Fiat

  • Scioperi a Pomigliano, la Fiom: l’azienda ci ascolti

    Continuano gli scioperi alla Fca di Pomigliano contro la gestione della salita produttiva sulla Panda. La decisione dell’azienda di aumentare i turni di lavoro da lunedì senza ridurre sensibilmente il livello di cassa integrazione ha prodotto nuove astensioni dal lavoro nell’area dello stampaggio. I lavoratori hanno aderito allo sciopero...
  • Cacciati da Roma con un Daspo gli operai licenziati dalla Fiat/Fca

    Abbiamo dato vita ad appelli e iniziative in difesa dei cinque operai cassintegrati della Fiat/Fca che, dopo essere stati vittime di trattamenti discriminatori sul luogo di lavoro e dopo aver denunciato il suicidio di due compagni altrimenti dimenticati, sono stati ritenuti colpevoli di aver inscenato una protesta pacifica davanti...
  • Con i lavoratori di Pomigliano contro l’obbligo di fedeltà

    La fedeltà – come la bontà, o il coraggio – è una virtù, ed è un atto di libertà. La legge non può prescriverla. Come si può obbligare a essere fedeli, buoni, coraggiosi? Si tratta di moti interiori, individuali. Di scelte legate alla sfera della libertà di ciascuno. Un...
  • «Con Marchionne il declino dello stabilimento»

    «L’era Marchionne a Pomigliano d’Arco per me è cominciata nel 2008: lo stabilimento Giambattista Vico chiude per 70 giorni, ci dovevano rieducare dissero. C’erano i camorristi sulle linee, eravamo i più assenteisti del gruppo (ma poi dissero lo stesso a Mirafiori), non andavamo a lavorare per vedere le partite...
  • La scomparsa di Marchionne. I sindacati ricordano chi li ha divisi

    «Duro negoziatore, bravo organizzatore, non ha però saputo né voluto indirizzare l’azienda che guidava al dialogo e alla collaborazione con una parte importante dei lavoratori italiani». Nel comunicato con cui la segreteria della Cgil, guidata da Susanna Camusso, esprime ai familiari di Sergio Marchionne cordoglio per la scomparsa del...
  • Il «rivoluzionario» che portò la finanza dentro le auto

    Anche l’addio è stato rivoluzionario. Lo aveva programmato per tempo, come tutte le sue mosse. La sua formazione da filosofo hegeliano si spera glielo abbia fatto accettare più serenamente. Che Sergio Marchionne sia un rivoluzionario è riconosciuto da tutti, in primis da chi lo ha combattuto. Sono molti i...
  • Dall’era di un manager all’era di un altro

    La fuoriuscita di scena di Sergio Marchionne dal mondo della grande economia e del grande padronato è indubbiamente un evento. In questi frangenti occorre abbandonare una sorta di “luddismo emotivo”, distruttore singolarmente di questo o quel padrone o di questo o quel gestore di fabbrica o gruppo aziendale per...
  • «Cento milioni per Ronaldo, noi senza lavoro»

    Non sono più i tempi dell’avvocato Gianni Agnelli che per comprare Platini doveva attingere dal bilancio Fiat. La Juventus è una piccola parte dell’impero globale Fca controllata solo parzialmente dalla cassaforte di famiglia Exor. Fatto sta che trovarsi licenziato o in contratto di solidarietà nel giorno in cui la...
  • «Marchionne ha spazzato via tutto», al resto ci ha pensato Renzi

    Pomigliano d’Arco, una delle Stalingrado del voto al vecchio Pci, alle ultime politiche ha voltato le spalle al centrosinistra per votare in massa i 5Stelle. Eppure lo stabilimento Fca è stato uno dei simboli del nuovo corso renziano, totalmente schierato con i manager alla Sergio Marchionne, impegnato a picconare...