sinistra

  • Per un Primo maggio di anticapitalismo, pace e disarmo

    Tra gli effetti della guerra di aggressione, l’esasperazione nevroticamente isterica del nazionalismo è tra i primi a farsi sentire. Probabile che, al momento, il tasso di ipocondria dal nemico sia più alto – e con qualche obiettiva ragione! – da parte ucraina rispetto alla grande madre Russia, ma non...
  • Partigiani della pace dall’Atlantico agli Urali

    Se ricordo bene, le variopinte bandiere della pace, inventate da un movimento molto più giovane della Resistenza, si sono sempre mischiate nelle manifestazioni a quelle rosse dei partiti cui gli iscritti all’Anpi hanno sempre fatto riferimento. E, portati dai sindaci di tante città, ai gagliardetti blu con le medaglie...
  • Le parole di Mattarella e due proiettili di colore diverso…

    Il Presidente della Repubblica, nel rivolgersi alle associazioni combattentistiche e d’arma, ha espresso storicamente molto bene le ragioni per cui un popolo e degli eserciti riuscirono a liberare l’Italia dal nazifascismo, a «ricomporre l’unità nazionale per consegnarci un paese libero e democratico». Almeno questa era l’aspirazione che un po’...
  • «Il governo Draghi non reagisce alla crisi. Serve un’alternativa»

    «Il governo non fa abbastanza per rispondere alla crisi, e quel poco che sta facendo non funziona», dice Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, ragionando sulla fase politica e sulle fratture prodotte dalla crisi Ucraina dopo due anni di pandemia. Che giudizio date del Def? Non va bene. Per...
  • Un minuto dopo il ballottaggio, di nuovo anche contro Macron

    La domanda che ci siamo posti poco prima dello spoglio delle schede del primo turno delle presidenziali francesi, ossia se il “fronte repubblicano” avrebbe retto alla prova dell’eventuale ballottaggio tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen, è oggi più che attuale che mai. Ci sono buone speranze sull’effettiva possibilità...
  • Con Aldo Garzia se ne va un compagno curioso e prezioso

    In quella occasione, proprio nella sala della biglietteria della stazione, il compagno Gabrio Vitali aveva scattato una fotografia riprendendo me e Aldo, tutti e due su una sedia a rotelle sulla quale ci aveva appena sistemato il servizio handicappati delle Ferrovie, per accompagnarci al binari. Fotografarci così era stata...
  • All’origine del neo-atlantismo dell’improbabile riformismo italiano

    C’è un dualismo (e magari ce ne fosse soltanto uno…) nella storia del riformismo di centrosinistra italiano. E’ una storia tanto antica quanto lo è la fine dei grandi partiti di massa, quelli che sapevano coinvolgere i cittadini non solo nei momenti elettorali, chiamandoli a grandi comizi nelle piazze,...
  • Sfumature sovraniste, populiste e atlantiste di pace

    Ogni piazza riempita per rivendicare la fine di una guerra, il tacere delle armi, lo stop a tutte le violenze che un conflitto comporta inevitabilmente, è una vittoria per la pace, è un passo avanti per allargare lo spettro delle coscienze critiche che compongono parole, versi, pensieri con un...
  • Una piazza demilitarizzata. Cinquantamila a San Giovanni

    Parafrasando Bob Dylan, bisogna essere dei metereologi per sapere che il vento gelido che spira in questi giorni dalle nostre parti arriva proprio dalla Russia. Ma non bisogna essere esperti di clima, basta essere in piazza San Giovanni, per capire che la brezza siberiana è attenuata dal calore umano...
  • …e se verrà la guerra, tu da che parte starai?

    Vorrei evitare di scendere al livello dell’ovvietà, della banalizzazione tanto dei concetti quanto delle situazioni che esprimono e che, a ben vedere, sono veramente gravi e, di ora in ora, peggiorano ulteriormente. Vorrei evitare tutto questo ma, ogni tanto, vi sono tirato in mezzo, costretto a rispondere se sto...
  • L’ingiustificato stupore e la necessaria indignazione per la guerra

    Il richiamo alla pacificazione tra i contendenti suona ormai più come un appiglio meramente etico, persino pedante e dai toni un po’ snob. Invece, tutt’altro che retorico e imbolsito da una saccenteria moralistica, è il riferimento che la sinistra di alternativa deve alla pace come espressione morale, civile e...
  • Trabocchetti e imprevisti dell’avventura draghiana nel 2022

    Le maggioranze di governo iniziano ad assomigliare molto poco ai loro governi quando si creano tante piccole discrepanze, a cominciare dai voti sul decreto “milleproroghe“, sugli agguati che si susseguono in Parlamento nonostante in Consiglio dei Ministri tutto sia stato approvato sotto l’ombrello rassicurante dell’unanimità. Ma le maggioranze di...
  • Nasce “Manifesta”, una sinistra radicalmente non compatibile

    Rifondazione Comunista ritorna alla Camera dei Deputati grazie a ManifestA, una componente parlamentare nata dall’iniziativa di deputate exM5S con cui da tempo collaboriamo su molti temi. Abbiamo accolto con gioia e entusiasmo la proposta di costituire una componente parlamentare unitaria autenticamente di sinistra, ecologista, femminista, pacifista, antifascista ed antirazzista....
  • Che vuoi fare nel 2022, cara sinistra di alternativa?

    L’inflazione negli ultimi mesi ha galoppato, come del resto era prevedibile, e ha toccato il 4.8%. La crescita della ricchezza del Paese pure ha fatto un balzo rispetto all’annus horribilis 2020. Il dimezzamento del numero dei parlamentari da un lato, le tentazioni semi o del tutto presidenzialiste di una...
  • La sinistra francese spaccata va alla Primaria popolare

    Il Verde Yannick Jadot e Jean-Luc Mélenchon della France Insoumise hanno sfilato ieri nel corteo parigino, una delle 170 manifestazioni organizzate in tutta la Francia per denunciare salari troppo bassi. Gli altri candidati espressione della sinistra, presenti o meno nei cortei, appoggiano tutti le rivendicazioni del mondo del lavoro....
  • L’appello di Angelo d’Orsi per una “costituente della sinistra”

    Il professor Angelo d’Orsi, storico del pensiero e della figura di Antonio Gramsci, ha lanciato un appello per una “costituente della sinistra”. Lo pubblichiamo con l’invito a leggerlo attentamente e a diffonderlo ovunque possibile per sostenere un confronto ampio sui temi posti che sono, a nostro avviso, di estrema...
  • Quirinale, lo scampato pericolo e la sinistra inesistente

    Non è possibile dire se questo sia stato l’ultimo colpo di coda di Berlusconi. Certamente si sarebbe trattato di una ennesima profanazione delle istituzioni repubblicane: dopo il Parlamento e il Governo, pure la Presidenza della Repubblica. Non è detto che qualche sorta di nemesi finisca poi per colpire il...
  • Strade separate

    Dalla fine degli anni ’70 del secolo scorso, il liberismo nasce, cresce e si espande sulla base dell’assunto per cui sempre meno deve essere lo spazio dato allo Stato per trattare gli affari pubblici, per occuparsi insomma di sé stesso. Questa impostazione non è venuta meno con la pandemia....
  • Il PD di Renzi e quello di D’Alema: la diversità apparente

    Uno dei dilemmi più antichi dell’umanità recita: «E’ nato prima l’uovo o la gallina?». Uno dei più attuali dilemmi della politica italiana potrebbe recitare: «E’ nato prima Renzi o il PD?», chiaramente non in chiave strettamente cronologica, ma di reciproco condizionamento, così da intendere la proposizione in questo senso:...
  • Una sinistra meticcia per vivere meglio. La lezione del Cile

    La novità cilena del presidente Gabriel Boric sta nell’aver guidato una coalizione che all’italiana potremmo chiamare di centrosinistra largo (Frente amplio con dentro democristiani, socialisti, liberali più il Partito comunista) che ha saputo rappresentare uno schieramento pragmatico senza porre pregiudiziali ideologiche alla propria azione. Una coalizione, inoltre, che ha...
  • Una sinistra da andare a prendere alla fine del mondo

    Europa e America del Sud dentro la globalizzazione liberista possono sembrare mondi vicini, eppure rimangono molto lontani quando si tratta di interpretarne i cambiamenti sociali e politici che si sono susseguiti durante i primi due anni della pandemia. Il Covid-19 ha sconvolto non solo i piani della struttura economica...
  • Lo sciopero generale e l’inutilità della sinistra di alternativa

    Questa volta è la sincerità a trionfare sul sindacalese: uno sciopero ha in sé, soprattutto se è generale, se coinvolte tutte le categorie lavorative, un fatto e un atto anche politico. Lo è perché fronteggia il dirimpettaio governativo che si propone di andare avanti con una legge di bilancio...
  • Sinistra italiana non basta più. Serve un campo largo

    Insieme a iscritt* dirigent* e simpatizzanti di Sinistra Italiana consideriamo esaurito questo percorso, che appare inadeguato a rispondere alla sfida di costruzione di un soggetto radicale, unitario, ecologista, e di sinistra. Anche il dibattito che si è aperto sul manifesto dopo le amministrative conferma l’opportunità di questa decisione. In...
  • Il miglior guardiano degli interessi dei padroni e del mercato

    Il Partito democratico in questi giorni sta dando il peggio di sé stesso: al governo e in maggioranza, per sentenze dei propri ministri e per dichiarazioni del proprio segretario nazionale. Non è facile capire se il peggio in questione è peggio di altri peggio espletati nel corso della vita...
  • Il tentativo del governo di fermare lo sciopero generale

    Va riconosciuto che la tattica di Draghi per limitare tanto lo sciopero generale, magari pure riuscire a bloccarlo, e comunque attutirne l’impatto nei confronti della manovra di bilancio in discussione al Senato della Repubblica, è sottile e, proprio per questo, infida e pericolosa. Da un lato si appella all’autorità...
  • Respingere la legge finanziaria, opporsi al governo dei padroni

    Non potevano esserci dubbi, ma ogni misura che governo adotta conferma come l’esecutivo di Draghi sia lo strumento della Confindustria e dei padroni; il suo obiettivo è rilanciare i profitti dei capitalisti destinando a questi soggetti gran parte (centinaia di miliardi) dei soldi europei (con il tanto sbandierato Piano...
  • Il “caro-bollette” nel contesto globale della crisi economica e pandemica

    Il carattere di endemicità che la pandemia sta assumendo, nell’arrivare al traguardo del secondo anno di sconvolgimento mondiale da Covid-19, mostra soltanto ora una serie di mutazioni – per così dire – “strutturali” che non possono essere risolte semplicemente con le classiche riforme istituzionali, con una legge di bilancio...
  • Il comunismo e la libertà di Almudena Grandes

    “Gli uomini senza idee non sono affatto uomini, gli uomini senza idee sono pupazzi, burattini o peggio, persone immorali, senza dignità, senza cuore”, così scriveva la scrittrice spagnola Almudena Grandes, purtroppo uccisa dal cancro a soli 61 anni. L’autrice di Le età di Lulù apparteneva alla generazione che era cresciuta nella...
  • Gli ultimi mohicani. Una storia di Democrazia Proletaria

    Le fonti della Storia, quelle che ne permettono una ricostruzione dettagliata e precisa, inequivocabile e quindi aderente ai fatti, stanno tutte, ma proprio tutte quante nei racconti particolareggiati che si ritrovano tanto nei documenti ufficiali quanto nei diari, negli scritti e nelle lettere conservate sia negli archivi di Stato...
  • Paolo Pietrangeli, voce resistente

    In tutte le musiche che hanno avuto, hanno o avranno anche in un futuro una qualche attinenza con il concetto di «popolo», dunque le musiche «popolari», una cosa è essenziale, e da non confondersi con la banalità della presenza ossessiva mediatica: il concetto di «divulgazione». Saper divulgare non è...
  • Cronache anticapitaliste

    Se i grandi raduni internazionali fra le potenze mondiali hanno una qualche virtù, tra queste c’è certamente quella rendere inflazionata la parola “capitalismo” tra giornalisti, intellettuali, economisti e attivisti. Discutendo delle sorti del pianeta, della crisi economica, di quella pandemica e dello squilibrio ambientale globale, tutti sono costretti a...
  • La vera sinistra non può sostenere Draghi

    Vorrei che qualche beneamato sostenitore della sinistrosità del PD e di altre formazioni, anche populiste, presenti nella grande maggioranza di unità nazionale del governo Draghi, mi sollecitasse caparbiamente nell’accorgermi di ciò che non vedo: dove stia il progressismo nel ritornare alla Legge Fornero; dove stia la difesa dei diritti...
  • Rifondazione ha 30 anni, il congresso si interroga sul suo futuro e della sinistra

    he fare, dopo che da tredici lunghi anni le forze politiche alla sinistra del Pd, sia in alleanza che in opposizione al «partito di centro che guarda a sinistra» (recentissimo copyright di Enrico Letta), tranne una volta (2014) non hanno mai superato il 4% nelle due consultazioni nazionali, cioè...
  • Speciale XI Congresso nazionale di Rifondazione Comunista

    Si apre l’XI congresso nazionale del Partito della Rifondazione Comunista presso l’Hotel Excelsior, Via di S.Agnese, Chianciano Terme (Si). I lavori cominceranno alle 15 con la relazione del segretario nazionale Maurizio Acerbo e la lettura del messaggio inviato dal regista Ken Loach. Seguiranno gli interventi degli ospiti italiani e...
  • I troppo facili entusiasmi per la vittoria del centrosinistra

    L’entusiasmo per la vittoria delle forze del centrosinistra alle appena passate elezioni amministrative si è trasformato, dopo le affermazioni di Letta, in una sorta di maldestro impeto rivoluzionario: quasi si fosse in presenza davvero di un mutamento sociale e politico di enorme rilevanza trasformatrice. Niente di tutto questo. Per...
  • Brigate rosse, una storia italiana

    Ci sono due modi per trattare la storia delle Brigate Rosse: uno è l’approccio metodicamente storico che prescinde da una qualunque partigianeria o detrazione di tipo politico; l’altro è un accostamento invece di quest’ultimo genere, politico e politicista sia che esso tratti la storia del Partito Comunista Combattente su...