globalizzazione

  • Salario, prezzo e profitto

    Errico Malatesta ha scritto un bel “compendio” del “Capitale” di Karl Marx. Un testo agile, snello, un po’ datato linguisticamente, ma del tutto comprensibile anche oggi. Andrebbe letto come sintesi ragionata, come percorso costruttivo e approccio ad una condivisione della monumentale opera del Moro che sviscera, disarticola e mette...
  • Un’altra lotta di classe è possibile

    Poche ore prima del grande corteo degli operai della GKN in quel di Firenze, proprio a Campi Bisenzio un altro operaio muore sul lavoro, schiacciato tra i rulli dei macchinari della fabbrica. Quel grande fiume umano fatto di oltre 25.000 operai, sindacalisti, studenti, comunisti e da chiunque senta propria...
  • Basta profitti armati, riconvertiamo l’Europa in «potenza di pace»

    L’appello è alle nostre istituzioni, parlamento e governo: fermiamo la partecipazione alle guerre, la produzione di armi, ridisegniamo le linee guida della nostra politica estera, ripartiamo dal dettato costituzionale. Ambiente, salute, educazione, giustizia sociale, beni comuni, lavoro sicuro e con diritti per tutte e per tutti, difesa civile e...
  • Le parole semplici per una nuova cultura di massa (e di classe)

    Non viviamo in una società in cui evoluzione morale ed evoluzione scientifica vanno di pari passo: non è un mistero, anzi è proprio quella che studiosi di vari importanti settori chiamerebbero una “evidenza“. Una oggettività manifesta, dunque, che è tale per via del fatto che negli ultimi due secoli...
  • Il tramonto dell’Occidente e il sonno della ragione critica

    Ci sono congiunture storiche che segnano momenti di passaggio o rottura, anche solo per l’addensarsi di eventi dall’alta valenza simbolica. Questa torrida estate del 2021 pare essere una di quelle, mentre ogni sua sera assistiamo al rosso di un tramonto infuocato come non mai, dovunque ci troviamo sul nostro...
  • La perseveranza della sinistra di alternativa

    Almeno negli ultimi cinque, dieci anni, ci siamo progressivamente resi conto che, come comuniste e comunisti, non stavamo perdendo un legame empatico-politico e sociale con il nostro popolo, la nostra classe di riferimento per via soltanto di un uguale e progressivo scemare della cultura di sinistra in Italia. Per...
  • Ancora sul “green pass”, passando per Kant, Marx e Draghi

    Alla notizia, peraltro ampiamente preannunciata, dell’introduzione del “green pass” per accedere a servizi e strutture non certo secondarie per la vita di ognuno di noi, una folla di qualche migliaio di persone si è riversata ieri in piazza Castello in quel di Torino. Geremiadi non contro il governo dei...
  • Vaccinarsi per battere oggi il virus e domani il capitalismo

    Una delle prime obiezioni che viene mossa al cosiddetto “Green pass“, passaporto anti-Covid per accedere a tanti servizi, locali e strutture sociali e muoversi liberamente ovunque, è che sarebbe l’espressione del tutto evidente della “dittatura sanitaria” in corso. Fantasisti di complotti e affini teorizzano una marea di sciocchezze per...
  • Il Manifesto, un amore complicato lungo 50 anni

    1986, mi iscrivo alla facoltà di filosofia a Roma, lettore, da provinciale catapultato nella capitale, della bella edizione romana del Corriere della Sera. Un giorno casualmente mi imbatto ne Il Manifesto, non lo lasciai più. Questo giornale fronteggiava con un linguaggio complesso la mia inclinazione burocratico-partitica che coabitava con...
  • Il falso mito della governabilità come soluzione ai mali sociali

    Non esiste un governo che non abbia colpe, che non sia inopportuno per una larga parte della popolazione. Non esiste perché il governo è una contraddizione evidente dell’incapacità umana di autodeterminarsi e autogestirsi. L’anarchia, l’assenza di qualunque potere verticale, l’affermazione di una reale condivisione orizzontale di ogni decisione da...
  • I diritti civili nella lotta europea per l’egemonia economica

    Può esistere un’Europa che viaggi a due e più velocità sul terreno prettamente economico, ma non può esistere un’Europa che sia per un terzo omofoba, ultracattolica e, di conseguenza, dedita ad una delle più strenui fanatizzazioni religiose e che per gli altri due terzi invece promuova l’estensione dei diritti...
  • Da Trump a Biden, l’imperialismo cambia solo colore

    C’è una foto in cui Joe Biden cammina sicuro, lesto, spedito sul tappeto rosso stesogli dall’Europa. Accanto, in atteggiamento attentamente ossequioso ha la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio del Vecchio Continente, Charles Michel. Quella foto dice più di mille parole: il...
  • La lotta per l’acqua pubblica e l’antispecismo necessario

    La lunga storia della voglia di privatizzazione dell’acqua pubblica, dell’acqua come bene comune, come diritto veramente naturale per tutte e per tutti, non può finire nella quotazione in borsa della medesima. Siamo all’apoteosi dell’appropriazione indebita, dello sfruttamento di ogni elemento fondante la vita stessa tanto di noi animali umani...
  • Ripartire dalla cultura, per una sinistra sociale ed istituzionale

    Il dibattito sull’alternativa di società, dunque anche su una sinistra dell’alternativa, si è un po’ arenato in questi mesi: non è detto che sia un male. Abbiamo sacrificato anche troppe parole, moltissime analisi più o meno circostanziate e supportate da esempi del passato recente e remoto, e probabilmente fa...
  • La solitudine dei bambini nelle tragedie del mondo “moderno”

    In mezzo ai larici, che puntano dritti verso il cielo in un declivio di mille metri, i rottami della cabina sono l’immagine devastante finale di una, al momento, inspiegabile rottura del cavo trainante della funivia del Mottarone. Natura e prodotto umano si scontrano ancora una volta, visivamente: più guardi...
  • Una dichiarazione di ristrutturazione del capitalismo

    Stati Uniti d’America e Gran Bretagna hanno tenuto per sé il 95% dei vaccini prodotti. Una bella accumulazione, non proprio “primitiva” come quella marxianamente intesa; anzi, modernissima nel non separare questa volta il produttore dal prodotto. Laddove il primo è il paese interpretato dal suo governo e il secondo...
  • Il Piano di rinascita e resilienza capitalistica di Draghi

    “Draghi al Social summit europeo di Porto: «Basta disuguaglianze»“. A leggerlo si possono avere due reazione: crederci o non crederci. In dubio pro reo, dicevano le tavole del diritto romano. Ma qui la dichiarazione è forte, tanto quanto quella di Biden su quella che la stampa – con liberista...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • Le sfide della pandemia, il potere e il trionfo dell’avidità

    «Greed is good!». Ricordate l’esclamazione di Michael Douglas alias Gekko in quel grande film di Oliver Stone, Wall Street, sul «denaro che non dorme mai»: «L’avidità è buona!»? È tornata a risuonare in questi giorni, in una video-conferenza riservata per i parlamentari inglesi, per bocca di Boris Johnson che...
  • L’economia mondiale incagliata a 22 metri di profondità

    A sbirciarla dall’alto, dalle foto riprese dai satelliti della NASA, pare una scheggia di legno così minuscola da sembrare debole, pronta per essere spazzata via da quel rigagnolo d’acqua tra due montagnette di sabbia. E’ una questione di prospettiva, naturalmente. Ma è anche una questione di altezza: a mano...
  • La falsa benevola competizione globale sui vaccini

    E’ stato calcolato da grandi organizzazioni internazionali dell’alta finanza e del controllo delle oscillazioni pericolose dell’economia globale (FMI e Banca Mondiale tra le prime), che la lotta senza quartiere alla pandemia costerà oltre 20 miliardi (in dollari) di investimenti pubblici. Un affare non per l’umanità, come scrive qualche autorevole...
  • La possibile “rivoluzione” capitalista del prossimo decennio

    C’è una rivoluzione che di certo avverrà: quella del mondo del lavoro. Non si tratta del proletariato che, finalmente, si accorge del suo stato di sfruttamento e si rivolta capovolgendo i rapporti di forza e di potere attuali. Più modestamente, ma tuttavia con una discreta importanza sul piano sociale...
  • Nell’anno primo della trasformazione pandemica

    Il 21 febbraio diventa da quest’anno una nuova ricorrenza: è l’inizio formale della pandemia da Covid-19 in Italia. Formale, perché quando realmente il virus abbia iniziato a circolare nel nostro Paese, nemmeno gli scienziati sanno stabilirlo con precisione. E’ probabile che già nel novembre del 2019 il coronavirus fosse...
  • L’ultima deriva della sempre più improbabile “sinistra” di governo

    Se accetti di equiparare i fascisti repubblichini di Salò ai partigiani, alla fine puoi anche fare un governo con la Lega, con Forza Italia e continuare ad affermare che, nonostante tutto quello che ti hanno fatto ingoiare, sarai un partito democratico, progressista, magari un po’ liberale sul fronte dei...
  • La pericolosità sociale nei meandri della crisi di governo

    Si può parlare di “pericolosità” della crisi di governo? Sì, se la si fa uscire dalle mura dei palazzi dove si tengono i colloqui di Roberto Fico, se la si osserva contestualmente e pienamente inserita nelle giornate di ritorno di gran parte delle regioni nella “zona gialla“: le folle...
  • Il primo anno pandemico e la frantumazione sociale

    La pandemia non ci lascerà un mondo migliore. Ce lo lascerà diverso ma non per questo più equo, eguale, sociale e solidale. Equità, uguaglianza, socialità e solidarietà non sono diventate i punti di riferimento di una rinascita collettiva, di una presa di coscienza singola, per eradicare tutte le variabili...
  • La crisi di governo nella competizione globale ed europea

    La sensazione è che il Paese sia sostanzialmente entrato in una intercapedine temporale tra il prima della crisi di governo e il dopo che ancora non si vede. In mezzo c’è una dimensione dell’attesa, inevitabile, che vale anche per le vaccinazioni, che riguarda i lavori parlamentari e, naturalmente, l’azione...
  • La rivolta dei #ioapro e il senso comune della pandemia

    La crisi di governo ha avuto un pregio: distrarci momentaneamente, per qualche ora, dal fiume in piena di notizie, opinioni e commenti vari sul Covid-19, sullo stato delle vaccinazioni, sul nuovo DPCM che colora d’arancione mezza Italia e sulle ormai naturali proteste di pizzaioli, baristi e discotecari per le...
  • L’agonia di una democrazia consumata dal liberismo

    Democrazia e sovranismo sono incompatibili, anche quando si tratta della cosiddetta “più grande democrazia del mondo“, “la più antica“, quella che per prima è divenuta tale grazie al «We the People…», alla Costituzione scritta e non solo al tramandamento orale di una serie di consuetudini, pure importanti e necessarie...
  • Il “biennio pandemico” e la lotta per l’egemonia sanitaria

    Sostenevano gli antichi che la «Natura non facit saltus» e siccome i miracoli sono sempre un “salto” di qualità inaspettato, un travalicamento delle condizioni normali di sviluppo di un fenomeno più o meno negativo o positivo, quindi una manifestazione suggestiva che attribuiamo a qualcuno o a qualcosa per farci...
  • Perché non possiamo prescindere dal marxismo

    Tanto tempo fa, in un paese in cui ancora esistevano le ideologie che ci permettevano di riconoscerci in quanto donne e uomini pieni di una qualche passione politica, sociale, civile, un compagno mi disse: «Non basta una vita per comprendere quanto Marx ha scritto, per studiarlo fino in fondo,...
  • Liberismo e individualismo: i regali di Natale al Covid

    Se la voglia di libertà si riduce alle compere natalizie, ecco spiegata la vittoria del liberismo. Senza poi tanti affanni analitici, senza dover scomodare spiegazioni sociologiche o scrivere libri con nuove pagine di moderna antropologia. Sebbene non condivisibili, se interpretate come mera osservazione parzialmente assolutoria dei comportamenti sconsiderati dei...
  • Il capitalismo dello choc pandemico

    Dal capitalismo dei disastri al capitalismo dello choc pandemico. È questa la chiave di lettura offerta dal diciottesimo Rapporto sui diritti globali, coordinato da Sergio Segio e intitolato «Il virus contro i diritti» che ripercorre i dodici mesi che hanno sconvolto l’intero pianeta, gli equilibri economici, sociali e ambientali. Ogni crisi è...
  • La violenza del capitalismo, più forte dentro e dopo la pandemia

    Non si butta niente. Nemmeno l’ondata di isteria collettiva per la morte di Maradona, neppure la spasmodica voglia di indossare gli sci e scendere per colate bianche di neve artificiale sulle vette alpine della nostra bella Italia nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia; men che meno si...
  • Lo sguardo differente, la politica che cambia

    Il pensiero umano è chiamato a fare i conti con una necessaria presa d’atto: l’infinito e progressivo itinerario della modernità sta subendo un vero e proprio spostamento d’asse. Di conseguenza sta cambiando la politica. L’emergenza globale non sta producendo soltanto un accentuarsi delle disuguaglianze a tutti i livelli e...
  • L’Unione Europea e il modello socio-economico che manca

    In un articolo di Marco Bascetta, pubblicato dal Manifesto il 18 novembre, sotto il titolo “I Trattati dell’UE colpevolmente ostaggio dei sovranismi nazionali” colpiscono due passaggi, per altro evidenziati per estratto nell’impaginato del giornale. Il primo passaggio recita: “E’ stata un’illusione pensare che le fallite democrazie popolari, dopo lo...