Costituzione

  • Contro il regionalismo

    Mi si tacci pure di centralismo giacobinista, di antifederalista, ma non di nemico delle autonomie locali. Accetto tutte le critiche, le accuse e le etichettature che mi sono dato io stesso. Le rivendico, le voglio, le ambisco e ritrovo oggi, in questa pandemia che esalta tutte le discrepanze tra...
  • Addio a Carla Nespolo

    Pubblichiamo di seguito il comunicato della Presidenza e della Segretaria nazionale dell’ANPI sulla scomparsa della compagna Carla Nespolo. Ci uniamo al dolore delle partigiane e dei partigiani e di tutte le compagne e di tutti i compagni iscritti all’associazione resistenziale, ricordando in Carla una donna libera che ha lottato...
  • Il “caso italiano”: la zona grigia della democrazia recitativa

    In questo dopo – referendum la crisi del sistema politico italiano appare ancor più evidente e sta assumendo elementi di vera e propria specificità rispetto alle difficoltà che sul piano generale sta incontrando la liberaldemocrazia. Esiste, in questo senso un vero e proprio “caso italiano” . “Caso italiano” cui...
  • Un NO contro il falso riformismo del Partito Democratico

    In questi giorni di mobilitazione professori e studiosi ben più autorevoli di me hanno dato argomenti di ordine giuridico costituzionale per i quali esprimersi nella cabina elettorale per il No. Su tutto questo non voglio tornare, anche perché con tutta probabilità finirei col riproporvi una copia sbiadita delle riflessioni...
  • Angelo d’Orsi: “Un NO contro l’antiparlamentarismo”

    Il 19 settembre è sinonimo di redde rationem: ci troviamo su una linea del tempo che va verso la resa dei conti in un referendum popolare nuovamente determinante per la vita delle istituzioni, per l’equilibrio tra i diversi poteri dello Stato, per il funzionamento complessivo della Repubblica Italiana. Mancano...
  • Un NO dal pensiero lungo

    «Viceversa il referendum interessa soprattutto il M5S e le sue prospettive a breve termine»: così scrive Stefano Folli nel suo editoriale del 18 settembre apparso sulle colonne de “la Repubblica”. Un’affermazione che la dice lunga su ciò che si gioca per davvero nel referendum di domenica e lunedì 20...
  • La vittoria del NO per archiviare l’era del M5S

    Sui manifesti del Movimento 5 Stelle c’è una poltrona regale, tutta vellutata di rosso, intarsiata, degna di un salotto aristocratico in stile barocco, di qualche corte europea dell’epoca. Poi c’è una mano che traccia una riga divisoria. Il concetto insultante e fuorviante è “Meno poltrone, meno costi, meno burocrazia“....
  • La Costituzione non ha bisogno di un altro colpo a tradimento

    Eccoci alle soglie di un altro suicidio collettivo della sinistra parlamentare, quello di domenica 20 settembre con il referendum. Noi che ci siamo formati politicamente sui testi di Gramsci ed ascoltando le parole di Ingrao e Berlinguer, che poi, per la medesima passione, abbiamo studiato la storia italiana E...
  • Bipolarismo e confusione: il NO è un voto per la Costituzione

    In Parlamento si è formato uno schieramento di maggioranza sostanzialmente ricalcante le vecchie traccie del bipolarismo, al quale molti nel PD hanno cominciato a pensare proponendo un’alleanza strutturale con il M5S. Bipolarismo che non corrisponde però, come vedremo meglio, alla situazione reale del Paese. Il partito di maggioranza relativa...
  • Il “prima”, il “durante” e il “dopo” della politica italiana

    Prima, durante e dopo. Passato prossimo, presente e futuro. Si perde nella notte dei tempi moderni, quella che in Italia è iniziata con la “Milano da bere“, la vorticosa trottola di un susseguirsi di dichiarazioni, opinioni televisive, editoriali giornalistici e oggi pure post su qualunque rete sociale internettiana che...
  • Jacopo Ricci (NOstra!): “Il NO è un segnale forte in difesa della democrazia”

    La campagna referendaria per il NO ad una ennesima contro-riforma che investe la nostra Costituzione questa volta la farà anche un comitato formato quasi esclusivamente da giovani. E’ una novità interessante, che regala un po’ di ossigeno democratico in un contesto in cui all’afa estiva si aggiunge quella che...
  • Referendum costituzionale sul taglio del parlamento: perché No

    1. A conti fatti si risparmia la metà Cominciamo da qui, dai soldi, perché è l’argomento «forte» del Movimento 5 Stelle, sebbene non originale. Quattro anni fa, infatti, era stato il Pd (Renzi) a scrivere sui suoi manifesti che «Basta un sì per cancellare poltrone e stipendi» – è noto...
  • Il nodo resta la centralità e il ruolo del Parlamento

    Alle riflessioni di Gaetano Azzariti (il manifesto 11 agosto) può essere utile aggiungere che sul prossimo referendum sono emerse posizioni diverse anche tra i più attivi protagonisti delle battaglie contro le revisioni di Berlusconi e di Renzi. L’opinione pubblica è disattenta, non solo per le urgenti preoccupazioni sanitarie ed...
  • La lunga estate calda contro la democrazia

    E’ difficile dire che risvolti possa avere sul terreno prettamente politico, ma di sicuro qualunque comportamento dettato dall’emotività influisce anche sulle decisioni che vengono prese, sui discorsi che si fanno dentro e fuori le Camere: siamo esseri umani. Almeno dovremmo provare ad esserlo. Laddove per “esserlo” si legga il...
  • Dinamiche politiche tra necessità e “perversione” dello “stato di emergenza”

    A fine febbraio ed inizio marzo, quando si iniziava a vedere pericolosamente salire la curva tanto dei contagiati dal nuovo coronavirus, quanto le altre due curve, rispettivamente dei ricoverati in terapia intensiva e dei deceduti, una serie di comportamenti sconsiderati, contro ogni buona norma sanitaria espressa e riespressa più...
  • Il futuro dell’Italia è scritto nella Costituzione

    Si è chiusa la partita europea con un buon risultato per l’Italia, e un punto a favore della maggioranza e del governo. Che sia stato per l’Europa un momento degno di menzione nei libri di storia lo certificherà il tempo. Dire che basti a blindare premier e governo per...
  • NO al taglio del Parlamento!

    PERCHE’ IL NOSTRO VOTO CONTA Essendo un referendum costituzionale non c’è il quorum (l’obbligo della maggioranza più uno degli aventi diritto al voto), quindi nessun voto andrà disperso e potrà determinare la vittoria del NO. PERCHE’ E’ UNA PARTITA APERTA Già nei referendum del 2006 e del 2016 un’ampia...
  • Election day, così si limita la libertà di voto sul referendum

    La decisione del governo di un election day, il 20-21 settembre, che accorpa il referendum sul taglio ai parlamentari con altre elezioni politiche e amministrative, è una scelta senza precedenti che rappresenta un’offesa alla Costituzione. Si tratta di elezioni su temi diversi e che danno atto a differenti effetti....
  • L’estate dei call center, delle autostrade e del ritorno al “voto utile”

    No, non è stata per niente una buona giornata quella di ieri e pure quella odierna non si preannuncia molto differente. Depressioni, ansie, colpi di calore o di qualunque cosa soffriate, qui si parla di lavoratori e lavoratrici dei call center di Taranto pagati 4 euro all’ora nel sottoscala...
  • Taglio del Parlamento: il silenzio sul referendum

    Nel suo quotidiano punto politico, Stefano Folli ha affrontato, sulle colonne de “la Repubblica”, il tema del referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari. Il titolo dell’articolo è apparso quanto mai significativo, quasi un riassunto della situazione che si sta vivendo “Il referendum del silenzio”. Infatti è rimasto...
  • Maggioranza a galla, soffocato il referendum

    Nel remake del voto in Senato 162 senatori presenti hanno garantito il numero legale, e 158 voti favorevoli hanno chiuso l’incidente di percorso sulla mancanza del numero legale che aveva portato all’annullamento del voto di giovedì. La presidente Alberti Casellati ha attribuito la vicenda a «un errore nel tabulato...
  • Rifondazione: no all’election day, sosterremo il ricorso di Besostri

    Il referendum sulla modifica della Costituzione si terrà a fine settembre senza il tempo per una campagna specifica che consenta ai cittadini una riflessione attenta. Inoltre lo scontro tra partiti sulle elezioni regionali e amministrative dominerà il dibattito pubblico che invece durante la campagna dovrebbe essere dedicato all’illustrazione delle...
  • Il “campionato elettorale” truccato del 20 settembre

    Quando si vuole rimestare nel caos, il modo per generare altro caos lo si trova sempre: è un po’ questa la sintesi del voto della maggioranza di governo sulla “giornata elettorale” (altrimenti conosciuta come “election day“) che unirà l’espressione della popolazione sul referendum concernente il taglio dei parlamentari e...
  • No all’Election Day

    Oggi comincia alla Camera il dibattito sulla conversione del decreto relativo alle scadenze elettorali. La Presidenza del Comitato per il No al taglio del parlamento denuncia la sottovalutazione dell’importanza strategica che ha per il nostro paese la Costituzione che tuttora costituisce l’architrave dei valori fondativi della nostra Repubblica democratica...
  • Cerchi geometrici, distanze mancate e Frecce tricolori

    Nelle fasi di sviluppo (perché ancora in questo frangente ci troviamo a vivere) del Covid-19 si distinguono differenti tipologie di comportamento che trovano però una loro omogeneità quando devono affrontare la cruda realtà dei fatti. Così accade che, se siamo in presenza di tanti singoli drammi che si rifanno...
  • La lotta per la rappresentanza di classe nella politica italiana

    Avrà anche fatto nascere il Governo Conte bis, ma è del tutto evidente che lo stare in maggioranza (con presenze ben note nell’esecutivo) gli sta alquanto stretto. E la cifra di questo disagio di Matteo Renzi e di Italia Viva deve pur stare da qualche parte, deve pur trovarsi...
  • L’unità del Dopoguerra

    Mattarella: “Per rinascere ci è richiesta la stessa unità del dopoguerra”. Questa l’esortazione del Presidente della Repubblica nel tempo dell’emergenza sanitaria: ma come si realizzò davvero e chi pagò il prezzo della ricostruzione del Paese dalle macerie della guerra? Un’osservazione di sicuro interesse quella del Presidente della Repubblica, che...
  • Il Parlamento si può e si deve riunire. Altrove

    630 e 315. Non sono numeri da giocare al Lotto. Del resto, neppure si può in questi tempi di chiusura totale (che ora va di moda chiamare “lockdown“). Sono deputati e senatori che non possono riunirsi nelle rispettive Camere perché le normative sul distanziamento sociale, dettate dall’emergenza del Coronavirus,...
  • La Costituzione non vale solo in tempi normali, anzi…

    Ho ritenuto di dover contribuire a diffondere questo testo redatto da Giunio Luzzatto, il quale si raccomanda dell’uso personale dello stesso non essendo egli un costituzionalista, non solo perché contiene una proposta che ritengo condivisibile ma soprattutto perché affronta il tema della democrazia all’interno di un sistema politico fragile...
  • Non per i profitti ma per l’umanità

    “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica…”. Così recita l’articolo 9 della Costituzione in un contesto, in cui altri articoli come il 33, “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.” disegnano una società improntata sulla libertà di funzioni che...
  • La democrazia sarà capace di sopravvivere al virus?

    Il sempre più massiccio ricorso all’esercito, per far rispettare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla prevenzione e contenimento dell’epidemia da Coronavirus, non fa che dimostrare l’alto tasso di immaturità civica di una parte del popolo italiano.  Una parte, si intende. Perché la maggioranza dei cittadini ha...
  • I pieni e solitari poteri del capo del governo extraordinem

    Come tutelare la nostra democrazia costituzionale dalla pandemia? Anzitutto riconoscendo lo stato di necessità nel quale siamo precipitati, ma negando al tempo stesso ogni possibile generalizzazione. Lo stato d’eccezione non è il paradigma fondativo le nostre comunità politiche, non è la regola, non può neppure essere legittimato come strumento...
  • Dagli aperitivi alle fughe in treno: un Paese di irresponsabili

    Mai nella storia della Repubblica Italiana, da quando è stata proclamata il 2 giugno 1946 dopo vent’anni di fascismo e cinque anni di disastrosa guerra mondiale e occupazione nazista, sono state applicate misure così restrittive al diritto di muoversi e stabilirsi in qualunque parte d’Italia, per quasi sedici milioni...
  • Una battaglia tutta NOstra!

    I giovani di NOstra!, il Comitato dei giovani per il NO al referendum costituzionale del 29 marzo prossimo, hanno capito tutto. O quasi. Intanto hanno capito che la presunta riforma inerente il taglio dei parlamentari (ma è meglio chiamarla col suo vero nome nascosto: “Taglio del Parlamento“) è una...
  • I fuorilegge

    Un deputato del partito che ha la fiamma tricolore nel simbolo, diretta erede del neofascista MSI (se ne facciano pure vanto), a sua volta diretto erede (o quasi…) del fascismo repubblichino di Salò, il peggior fascismo dal 1919 in avanti, vuole mettere fuori legge noi comunisti. Grazie alla Costituzione...
  • Dalla prescrizione a DJ Fabo: finte e vere rivoluzioni civili

    Segnali piccoli magari, ma uguali e contrari si avvicendano e interessano aspetti di vita quotidiana che vengono surclassati da temi di cronaca nera, nerissima o da chiacchiericci tipici della resa dei conti dei dati di fine anno. Una fine d’anno che dovrebbe portarsi appresso anche il bilancio (negativo) di...



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