione l’avvio della discussione sull’introduzione del referendum propositivo. Leggendo, infatti, il resoconto delle audizioni tenute in Commissione da alcuni costituzionalisti pare emergere, infatti, ben oltre il dibattito sull’assenza del quorum o su altre particolari tecnicalità, il principio...
  • Rappresentanza politica e democrazia diretta

    “Rousseau non è una moda passeggera. La democrazia diretta e partecipata è il futuro”. Nel giorno in cui il primo cinquestelle – il presidente della Camera Roberto Fico – partecipava a una festa dell’Unità (a Ravenna), Davide Casaleggio scriveva un lungo post pubblicato sul Blog delle stelle, dal titolo...
#iorestoacasa

Dubbi sul Coronavirus? Ecco domande e risposte dal sito dedicato dal Ministero della Salute