governo

  • La vittoria della primavera sui pretesti sovranisti

    Siccome non ho alcuna simpatia per il mondo militare, il termine “coprifuoco“, per definire la chiusura serale e il divieto di circolazione come misure di contenimento della pandemia, mi crea pruriginosità civile, prima ancora che civica. Tant’è viene utilizzato come migliore sintesi possibile per significare appunto quelle restrizioni di...
  • Salario minimo, se ne parla da tre anni solo per rinviarlo

    Non c’è traccia del salario minimo legale orario nel piano dei miracoli «Pnrr» licenziato il 30 aprile scorso dal governo Draghi, quello che aspira a rendere «resiliente» il capitalismo europeo e adattarlo alle pandemie che verranno e ad altri disastri. Nella bozza licenziata dal precedente governo «Conte 2», contestata...
  • Ddl Zan, primo passo in commissione. La destra allo scontro

    Il ddl Zan contro l’omotransfobia si disincaglia. In commissione Giustizia, con 12 voti contro 9, è passata la proposta di disgiungere il testo dagli altri quattro, che andavano tutti nella stessa direzione, e di iniziare a lavorare solo su quello di Zan. La decisione non riguarda la proposta di...
  • Schiacciato dalla fresa che azionava da 20 anni

    A conferma che la striscia di sangue delle morti sul lavoro non si è mai fermata e anzi accelera al ritmo di due vittime al giorno nel 2021, in piena attenzione mediatica sull’argomento per l’eco del dramma della 22enne Luana a Prato, ieri mattina è arrivata la notizia dell’ennesima...
  • I sindacati a Draghi: «Cambiare la Fornero o sarà mobilitazione»

    «Una vera riforma della Fornero o sarà mobilitazione». Sulle pensioni il tempo stringe e Cgil, Cisl e Uil alzano i toni. In attesa della convocazione promessa dal ministro Orlando, i sindacati confederali hanno rilanciato la loro piattaforma unitaria – uscita a 62 anni di età o 41 di contributi...
  • Un Primo Maggio tra debolezza sociale e crisi democratica

    Nonostante tutto, buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, a tutti i precari, ai disoccupati di breve, medio e lungo, lunghissimo termine; agli inoccupati da immemore data, a tutte e tutti coloro che sembrano lavoratori e che, invece, ben oltre la “normalità” del regime...
  • Uno schema perfettamente neoliberista

    A chi volesse comprendere la reale portata del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) varato dal governo consiglierei di partire, nella lettura, dalla fine anziché dall’inizio. In particolare, suggerirei di dedicare un’attenzione preliminare, e particolare, all’ultimo capitolo del documento, nel quale vengono esaminati gli «impatti delle riforme». «I Piani...
  • Spritz e cena fuori. Quelle finte libertà dell’economia

    Le impressioni sono spesso fallaci perché non si basano sull’esperienza, su un empirismo delle emozioni, ma sulla trascendenza di fenomeni intuitivi difficilmente spiegabili se non con balbettamenti di frasi che vorrebbero poter dire molto di più a riguardo. Però, fisica o metafisica che sia, materialità o immaterialità totalizzante dei...
  • Un piano di resilienza senza anima

    L’ìncipit di Mario Draghi ieri alla Camera, avrebbe potuto fare sperare a qualche ingenuo ascoltatore che si potesse aprire un varco nel grigiore dei discorsi dei capi di governo. Quel suo contrapporre la viva sofferenza di milioni di persone all’aridità di cifre e tabelle, poteva lasciare intendere che finalmente...
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • Confindustria incassa, dubbi sull’idrogeno «blu»

    Le ultime limature e gli ultimi compromessi sono stati messi a punto nella riunione al Mef con Mario Draghi in contatto telefonico direttamente con Ursula Von der Leyen. Le novità rispetto alle 319 pagine del Piano nazionale di ripresa e resilienza messe a punto dal ministro Daniele Franco sono...
  • Dal 25 aprile alla liberazione umana, animale e ambientale

    Esistere, resistere e insistere. Ormai lo vado scrivendo questo trittico da fin troppo tempo. Ma si autoproclama da solo, si rinnova di volta in volta perché c’è sempre un motivo per continuare ad essere comunisti, per resistere alle tentazioni di non esserlo più, di farsi sedurre dal moderno mondo...
  • La finta “contraddizione” leghista nel governo Draghi

    Nessun governo è al sicuro dalle infingarde bizze leghiste: sia che si tratti di migranti, sia che si tratti di orari di aperture di ristoranti e bar o, ancora, di posticipazioni del cosiddetto “coprifuoco” alle 23.00, Salvini e il suo storico partito secessionista, divenuto patriotticamente nazionalista italiano per rimanere...
  • Le sfide della pandemia, il potere e il trionfo dell’avidità

    «Greed is good!». Ricordate l’esclamazione di Michael Douglas alias Gekko in quel grande film di Oliver Stone, Wall Street, sul «denaro che non dorme mai»: «L’avidità è buona!»? È tornata a risuonare in questi giorni, in una video-conferenza riservata per i parlamentari inglesi, per bocca di Boris Johnson che...
  • Pagheremo care, pagheremo tutte le “aperture” del governo…

    Mario Draghi e il suo governo calcolano e rischiano. Rischiano soprattutto di gettarci nella quarta ondata della pandemia in piena estate, perché oggi deve prevalere il primato dell’economia sulla salute, nonostante le parole degli esponenti di governo (compreso il ministro Roberto Speranza) siano necessariamente tutte dirette ad una comunicazione...
  • Su Zaki rivolta contro Draghi: «Il governo non si tiri indietro»

    Il governo Draghi soffre sul fianco sinistro. Non solo sul dossier Recovery che fa infuriare un vasto fronte di associazioni (da Legambiente a Greenpeace, Wwf, Arci, Acli e Libera) per l’assenza di una adeguata partecipazione e dibattito pubblico sulle opere da realizzare. Ma anche sul delicato dossier dei diritti...
  • La supersonica velocità economica delle “riaperture”

    A certe osservazioni serve, a volte, una un po’ lunga premessa. Eccola. Errico Malatesta, esponente di spicco dell’anarchismo italiano a cavallo tra la fine del secolo XIX e del Novecento, si era voluto cimentare con grande acume, tra una riduzione ragionata e popolare de “Il Capitale” di Marx e...
  • Dallo scostamento di bilancio allo scostamento sociale

    Quasi nulla va nella direzione in cui dovrebbe andare: ossia quella di un inquadramento dell’attuale crisi economica e sociale, dovuta all’emergenza pandemica, in una riforma strutturale di ampio respiro con una ben precisa e definita linea di sostegno sociale, di intervento mirato nei confronti delle fasce più deboli della...
  • Franceschini: «Aprire gli stadi? Allora anche i concerti e lo spettacolo dal vivo»

    L’annuncio della riapertura al pubblico dello stadio Olimpico di Roma per gli Europei, fino a 16 mila persone, ha spinto gli sport come la pallavolo e la pallacanestro, oltre che il Coni, a chiedere: perché il calcio sì, e noi no? Se lo chiedono Gianni Petrucci e Giuseppe Manfredi,...
  • Tutti hanno capito. Draghi no

    Il mondo della «rivoluzione verde» è il nuovo confine tra storia e preistoria e non potrà nascere da una mano di vernice su un muro marcio.  Ci vivrà una umanità tornata alla luce dalle caverne in cui l’ha imprigionata il delirio neoliberista. Una umanità che saprà di nuovo leggere,...
  • Una bicamerale per l’emergenza in parlamento

    Il quindicesimo mese di emergenza per la pandemia non è troppo tardi perché il parlamento recuperi il terreno che il governo e il commissario straordinario gli hanno sottratto nella gestione della lotta al Covid. Dpcm, ordinanze del ministro della salute e provvedimenti del generale Figliuolo potrebbero in futuro essere...
  • La disperazione, motore del mutamento politico italiano

    Non solamente negli ultimi mesi, tanto meno nell’ultimo anno, abbiamo un po’ tutti riscontrato una tendenza della politica a non dotarsi di una visione di lungo corso ma a sopravvivere in una quotidianità disarmante; atteggiamento pressapochista oggi giustificato – almeno un po’ – dalla pandemia. Per capire le involuzioni...
  • Mamma li turchi, ma «i dittatori ci servono»

    Draghi, in sintesi, dice che Erdogan è un dittatore che ci fa comodo: tradotto significa che gli facciamo fare quel che vuole fino a quando ci serve. Una pericolosa e irrealistica illusione, del premier ma anche Usa ed europea. Erdogan fa quello che vuole con il nostro consenso e...
  • La strana conferenza stampa di Draghi

    La conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi dà come l’impressione d’essere stata una forzatura che lo stesso superbanchiere continentale ha fatto nei propri confronti, prima di tutto del suo “stile” comunicativo. Nelle prime settimane di governo, ci aveva abituato al silenzio monastico, alla clausura delle parole,...
  • Giorgetti: «Serve totale libertà per le imprese»

    Meno di un’ora di audizione, metà di domande compiacenti a cui non ha risposto per questioni di tempo: tutto rimandato a giovedì prossimo. L’esposizione delle linee programmatiche del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti va al rallentatore, di pari passo con le deleghe che ancora non ha assegnato a...
  • L’atlantismo di Draghi tra istinti coloniali e pulsioni neo-ottomane

    Mario Draghi sul fronte africano, Charles Michel e Ursula von der Leyen su quello medio orientale: dalla grande porta di uscita dalla disperazione dei migranti che, traversato il Sahara, si trovano sulle rive del Mediterraneo, alla Sublime porta quasi millenaria, quella di un impero che Erdogan vorrebbe ricostituire mantenendo...
  • Il completo fallimento del liberismo nel biennio pandemico

    Quelli che sembrano dei grandi successi del governo Draghi e della gestione commissariale anti-Covid rinnovata con alte cariche militari, possono anche apparire, con qualche ben fondata ragione di critica derivata da una attenta osservazione dei fatti, dei veri e propri fallimenti tanto sul piano della direzione politica quanto su...
  • Draghi, libico e soddisfatto

    «Sul piano dell’immigrazione noi esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa nei salvataggi e nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia…». Diciamolo francamente, le parole del presidente del consiglio Mario Draghi in missione d’affari a Tripoli da Dabaiba, l’ultimo leader tripolino da noi accreditato dopo lo sponsorizzato...
  • Mario Draghi a Tripoli con un mandato «atlantista»

    Come si esce dalla più grave sconfitta italiana del dopoguerra, ovvero la distruzione del regime Gheddafi voluta nel 2011 da Usa, Francia e Gran Bretagna? Draghi, che di Medio Oriente e Nordafrica ne mastica pochino ma segue alla lettera il nuovo manuale Biden-Blinken, ci prova – dopo le oscillazioni...
  • Una fetta di Recovery Plan alla ricca industria militare

    Una fetta di Recovery Plan anche per il settore militare. Lo denuncia Rete Italiana Pace e Disarmo: se le proposte della società civile su come spendere i soldi in arrivo dall’Europa per far fronte alla crisi non sono state ascoltate, la politica italiana ha preferito sedersi al tavolo con...
  • I vaccini col contagocce e i profitti invece a fiumi

    Persino l’Organizzazione mondiale della Sanità deve intervenire per rimarcare e stigmatizzare l’insostenibile lentezza con cui le vaccinazioni proseguono nel Vecchio Continente. Mentre negli Stati Uniti quindici milioni di dosi di Johnson & Johnson vanno in malora a causa di un “errore umano” nella preparazione delle fiale, per il resto,...
  • Cuba e non solo, sulle sanzioni il voto è ignobile

    «Se avete bisogno di noi sapete dove trovarci», disse l’ambasciatore di Cuba agli italiani venuti a salutare i medici che se ne andavano. Erano epidemiologi, anestesisti, rianimatori, infermieri… Erano arrivati in Lombardia e in Piemonte nel pieno del Covid, quando a Bergamo si ammucchiavano le bare e lugubri convogli...
  • Impariamo dai riders se vogliamo ricostruire la sinistra di classe

    Nel 1996, quasi ’97, scrivevamo sui nostri manifesti: “Il tempo è ora!“. Lo ribadiamo oggi in interessantissimi convegni su Internet, e non sembri una ripetizione dettata da chissà quale dimenticanza di uno slogan del passato. Tutt’altro: è una necessità dell’oggi, dell’immediatezza quanto di una prospettiva di più lungo termine...
  • Rifondazione Comunista per l’opposizione e l’alternativa

    L’obiettivo è chiaro e lo si capisce anche dal titolo dell’assemblea: “Praticare l’opposizione, costruire l’alternativa. Il tempo è ora”. Il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a tutte quelle forze di sinistra che non si riconoscono nel governo Draghi e nemmeno...
  • Tabù pensioni: rischio di tornare alla Fornero

    Da quando è entrato in carica il governo Draghi la parola «pensioni» è quasi un tabù. Il presidente del consiglio non l’ha nominata nei suoi discorsi programmatici in parlamento e nelle conferenza stampa. Il ministro competente – Andrea Orlando – ha sempre svicolato l’argomento motivando che «le pensioni non...
  • L’insidiosa “politica della credibilità”

    Dopo “libertà“, “governabilità” e “modernità“, se facessimo una classifica dei termini più usati e abusati nel dibattito politico e sociale del Paese troveremmo la parola “credibilità“. Non esiste forza politica che non manifesti la propria intenzione di essere e rimanere “credibile” davanti all’intero popolo italiano: si tratta di un...