Striscia di Gaza

  • Bennett ribadisce il suo «no» allo Stato di Palestina

    Appena qualche giorno fa due leader arabi stretti alleati di Israele – re Abdallah II di Giordania e il presidente egiziano Abdul Fattah el Sisi – incontrando il leader dell’Anp Abu Mazen, avevano ribadito che i palestinesi hanno diritto a uno Stato indipendente, con Gerusalemme est come capitale. Poche...
  • «Nuovo», ma sempre contro la pace e contro i palestinesi

    La nuova coalizione di governo già traballa prima di cominciare ed è ancora molto difficile immaginare quale sarà il vero risultato del presunto cambiamento di governo in Israele. È anche difficile tradurre in parole il senso di questa fase che ricorda un po’ gli ultimi giorni di Ceausescu in...
  • I crimini di guerra di Netanyahu alla corte dellAja

    Ma perché nessuno contempla l’ipotesi che il premier Benjamin Netanyahu venga condotto davanti alla Corte penale dell’Aja e processato per crimini di guerra? Rende perplessi il fatto che Israele abbia dovuto difendersi dai missili lanciati dalle milizie di Hamas? E perché non pretendere che venga anche verificata la resposanbilità...
  • Ogni giorno a Gaza il prezzo della guerra

    «Abbiamo in linea Yasser. Buongiorno, da dove ci chiami?». «Da Beit Hanoun, manca l’acqua in molte delle case della mia zona. Dateci una mano, non sappiamo a chi rivolgerci». «Ci proviamo Yasser, abbiamo preso nota della tua situazione. Il prossimo è Nabil, buongiorno cosa vuoi segnalarci?…». Va avanti così...
  • Il diritto di difendere il popolo palestinese

    La prima istanza che mi pare importante sollecitare parlando della questione israelo-palestinese è quella di chiedere ad alta voce all’informazione mainstream di accogliere tutte le opinioni sul tema anche quelle considerate «estremiste» e opposte al pensiero dominante e, nel caso che qualcuno ravvisi reati di opinione, lo si inviti...
  • Afonie di pensiero nella tragedia palestinese

    Rispetto alla tragedia palestinese l’assenza di iniziativa da parte dei democratici e dei progressisti europei (non osiamo pronunciare la parola “sinistra”, né tanto meno “socialisti”) appare assolutamente indicativa di un vuoto che a sinistra non si analizza e, molto più semplicemente, non si sta cercando di colmare. Paradossalmente ma...
  • Prima, durante e dopo la verità in Palestina…

    In questi giorni di lutto e sofferenza, soprattutto di una parte in lotta da 73 anni (il popolo palestinese), torna d’attualità un dibattito che ha calcato le scene negli ultimi anni; ovvero il dibattito a proposito del concetto di “post-verità”. Infatti, andandosi a spulciare i commenti e i titoli...
  • Cade la maschera di Israele e anche la nostra

    La rivolta arabo-palestinese è quella di tutti noi, per la giustizia e la vera pace, contro ogni doppio standard che da decenni avvelena Gerusalemme, la Palestina e tutto il Medio Oriente. Israele vive, da noi pienamente tollerato, nella condizione di uno Stato fuorilegge, i palestinesi, a causa anche della...
  • Israele, un avamposto occidentale in Medio Oriente

    Oltre ai motivi di natura strettamente politica, le divisioni ideologiche ed ideali, le frapposizioni di schieramento e i riferimenti internazionali che ne derivano (o che ne stanno a fondamento), esistono altre ragioni un po’ più sottilmente invisibili che spingono una gran parte della cosiddetta “opinione pubblica” a schierarsi naturalmente...
  • I seguaci

    La destra israeliana si ricompatta! Plaudono un po’ tutti dalle parti israeliane per questo ritrovato senso sionista, antidemocratico e incivile che pervade lo Stato ebraico: le provocazioni e le violenze contro i palestinesi sortiscono tanti effetti… Si fa spazio ai coloni più ortodossi ed intransigenti; si tornano a riunire...
  • Basta sostenere l’occupazione, chiedetene la fine

    Intristisce vedere diversi leader politici italiani mostrare la propria solidarietà a Israele senza spendere una parola sulla sue responsabilità per quello che sta accadendo in questi giorni in quell’area. Chiunque abbia letto i giornali nelle ultime settimane sa che la miccia è stata accesa dalla repressione israeliana durante le...
  • La questione ebraica e quella palestinese: da Marx ai giorni nostri

    Quand’è che un diritto diventa tale? Quando ottiene il riconoscimento di sé stesso? Quando riesce ad affiancarsi ai doveri ed entrare nella cerchia delle prescrizioni tanto istituzionali quanto più semplicemente e fondamentalmente umane? Se si cerca una risposta superficiale (che letteralmente sta alla superficie) che, quindi, sovrasta tutto un...
  • Non basta contare i morti e sperare

    Nelle ultime ore è diventato tragicamente chiaro che il governo israeliano e Hamas, per ora, non sono interessati alla mediazione di attori internazionali per arrivare a una tregua. Dopo anni di silenzio rispetto a un conflitto che sembrava dimenticato, tutti si sono svegliati e ammoniscono – adesso se ne...
  • La lotta impari dei palestinesi contro le “verità bugiarde”

    Perché la stampa e in generale i mezzi di informazione fanno così fatica ad individuare l’aggressore e l’aggredito nel conflitto tra Israele e Palestina? E’ una domanda che rischia di essere involutamente retorica, almeno per chi ritiene evidente prima di tutto considerare i rapporti di forza tra le parti...
  • Gerusalemme, il cuore della crisi internazionale

    Sì, la storia siamo noi. Come questa nuova Intifada. Ci eravamo dimenticati dei palestinesi? Eccoli, con le braccia al cielo davanti alla polizia. Il nostro corrispondente Michele Giorgio riferisce di 20 morti. Tra cui 9 bambini, nei raid israeliani seguiti al lancio di razzi verso Gerusalemme. Non abbiamo paura...
  • Quella Repubblica palestinese che ha il diritto di esistere

    Tutto ricomincia da Sheikh Jarrah. Ammesso che qualcosa fosse veramente finito. La spinta colonizzatrice israeliana forza il perimetro delle sopravvivenze dei palestinesi che ancora abitano nei quartieri di Gerusalemme, nonostante di muro di Sharon, nonostante la presenza dell’esercito dello Stato ebraico, nonostante tutte le restrizioni – quelle vere, non...
  • Una escalation di pulizia etnica

    A Gerusalemme gli scontri tra polizia e palestinesi sono andati avanti fino a mezzanotte di venerdì, non solo nel quartiere di Sheikh Jarrah ma anche sulla spianata della moschea di al-Aqsa. E la protesta è continuata nella notte e ieri. La polizia israeliana, entrata anche nella moschea, parla di...
  • Hrw: «Israele va perseguito per apartheid»

    Dopo quattro udienze davanti alla corte militare di Ofer, l’ultima due giorni fa, nessuno sa ancora quale reato avrebbe commesso Juana Ruiz Sánchez, 62 anni, cooperante spagnola sposata con un palestinese cristiano, Elias Rismawi, e residente da 35 anni a Beit Sahour. Il 13 aprile è stata arrestata da...
  • «Il motore di Vittorio: la libertà»

    Sembra ieri e invece sono già passati dieci anni dalla notizia, atroce, che informò il mondo che Vittorio Arrigoni era stato ucciso dai suoi sequestratori, «salafiti» di Gaza venuti dal nulla solo per compiere il loro crimine. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 2011 si...
  • Israele blocca l’ingresso a Gaza del vaccino Sputnik

    Mentre in Israele la campagna di immunizzazione sembra dare i primi risultati positivi, in Cisgiordania e Gaza problemi e ritardi frenano l’avvio delle vaccinazioni. E l’occupazione militare israeliana non manca di fare sentire il suo peso anche con la pandemia. Si allungano ancora i tempi dell’arrivo a Ramallah delle...
  • Vaccini per i palestinesi, tante voci poche certezze

    Il dottor Ali Abed Rabbo getta acqua gelata sul cauto ottimismo generato in Cisgiordania dalle voci dell’arrivo, già a primi di gennaio, di 150mila dosi del vaccino russo Sputnik V. «Non ho conferma di ciò che riportano i giornali locali» dice al manifesto Abed Rabbo, direttore generale del ministero...
  • Purga laburista per l’«antisemita» Jeremy Corbyn

    Tra color che son sospesi. O meglio, purgati. Il leader laburista, Keir Starmer, ha temporaneamente «sollevato» il suo predecessore Jeremy Corbyn, alla guida del Labour dal 2015 al dicembre 2019, dal Partito laburista in seguito alle pesanti accuse di antisemitismo mosse alla sua direzione. La decisione è piovuta ieri...
  • Gaza contro il piano di annessione, Fatah e Hamas insieme

    All’Iniziativa nazionale di Gaza prevista la prossima settimana parleranno anche il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen (in videoconferenza) e il leader del movimento islamico Hamas Ismail Haniyeh. Lo ha riferito ieri alla stampa Salah Bardawil, portavoce di Hamas. Bardawil ha aggiunto che sono previsti interventi, sempre in videoconferenza,...
  • Verso l’annessione. «Ma l’apartheid qui è già una realtà»

    L’ombra accogliente delle palme da dattero davanti alla casa di Ahmed Ghawanmeh ci offre un po’ di refrigerio in una giornata davvero calda. Il tè caldo è d’obbligo da queste parti, anche con temperature che sfiorano i 40 gradi, e Ghawanmeh ci tiene a servirlo lui. Da qualche anno...
  • Ramallah tenta l’indipendenza, almeno nella sanità

    Superata, almeno così sembra, l’emergenza coronavirus, l’unico tema al momento sul tavolo israelo-palestinese è l’annessione a Israele di una larga porzione di Cisgiordania. Netanyahu è stato chiaro l’altro giorno incontrando i quadri dirigenti del Likud, il suo partito. «Non lascerò passare l’opportunità di estendere la sovranità israeliana a terre...
  • Abu Mazen: «Stop ai rapporti con Usa e Israele»

    Abu Mazen incassa sulla carta l’appoggio arabo contro il piano di Trump e, a parole, interrompe i rapporti con Stati uniti e Israele. «Non passerò alla storia come il leader che ha venduto Gerusalemme», ha proclamato perentorio il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) intervenendo alla riunione straordinaria della Lega...
  • Donald Trump, il biscazziere della «pace»

    Scampato – e meno male – il pericolo in Emilia-Romagna, se si suona al citofono dell’indirizzo «Politica Estera del governo» (alla Farnesina, mica un’abitazione privata) non risponde nessuno. Silenzio. Eppure ci sono messaggi urgenti da recapitare, dal Piano Truffa di Trump annunciato ieri «per la pace in Medio Oriente»,...
  • Chef Rubio: «Da Gaza una grande lezione di dignità umana»

    Decine di italiani sono entrati due giorni fa a Gaza e lavoreranno divisi in sei gruppi: calcio, arte, donne, circo, skate e media. Ogni gruppo realizzerà un progetto con associazioni locali, crew e scuole superiori in tutta Gaza, da Jabaliya nel nord a Rafah sul confine con l’Egitto. Parliamo...
  • È tregua ma la guerra già ribussa alla porta di Gaza

    Sono stati appena seppelliti gli ultimi morti e rullano di nuovo i tamburi di guerra. «La campagna non è terminata – ha avvertito ieri Benyamin Netanyahu – abbiamo colpito duramente Hamas e la Jihad islamica. Abbiamo attaccato 350 obiettivi a Gaza, colpito dirigenti e membri delle organizzazioni terroristiche, abbiamo...
  • Il cocktail micidiale che ammala Gaza

    È un giorno speciale per l’ospedale al Rantisi di Gaza. Dopo oltre un anno di lavori, viene inaugurato il reparto di oncologia pediatrica. Una struttura all’avanguardia finanziata con tre milioni di dollari raccolti dal Palestine Children’s Relief Fund (Pcrf), una ong palestinese che garantisce assistenza medica ad alta specializzazione...
  • Onu, la Palestina torna sul tavolo del Consiglio di Sicurezza

    Dopo una pausa di alcuni anni, riprende all’Onu la battaglia per il riconoscimento pieno della Palestina, che dal 2012 è già Stato non membro. Il ministro degli esteri dell’Anp, Riyad al Malki, ha annunciato che presenterà la domanda durante la discussione trimestrale del Consiglio di Sicurezza prevista a metà...
  • Sei palestinesi uccisi nei Territori occupati

    È di cinque uccisi e oltre 200 feriti il bilancio delle vittime del fuoco israeliano lungo le linee di demarcazione tra Gaza e Israele. La Marcia del Ritorno, iniziata il 30 marzo scorso, non accenna a fermarsi, spinta dalle condizioni – ogni giorno più invivibili – in cui versa...
  • Gaza vicina al baratro di una nuova guerra

    Una fragile parete separa la Striscia di Gaza da una nuova offensiva militare ‎israeliana, a quattro anni da quella passata alla storia con il nome di “Margine ‎protettivo” e che fece, considerando i feriti deceduti nei mesi successivi, circa ‎‎2.400 morti oltre a migliaia di feriti e che provocò...
  • La tragedia palestinese spiegata ai bambini

    “Ma perché Trump fa tutto questo? Perché ha aperto l’ambasciata a Gerusalemme?”. Domande semplici, forse semplicistiche, però dirette, come quelle che ti farebbe un bambino su argomenti complicati da spiegare alla sua età innocente. Tuttavia una risposta va data, perché si può dare cercando di rispettare semplicità della domanda...
  • Il mondo non comprende la sofferenza di Gaza

    Lo sdegno e il dolore tra gli abitanti di Gaza per questa nuova strage ‎di civili sono aggravati dalle reazioni morbide giunte dai Paesi arabi ‎ed occidentali. Tanti non mettono in discussione la versione fornita ‎dall’esercito israeliano, secondo il quale i soldati non avrebbero fatto ‎altro che aprire il...
  • Immaginazione palestinese

    La Gerusalemme liberata da Trump: 52 morti e più di 2.400 feriti. Palestinesi… Ma per molti telegiornali sono morte solo 52 persone e ne sono state ferite migliaia. Successivamente, se un guizzo di memoria della buona fede (o di buona fede della memoria) fa un balzo in avanti, allora...