Italia

  • “Accordi di Malta”: storie di ordinario razzismo istituzionale

    Chi voleva un segno concreto di quello che sarà la politica del governo Conte bis è stato esaudito. A pochi giorni dal suo insediamento un “significativo risultato”, su una delle questioni più spinose della sua agenda, quella dei profughi, sembra essere stato ottenuto. E’ del 23 settembre infatti l’annuncio...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Contro un governo che disprezza la vita umana

    Continua inarrestabile, certifica l’Istat, la diminuzione di popolazione in Italia. Tale continua perdita dovuta in piccola parte all’emigrazione, è soprattutto il frutto della diminuzione costante della natalità: meno 4% l’anno scorso, una delle più alte della nostra storia. Si tratta di un tendenza che dura da anni, dovuta soprattutto...
  • Il sangue dei senza nome

    È una strage annunciata quella dei profughi di Tajoura, provocata dai raid aerei delle forze militari del leader della Cirenaica Haftar. E riguarda da vicino, a quanto pare, il governo di contratto Lega-M5s; visto che ieri il ministro razzista della sicurezza bis, Matteo Salvini – con evidente coda di...
  • Nessun muro fermerà mai il diritto di vivere

    Mura, muri, recinti, fili spinati, cemento, blocchi di jersey, ostacoli ovunque. E’ tutto un rinchiudersi in piccolissime patrie, micromondi in cui in apparenza la paura viene mitigata e pare di vivere “più sicuri”. Pare così di vivere lontano dalle minacce di tanti nemici creati ad arte dai manipolatori delle...
  • Dopo tante urla, «procedura d’obbedienza»

    Sette miliardi e mezzo. È quanto il governo giallo-verde ha messo sul piatto per scongiurare la procedura di infrazione. Di fronte al rischio di una multa miliardaria (fino allo 0,5% del Pil), del blocco dei fondi strutturali e dell’esclusione dai programmi d’acquisto della Bce, ha scelto di venire a...
  • Da sinistra: Christine Lagarde, Ursual von der Leyer, Carola Rackete

    Donne in cerca di potere, donne in cerca di umanità

    Donne. Sono tutte donne, ma per fortuna non tutte sono uguali. Perché l’uguaglianza è una aspirazione sociale, quindi economica, quindi strutturale, ma la differenza è umana, come affermava un’altra donna spesso dimenticata dalla sinistra marxista, dai comunisti e dalle comuniste, quindi è un valore imprescindibile perché investe la moralità...
  • Con Carola e Pia, per la giustizia e l’umanità

    Facendo arrestare come una «fuorilegge» la capitana Carola Rackete e accusandola di «rifiuto di obbedienza a nave militare», sequestrando la Sea Watch 3 come «nave pirata», minacciando l’Ong proprietaria di una «maximulta» per decine di migliaia di euro, il ministro Matteo Salvini, il quale sembra ormai esercitare nel suo...
  • Carola, che forza il blocco della crudeltà e dell’odio

    Carola Rackete è nelle mani dello Stato sovranista. Faccio molta fatica a chiamare Italia questo Paese che diventa sempre più irriconoscibile come quel Paese che, dopo la Seconda guerra mondiale, tra chiari e scuri della democrazia, portava con sé un alto tasso di solidarietà sociale, una rete di mutuo...