Iran

  • Riconoscere l’Iran, la vera linea rossa di Trump

    La «linea rossa» c’è ma non è quella «umanitaria» che tenta di contrabbandare il presidente americano. «Ho ordinato di non attaccare per evitare 150 morti», ha detto Trump nella sua sceneggiata davanti alle telecamere. Non c’è niente di magnanimo in questo atteggiamento: in realtà è il freddo calcolo che...
  • Roma si inchina a Trump in cambio della beffa libica

    Nel duro scontro Cina-Usa sullo stop agli acquisti di petrolio iraniano, i nostri sovranisti brillano per insipienza. Ogni giorno ci danno lezioni imperdibili su come in realtà si cede sovranità contro gli interessi nazionali per piegarsi alle politiche sempre più aggressive del presidente statunitense Donald Trump che fanno esultare...
  • L’escalation dell’asse Usa-Israele coinvolge l’Europa

    Preceduta dalla show atomico del premier israeliano Netanyahu, avversario dell’Iran e della Mezzaluna sciita insieme ai sauditi, è arrivata la decisione di Trump di ritirarsi dall’accordo sul nucleare con l’Iran firmato da Obama con il Cinque più Uno nel luglio 2015. La premessa è questa: i primi a non...
  • Non serve più nemmeno la «pistola fumante»

    Per scatenare una guerra non serve più nemmeno la «pistola fumante» dei tempi di Bush. Ricordate la sceneggiata di Colin Powell con le fialette di antrace , per convincere il Consiglio di sicurezza dell’Onu ad avallare la guerra contro Saddam Hussein. Una guerra basata su una «fake news», come...
  • Iran: la posizione dei comunisti iraniani

    Pubblichiamo la dichiarazione del partito Tudeh, lo storico partito comunista dell’Iran, sulle proteste scoppiate nell’ultima settimana nel paese. Il partito, come tutte le altre formazioni della sinistra, è fuorilegge dagli anni ’80 Cari compatrioti, La crisi politico-economica del regime teocratico in bancarotta dell’Iran sta crescendo e approfondendosi ogni giorno. L’impatto...
  • A chi conviene una crisi a Teheran

    Le proteste in atto in Iran sono il risultato della frustrazione della popolazione il cui potere d’acquisto è diminuito del 15 per cento in dieci anni. I cittadini della Repubblica islamica sono scesi in strada per lamentarsi del carovita, della disoccupazione, dell’inflazione, della corruzione, della mancanza di trasparenza delle...
  • Scende in campo Nasrallah, ora è scontro aperto con Riyadh

    È rimasto in silenzio per giorni, mentre divampava la crisi innescata dalle dimissioni da premier libanese imposte a Saad Hariri dall’Arabia saudita e proseguita con le minacce sempre più violente rivolte da Riyadh al Paese dei cedri. Ieri Hassan Nasrallah, il segretario generale del movimento sciita Hezbollah, bersaglio assieme...
  • Forough Farrokhzad. La madre del cinema iraniano

    Tutti i paesi hanno avuto uno o più “padri” del cinema. La Francia può vantare i fratelli Lumière e Georges Méliès, gli Stati Uniti David Wark Griffith, l’Italia Anton Giulio Bragaglia, l’Unione Sovietica Dziga Vertov e Sergej Ejzenštejn, la Danimarca Carl Theodor Dreyer, il Brasile Humberto Mauro prima e...
  • L’Isis attacca Teheran. Assalto al parlamento e al simbolo Khomeini

    «Credete che ce ne andremo? Pensate che siamo finiti? Non è così. Rimarremo per sempre, se Dio vorrà». Così gridavano gli uomini dell’Isis che ieri hanno assaltato il Majlis, l’Assemblea parlamentare iraniana, nel video diffuso da Amaq, l’agenzia d’informazione del Califfato. Ventiquattro secondi di immagini girate da uno degli...