satira

  • Addio, compagno Staino

    Con Sergio Staino se ne va un pezzo di quell’intellighenzia un tempo maggioritaria e oggi derubricata a «sinistra Ztl»: compagni in là con gli anni, generalmente benestanti, ben inseriti ma aperti. È un mondo che i lettori millennial del manifesto possono aver vissuto solo attraverso i quotidiani e le...
  • Dagli spingitori di cavalieri agli spingitori del complottismo

    Ieri a Roma e a Milano, per l’ennesimo sabato, l’estrema minoranza rumorosa dei negazionisti del Covid, dei no vax in generale e dei no Green pass è scesa in piazza per reclamare il proprio diritto alla “resistenza” contro la “dittatura sanitaria“, contro la mancanza di libertà che vi sarebbe...
  • A Khasa Zeman

    Khasa Zeman è l’uomo a sinistra nella foto. Accanto a lui c’è un suo aguzzino, un miliziano talebano che lo irride. Era un comico, Khasa, che ha sempre satireggiato sul potere, sul potere assoluto degli studenti delle madrasse, sul loro integralismo ottundente, terrorizzante e mortificante qualunque espressione culturale, critica...
  • No Martini, no party

    Io, per difendere libertà e democrazia contro sta dittatura sanitaria, vado sempre in piazza coi camerati di Casa Pound e Forza Nuova; del resto noi popolo del «No Paura Day» siam tanti e vari, non a caso ho conosciuto un mucchio di gente che oltre a ribellarsi al passaporto...
  • Una nuova serie di giustificazioni per vecchi pregiudizi

    E’ “politicamente corretto” che si rida alle battute di Pio e Amedeo? E’ una domanda sulla domanda dei due comici, indirettamente posta, se non si possa anche scherzare su termini che sono appellativi insultanti, volgari e discriminatori. Le parole sono fatte di grafemi che sono come pietre: restano lì,...
  • Punta di matita e lama di coltello: la differenza tra ragione e follia

    Un sacrestano ha appena finito di distribuire ai rifugiati un po’ di pane e biscotti: la prima colazione, in un quartiere multietnico di Nizza, per decine di migranti arrivati al tempo della pandemia e ancora senza una sistemazione definitiva nella Francia macroniana, dai confini ipercontrollati e con il virus...
  • La forza laica della satira e il potere della religione

    Poiché rispetto la libertà di culto, davvero di ogni culto, sostengo la altrettanto legittima “libertà di blasfemia“. Quella che la redazione di “Charlie Hebdo” ha invocato nello spiegare la vignetta di copertina dove compare un Erdogan discintamente adagiato in poltrona, molto rilassato e intento a sollevare la veste lunga...
  • A Samuel Paty

    Se sento il nome di Samuel Paty penso alla scuola, penso a quei ragazzi francesi che studiavano con lui e che imparavano, a poco a poco, a vivere laicamente, oltre ogni intolleranza, oltre ogni discriminazione, oltre ogni violenza dettata da un credo di qualunque tipo. Io non sento il...
  • Addio ad Enzo Apicella

    Se ne è andato alla bella età di 96 anni… Enzo Apicella, grande, graffiantissimo giornalista e vignettista. Un comunista per tutta la vita, sempre dalla parte degli oppressi sia che fossero singoli o che fossero popoli interi, come quello palestinese. Ogni giorno mi arrivavano le sue vignette ed erano...
  • Le iene equiparantiste

    A Luca e Paolo fanno paura tutti gli “…ismi”: fascismo, nazismo, comunismo. Meno male che l’eredità degli equiparantisti dell’inequiparabile (se non sul piano del revisionismo storico o della propaganda che fa del comunismo l’identificazione con lo stalinismo e l’autoritarismo) l’hanno raccolta questi due comici. Almeno loro provano, come tutti...
  • Io non sono un moderato!

    Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia! Ma veramente volete un sindaco moderato? Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti. Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli! Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni...
  • E sempre allegri bisogna stare… Vero, Dario?

    Negli ultimi anni si era avvicinato alle battaglie del Movimento 5 Stelle e saliva spesso sui palchi pentastellati per rimarcare comunque l’irriverenza proverbiale di sempre, un antipotere che aveva manifestato sin da giovane, nelle sue prime opere teatrali, in ogni angolo televisivo si fosse trovato a duettare con Franca...
  • La comicità del SI’

    Qualcuno ha affermato che il fronte del NO avrebbe già esaurito tutte le sue “cartucce”, metafora da cacciatori che, quindi, rifuggo doppiamente: per prima cosa perché non è vero che le argomentazioni da contrapporre al SI’ siano esaurite; in secondo luogo perché i proiettili non mi vanno a genio...
  • Un’ora di lavoro a settimana

    Oggi lo Stiletto lo lasciamo fare a Maurizio Crozza che, ieri sera, nella copertina della trasmissione “Di Martedì” su La 7, ha riassunto benissimo ciò che pensiamo in merito alle dichiarazioni del ministro Poletti sul lavoro: “Poletti conta occupato chi lavora un’ora a settimana. Come se contassimo come romanzieri...
  • Sabina Guzzanti: “Quella vignetta non ci dice forse la verità?”

    Condanna unanime del web. Ma proprio unanime? No. Io per esempio non mi unisco all’unanime condanna. La vignetta di Charlie non descrive forse perfettamente quello che è successo e quello che tutti pensiamo? Non ci sentiamo tutti carne da macello e quindi potenziale ragù per le lasagne? Sappiamo perfettamente...
  • Charlie Hebdo, il capro espiatorio di chi non vuol vedere

    Le ho guardate, lette, rilette e riguardate ancora. Eppure a me le due vignette di Charlie Hebdo sul terremoto che ha devastato parte del Centro Italia non hanno comunicato disprezzo verso i morti, verso la tragedia. Vi ho letto, nella stanca tratteggiatura delle matite satiriche, costrette sempre a commentare...
  • Charlie, anche la satira va in paradiso

    La prima bestialità della giornata di ieri, di un tragico mercoledì di inizio gennaio 2015, è la strage nella redazione di Charlie Hebdo. Dodici morti, tra cui i vignettisti più famosi di Francia. Un po’ come se da noi avessero ucciso in un colpo solo Forattini, Vauro, Vincino, ElleKappa,...