pace

  • Mai un’arma in mano

    “…e comunque “militare” è sempre il contrario di “civile”.” “Vuoi dire che un militare è un incivile?”. Voglio dire che ad un “governo militare” preferisco un “governo civile”. Voglio dire che ad una “manu militari” preferisco la mano della solidarietà di tanti laici e credenti che fanno volontariato. Voglio...
  • Cerchi geometrici, distanze mancate e Frecce tricolori

    Nelle fasi di sviluppo (perché ancora in questo frangente ci troviamo a vivere) del Covid-19 si distinguono differenti tipologie di comportamento che trovano però una loro omogeneità quando devono affrontare la cruda realtà dei fatti. Così accade che, se siamo in presenza di tanti singoli drammi che si rifanno...
  • Industria bellica, perché la produzione non si riconverte

    Finalmente si muove anche Leonardo. Ci sono voluti due mesi al colosso nazionale degli armamenti per annunciare di voler fornire «tutto il proprio supporto» (sic!) in termini di «risorse, mezzi e persone» per sostenere le istituzioni nazionali nel contenimento dell’epidemia da Covid-19. Supporto che, come esplicita il comunicato diffuso...
  • Paese chiuso, fabbriche d’armi aperte

    La pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio relativo alle più recenti (e dure) limitazioni a causa del coronavirus, in particolare per le attività produttive, ha riservato una sorpresa non gradita a chi si occupa di disarmo. Tra le pieghe delle norme approvate viene infatti prevista la possibilità per...
  • Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

    Appello di associazioni, sindacati, partiti democratici nazionali per una grande campagna unitaria Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi...
  • L’Italia e la tempesta perfetta

    Il discorso di Trump in risposta all’attacco missilistico contro la base Usa in Iraq, non è l’annuncio di un pari e patta com’era da sperare, al contrario è un rilancio: chiama in causa la Nato «da riposizionare in Medio Oriente»; muove sanzioni all’Iran – che però «deve prosperare» –...
  • Guerre e foreste, smog e sfruttamento: tutto si tiene

    Tutto si tiene. O per meglio dire tutto si distrugge nel tenersi. In Australia un miliardo di animali morti, duecento arrestati per gli incendi appiccati per lo più da ragazzi minorenni… Nel Medio Oriente i missili iniziano a piovere dall’Iran sulle basi degli occidentali e sono solo un “timido...
  • La guerra contro i curdi finisce in decima pagina

    Non produce ancora abbastanza morti e genocidi la guerra scatenata dalla Turchia di Erdogan contro i curdi del Rojava per guadagnarsi ogni giorno la prima pagina dei giornali italiani. Si va su altro: dai cento anni di carcere inflitti ai leaders catalani fino alla mancata copertura per la finanziaria...
  • Tutti in piazza contro la guerra di Erdogan

    La reazione all’inziativa militare di Erdogan nel Rojava, denominata Peace Spring, ha già travalicato i confini territoriali, grazie al lavoro delle associazioni della diaspora curda e dei tanti comitati di solidarietà in tutto il mondo. Il Rojava Solidarity Committee Europe in una nota indice una giornata mondiale di protesta,...
  • “Yurtta Sulh, cihanda Sulh”

    Halle, Germania. Un giovane di ventisette anni, dichiaratamente neonazista, imbottisce la sua macchina di ogni tipo di armamento, si dirige verso la Sinagoga nel giorno dello Yom Kippur e tenta di fare una strage di coloro che reputa “la causa di ogni male“: gli ebrei. Rojava, Kurdistan siriano. Le...
  • Un secolo dopo il 4 novembre…

    Ricorrono i 100 anni dalla conclusione della prima guerra mondiale e naturalmente sono previste al riguardo cerimonie e manifestazioni di ricordo. Mentre lorsignori celebreranno quella che D’Annunzio poi appellò “vittoria mutilata” e che deve essere prima di tutto ricordata come porta aperta sulla tragedia del fascismo, noi rammentiamo qui...
  • Per il pane e per la pace

    Aldo Capitini scriveva che fu proprio nel momento di massima popolarità del fascismo che nacquero i germi di quella rivolta civile che avrebbe preso le forme della Resistenza e della lotta di liberazione; mentre il regime sfilava trionfante tra promesse imperiali e la società appariva inerte rispetto alla barbarie...
  • Senza soluzione

    La guerra dà coscienza ad una certa sinistra o è una certa sinistra che dà coscienza ad una certa guerra? Le soluzioni non sono a nessuna pagina… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Non serve più nemmeno la «pistola fumante»

    Per scatenare una guerra non serve più nemmeno la «pistola fumante» dei tempi di Bush. Ricordate la sceneggiata di Colin Powell con le fialette di antrace , per convincere il Consiglio di sicurezza dell’Onu ad avallare la guerra contro Saddam Hussein. Una guerra basata su una «fake news», come...
  • L’ANPI: “Il governo italiano condanni l’attacco alla Siria”

    Chiediamo al Governo italiano di condannare l’attacco di stanotte di Stati Uniti, Inghilterra e Francia ai siti siriani. Si tratta di una ennesima e deliberata violazione della legalità internazionale. Per di più allarmano le minacce di ulteriori azioni militari. L’attacco di stanotte viola la sovranità di uno Stato, allontana...
  • Le sinistre che vanno alla guerra e quelle che non vanno da nessuna parte

    Non è affatto scontato che le forze di sinistra oggi siano pacifiste. Un tempo avversare le guerre era non solo moralmente etico ma politicamente giusto e univa morale e politica in una perfetta simbiosi che si esprimeva nella critica senza se e senza ma al prolungamento degli interessi del...
  • L’Italia neghi le basi per i raid in Siria

    «Nessuna base in Italia per la nuova guerra “intelligente” di Trump e Macron»: questa dovrebbe essere la posizione del nostro Paese di fronte al brutto vento che tira nel Mediterraneo orientale, per una guerra quella in Siria, aizzata nel 2011 dall’asse degli «Amici della Siria» che, non contenti del...
  • Un appello per il movimento per la pace

    L’orologio della storia sta battendo l’ora della guerra globale? La situazione in Siria presenta elementi molto preoccupanti nella direzione di una risposta affermativa all’interrogativo iniziale. Forse non siamo mai stati così vicini al “pericolo totale” neppure nei momenti più drammatici della “guerra fredda” tra i grandi blocchi militari nella...
  • Gioielli incompresi

    Il nuovo F35 è un aereo fantastico. Pensate, atterra verticalmente quasi interamente. Servono due avverbi per rendere appieno la magnificenza di questo gioiello. Dovremmo andarne fieri, giurano generali e altri militari. Ed invece, se ne dolgono, la politica lo snobba, non ne parla. Sostengono i graduati: “Hanno paura di...
  • Lo yankee non si contesta più. «Pensiamo ai Trump nostri»

    Il raggio laser verde proiettato da Greenpeace sul Cupolone: «Planet earth first». Tre pacifisti della Rete No War fermati per aver tentato di aprire uno striscione davanti al corteo delle auto blindate (uno di loro è una collaboratrice del manifesto, Marinella Correggia, le è stato consegnato il foglio di...
  • L’Europa al bivio: disperazione o speranza

    Una delle caratteristiche che paiono distinguere l’ultimo decennio, quello della diffusione di massa di internet e dello sviluppo delle reti sociali, è la trasformazione dell’informazione, la quale apparentemente sembra “democratizzata” rispetto agli anni dei media tradizionali, radio, televisione, giornali, in cui la comunicazione era a senso unico e verticale,ma...
  • Una certa idea del comunismo, fatto di libertà e non di militarismo

    Vorrei provare a spiegare perché ritengo non annoverabile tra i valori che devono (o dovrebbero) ispirare il movimento comunista il militarismo e, in particolar modo, l’esaltazione della potenza militare. Parto ovviamente dal caso di questi giorni, ampiamente enfatizzato dai giornali che creano la tanto celebrata “opinione pubblica”: la Corea...
  • Siria: la guerra incalza, fermiamola

    Pubblichiamo l’appello della WILPF – Italia (Lega Internazionale di donne per la pace e la libertà) La guerra incalza. E noi dobbiamo rifiutarci di essere eterodiretti dall’ennesima manipolazione dei fatti funzionale a costruire il “nemico” di turno. Ancora  una volta si ricorre all’espediente della armi chimiche “cinicamente usate” per...
  • Verso un grande, devastante conflitto mondiale. Ma è davvero così?

    Ricordo di avere letto nell'”Intervista sul potere” a Luciano Canfora (ed. Laterza, a cura di Antonio Carioti) un passaggio in cui il grande filologo classico, citando lo storico francese Fernand Braudel, afferma che in determinati attimi e momenti della storia tutto porterebbe a pensare che si sta andando verso...
  • Non c’è pace senza anticapitalismo

    E’ innegabile: ogni giorno c’è un attentato in un paese diverso. Ieri in Svezia, oggi in Egitto. Quattro morti per il camion lanciatosi sulla folla a Stoccolma e ventuno morti in una chiesa cristiana: una bomba posta uno dei banconi davanti all’altare. Le portaerei americane si avvicinano alla Corea...
  • 1917, al fronte i ragazzi del 1899

    Cento anni fa, il 1917 è ricordato da tutti , anche in questi giorni, come l’anno della Rivoluzione Russa nelle due tappe di febbraio e ottobre (in realtà in Occidente, Marzo e Novembre per via della diversità di calendario). In quell’anno fatidico però furono molti gli avvenimenti legati essenzialmente...
  • La sovranità di chi?

    Voglio chiarire subito, a scanso di equivoci che non ho nulla a che fare con i “sovranisti” che stanno pullullando; e mi rifaccio  al testo costituzionale, che dice chiaramente che all’art. 1 parla di “sovranità popolare”, non nazionale. La quale appunto è citata all’articolo 11, come da ridurre reciprocamente con...
  • Un tenace antimilitarista

    Osservando la lunga e prolifica produzione letteraria di Carlo Cassola, romano di nascita, ma toscano di adozione, appare evidente la fedeltà a una narrativa della vita «primigenia» che potrebbe definirsi pre-politica. Dice nel 1972: «è indubbiamente il nudo fatto dell’esistenza, il fatto che esistano certi luoghi, certe persone …...
  • Autunno 1946. Settant’anni fa il trattato di pace e la guerra fredda

    Il quadro complessivo delle relazioni internazionali appare dominato, nell’attualità, dal richiamo al ritorno del bipolarismo tra le superpotenze, USA e Russia, con la rievocazione del clima da “guerra fredda” nel quale il mondo si trovò immerso per un lungo periodo nel post – seconda guerra mondiale: “guerra fredda” fondata...
  • Ancora tra pace e guerra

    Per la sinistra d’alternativa è ancora tempo di ragionare sulla necessità di ricostruzione di movimento per la pace, l’idea di neutralità dell’Europa, il ruolo dello Stato – Nazione nel profilarsi di un ritorno al bipolarismo armato e al proliferare degli scenari bellici. Mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione...
  • Quindici anni di guerra in Afghanistan? Ecco il risultato

    7 ottobre 2001, inizia l’intervento militare occidentale in Afghanistan, con l’obiettivo di “sconfiggere il terrorismo, portare pace e democrazia”. Come va la guerra, quindici anni dopo? Qualche numero può servire a tirare un bilancio. Secondo le Nazioni Unite, i primi sei mesi del 2016 hanno segnato il record di...
  • Una “Shengen della difesa”?

    Trovo incredibile, come cittadino e ancora di più come cristiano, che la ministra della Difesa, Pinotti e  degli Esteri Gentiloni, ambedue provenienti da ambienti pacifisti, abbiamo avuto l’ardire di lanciare un appello all’Europa perché si crei al più presto una “Shengen della Difesa”. E questo proprio nel contesto di...
  • Un’etica che è già estetica

    Progettare in zone di crisi secondo l’esperienza che ho maturato con l’organizzazione umanitaria Emergency (www.emergency.it) significa saper coniugare, anche in contesti difficili, etica ed estetica; dare risposte pratiche all’emergenza ma anche porre la questione di cosa l’edificio rappresenti in quei luoghi, quindi si deve parlare di bellezza o meglio...
  • Utopie pacifiste

    I Qual è il nostro compito riguardo alla questione della pace? Esso non consiste semplicemente nel dimostrare in ogni occasione l’amore dei socialdemocratici per la pace; il nostro compito è prima di tutto chiarire alle masse la natura del militarismo e far emergere con nitidezza e precisione le...
  • Parata di stalle

    Già la parata del 2 giugno era una vergogna per l’Italia civile. Ora avrà un motivo in più per essere ancora più in-civile. La mia Repubblica non è delle forze armate, non è muscolare e non mostra la sua potenza e forza con armi, cannoni e frecce tricolori. La...
  • E’ tempo di issare un arcobaleno sul Quirinale

    La nostra Repubblica dovrebbe essere tante cose che non è mai realmente stata. La sua Costituzione, del resto, è lì a dimostrare a paragone con gli oltre 60 anni di vita repubblicana che non vi è stata applicazione della Carta del 1948 se non nella costruzione dell’apparato istituzionale dello...
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