Franco Astengo

  • Per un'”etica della collaborazione” nella politica di oggi e domani

    “Etica della collaborazione”. Un titolo del Corriere della Sera del 2 febbraio riprende, forse soltanto occasionalmente, il tema del rapporto tra etica e politica. Ci troviamo, infatti, in una fase in cui si registra una sorta di oblio nell’intreccio tra etica dei principi , etica della responsabilità, agire politico....
  • Tutti i numeri del voto in Emilia Romagna e Calabria

    L’analisi dei dati emersi dalle attesissime elezioni regionali svoltesi il 26 gennaio in Emilia Romagna e Calabria è resa più complicata dal permanere di un alto tasso di volatilità elettorale e dalla presenza, in Emilia Romagna ma non in Calabria, della possibilità di effettuare il cosiddetto “voto disgiunto” scegliendo...
  • Alla guida e alla testa

    Le dimissioni del “Capo politico” (fantasiosa invenzione lessicale, come quella riguardante i “facilitatori”) del Movimento 5 stelle si sono verificate in un clima politico di assoluta democristianità nel pieno vortice delle lotte di corrente: sembrano proprio tornati i tempi delle “suore dorotee” (copyright di Luigi Pintor). E’ presto per...
  • L’eterna “damnatio memoriae” sul proporzionale

    Rispondendo a due lettori del “Corriere della Sera” nel merito della bocciatura della proposta leghista di referendum sulla legge elettorale Aldo Cazzullo sotto il titolo “Triste spettacolo: il PD festeggia il proporzionale” scrive una cosa che mi permetto di giudicare davvero molto triste: “E priverà in futuro i riformisti...
  • Avverso il qualunquismo

    “Quando si è sconfitti, la volontà di lotta si può trasformare in un atto di fede nella razionalità della storia che dà la forza di resistere e perseverare sul piano morale”. Ci sarà un gran bisogno di Gramsci per combattere una battaglia che si preannuncia come una sorta di...
  • Tra due pasticci: “Germanicum” e riduzione dei parlamentari

    “Arriva il Germanicum, la proposta di legge elettorale su cui lavorerà la commissione affari costituzionali della Camera. Prevede 391 seggi assegnati con metodo proporzionale, una soglia di sbarramento del 5 per cento, con un meccanismo che permette il diritto di tribuna. La proposta cancella i collegi uninominali del Rosatellum...
  • La miseria dell’anno del trasformismo

    L’anno del trasformismo e non l’anno delle “Sardine”: questa la scelta (probabilmente controcorrente) per definire il 2019 che se ne è aandanto. O meglio la “miseria del trasformismo” se ci riferiamo alle tante piccinerie che agitano oltre misura il sistema politico italiano: trasformismo inteso come conservazione di grandi e...
  • Fascismi

    Quale destino potrà incontrare la democrazia in Europa se negli Stati Uniti emergono segnali da anni’20 dello scorso secolo? Fa impressione il contenuto di un’intervista rilasciata a Repubblica dal filosofo Michael Walzer nella quale si pone l’accento sui rischi ben presenti in questa situazione “Trump gioca con l’odio e...
  • Una storia della Resistenza

    “Storia della Resistenza” di Flores e Franzinelli edito da Laterza, uscito in questi giorni: un testo su cui riflettere in particolare sul suo elemento distintivo di fondo: di collocarsi oltre il fondamentale lavoro di Pavone d’inizio anni ‘90. Nel libro di Pavone (saggio sulla moralità della Resistenza) s’individuavano tre...
  • La Costituzione e i partiti. Una replica alle sardine

    Improvvisamente provviste di una grande visibilità mediatica le cosiddette “Sardine” entrano nel merito dell’organizzazione del sistema politico dichiarando di non voler mai più essere rinchiusi “in una scatola” e aggiungendo “Diventare partito sarebbe un oltraggio a ciò che è stato e che potrebbe essere. Torneremo liberi nelle piazze, perché...
  • Pensiero debole e pensiero forte

    Le accuse di “passatismo” e di “residualità” hanno colpito, nel corso di questi ultimi anni, i sostenitori di una “qualità dell’agire politico” basata su di un’idea di rapporto con le concrete contraddizioni sociali, privilegiando un corretto intreccio tra rappresentatività e governabilità, basando l’azione sulla capacità  organizzativa di partiti fondati...
  • Le sardine al 25%?

    “Il mare vuoto della politica”, un titolo che racchiude per intero il senso della ricerca eseguita da Demos per “Atlante Politico” di Repubblica e apparso l’8 dicembre sulle pagine del quotidiano. Nel testo addirittura risalta la disponibilità di un quarto degli interpellati a votare subito un’eventuale lista delle “Sardine”:...
  • Ci aspetta l'”uomo forte”?

    “Gli italiani non ne possono più della politica. O meglio, non vogliono più vedere i politici: il 90% dei telespettatori, per intendersi, non li vorrebbe ‘tra i piedi’ mentre fa zapping. Se a questa stanchezza si uniscono tutte le incertezze sul fronte economico e sociale che caratterizzano questi tempi,...
  • Il buonismo populista

    Per un lungo periodo, nella fase di ricostruzione dalla guerra e di scoperta del boom economico con relativa trasformazione in senso consumistico dell’identità sociale, il sistema politico italiano è rimasto incentrato sui grandi partiti di massa sfuggendo (prima di tutto per ragioni di carattere internazionale) alla logica “occidentale” dell’alternanza...
  • MES, nessuno (o quasi) lo dice…

    Il dibattito sulla riforma del Mes, il Fondo salva-stati, continua a infiammare la politica italiana. Le posizioni all’interno della maggioranza sono divise: da un lato Liberi e Uguali e Movimento 5 Stelle sono per migliorare il negoziato e semmai rinviarne la riforma. PD e Italia Viva, invece, difendono la...
  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • Un Paese che non pensa

    In Liguria crolla un altro viadotto autostradale a poche decine di chilometri dal Ponte Morandi; in Campania straripa, per l’ennesima volta, il fiume Sarno. L’elenco potrebbe continuare all’infinito nel bilancio dello scorso tragico fine settimana di maltempo. Non si tratta, però soltanto dei danni del maltempo: questo deve essere...
  • A 50 anni dalla radiazione de “il manifesto”

    24/26 novembre 1969: cinquant’anni fa. Nel pieno dell’“autunno caldo” e alla vigilia della tragedia di Piazza Fontana il Comitato Centrale del PCI radiava il gruppo del Manifesto. In questi giorni ricorre anche l’ottavo anniversario della scomparsa (drammatica per il suo concreto verificarsi) di Lucio Magri, e l’occasione è utile...
  • L’Ilva e il cupo ritorno agli anni ’50

    Riporta alla nostra memoria il cupo scenario degli anni’50, il tema della continuità della produzione e dello spegnimento degli altiforni che si trova al centro del drammatico confronto riguardante lo stabilimento ILVA di Taranto. Furono molte nella fase del post – seconda guerra mondiale le occupazioni di fabbriche colpite...
  • Un po’ di numeri sul voto spagnolo

    La tornata elettorale spagnola svoltasi il 10 novembre è stata la seconda nell’anno 2019: una prima occasione si era avuta il 28 aprile ma le vicende successive avevano registrato l’impossibilità di formare un nuovo esecutivo e così il paese iberico è tornato alle urne. Anche questa volta però l’esito...
  • Ilva, la dura replica della realtà

    La vicenda “Arcelor Mittal/Ilva” appare paradigmatica della difficoltà per l’Italia di trovare una quadratura di governo nei tempi bui della “democrazia recitativa”. Una forma di esercizio della democrazia ormai portata al parossismo della comunicazione immediata collocata al posto della visione dei processi di fondo e della conseguente capacità progettuale...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Le pulsioni razziste e l’autoritarismo della destra emergente

    L’esito della votazione avvenuta nel Senato della Repubblica sull’istituzione di una commissione straordinaria destinata a indagare sui temi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo dimostra come sia in atto una vera e propria “radicalizzazione” nell’espressione di volontà politica attorno a temi squisitamente etici: con buona pace di chi sta discettando...
  • Nella ‘demofollia’ italiana…”è tutta colpa della luna”

    E’ tutta colpa della luna, scriveva nell’Otello William Shakespeare, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti”. Dev’essere successo questo alle nostre istituzioni, dev’essere l’effetto di un evento astrale, che spinge giù la luna. Giacché la democrazia italiana è lunatica come un adolescente implume, come una ballerina di...
  • La “marcia su Roma” e la nostra Costituzione

    Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI in questi giorni ha richiamato il governo a fornire un segnale antifascista abolendo i “decreti sicurezza” approvati dal precedente esecutivo, del quale – va ricordato – faceva parte egualmente il M5S: un segnale di contraddizione non da poco per la forza politica nata dall’antipolitica....
  • Per una nuova programmazione economica pubblica

    Scrive Massimo Giannini su “la Repubblica”: Dobbiamo saperlo. Dopo gli americani di Whrilpool, se ne andranno anche gli indo-francesi di Arcelor Mittal. E sarà un’altra disfatta, per l’Italia e per il lavoro. Dagli orizzonti sinergici della “Smart Nation”, che Giuseppe Conte sognava il 9 settembre nel suo discorso di...
  • Il Cile, punto focale dell’arretramento storico

    “Le proteste erano iniziate a causa di un aumento del costo dei biglietti dei trasporti pubblici ma, nonostante il ritiro del provvedimento da parte del governo di Sebastián Piñera, la protesta non si è fermata e anzi si è allargata nonostante il coprifuoco decretato nel fine settimana. La gente è...
  • L’evasione come propaganda

    Nel gran battage apertosi sul tema dell’evasione fiscale manca un punto di chiarezza che mi pare nessuno abbia intenzione di affrontare pubblicamente con il necessario vigore. Riassumo in assoluta brevità: sono stati calcolati 211 miliardi di evasione fiscale a vario titolo (imposte dirette, imposte indirette, contributi previdenziali, ecc). Mentre...
  • Progresso

    Mentre molto incautamente Zingaretti parla di PD – M5S come del “nuovo polo progressista” due notizie solo apparentemente diverse tra loro ci forniscono una misura abbastanza precisa del disastro italiano. Leggiamo dalla prima pagina dei giornali “Whirlpool scappa da Napoli” e accanto “ISTAT: l’economia sommersa in Italia”, con i...
  • Si sta tornando indietro

    Oggi si sta tornando indietro: non lo scrivo per nostalgia di quelli che tutti noi consideriamo i “vecchi tempi” cui fare sempre e comunque riferimento. Lo scrivo perché sono convinto che la lettura neo-liberista che ha egemonizzato il pensiero e l’azione politica a partire dagli anni’80 sembra aver dimenticato...
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • Una analisi numerica del voto portoghese

    Alcune prime considerazioni sparse sull’esito del voto portoghese svolte attraverso un raffronto tra le cifre assolute. La comparazione è stata svolta direttamente tra i risultati delle elezioni del 2015 e quelle del 2019 senza registrare il passaggio verificatosi con le elezioni europee del 2018 nelle quali la partecipazione si...
  • La riemersione della “diversità” comunista

    All’improvviso in libreria è scoppiato il boom dei saggi dedicati alla memoria del PCI. Nelle pagine culturali de “la Repubblica” ne ha scritto Siegmund Ginzberg recensendo tre volumi di carattere biografico dedicati, naturalmente da autori diversi, a personaggi molto particolari che avevano attraversato il mondo comunista negli anni di...
  • Utopia

    “Utopia: dal greco ou tòpos, nessun luogo, con l’idea che possa essere qualsiasi luogo. L’Utopia scorre nelle vene della società come la conosciamo. Cominciò Platone, la Repubblica come primo progetto di società ideale perfettamente organizzata, Tomaso Moro inventò la parola, ci battezzò la sua isola un secolo prima di...
  • Campanello d’allarme per la Costituzione

    Sta suonando l’ennesimo campanello d’allarme per l’integrità della Costituzione Repubblicana. Un campanello d’allarme che squilla soprattutto per PD e LEU uniti nella sorte dall’appoggio comune al governo costruito con il M5S. Un richiamo che vale in primo luogo verso chi sta già pensando alla formazione di un nuovo “blocco...
  • La morale della pietà

    Leggo sul tema del “fine vita” e della relativa sentenza della Corte molte dotte argomentazioni di carattere giuridico, sui vincoli che sono stati posti e quant’altro. Mi pare sfugga o non sia sufficientemente richiamato il tema etico che dovrebbe risiedere a  fondamento di tutto questo. Forse ci si limita...



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