popolo

  • Il plebiscitarismo grillino, ultimo tentativo di riesumare il M5S

    C’è chi vede nel Parlamento ancora un bivacco di manipoli ma modernamente inteso; chi lo soppesa pelosamente e richiede sforbiciate di seggi – spacciati per “poltrone” – mediante un referendum; c’è chi poi, secondo Costituzione, lo intende come il luogo in cui la Repubblica trova il suo senso di...
  • La democrazia della Merkel non può essere la nostra

    Chi lo sa qual’è il miglior involucro politico-statale in cui può trovare sviluppo una democrazia. Non fosse altro che per conclamata e palese antitesi, una dittatura esclude qualunque forma di tutela dei princìpi democratici. Paradossalmente, però, Angela Merkel, in una intervista rilasciata a “La Stampa“ in data odierna, riaffermando...
  • I paradossi della democrazia

    Un lungo intervento di Davide Casaleggio, pubblicato dal Corriere della Sera il 17 settembre, affronta il tema delle forme dell’espressione politica difendendo le scelte del Movimento 5 stelle di coinvolgimento degli utenti della Piattaforma Rousseau nella decisione di formare il nuovo governo. Le argomentazioni adottate da Casaleggio sono molto...
  • Resistere ancora

    “Resistere, resistere, resistere“, aveva detto Francesco Saverio Borrelli in tempi in cui attorno alla magistratura la politica faceva il deserto e il cosiddetto “popolo” provava invece a trovare una speranza. Della corruzione non se ne è mai “potuto più“. Eppure essa appartiene imprescindibilmente al carattere dell’essere umano che vive...
  • Lo sradicamento come patologia della modernità europea

    «La colonizzazione ha la stessa legittimità dell’analoga pretesa di Hitler sull’Europa centrale… la natura dell’hitlerismo consiste proprio nell’applicazione, da parte della Germania, dei metodi della conquista e della dominazione coloniali al continente europeo, e più in generale ai paesi di razza bianca… Il male che la Germania avrebbe potuto...
  • Il bimbo disse alla mamma: “Guarda, il cane è libero!”

    Pochi giorni fa un signore passeggiava col suo cane intorno alle prime ore della sera. La bestiola, di taglia piccola oltretutto, vagava a pochi passi dal suo “referente umano” (dire “padrone” è brutto oltre che impreciso… e poi fa più tendenza il nuovo appellativo) che teneva in mano il...
  • Tra democrazia e “sindrome di Stoccolma” del popolo

    Chi sono i “carnefici” della democrazia? E’ una domanda impegnativa, le cui risposte sono affidate ad una attenta osservazione dell’oggi utilizzando però anche una metodologia di confronto storico e sociologico che, bene o male, affonda le sue radici quanto meno al principio del secolo scorso. Fin troppo facile è...
  • Il funambolo che si è svegliato a 300 giorni da terra

    Nella sua molteplice unità, quindi nella convivenza tra molteplice e singolo, come del resto avviene per tutto ciò che è contenuto nel mistero dell’universo, può un popolo essere portatore di una “linea politica”? Provo a spiegarmi meglio: è in grado la massa di milioni di persone essere convogliatrice di...
  • La formazione del popolo

    Nell’intervista rilasciata da Jean Luc Mélenchon al “Manifesto” e pubblicata il 14 maggio, emerge un punto di confronto che deve essere affrontato a sinistra, se si intende muoversi mantenendo com’è necessario un’ottica di “ricostruzione”. Scrive il leader di France Insoumise: “Vogliamo costruire un soggetto politico che ricalchi la forma...
  • La nuova sinistra fuori dagli schemi del riformismo

    La costruzione del “soggetto politico” è un tema dibattuto dagli albori della politica stessa, di quella vita della polis greca che ha creato il sistema democratico e ha ispirato il concetto di “governo del popolo” così grandemente violentato e vilipeso durante oltre cinquemila microbici anni di storia umana col...
  • Un punto da chiarire

    C’è un punto da chiarire nell’editoriale firmato da Norma Rangeri e apparso sul Manifesto del 1 Marzo nell’inserto dedicato alle primarie del PD. Rangeri parte dalla constatazione dell’assenza, nell’attuale quadro politico italiano, di un partito “democratico della sinistra” ricostruendo anche la storia dei passaggi attraverso i quali dalla svolta...
  • L’individuo, il cosmopolitismo e l’utopia

    “Viviamo in un tempo senza epoca. C’è il nostro tempo, manca però l’epoca: quella contingenza capace di sollevarsi e rimanere per il futuro, fare futuro”. Così scrive Mario Tronti nel suo libro – intervista con Andrea Bianchi “Il popolo perduto – per una critica della sinistra “uscito in questi...
  • La formazione della cultura in un popolo senza coscienza

    48 ore con Cesare Battisti. Tanto è il tempo che abbiamo passato in questi giorni costretti a seguire le vicende dell’ex membro dei “Proletari armati per il comunismo” catturato in Bolivia ed estradato in Italia. 48 ore incessantemente riempite di immagini ripetute nei telegiornali, rilanciate da millanta siti Internet,...
  • Patria e sinistra, il binomio impossibile

    L’argomentazione principale con cui intellettuali, giornalisti e politici comunisti (e non solo) portano avanti un rinnovato concetto di “patria” dentro i valori del socialismo è la lotta al dominio bancario continentale della BCE. Una lotta ad un imperialismo che viene guidato dalla Germania (con un claudicante asse stabilito con...
  • Tu, popolo, applaudi…

    Il potere dice ad un altro potere: “Tu sei il potere”. Un potere tira l’altro… Troppi poteri, sempre meno democrazia. E, tu, popolo applaudi… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Stato e mafia? Meglio la Repubblica

    Bisogna forse indagare meglio la struttura del potere che diventa istituzione, Stato, che include quindi tra le sue ragioni d’essere una comunità chiamata “popolo”, per capire cosa significhi per davvero la locuzione “trattativa Stato-mafia”. Perché sarebbe dovuta esistere una trattativa da lo Stato e la criminalità organizzata che è...
  • Non disprezzate la critica: è il fondamento del “fare”

    Ha ben scritto Citto Maselli nel suo intervento al Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista nel sottolineare l’importanza della cultura nella ricostruzione di una sinistra di alternativa in Italia (e non solo). Eppure, siccome viviamo in terribili tempi di crisi economica, di sfruttamento all’ennesima potenza delle lavoratrici e dei...
  • Populisti senza popolo

    Come riescono i nostri leader politici ad operare in un sistema costituzionale che rimane pur sempre «rappresentativo» e che, dunque, legittima i sui organi e seleziona i governanti in base alla conquista del consenso? La tendenza dilagante sembra essere quella della costruzione del popolo dall’alto. Sono gli stessi soggetti...
  • Italicum sì o no, il punto è il ritorno della Repubblica al centro della vita del Paese

    Lo “stato di diritto” e la “democrazia” hanno i loro paradigmi da rispettare, le loro regole e perfino protocolli inalterabili che devono essere osservati, altrimenti si piomberebbe nel decisionismo singolare, nel caos: la repubblica è, o dovrebbe essere, proprio questo: l’antitesi del caos. Ed invece ci siamo trovati, spesso...
  • Ma il popolo fino a che punto è sovrano?

    “Una democrazia ha bisogno di cittadini evoluti, che conoscano le materie su cui sono chiamati a deliberare”. Così scrive Massimo Gramellini ieri su “La Stampa”. Penso sia vero. Ma chi ha prodotto l’imbarbarimento anticulturale e tutto il grande analfabetismo di ritorno politico e civico che ci circonda? Chi ha...



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