liberismo

  • La strana conferenza stampa di Draghi

    La conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi dà come l’impressione d’essere stata una forzatura che lo stesso superbanchiere continentale ha fatto nei propri confronti, prima di tutto del suo “stile” comunicativo. Nelle prime settimane di governo, ci aveva abituato al silenzio monastico, alla clausura delle parole,...
  • Il completo fallimento del liberismo nel biennio pandemico

    Quelli che sembrano dei grandi successi del governo Draghi e della gestione commissariale anti-Covid rinnovata con alte cariche militari, possono anche apparire, con qualche ben fondata ragione di critica derivata da una attenta osservazione dei fatti, dei veri e propri fallimenti tanto sul piano della direzione politica quanto su...
  • La protesta sociale ancora una volta senza sinistra di alternativa

    No, non è Capitol Hill ma piazza Monte Citorio. E l’uomo con le corna di bufalo non è il Jake Angeli appartenente alla fantasia di complotto dei QAnonisti: è un ristoratore modenese, già intervenuto a “La zanzara” di Cruciani e Parenzo su Radio 24. Il Presidente del Consiglio Draghi,...
  • I vaccini col contagocce e i profitti invece a fiumi

    Persino l’Organizzazione mondiale della Sanità deve intervenire per rimarcare e stigmatizzare l’insostenibile lentezza con cui le vaccinazioni proseguono nel Vecchio Continente. Mentre negli Stati Uniti quindici milioni di dosi di Johnson & Johnson vanno in malora a causa di un “errore umano” nella preparazione delle fiale, per il resto,...
  • Impariamo dai riders se vogliamo ricostruire la sinistra di classe

    Nel 1996, quasi ’97, scrivevamo sui nostri manifesti: “Il tempo è ora!“. Lo ribadiamo oggi in interessantissimi convegni su Internet, e non sembri una ripetizione dettata da chissà quale dimenticanza di uno slogan del passato. Tutt’altro: è una necessità dell’oggi, dell’immediatezza quanto di una prospettiva di più lungo termine...
  • Rifondazione Comunista per l’opposizione e l’alternativa

    L’obiettivo è chiaro e lo si capisce anche dal titolo dell’assemblea: “Praticare l’opposizione, costruire l’alternativa. Il tempo è ora”. Il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a tutte quelle forze di sinistra che non si riconoscono nel governo Draghi e nemmeno...
  • Il “pragmatismo” di Draghi e i diversi piani di crisi

    Sballottati da un continente all’altro in mezzo alle notizie sulla diffusione della pandemia, lo sguardo sulla politica italiana si allenta un poco, colpevole anche il silenzio di queste settimane da parte di un Presidente del Consiglio che solo in queste ore ha parlato a tutto spiano sui temi che...
  • «Neoliberismo», il ritorno al futuro dei nuovi conservatori

    Tra i termini chiave che hanno segnato il dibattito pubblico e delle scienze sociali nell’epoca della globalizzazione un posto centrale è senz’altro occupato dal «neoliberismo». Cosa si intende precisamente con questa categoria e quali fenomeni concreti e tendenze teoriche possono essere ricomprese sotto di essa? È ancora utile parlare...
  • La “guerra tiepida” di Biden e Putin: il riposizionamento degli imperi

    Il Subcomandante Marcos invitava un tempo gli zapatisti del Chiapas e tutti gli anticapitalisti del mondo a «camminare domandando»: interrogarsi sempre, quindi, mentre si lavora socialmente e politicamente per far avanzare le proprie istanze, le idee di cambiamento del mondo. A distanza di quasi trent’anni, la differenza con un...
  • No Vax, negazionisti e riduzionisti, servi sciocchi del liberismo

    Da un po’ di tempo, almeno da quando si è diffuso globalmente il Covid-19, anche in Italia ha avuto il suo immeritato successo la corrente dei “No-Vax“, supportata da un retaggio presistente di contrarietà all’inoculazione di vaccini che contemplassero anche la prevenzione di malattie considerate “necessarie” allo sviluppo pieno...
  • La tragica, lunga parabola antisociale del PD continua…

    Sorrisi, abbracci e strette di mano. Striscioni che sembrano parlare a Berlinguer (“Forza Enrico!“) ed invece si rivolgono a Letta, intellettuale e politico degno di queste attribuzioni, un uomo di governo piuttosto che di lotta, forse per un partito altrettanto piuttosto di governo rispetto alla lotta. Per carità di...
  • La falsa benevola competizione globale sui vaccini

    E’ stato calcolato da grandi organizzazioni internazionali dell’alta finanza e del controllo delle oscillazioni pericolose dell’economia globale (FMI e Banca Mondiale tra le prime), che la lotta senza quartiere alla pandemia costerà oltre 20 miliardi (in dollari) di investimenti pubblici. Un affare non per l’umanità, come scrive qualche autorevole...
  • Il ritorno delle Sardine, mosche cocchiere di un PD irreversibile

    Le sardine, sostiene Wikipedia, sono un pesce “di grande interesse economico“: se ne pescano a tonnellate ogni giorno nel Mediterraneo. I pesci soffocano atrocemente, muoiono lentamente, ma nessuno ci fa caso. Anche gli animalisti più integerrimi e risoluti pensano che gli abitanti dei mari siano esseri viventi di serie...
  • Il ritorno del primato assoluto dell’economia sulla politica

    La ormai proverbiale seraficità di Mario Draghi nel rapportarsi con l’esterno, per comunicare le sue decisioni, le azioni del governo, è una qualità che solo l’ex banchiere internazionale può vantare pienamente nella compagine del suo esecutivo. Perché, dietro all’apparente calma con cui le discussioni avvengono, prettamente improntate ad un...
  • Contro Conte la restaurazione di Draghi

    Il Governo Conte non è caduto per caso. Non abbiamo assistito al colpo di mano di una scheggia impazzita, né all’esito finale di una serie caotica di sfortunati eventi. Mese dopo mese, al ritmo serrato delle campagne stampa dei grandi giornali, è stata messa in atto un’operazione aggressiva di...
  • E’ l’ora dei riders, non quella dei loro sfruttatori

    La corsa dei riders riparte. Questa volta su basi giuridiche, come tiene a precisare la magistratura, perché la regolarizzazione contrattuale di 60.000 lavoratori, sino ad oggi senza alcuna tutela e gestiti dalla ingegneria telematica di un anonimo e impersonale algoritmo matematico, diventa un fatto non più cavillosamente eludibile dalle...
  • Draghi e il mistero della Danimarca

    La voglia di capire l’avevo da tempo, ma l’idea  di provare è nata dopo che Draghi, parlando di riforma fiscale, ha citato la Danimarca. E’ bastato cercare e s’è accesa una luce. Secondo dati recenti, l’evasione annuale complessiva raggiunge in Italia i 190,9 miliardi. Seguono a ruota l’insospettabile Germania...
  • L’ultima variante del M5S: il “cretinismo parlamentare”

    Il camaleontismo politico è una caratteristica oramai acquisita dal M5S: una attitudine che gli riesce meglio rispetto ad altre forze politiche, perché privo di una struttura ideologica, di un collocamento definito e definitivo. Ma il premio, in quanto a trasformismi, va comunque sempre a chi invece sostiene di avere...
  • L’opera da (meno di) tre soldi dell’opposizione senza sinistra

    Non c’è proprio nulla di scontato nell’opera da 209 miliardi di euro che è andata in scena in questi giorni in Parlamento. A differenza di quella “da tre soldi” di Brecht, qui ci si rivolge non agli sfruttati come spettatori paganti qualche spicciolo per entrare allo spettacolo, ma come...
  • Draghi, l’opera economica dell’ingegnere costruttore

    I new entry nella maggioranza, la qualità e il modo della scelta delle ministre (poche) e dei ministri, quindi la composizione del nuovo esecutivo e il come ci si è arrivati, faceva capire che eravamo di fronte ad una sterzata a destra. Era giusto tuttavia attendere il discorso programmatico...
  • Il “manifesto Draghi” per l’era iperliberista italiana

    Più che un discorso politico, quello di Draghi, nella presentazione del programma di governo al Parlamento, è un discorso tecnico con farcitura di tanta retorica, gentilmente e cortesemente esposta con pacatezza e toni che tradiscono oggettivamente una emozione che il Presidente del Consiglio segnala fin dalle sue prime parole....
  • Io e voi

    Draghi mette le mani è avanti: mai stato così emozionato come oggi in Senato. Sarà per quello che gli scappano alcuni lapsus. Ma il più clamoroso è questo: «Siamo onorati di servire il vostro Paese». Quando la testa (di ponte del capitale) è ancora a Francoforte e ci si...
  • Sinistra Italiana, tutta l’ambiguità di una forza soltanto riformista

    Se per Sinistra Italiana la decisione sul voto a favore o contro il governo Draghi non è stata uno spartiacque, un punto di non ritorno, l’estremità dirimente, allora nulla potrà esserlo a tal punto da far pensare che la formazione erede di SEL, moderatamente antiliberista e certamente di sinistra...
  • Costruire l’opposizione sociale, politica e culturale al governo Draghi

    Il 67° governo della Repubblica Italiana sarà un esecutivo guidato da un banchiere internazionalmente benvoluto in tutti gli ambienti dove si controllano le crisi del capitalismo globalizzato, affiancato da un esperto dei conti pubblici, il secondo in Banca d’Italia, Daniele Franco. Draghi potrà contare su supermanager come Colao, su...
  • Debito buono non è scaricare quello privato nel pubblico

    Ancora un anno e mezzo fa, prima che la pandemia sconvolgesse l’economia mondiale, Mario Draghi rimaneva fermo sulle sue posizioni conservatrici. Non faceva distinzione tra «debito buono» e «debito cattivo», per intenderci. In una conferenza stampa tenuta (giugno 2019) continuava ad ammonire l’Italia sui rischi che avrebbe corso senza...
  • L’ultima deriva della sempre più improbabile “sinistra” di governo

    Se accetti di equiparare i fascisti repubblichini di Salò ai partigiani, alla fine puoi anche fare un governo con la Lega, con Forza Italia e continuare ad affermare che, nonostante tutto quello che ti hanno fatto ingoiare, sarai un partito democratico, progressista, magari un po’ liberale sul fronte dei...
  • Brancaccio: «Draghi? Non un keynesiano ma un distruttore creativo»

    Professor Emiliano Brancaccio, lei è sempre stato molto critico con Mario Draghi. Non è sorpreso da un consenso così ampio per il suo governo anche a sinistra? Questa nuova avventura di Draghi nel ruolo di premier viene presentata in base a una narrativa “tecno-keynesiana”: cioè l’idea che questa volta...
  • Il ruolo di classe della santificazione di Draghi

    La scelta di Mario Draghi, col passare dei giorni, si rivela sempre più sostitutiva di un recupero dell’impianto democratico della Repubblica che ha nel suo Parlamento l’espressione più concreta e rilevante. Il cosiddetto “ricorso ai tecnici” è una formula ormai superata: si dovrebbe oggi parlare di “ricorso ai tecnocrati“,...
  • Rifondazione Comunista: «Draghi non è un benefattore dell’umanità»

    Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione di Mario Draghi. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2012 con conseguenze nefaste per milioni di italiane e di italiani. Quali sarebbero le imprese di cui dovremmo ringraziare questo Superman? La troika? La svendita del patrimonio e...
  • Il richiamo potente del (e nel) nome di Draghi

    Per un attimo facciamo un esercizio zen, anche se non è per niente semplice essere passivi, calmi e riflessivi nel turbine di opinioni e di ipotesi che si stanno facendo sulla possibile formazione del nuovo governo a guida Draghi e sulla maggioranza che lo potrebbe sostenere in Parlamento. Ma...
  • Draghi, tra applausi dei mercati e lacrime della democrazia

    Draghi, basta il nome Da Francoforte a Roma. Andata e ritorno. E se il ritorno è anche solamente simile all’andata, c’è da rallegrarsi ben poco, sia per il discorso accorato fatto dal Presidente della Repubblica in merito all’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche, sia per la scelta...
  • La crisi di governo nella competizione globale ed europea

    La sensazione è che il Paese sia sostanzialmente entrato in una intercapedine temporale tra il prima della crisi di governo e il dopo che ancora non si vede. In mezzo c’è una dimensione dell’attesa, inevitabile, che vale anche per le vaccinazioni, che riguarda i lavori parlamentari e, naturalmente, l’azione...
  • Crisi di governo: cambio d’abito o di indossatore?

    La crisi del governo prende la strada del Colle in mezzo ad un contorto scenario di discussioni quasi interpersonali, singole, francamente molto noiose e prive di un vero valore politico. Un valore che possa, non si sa bene in quale modo, dare un nuovo slancio all’esecutivo tanto in una...
  • “Morte delle ideologie” e degrado socio-politico italiano

    Sembra che in Italia non possa esistere un dibattito politico e, ancora di più, prese di posizione in tal senso che non possano esimersi dal prescindere da una collocazione sempre e soltanto “maggioritaria“. Si tratta di una concezione ormai quasi atavica, sviluppata in decenni di alternanze che hanno reso...
  • Un secolo di lotte e il capitalismo che si può superare

    21 gennaio 1921 – 21 gennaio 2021. Sembrerebbe una data da calendario Maya della fine del mondo, oppure una profezia di Nostradamus, qualcosa comunque da affidare alla cabalistica. Invece, molto più semplicemente, laicamente e materialisticamente parlando, si tratta del centenario di nascita del Partito Comunista d’Italia (sezione italiana dell’Internazionale...
  • Modello Von der Leyen: anche Monti sostiene Conte

    Quando il senatore a vita Mario Monti annuncia che voterà la fiducia al governo di Giuseppe Conte in nome degli impegni europeisti assunti in aula dal presidente del consiglio, e mentre dai banchi del Movimento 5 Stelle si levano sguardi soddisfatti e rassicurati, si chiude un cerchio della recente...