Pil

  • Torniamo a parlare di patrimoniale

    L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ciò che distingue l’economia italiana dalle altre è che, dopo il 1992 cresciamo sistematicamente meno e da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia –...
  • «Crescita allo 0,2%», la Ue gela il governo. Fmi: rischio contagio

    A meno di una settimana dalla certificazione della recessione, un’altra doccia fredda piomba sul governo del cambiamento. Indiscrezioni da Bruxelles anticipano che oggi la Commissione abbasserà le stime di crescita per l’Italia ad un misero 0,2 per cento per il 2019, riducendo di un punto le previsioni fatte a...
  • Arriva la sberla, la manovra-bis si avvicina

    Più che rallentare, l’economia europea inchioda bruscamente. La locomotiva tedesca non tira più come qualche mese fa. Le stime di crescita per il 2019 sono quasi dimezzate, dall’1,8% in più previsto in autunno all’1% di fine gennaio. Probabilmente l’anno in corso sarà il peggiore degli ultimi sei. In un...
  • La manovra della guerra tra poveri

    Il Def non interviene su nessuna delle cause che provocano l’aumento delle disuguaglianze: tagli alle politiche sociale, politiche di austerità, lavoro povero ed a bassa intensità, politiche fiscali regressive, assenza di adeguate misure di welfare, bassi investimenti pubblici e privati in settori industriali ad alta intensità di lavoro e/o...
  • Nella manovra del governo non c’è Keynes ma Reagan

    Sembra che il problema sia il deficit al 2,4% – come pensano, da fronti opposti, i cultori del debito ad oltranza e le vestali, presenti anche nel Pd, della stabilità dei conti pubblici – e non, invece, la composizione della manovra. Al di là delle numerose beffe che la...
  • Una manovra di classe e assistenzialista dentro un clima da stadio

    Può essere giudicato davvero inquietante il clima da stadio messo su dal M5S attorno a Palazzo Chigi nella serata dell’approvazione della nota aggiuntiva al DEF, varata ieri sera al Consiglio dei Ministri: con i ministri cinque stelle che si affacciano al balcone (siamo di nuovo alla vigilia di qualche...
  • Il sentiero stretto di Tria tra bassa crescita e debito

    Stop all’aumento dell’Iva da 12,4 miliardi, rispetto dei saldi di bilancio per il 2018 e resta «imprescindibile» il calo del debito pubblico. Nuova richiesta di flessibilità all’Unione Europea. Nel giorno in cui la Camera ha approvato con 330 voti (242 contrari) una risoluzione di maggioranza Lega-Cinque stelle sul Documento...
  • Alcune proposte di politica economica e industriale

    Il clamore delle promesse da marinaio (canone TV, tasse universitarie, ecc, ecc) e le stridenti contraddizioni contenute nei dati ISTAT sull’occupazione stanno accompagnando le prime ore di questa difficile campagna elettorale. Partiamo dai dati ISTAT: l’Istituto di statistica vanta, mostrando le cifre del mercato del lavoro al Novembre 2017,...
  • Manovra strettissima, nessuno spazio per chi va in pensione

    Il sentiero continua a essere «stretto»: la manovra messa in campo da Pier Carlo Padoan sarà di 19,6 miliardi, c’è (poco) spazio per il lavoro e i più poveri, ma non ci sono le pensioni. Il ministro dell’Economia ieri ha riferito in audizione davanti alle Commissioni Bilancio congiunte di...