PD

  • Acciacchi sovranisti, grinta padronale e nessuna opposizione sociale

    I cambiamenti nel panorama politico italiano si susseguono senza soluzione di continuita e interessano un po’ tutti gli schieramenti. Se ancora soltanto prima della chiusura forza di marzo e aprile pareva che il centrodestra a trazione leghista fosse praticamente un moloch inossidabile e non degradabile dal tempo, oggi effettivamente...
  • Il “caso italiano”: la zona grigia della democrazia recitativa

    In questo dopo – referendum la crisi del sistema politico italiano appare ancor più evidente e sta assumendo elementi di vera e propria specificità rispetto alle difficoltà che sul piano generale sta incontrando la liberaldemocrazia. Esiste, in questo senso un vero e proprio “caso italiano” . “Caso italiano” cui...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Non c’erano riusciti Gelli, Berlusconi e Renzi. Ci hanno pensato PD e M5S

    Non ci erano riusciti Gelli, Berlusconi e Renzi. Ci hanno pensato Di Maio e Zingaretti a dare l’ennesima mazzata alla democrazia costituzionale concretizzando un punto del programma della Lega fatto proprio dal M5S durante le trattative del governo Conte1. È solo l’ultima puntata delle “riforme” fallimentari con cui da...
  • Un NO contro il falso riformismo del Partito Democratico

    In questi giorni di mobilitazione professori e studiosi ben più autorevoli di me hanno dato argomenti di ordine giuridico costituzionale per i quali esprimersi nella cabina elettorale per il No. Su tutto questo non voglio tornare, anche perché con tutta probabilità finirei col riproporvi una copia sbiadita delle riflessioni...
  • Tommaso Fattori: «Siamo alternativi a Giani e Ceccardi»

    Di fronte al tormentone “Farete vincere la destra” che da giorni e giorni ha preso il posto di una discussione sui programmi, Tommaso Fattori e Toscana a Sinistra continuano pazientemente a rispondere nel merito. Fattori, siamo alle solite, è sempre colpa vostra, di una sinistra che non capisce e...
  • La vittoria del NO per archiviare l’era del M5S

    Sui manifesti del Movimento 5 Stelle c’è una poltrona regale, tutta vellutata di rosso, intarsiata, degna di un salotto aristocratico in stile barocco, di qualche corte europea dell’epoca. Poi c’è una mano che traccia una riga divisoria. Il concetto insultante e fuorviante è “Meno poltrone, meno costi, meno burocrazia“....
  • L’autunno della Lega: crisi o apogeo del salvinismo?

    Forse è vero ciò che scrivono alcuni giornali oggi: solo una vittoria della Lega e delle destre in Toscana potrebbe consentire a Salvini di oltrepassare una fase perigliosa, fatta di processi per atti commessi nell’esercizio delle funzioni da ministro dell’Interno, di altre indagini che lambiscono gli ambienti del suo...
  • Il No e le responsabilità della crisi

    Non è votando No al referendum costituzionale che si «destabilizza» il governo; non è l’opposizione a questo sconsiderato taglio del parlamento «la clava» con cui si colpisce il Pd, come sostiene il suo segretario. Se c’è un «trappolone», Zingaretti se l’è costruito da sé. Accettando di votare gratis una...
  • L’onda lunga del maggioritario e la graticola elettorale

    Più che il referendum potrebbero certamente le elezioni regionali essere il piede di porco con cui spalancare la porta delle elezioni politiche nella prossima primavera. Sembrano tempi molto lunghi, soprattutto se si fa riferimento ai tanti accadimenti che concernono il Covid-19 ed alle implicazioni che determina nello svolgimento quotidiano...
  • Lo scivolamento verso destra del PD e la lotta per il NO

    La dimostrazione dell’ormai consolidata conformità del Partito Democratico tanto al sistema economico quanto a quello istituzionale che ne è riferimento in tutto e per tutto, è data in queste settimane dall’esempio lampante che riguarda il referendum costituzionale sul taglio del Parlamento. Se la nascita del PD è stata l’atto...
  • Referendum, i padri nobili del Pd dicono No a Zingaretti

    Dopo aver toccato con mano il No dei volontari delle feste dell’Unità, ora Nicola Zingaretti si trova tra i piedi un ostacolo ancora più ingombrante sulla via del Sì al referendum sul taglio dei parlamentari: il No dei padri fondatori. Ieri si è piazzato sulla trincea dei contrari il...
  • Il taglio del Parlamento e le tante crepe nel fronte del “sì”

    Sfuggire alla tentazione delle illusioni va bene, ma chi l’ha detto che non si debba cogliere in tutta la sua importante dimensione la serie di defezioni, di ripensamenti e di reticenze che si apre nel fronte dei sostenitori del SI’ alla controriforma costituzionale sul taglio del Parlamento? Importanti settori...
  • Referendum costituzionale sul taglio del parlamento: perché No

    1. A conti fatti si risparmia la metà Cominciamo da qui, dai soldi, perché è l’argomento «forte» del Movimento 5 Stelle, sebbene non originale. Quattro anni fa, infatti, era stato il Pd (Renzi) a scrivere sui suoi manifesti che «Basta un sì per cancellare poltrone e stipendi» – è noto...
  • Per una sinistra sociale moderna in Italia

    Il via libera all’alleanza fra PD e M5S alle elezioni locali, in nome dei “subdoli” principi di trasparenza, onestà, cambiamento, ambiente e sviluppo sostenibile, di fatto, segna la fine di quella sinistra che voleva essere progressista e riformista in favore di un movimento che vive di radicalismo, di populismo...
  • Finalmente il M5S ha fatto il suo “coming out”

    Luigi Di Maio cita Pietro Nenni, condividendo l’affermazione secondo cui l’immobilismo, alla fine, non fa altro che sostenere la conservazione. Intanto bisognerebbe capire di che tipo di conservatorismo parla il ministro degli esteri e a che tipo di “evoluzionismo” dei Cinquestelle siamo innanzi. Perché, se a dieci anni dalla...
  • Il futuro dell’Italia è scritto nella Costituzione

    Si è chiusa la partita europea con un buon risultato per l’Italia, e un punto a favore della maggioranza e del governo. Che sia stato per l’Europa un momento degno di menzione nei libri di storia lo certificherà il tempo. Dire che basti a blindare premier e governo per...
  • Con i voti del centrodestra altri soldi alla guardia libica

    Sessantacinque naufraghi alla deriva nella zona Sar maltese, a 54 miglia da Lampedusa, con onde di 2 metri, il motore in panne e nessuno soccorso in vista. Nelle stesse ore, ieri mattina, si decideva alla Camera sulle missioni all’estero, passate con 453 sì e 9 astenuti. Per il capitolo...
  • Il “caso Liguria”: contro le destre ma non con i giallo-rosa

    L’ufficialità è arrivata dopo mesi e mesi di trattative, di schermaglie e scaramucce che oggi vengono minimizzate dal tentativo azzardato di valorizzarle, facendole passare come percorso di confronto inedito tra partiti un tempo acerrimi avversari (ed in effetti in parte è anche così), sorvolando sul fatto che senza la...
  • L’estate dei call center, delle autostrade e del ritorno al “voto utile”

    No, non è stata per niente una buona giornata quella di ieri e pure quella odierna non si preannuncia molto differente. Depressioni, ansie, colpi di calore o di qualunque cosa soffriate, qui si parla di lavoratori e lavoratrici dei call center di Taranto pagati 4 euro all’ora nel sottoscala...
  • Prodi, Epifani e Di Maio, spingitori di cavalieri

    “Neppure per me esiste un tabù su Forza Italia. Penso che sia più utile e interessante discutere sulla ‘praticabilità’ di un suo eventuale ingresso in maggioranza, studiarlo, tenendo conto del quadro europeo che non potrà che favorirlo”. GUGLIELMO EPIFANI ex Segretario nazionale della CGIL e deputato di Liberi e...
  • Chi s’ha da infuriare

    Se Salvini rivendica una specie di eredità berligueriana per sé e per la Lega, non deve infuriarsi il PD. Ci dobbiamo infuriare noi comuniste e comunisti. Noi che gli ideali di Berlinguer li abbiamo portati avanti rimanendo comunisti dal 1991 in poi e rimanendolo pure oggi, tempi in cui...
  • Buchi di governo

    Dal “Decreto semplificazioni“, primo punto dopo i nodi ferroviari: «nuova linea Torino-Lione: tunnel di base ed adeguamento linea storica». La TAV al primissimo posto nell’elenco delle infrastrutture cui mettere mano. La Gronda segue a ruota… La concessione del nuovo ponte di Genova ad Autostrade… Ma non era il governo...
  • 300 milioni alle scuole paritarie. Brindano maggioranza e opposizione

    Raddoppiano i fondi alle scuole paritarie per l’emergenza Covid grazie a un voto a un emendamento della Lega nel «decreto Rilancio» in Commissione Bilancio alla Camera: 300 milioni di cui 180 alle scuole dell’infanzia (0-6 anni) e 120 alle scuole paritarie del primo e secondo ciclo. Inizialmente erano 150....
  • I tre atti della parabola trasformista del M5S

    Potremmo andare oltre il concetto novecentesco di “trasformismo” se ci riferiamo alle giravolte dei partiti dell’attuale assetto della politica italiana. Un tempo, infatti, si faceva cenno a singoli cambi di scranno parlamentare: tanto quando governava l’ex repubblicano e garibaldino Crispi sia quando, in tempi molto più recenti, che hanno...
  • Per Conte si riapre il fronte degli appalti: maggioranza in tilt

    «Voi fareste di tutto per diffondere la bozza sul decreto semplificazioni e rovinarci il lavoro» ha detto ai giornalisti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi il 26 giugno scorso. Detto, fatto. Ieri, tre giorni dopo, è trapelata la segretissima...
  • Il “campionato elettorale” truccato del 20 settembre

    Quando si vuole rimestare nel caos, il modo per generare altro caos lo si trova sempre: è un po’ questa la sintesi del voto della maggioranza di governo sulla “giornata elettorale” (altrimenti conosciuta come “election day“) che unirà l’espressione della popolazione sul referendum concernente il taglio dei parlamentari e...
  • Il ciclo concluso e quello nuovo

    Un ciclo è finito. Ora dobbiamo aprirne un altro. Da comuniste e da comunisti. Perché il capitalismo esiste e ci permea ogni giorno con le sue leggi, ci attraversa con tutte le sue feroci contraddizioni e ci fa pagare le conseguenze della sacra protezione dei profitti anche da parte...
  • Le navi vendute ad al Sisi rischiano di spaccare il PD

    Gli affari sono affari e vanno tenuti separati dalla ricerca della verità su Giulio Regeni. A sostenerlo, giovedì sera in consiglio dei ministri, sarebbe stato il titolare dei Beni culturali Dario Franceschini appoggiando così la scelta di dare il via libera alla vendita all’Egitto di due navi militari destinate...
  • Una sinistra inutile al governo. In tutti i sensi…

    Sinceramente mi meraviglia molto poco che un governo tratti con un altro governo la vendita di mezzi militari. Fa parte dei rapporti internazionali tra Stati che, per loro intrinseca natura, sono “fatti” anche di militarismo, di bellicismo: appunto, di navi da guerra o roba simile. Quello che, invece, fa...
  • «Mes o Coronabond»: il caos italiano sbarca all’europarlamento

    Il parlamento europeo ha votato ieri con 395 voti a favore una risoluzione che accoglie la proposta della Commissione Europea del «fondo per la ripresa» garantito dal bilancio Ue e il pacchetto dei tre pilastri votato il 7 aprile scorso dai ministri economici dell’Eurogruppo: 200 miliardi di euro dalla...
  • I comunisti ve l’avevano detto…

    La memoria corta è un tratto distintivo di questo povero nostro Paese. Conte fino a meno di un anno fa governava con Salvini. Salvini e la Meloni fino a pochi anni fa approvavano i peggiori trattati europei. Il PD fino a pochi anni fa era l’alfiere del liberismo in...
  • Il “NO” nel referendum, ancoraggio democratico

    L’attuale governo nasce sulla base di una operazione esclusivamente trasformista con il passaggio da un’alleanza con un partito di estrema destra seminante nel Paese odio razzistico stipulata da parte del partito o Movimento ancora di maggioranza relativa in Parlamento a un’alleanza da parte dello stesso partito o MoVimento con...
  • Sinistra Italiana, Coraggiosa… Il già visto e rivisto

    Ogni tentativo, ogni sforzo per rimettere insieme i cocci della sinistra in Italia è cosa buone e giusta, per dirla con evangeliche parole. Dovrebbe essere, questo, un principio universale, positivo a prescindere dai contesti, dalle persone, dalle forze che vi si impegnano, visto che il concetto usato (e tanto...
  • La lotta “al centro” per la conquista della rappresentanza liberista

    Le ipotesi sono più di una. Ma è del tutto probabile che la crisi della maggioranza di governo (perché ancora di crisi dello stesso non si può proprio parlare) sia dovuta ad una abbastanza evidente ridefinizione degli equilibri di rappresentanza politica degli interessi economici delle classi dominanti nell’area del...
  • Partiti aperti

    Esaurita la sbornia personalistica che aveva contraddistinto la segreteria Renzi, il PD si è ritrovato alle prese con la propria insufficienza rispetto alla complessità della fase politica e ha così cercato di colmare il vuoto lasciato da quella gestione poggiando, da un lato, sulla capacità di alcuni dei suoi...



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