crisi economica

  • Draghi e il mistero della Danimarca

    La voglia di capire l’avevo da tempo, ma l’idea  di provare è nata dopo che Draghi, parlando di riforma fiscale, ha citato la Danimarca. E’ bastato cercare e s’è accesa una luce. Secondo dati recenti, l’evasione annuale complessiva raggiunge in Italia i 190,9 miliardi. Seguono a ruota l’insospettabile Germania...
  • Nell’anno primo della trasformazione pandemica

    Il 21 febbraio diventa da quest’anno una nuova ricorrenza: è l’inizio formale della pandemia da Covid-19 in Italia. Formale, perché quando realmente il virus abbia iniziato a circolare nel nostro Paese, nemmeno gli scienziati sanno stabilirlo con precisione. E’ probabile che già nel novembre del 2019 il coronavirus fosse...
  • Ex Ilva, no alla sospensiva. Il governo: l’acciaio è centrale

    «Sempre qualcosa di molto buono». La sintesi migliore dell’infinita vicenda ex Ilva è riassunta nella incredibile battuta dell’ad di ArcerlorMittal Lucia Morselli fatta col sorriso sulle labbra ai cronisti che a fine giornata, dopo l’incontro con il neo ministro Giorgetti, le chiedevano cosa succederà adesso all’acciaieria. L’umore di Morselli...
  • Debito buono non è scaricare quello privato nel pubblico

    Ancora un anno e mezzo fa, prima che la pandemia sconvolgesse l’economia mondiale, Mario Draghi rimaneva fermo sulle sue posizioni conservatrici. Non faceva distinzione tra «debito buono» e «debito cattivo», per intenderci. In una conferenza stampa tenuta (giugno 2019) continuava ad ammonire l’Italia sui rischi che avrebbe corso senza...
  • L’ultima deriva della sempre più improbabile “sinistra” di governo

    Se accetti di equiparare i fascisti repubblichini di Salò ai partigiani, alla fine puoi anche fare un governo con la Lega, con Forza Italia e continuare ad affermare che, nonostante tutto quello che ti hanno fatto ingoiare, sarai un partito democratico, progressista, magari un po’ liberale sul fronte dei...
  • Una (quasi) unanime riverenza politica alla corte di Draghi

    Le disgrazie non vengono mai da sole. Del resto era prevedibile, ma non era affatto scontato che si formasse una santa alleanza nazionale per la spartizione dei meriti politici nella divisione delle quote del Recorey Fund da destinare a questo o a quel comparto privato che, a sua volta,...
  • Contro la rassegnazione

    Leggo frasi e pensieri di alcuni compagni che si domandano come si possa spiegare, vista l’emergenza sanitaria, economica e sociale che è sotto gli occhi di tutti e che ci permea ogni giorno, il NO del Partito della Rifondazione Comunista a Mario Draghi e al suo futuro governo. Credo...
  • Il ruolo di classe della santificazione di Draghi

    La scelta di Mario Draghi, col passare dei giorni, si rivela sempre più sostitutiva di un recupero dell’impianto democratico della Repubblica che ha nel suo Parlamento l’espressione più concreta e rilevante. Il cosiddetto “ricorso ai tecnici” è una formula ormai superata: si dovrebbe oggi parlare di “ricorso ai tecnocrati“,...
  • O con i lavoratori o con Draghi: non esiste un via di mezzo

    «Per il bene del Paese», «Nell’interesse esclusivo del Paese», «Noi non guardiamo al nostro partito ma solamente al bene e all’interesse esclusivo del Paese». Somiglierebbe ad un sillogismo aristotelico, con tante scuse al grande filosofo ellenico, ed invece è una serie di tre frasi che vorrebbero non essere di...
  • Rifondazione Comunista: «Draghi non è un benefattore dell’umanità»

    Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione di Mario Draghi. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2012 con conseguenze nefaste per milioni di italiane e di italiani. Quali sarebbero le imprese di cui dovremmo ringraziare questo Superman? La troika? La svendita del patrimonio e...
  • Il richiamo potente del (e nel) nome di Draghi

    Per un attimo facciamo un esercizio zen, anche se non è per niente semplice essere passivi, calmi e riflessivi nel turbine di opinioni e di ipotesi che si stanno facendo sulla possibile formazione del nuovo governo a guida Draghi e sulla maggioranza che lo potrebbe sostenere in Parlamento. Ma...
  • Federmeccanica: 100 euro su 4 anni. No dei sindacati

    Per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici si va alla stretta finale. Ma la Fiom mette chiaro il suo paletto: l’aumento sui minimi deve essere a tre cifre e cioè superiore a 100 euro. Federmeccanica invece cerca di aggirare il problema: allungare la durata del contratto per spalmare l’aumento...
  • Mattarella: «Serve un governo imparziale aperto a tutti i partiti»

    Il discorso integrale di Sergio Mattarella dopo la rottura irreparabile della maggioranza che sosteneva il governo Conte Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l’espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato. Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di...
  • Draghi, tra applausi dei mercati e lacrime della democrazia

    Draghi, basta il nome Da Francoforte a Roma. Andata e ritorno. E se il ritorno è anche solamente simile all’andata, c’è da rallegrarsi ben poco, sia per il discorso accorato fatto dal Presidente della Repubblica in merito all’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche, sia per la scelta...
  • La soluzione tutta al ribasso della crisi istituzionale

    Comunque vada, sarà al ribasso. È inutile negarlo: anche se spesso a sinistra (quella vera) si rimprovera di avere poco interesse per le questioni di governo – per motivi a volte palingenetici, a volte culturali e infine di “affetto” per la lotta – in questi giorni siamo tutti incollati...
  • La pericolosità sociale nei meandri della crisi di governo

    Si può parlare di “pericolosità” della crisi di governo? Sì, se la si fa uscire dalle mura dei palazzi dove si tengono i colloqui di Roberto Fico, se la si osserva contestualmente e pienamente inserita nelle giornate di ritorno di gran parte delle regioni nella “zona gialla“: le folle...
  • La crisi di governo nella competizione globale ed europea

    La sensazione è che il Paese sia sostanzialmente entrato in una intercapedine temporale tra il prima della crisi di governo e il dopo che ancora non si vede. In mezzo c’è una dimensione dell’attesa, inevitabile, che vale anche per le vaccinazioni, che riguarda i lavori parlamentari e, naturalmente, l’azione...
  • «Contro il nazionalismo vaccinale dei paesi ricchi»

    Al forum di Davos che si sta svolgendo online ieri il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha accusato i paesi ricchi di praticare un «nazionalismo vaccinale», perché si sono accaparrati la maggior parte dei vaccini contro il covid-19. «I paesi ricchi del mondo hanno acquistato grandi quantitativi di vaccini. Alcuni...
  • La rivolta dei #ioapro e il senso comune della pandemia

    La crisi di governo ha avuto un pregio: distrarci momentaneamente, per qualche ora, dal fiume in piena di notizie, opinioni e commenti vari sul Covid-19, sullo stato delle vaccinazioni, sul nuovo DPCM che colora d’arancione mezza Italia e sulle ormai naturali proteste di pizzaioli, baristi e discotecari per le...
  • Bonomi contro Conte, vuole un altro governo

    La preoccupazione per la crisi istituzionale è comune, la lettura degli avvenimenti invece è parecchio diversa, specie nel giudizio rispetto all’operato del governo. Davanti al ritiro dei ministri di Italia Viva, Confindustria e sindacati esprimono subito le loro opinioni. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi solo qualche giorno fa...
  • La crisi del “Conte 2”: solo tattica e nessun progetto sociale

    La crisi politica (se così davvero la si può correttamente chiamare) che vive il nostro Paese in questi giorni, distratto dalle gravi notizie che giungono dagli Stati Uniti d’America, totalmente immerso nella secondo anno pandemico, pretenderebbe di essere almeno formalmente legata a ragioni di carattere sociale, di tutela degli...
  • L'”anomalia Conte” nello stagnante panorama della politica italiana

    Il tema della popolarità nel mondo istituzional-politico è un po’ da sempre il termometro con cui si misura il consenso, perché proprio dal grado di adesione alle azioni di questo o quell’esponente di partito o semplice professore di diritto prestato alla Presidenza del Consiglio dei ministri si misura, di...
  • Una politica industriale utile per il clima e l’occupazione

    La finalità di preservare la specie umana dai danni di un innalzamento della temperatura superiore a 1,5° (tra il 1880 e il 2100) sembra mettere d’accordo buona parte della pubblicistica nazionale, così come è indubbia la popolarità delle posizioni etiche di figure carismatiche come papa Francesco. Il problema però...
  • Il capitalismo dello choc pandemico

    Dal capitalismo dei disastri al capitalismo dello choc pandemico. È questa la chiave di lettura offerta dal diciottesimo Rapporto sui diritti globali, coordinato da Sergio Segio e intitolato «Il virus contro i diritti» che ripercorre i dodici mesi che hanno sconvolto l’intero pianeta, gli equilibri economici, sociali e ambientali. Ogni crisi è...
  • Il governo parallelo e la democrazia per sottrazione

    Alla fine, sul Mes è stata raggiunta la quadratura del cerchio. Sul Recovery Plan, invece, lo scontro è violento e non accenna a calare di intensità. È un terreno sul quale il governo rischia davvero. Un esito dell’esclusione di larga parte dell’esecutivo dalla governance dei fondi europei. Un’interpretazione benevola...
  • Rischiamo una governance da oligarchi

    Miti e realtà del diritto costituzionale. Così potremmo definire la lezione che viene dalla lettura di alcune norme della legge di bilancio presentata alla Camera in data 18 novembre (AC 2790), e da altre notizie di contorno. L’art. 150 del ddl prevede la istituzione di un fondo di perequazione...
  • Gli “anni della pandemia” tra decreti, leggi ed economia

    La ragione delle norme, la “ratio“. Ispira ogni legge, ogni decreto, ogni ordinanza. Non può esistere una disposizione impositiva senza una motivazione e, pertanto, non può esistere senza una spiegazione che la giustifichi e la renda, per questo, necessaria. Tempi e modi di applicazione sono successivi alla norma stessa:...
  • Il “grande” problema del Natale da salvare

    Ad ogni tempo il suo dilemma. Nell’autunno inoltrato, che scivola rovinosamente in un inverno da copertina di Dylan Dog, il tema è la festa delle feste: il Natale. Preoccupazione per non poter pregare in chiesa o assistere alla messa di mezzanotte? Niente affatto. O, almeno, così non pare al...
  • Conte-regioni scontro a colori

    Sono quelle già note le regioni per cui scatterà da domani, con uno slittamento di 24 ore, un lockdown semitotale, eccezioni le scuole sino alla prima media, le fabbriche e, chissà perché, i parrucchieri: Lombardia, Piemonte, Calabria, Bolzano e 10 comuni della provincia autonoma. Era invece incerto quali regioni...
  • Depressione sociale e psicologica: l’onda lunga della pandemia

    La stanchezza comincia a farsi sentire, perché vale sempre l’adagio nomadesco secondo cui: «…per una vita migliaia di ore, per il dolore è abbastanza un minuto…». Non siamo fatti per patire, eppure anche il barcarolo romano lo cantava: «…tutti al mondo dobbiamo soffrir…». L’autunno dei numeri grigi, dai sordi...
  • Chiusure alle 18, nel Dpcm giro di vite per bar e ristoranti

    Scuola, lavoro e di fatto ben poco d’altro. Bar e ristoranti aperti solo fino al pomeriggio, palestre e piscine chiuse, come pure cinema e teatri. Didattica a distanza per il 75% nelle medie superiori. Ferma raccomandazione di evitare spostamenti tra comuni, che potrebbe irrigidirsi con limiti agli spostamenti tra...
  • Le ragioni di Conte sulla coperta double-face del Mes

    Il Mes non finisce mai di stupirci. Eravamo partiti, ad aprile, con l’Eurogruppo su una «linea speciale di credito per spese sanitarie dirette o indirette, cura e costi della prevenzione collegata al Covid-19». Non ci voleva molto per capire che quei soldi non potevano che valere per spese future....
  • L’onda lunga della pandemia che rimodella il pianeta

    Siamo entrati improvvisamente e drammaticamente nella seconda ondata della pandemia che sta modificando e ridisegnando le strutture economiche, sociali e politiche in tutto il mondo. Con effetti di lungo periodo, rintracciabili intorno ad alcune questioni di fondo. La prima riguarda l’egemonia cinese. Il paese dove tutto è cominciato è...
  • Se sopravviveremo alla pandemia… Dall’onestà all’anticapitalismo

    Quando un giorno ci potremo togliere le mascherine, quando ci potremo riabbracciare senza alcuna distinzione di parentela o congiunzione e quando potremo tornare a baciarci sulla bocca, sulle guance, metterci le dita nel naso, sfregarci gli occhi e leccare dalle mani nuovamente la cioccolata, il miele o il sapore...
  • Le tante gallerie ancora da attraversare

    Tra tutte le obiezioni e le critiche che ho letto e che ho ascoltato in queste ore sull’ultimo DPCM, credo che quella più corretta individui nella persistente mancanza di una “visione di insieme” la falla che il governo proprio non riesce a colmare quando tenta di creare un insieme...
  • La povertà dilagante e l’alibi esclusivo del Covid

    Ricordiamocelo: il coronavirus è un disvalore aggiunto nell’esistenza di ciascuno di noi e per l’interezza di una società immersa nel liberismo più sfrenato. Laddove “liberismo” vuol dire spinta del mercato all’eccesso, all’oltrepassare qualunque regola frutto di un patto tra le generazioni, tra le cosiddette “parti sociali” (ammesso che gli...



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