globalizzazione

  • Il futuro della fabbrica

    Il massimo ritardo accumulato dalla sinistra nell’uscire dal ‘900 si è verificato sulla capacità di delineare una nuova centralità, diversa da quella della fabbrica fordista. Attorno alla centralità della fabbrica fordista si era, infatti, incentrata la capacità della sinistra occidentale di definire il possibile modello di sviluppo, l’aggregazione sociale,...
  • Via della Seta, ora si apre lo scontro geopolitico

    La rilevanza strategica dell’Italia è da inserire all’interno di un approccio europeo diversificato alla cosiddetta nuova via della Seta. E insieme agli aspetti più economici, vanno tenuti in considerazione quelli più specificamente politici. La domanda alla quale si dovrebbe rispondere è la seguente: con gli accordi relativi alla nuova...
  • Gli interessi convergenti degli investimenti italo-cinesi

    È un discorso di Teng Tsiao Ping del 1978 a dare il via ad uno dei più grandi sommovimenti economici della storia. Ripercorriamone l’andamento e i cambiamenti. Nell’ambito di una crescita impetuosa, il ruolo degli investimenti esteri delle imprese del paese è molto mutato nel tempo. Dal 1979 al...
  • Il delirio visionario dell'”era dell’immaginazione”

    Qualche giorno fa mi è capitato davanti un video della Casaleggio Associati: vi si spiega come tra una cinquantina di anni la società sarà organizzata in modo tale da aumentare progressivamente la produttività diminuendo il tempo di lavoro portandolo quasi a zero. Vi si immagina, dunque, una società automatizzata,...
  • L’individualismo in tre tappe

    Individualismo competitivo. Individualismo difensivo. Individualismo della paura che si racchiude nel “branco”. Sono stati questi i tre passaggi che si sono via via succeduti nella rovina del “moderno e che hanno determinato lo spezzarsi dei legami sociali, lo sfarinamento dell’idea di elaborazione del collettivo, il riflusso nella difesa del...
  • Dolore, egoismo e individualismo

    S’è persa la cultura del dolore come elemento che non può prescindere da noi stessi, che ci deve riguardare perché facciamo parte di una comunità ampia, del così tanto celebrato – un tempo – concetto di “villaggio globale”. S’è persa una cultura del dolore che è rispetto verso l’altro...
  • Festeggiate Karl Marx leggendolo

    “I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l’ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d’una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro...
  • Un appello per il movimento per la pace

    L’orologio della storia sta battendo l’ora della guerra globale? La situazione in Siria presenta elementi molto preoccupanti nella direzione di una risposta affermativa all’interrogativo iniziale. Forse non siamo mai stati così vicini al “pericolo totale” neppure nei momenti più drammatici della “guerra fredda” tra i grandi blocchi militari nella...
  • Rischio di impresa e di povertà

    Grazie ai lavoratori il fatturato delle industrie balza in avanti del 5,1% rispetto a pochi mesi fa. Un dato alto, mai così alto dal 2011, frutto della circolazione delle merci, della globalizzazione. Ma la crisi economica esiste tutt’ora ed è la principale responsabile del ritorno a condizioni schiavistiche in...