Parlamento

  • Cambiare la Costituzione senza spiegare il perché

    È stato presentato alla camera dei deputati, sottoscritto dai capigruppo di tutte le componenti della maggioranza, il testo della proposta di legge costituzionale di modifica degli articoli 57 e 83 della Costituzione. La richiesta di riduzione a 25 anni dell’elettorato passivo per il senato dovrebbe invece essere inserita come...
  • Illusione di cambiamento

    Da un quarto di secolo soffriamo in silenzio in attesa di qualcuno che dica qualcosa di sinistra. Oggi ci basterebbe qualcuno che facesse qualcosa di civile. Che mettesse riparo ai guasti spaventosi prodotti nel nostro Paese almeno a partire dall’avvento del padrone delle tv travestito da cantore della libertà,...
  • Caro Fratoianni, il tuo appello è irricevibile

    Secondo Nicola Fratoianni, leggendo l’intervista rilasciata oggi a “il manifesto”: “Non si può più far finta di non vedere che la frammentazione è la prima condizione della nostra scarsa credibilità.”. Io invece penso che il problema della credibilità a sinistra sia stato e sia tutt’ora la miscellanea di valori...
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • La riforma che manca: mettere in sicurezza la Costituzione

    Si arriva all’ultimo voto per il taglio dei parlamentari. Tramonta l’ipotesi di possibili trappole per far mancare la prescritta maggioranza assoluta. Sarebbe stata cosa buona e giusta, ma non era probabile. Si va a una riforma non del parlamento, ma contro il parlamento. Riforma inaccettabile per almeno quattro motivi....
  • Un altro sfregio al Parlamento e al popolo italiano

    I Padri costituenti avevano delineato la figura del nuovo Parlamento italiano non su un modello preesistente, ma, nei lavori dell’Assemblea che si tennero per tutto il 1947, vollero porre una netta cesura col passato e creare un dispositivo di definizione dei ruoli della Camere che fosse completamente rinnovato e...
  • Governanti e governati, lo scarto necessario

    Ci sono molte buone ragioni (in primo luogo quella demografica) per estendere ai sedicenni il diritto di voto e abbassare l’età che consente di essere eletti. Ma il generale interesse per questo tema è indizio di una concezione ipernormativa della vita democratica. Per sintetizzare all’estremo si tratta dell’idea che...
  • Serie “il governo sociale” / 3

    Prima scena Il governo che ci ha “salvato” da Salvini è pronto a mortificare il Parlamento con una riforma nuovamente eversiva che riduce anche la voce dei territori nelle Camere. Sul piano economico si preparano nuove cordate di miliardi di defiscalizzazione delle imprese che promettono così di investire: di...
  • Campanello d’allarme per la Costituzione

    Sta suonando l’ennesimo campanello d’allarme per l’integrità della Costituzione Repubblicana. Un campanello d’allarme che squilla soprattutto per PD e LEU uniti nella sorte dall’appoggio comune al governo costruito con il M5S. Un richiamo che vale in primo luogo verso chi sta già pensando alla formazione di un nuovo “blocco...
  • La solidità di una Costituzione non scritta

    Contrordine, onorevoli membri dei Commons e dei Lords. Il parlamento non è mai stato prorogued. Così ha deciso la Corte suprema (UKSC 41). La proposta del primo ministro Johnson alla regina di chiudere il parlamento per cinque settimane era «unlawful, null and of no effect» (illegittima, nulla e priva...
  • Serie “Il governo sociale” / 1

    Legge elettorale proporzionale con sbarramento al 4% ed effetto cosiddetto “disproporzionale”, ossia che, inducendo a votare le forze maggiori, di fatto annulla il proporzionale stesso e reintroduce una specie di maggioritario. Questo il patto che pare profilarsi in maggioranza. Belle intenzioni democratiche… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Verso il “Conte bis”, il governo che piace a Trump e alla sinistra…

    Un tempo esistevano la “politica del carciofo“, il “trasformismo“, i “giri di valzer“. Tutti modi per far evolvere in qualche maniera situazioni complesse, di difficile soluzione ma di alto profilo sia sociale sia istituzionale: erano momenti veramente storici in cui prendevano corpo trasformazioni anche statali dentro contesti internazionali e...
  • Crisi di governo. Ballando sulla Costituzione

    La fase di avvio di una delle più significative operazioni trasformistiche nella storia della Repubblica appare contrassegnata dall’ennesimo attacco alla Costituzione Repubblicana, soprattutto sotto l’aspetto della centralità del Parlamento così come questa era stata disegnata nell’Assemblea Costituente. La riduzione del numero dei parlamentari che pare, infatti, rappresentare il presupposto...
  • Crisi di governo. I mutanti politici e il popolo acritico

    Non si sa bene, ma forse si sa, se in questa crisi di governo stiamo oscillando tra una sorta di recupero dei “valori” primordiali del Movimento 5 Stelle e della naturale collocazione della Lega nell’alveo del centrodestra, oppure se siamo davanti ad un tale precipitare degli eventi, così repentino...
  • La cattiveria e la derisione sono all’ordine del giorno

    Il veliero è di per sé l’immagine della nave che si affida in tutto e per tutto al buon vento e che deve sopportare anche quello cattivo: turbini marini, tempeste ma pure correnti che la dirigono verso sicuri approdi. La “Alex” di Mediterranea ha salvato 54 naufraghi da un...
  • Che fare se il potere viola la Costituzione

    Se le norme violate dalla comandante della Sea-Watch 3 risultassero incostituzionali l’atto di disubbidienza civile potrebbe alla fine non essere sanzionato. È evidente che in questa fase l’illegalità è stata commessa e la responsabile della nave si è dichiarata consapevole di dover essere sottoposta a giudizio e dover rispondere...
  • Tra democrazia e “sindrome di Stoccolma” del popolo

    Chi sono i “carnefici” della democrazia? E’ una domanda impegnativa, le cui risposte sono affidate ad una attenta osservazione dell’oggi utilizzando però anche una metodologia di confronto storico e sociologico che, bene o male, affonda le sue radici quanto meno al principio del secolo scorso. Fin troppo facile è...
  • Il concetto del potere

    In questi giorni è emerso uno dei nodi più complicati nella gestione del potere in Italia così come questa si è sviluppato nel corso di molti decenni. E’ caduto, infatti, il mito della “supplenza” esercitata dalla magistratura in vece della politica. Una “supplenza” esercitata nel tempo sui punti più...
  • Ricostruire la coscienza popolare sociale e antifascista

    L’immaturità civica, la mancanza di una morale e la grande ignoranza della storia del nostro Paese sono alcune delle ragioni per cui è necessaria una sentenza della Suprema Corte di Cassazione per mettere davanti agli occhi di tutti ciò che dovrebbe essere elementare, lapalissiano, incontestabile: fare il saluto romano...
  • Stop al decreto sicurezza bis

    Era difficile pensare che nella nostra Repubblica democratica si volesse intervenire sul Testo unico di pubblica sicurezza del 1931- tipica espressione del pensiero autoritario del passato regime – per renderne più dure le norme, o che per ragioni di ordine pubblico si volessero modificare competenze ministeriali con decreto, o...
  • Il governo liberista che vuole mostrarsi sociale

    Se non fosse che drammatica è la situazione che involve di giorno in giorno, a vedere il Partito democratico “difendere la democrazia” nel e del Parlamento verrebbe un poco da sorridere. Quanto meno. Perché non è troppo lontano il giorno in cui, nel dicembre 2016, un referendum conosciuto da...
  • Sotto il totem della governabilità l’oligarchia dei nominati

    Forse l’imbarazzante discussione sulla prescrizione, quella sul cosiddetto «decreto – sicurezza» con la sua impressionante serie di violazione di principi umanitari e infine lo spettacolo sulla manovra generato dalla palese inadeguatezza o peggio dall’indifferenza dei parlamentari governativi rispetto al senso delle istituzioni e alle norme della Costituzione italiana sono...
  • Voto al buio, sul parlamento cala il sipario

    Che il voto del 4 marzo ci avrebbe condotto in una terra costituzionalmente incognita era in qualche misura prevedibile. Ne fu esempio eclatante l’impossibile tentativo di un governo tecnico Cottarelli. O magari, più di recente, un ministro dell’interno che chiede a una piazza di fan l’investitura a parlare a...
  • Una nuova notte per la Repubblica (e per il Parlamento)

    E’ stata la notte della Repubblica, parte II. Vi ricordate la storica trasmissione di Sergio Zavoli? Lì si trattava di una lunga notte fatta di enormi misteri cui la storia sta dando, piano piano, rendiconto particolareggiato in mezzo a tanti silenzi, depistaggi e congiure più o meno di palazzo....
  • Viva la complessità!

    Secondo Thoreau il migliore dei governi è quello che governa meno: un elogio al governo gialloverde. Per favore, intendete bene Thoreau. Non fategli il torto di aver elogiato il malgoverno e tutte le norme liberticide di questo esecutivo, nonché il suo comportamento extracostituzionale davanti e sul Parlamento… Non pensate...
  • Le buone ragioni di un rinvio al Parlamento

    Può un governo legittimo adottare un atto normativo di natura provvisoria (decreto legge) in contrasto con la Costituzione e con gli obblighi internazionali dell’Italia? Se un tale decreto viene convertito in legge da una maggioranza parlamentare le violazioni costituzionali e internazionali in essa contenute diventano permanenti? A chi spetta...
  • “Me ne frego”

    Piccoli (si fa per dire) segnali: il Capo dello Stato lecitamente muove rilievi e critiche alla manovra economica del governo, che espone il Paese all’aumento del debito (che si riverserà in tempi lunghi sulle generazioni a venire), ed ecco pronto il commento del ministro dell’Interno: “Il Presidente della Repubblica...
  • Ancora un attacco alla Costituzione (dello Stato)

    Come previsto ci troviamo costretti ad occuparci nuovamente della Costituzione. Nella nota al DEF varata in questi giorni dal Governo con l’ormai celeberrimo innalzamento del deficit al 2,4%, non si parla soltanto di cifre. Vi si legge infatti di rafforzamento degli strumenti di democrazia diretta e di abolizione del...
  • Partiti e struttura del sistema politico

    “Oggi la potenza della burocrazia è generalmente ascendente, in diretta proporzione al declino della classe politica. Specie nelle liberaldemocrazie di antico lignaggio. Qui la politica scade a narrazione, la legge perde di senso perché il disordine del mondo eccede le sottigliezze del giurista. L’orizzonte decisionale si calcola in minuti...
  • Rappresentanza politica e democrazia diretta

    “Rousseau non è una moda passeggera. La democrazia diretta e partecipata è il futuro”. Nel giorno in cui il primo cinquestelle – il presidente della Camera Roberto Fico – partecipava a una festa dell’Unità (a Ravenna), Davide Casaleggio scriveva un lungo post pubblicato sul Blog delle stelle, dal titolo...
  • All’assalto della democrazia rappresentativa e del parlamento

    Sotterrati anche noi, per fortuna solo psicologicamente, dalle macerie di ponti e fanghi; allibiti per le dimensioni della superficialità, se non della corruttela, che presiede e ha presieduto l’azione dello stato; inorriditi dalle immagini dei 177 migranti stipati nella Diciotti senza poter sbarcare sul molo distante un metro; addolorati...
  • L’odio come categoria politica

    Odio: molti ne discutono e denunciano, ma non pare che si stia cercando di realizzare una qualche analisi che sul piano politico risulterebbe necessaria. Si tratta di questo: l’odio è stato trasformato da sentimento che sospende la categoria dell’etica a strumento politico usato per mistificare il passaggio verso l’autoritarismo...
  • Quell’assemblea che nemmeno Augusto volle sopprimere

    Scrive Tacito: “Quando (Augusto) ebbe attratto a sé i soldati coi donativi, il popolo con le distribuzioni di grano, tutti con la dolcezza della pace, iniziò ad elevarsi a poco a poco ed a concentrare in sé le competenze del Senato, dei magistrati, delle leggi, senza che alcuno gli...
  • Casaleggio: il parlamento ha i lustri contati

    «Il parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se ne accorgerebbe» diceva Beppe Grillo cinque anni fa, quando il Movimento 5 Stelle era all’opposizione e Gianroberto Casaleggio profetizzava che «il peso delle decisioni si sposterà sul cittadino togliendo la delega al parlamento, i tempi non si possono sapere ma è ineluttabile»....
  • Tra farsa e tragedia

    Aprirlo come una scatoletta di tonno… Superarlo. Tutto, nemmeno una camera come con abile maldestria aveva tentato di fare il PD. Tragedia e farsa, farsa e tragedia. Scegliete voi chi viene prima e chi dopo. Certo, battersi per la difesa della Costituzione e contro l’abolizione del Senato e poi...
  • Articolo 67

    Aprite la Costituzione della Repubblica italiana e provate a leggerla nonostante sia così poco seguita e applicata dagli stessi vertici istituzionali dello Stato e dai tanti enti di secondo grado che, come tutte e tutti noi, sono tenuti ad osservarla senza se e senza ma. Scorretela e arrivate all’articolo...
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