Rai tv

  • Raffaella Carrà, addio alla regina della tv

    Raffa e il suo caschetto biondo, le mises improbabili che bucavano il teleschermo in bianco e nero e a colori. E poi la risata piena, le telefonate con gli spettatori, i quiz e le canzoni così pericolosamente trash da risultare tormentoni implacabili. Raffaella Carrà se ne è andata in...
  • Raffaella, che ci ha insegnato a scrandare la mela

    Raffaella la chiamavi così, come avresti chiamato tua sorella, anche tua madre. O la cantavi alla Tiziano Ferro, asserendo con piglio sicuro e deciso: «E’ mia!» perché tantissime volte «canta a casa mia». Suo malgrado, “la Carrà” era nazionalpopolare: capace di unire l’Italia così come la partita degli europei...
  • Da Fedez ai No Tav: il Primo Maggio non “istituzionale”

    Ci sono palchi su cui si dovrebbe mantenere quella cortesia un po’ istituzionale che non permette di deviare dalla scaletta data, dalle parole concordate in virtù del fatto che sono luoghi dove la formalità è anche sostanza, per tradizione, per ciò che si rappresenta, per ciò che si pretende...
  • Addio a Flavio Bucci, la vita intensa di un attore irriverente

    Se n’è andato Flavio Bucci, scontroso, irriverente, esagerato. Un infarto lo ha portato via. Lo hanno trovato così, a Passoscuro, dove il sindaco gli aveva offerto ospitalità da qualche tempo. Lo diceva nelle interviste che non gli importava di morire. Per lui ha sempre contato vivere. E lo ha...
  • Non “parliamone più”

    Un mio amico ieri, parlando di altre sciagurate vicende dis-umane, mi ha detto che siamo in una fase in cui il degrado morale (non moralisticamente inteso) è tale che occorre non sperare nel socialismo come liberazione dell’umanità dalle sue bassezze, dal sistema del profitto, dello sfruttamento, ma ritornare addirittura...
  • A reti unificate, in tv Renzi si fa in quattro

    L’esposto presentato dal Comitato per il No al referendum costituzionale sulle violazioni della par condicio di questa campagna in corso è davvero il minimo sindacale. La costante negazione di un corretto diritto all’informazione meriterebbe qualche attenzione generale in più. Anche da parte delle forze di sinistra, che talvolta sembrano...
  • È sempre più «Tg Renzi». Lo dicono i dati dell’Agcom

    Dopo un silenzio durato parecchi mesi l’Agcom porta alla luce i numeri sul pluralismo politico delle televisioni. Al di là delle percentuali sullo spazio dedicato al Sì e al No, c’è un elemento che francamente continua a stupire, soprattutto se paragonato alle rilevazioni di qualche anno fa. Ed è...
  • Canone e pubblicità, un mostro a due teste

    Ma l’amministratore delegato della Rai deve rispondere come portavoce di una società che deve produrre profitto, o piuttosto come garante di un servizio pubblico che, almeno sulla carta, dovrebbe rappresentare il complemento della pubblica istruzione? La natura ibrida della Rai, sospesa tra una funzione educativa finanziata dal canone e...
  • La Rai delle figurine

    Figurine sorridenti, famose per festeggiare compleanni e matrimoni con il Cavaliere ospite d’onore, resti archeologici dell’avellinese, folte schiere di rimossi e promossi nelle ambite sedi estere, vecchi e nuovi beniamini del Pd, il partito che ha appena infornato decine di suoi ammiratori da annoverare tra i nuovi milionari del...
  • Se la Rai tifa per l’astensionismo

    Siamo a 10 giorni dal voto per il rin­novo del Par­la­mento euro­peo. Fatto asso­lu­ta­mente ine­dito nella sto­ria dell’Unione gli elet­tori potranno indi­care il Pre­si­dente della Com­mis­sione euro­pea, l’esecutivo della Ue. Per la prima volta i can­di­dati espressi dalle for­ma­zioni poli­ti­che del vec­chio con­ti­nente si con­fron­tano in euro­vi­sione rispon­dendo alle domande di...