centrodestra

  • Luglio, il voto inutile

    Le elezioni sono diventate così farsesche da potersi tenere ormai anche a Ferragosto. Più surreale è il clima in cui si tengono e più si impregnano di un loro specifico senso. Non è il diritto di voto ad assumere queste atroci caratteristiche: lo sono gli elettori. Attivi e passivi....
  • Sinistra Italiana, Coraggiosa… Il già visto e rivisto

    Ogni tentativo, ogni sforzo per rimettere insieme i cocci della sinistra in Italia è cosa buone e giusta, per dirla con evangeliche parole. Dovrebbe essere, questo, un principio universale, positivo a prescindere dai contesti, dalle persone, dalle forze che vi si impegnano, visto che il concetto usato (e tanto...
  • Emilia Romagna, l’eterno ritorno del ricatto del “voto utile”

    Le ultime schermaglie della campagna elettorale in Emilia Romagna hanno segnato un ulteriore gradino nell’inviluppo (quindi nello sviluppo) della tattica della comunicazione politica, radicalizzando quelli che davvero con molta fatica possono essere definiti “contenuti“; semmai delle trovate propagandistiche di bassissima lega (omen nomen) che però hanno un grande effetto...
  • Le pulsioni razziste e l’autoritarismo della destra emergente

    L’esito della votazione avvenuta nel Senato della Repubblica sull’istituzione di una commissione straordinaria destinata a indagare sui temi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo dimostra come sia in atto una vera e propria “radicalizzazione” nell’espressione di volontà politica attorno a temi squisitamente etici: con buona pace di chi sta discettando...
  • Tuttavia

    Astenersi sulla costituzione di una commissione parlamentare che indagherà sui fenomeni di odio, antisemitismo, xenofobia, razzismo e violenza derivante da tutto ciò cosa vuol dire? Salvini: “Siamo contro razzismo, violenza, odio e antisemitismo, senza se e senza ma. Tuttavia non vorremmo che qualcuno a sinistra spacciasse per razzismo quello...
  • L’irrilevanza nella società, l’irrilevanza nel voto

    Non è successo niente. O quasi… Minimizzare i numeri del voto umbro, far apparire queste elezioni regionali come un incidente di percorso o, peggio ancora, ritenerle separabili dal resto del Paese e farne un unicum, per i contraccolpi degli scandali che hanno portato alla fine anticipata della consiliatura, non...
  • Umbria al voto, comunque vada non sarà più rossa

    Sono settecentomila i cittadini umbri chiamati a votare oggi fino alle 23 per le elezioni regionali. Comunque andranno le cose, da domani non solo la regione appenninica avrà un nuovo presidente, ma tutto il panorama politico italiano sarà cambiato. Storicamente marginale nel dibattito nazionale – un po’ per le...
  • Mattino Cinque

    Ti svegli, ti lavi, fai un po’ di colazione e poi apri i giornali. Vabbé ci sono i Cinque del “nuovo centrosinistra” in Umbria. Magari pure un Italia come aspira Franceschini. Ci sono altri Cinque in una fotina sotto quella grande: probabilmente saranno quelli che prevarranno nelle urne. Non...
  • Una nuova vita per Rifondazione Comunista

    La settimana prossima il massimo organismo dirigente del Partito della Rifondazione Comunista, il Comitato politico nazionale, si riunirà per decidere tanto delle dimissioni dell’intera segreteria nazionale, dopo la sconfitta elettorale dello scorso 26 maggio, quanto del futuro intrecciato del PRC con La Sinistra. Se per un attimo soltanto si...
  • Il giardino dei Finzi-Salvini

    Il voto delle amministrative di domenica scorsa porta a termine, se possibile, lo stravolgimento che era del resto apparso evidente con i risultati delle elezioni europee. C’è la ripresa del Pd, ma assolutamente parziale, è sempre in discesa l’astro nascente del M5s, emerge su tutto l’affermazione forte quanto pericolosa...
  • La parola muta delle ancelle e l’ombra di Lanz

    Ieri mi sono vestito da “ancella” anche io. L’unico uomo tra le tante donne. Non è stata soltanto una goliardata, una provocazione fine a sé stessa, un esibizionismo esplicito teso a far dire ciò che ho sentito in piazza: “Che strana ancella”. Lo ammetto, la stranezza colpisce sempre. Dovremmo...
  • Casinò Italia

    Proviamo Forza Italia. Proviamo il PD. Proviamo i Cinquestelle e la Lega… Un popolo di scommettitori, senza una precisa idea della vita, non è un popolo ma una accozzaglia di opportunisti e di egoisti di prima categoria. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Sardegna 2019, tutti i numeri del voto

    Non è andata delusa l’attesa di quanti aspettavano l’esito delle regionali sarde di domenica 24 febbraio per verificare l’andamento del “trend” nazionale del voto, dopo il test abruzzese che aveva fornito indicazioni rilevanti. Prima di tutto va fatto notare come le elezioni regionali mantengano un appeal inferiore a quello...
  • La politica dei “due forni” di Salvini

    Molti si domandano se anche in Sardegna assisteremo ad un trionfo del centrodestra e, segnatamente, della Lega vista l’onda montante sollevata da Salvini e dalle sue argomentazioni che riescono a far riemergere un consenso di massa soltanto tramite uno sfogo di rabbia popolare indirizzato verso i più deboli dai...
  • Dall’America all’Europa: il falso mito della sinistra democratica

    La domanda è la seguente: se da secoli, come sostengono autorevolissimi (così è se vi pare…) commentatori televisivi di fatti politici internazionali e nazionali, ciò che avviene negli Stati Uniti d’America finisce per avere una ricaduta anche in Europa e, segnatamente, in Italia, dobbiamo attenderci una ripresa del fronte...
  • Tra il 40 e il 49

    I partiti, contrariamente a quanto scrive la nostra Costituzione, possono nascere per motivazioni disparate e molto lontane dal principio di costruire una comunità politica per condizionare e quindi partecipare attivamente alle sorti del bene pubblico e comune del Paese. I partiti nati con la crisi del sistema democristiano-socialista di...
  • Non possiamo farci prendere in giro

    Non possiamo farci prendere in giro (per usare un blando eufemismo). Scrive uno “scienziato della politica” come Piero Ignazi su “la Repubblica” (l’ebdomadario che sotto la guida di Scalfari più ha lavorato, a suo tempo, per demolire il PCI e insieme la sinistra italiana per farne un informe soggetto “liberal” senza...
  • La grande crisi del PD, abbandonato dal popolo e dai padroni

    L’implosione non è certa, ma di sicuro è molto probabile. Le parole di Matteo Renzi all’assemblea nazionale del Partito democratico somigliavano molto ad un gesto di disperazione dentro tante altre disperazioni: la propria inserita nel contesto disordinato di un partito che non conserva più una unità di intenti e...
  • Bipolarismo consociativo?

    L’esito delle elezioni del 4 marzo scorso e la formazione del governo Lega –M5S hanno creato una situazione molto complessa e per certi versi inedita. L’interesse degli osservatori riguarda soprattutto un punto sulla prospettiva politica del Paese nel breve – medio periodo: si profila, infatti, la possibilità di strutturazione...
  • Numeri e percentuali dai ballottaggi

    14 comuni capoluogo al ballottaggio: questo l’elemento politico più saliente del secondo turno delle amministrative 2018. L’attenzione maggiore naturalmente è rivolta alle singole sfide, a quante città conquistate da uno schieramento o l’altro. E’ il caso però, anche se l’operazione risulta molto difficile , di dare uno sguardo al...
  • Accanto a “Potere al Popolo!”, non con “Potere al Popolo!”

    Dunque, proviamo ad essere chiari, limpidi, cristallini, come diceva Tom Cruise in un celebre film con Jack Nicholson. Proviamo ad essere cristallini in merito alla confusione che inizia ad essere sovrana, amplificata dai botta e risposta sulle reti sociali internettiane, in merito ai rapporti a sinistra anche, e soprattutto,...
  • La linea del Piave della crudeltà: Aquarius non passa!

    Se non fosse che siamo davanti ad una forma di crudeltà politica che rasenta i periodi più bui del vecchio Novecento, si potrebbe citare Karl Marx e dire che “La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.”. Ma sarebbe imprecisa comunque...
  • I due forni di Salvini lanciato verso le urne

    La politica dei due forni di Matteo Salvini continua. Dipende da lui la fisionomia che acquisteranno le prossime elezioni: se si riunificherà col centrodestra il quadro sarà simile, pur se non identico, a quello del 4 marzo. E’ l’ipotesi che auspica il Quirinale. Certo l’egemonia del leghista uscirebbe molto...
  • La necessità della terza sinistra, lontana da due estremismi

    Almeno la politica italiana non manca di dialettica, non è immobile, priva di tatticismo e la frenesia per la formazione del nuovo governo scuote persino una certa scolastica sulla Costituzione, tanto da ricordare che l’articolo 92 della Carta assegna al Capo dello Stato un ruolo nella formazione degli esecutivi,...
  • Del governo

    La debolezza di un governo non si vede mai dopo che ha governato ma sempre prima che si formi, nel momento delle trattative. La forza di un governo la si vede mentre dirige il Paese, quando è nel pieno dell’esecutività del suo potere. La dedizione ai principi costituzionali si...
  • Il governo bicefalo a protezione del liberismo

    Quando è difficile determinare quale sia il principale motivo che in extremis ha indotto i due partiti vincitori delle scorse elezioni, al di fuori della paurosa retorica su “fare il bene del Paese”, a tentare di formare un governo, ciò è automaticamente l’evidenza che ci mostra come non esista...
  • Tutta frutta alla frutta

    Il terzo giro di consultazioni annunciato per lunedì prossimo sembra andare oltre la stessa definizione di “missione impossibile”. La direzione del PD preannuncia spaccature interne a quello che è stato per alcuni anni il monolite renziano. I toni tra Di Maio e Salvini si fanno sempre più accesi. Il...
  • Legge elettorale, le proposte impossibili

    «Basta aggiungere una riga». «Si può scrivere in un pomeriggio». Si parla di cambiare la legge elettorale – sarebbe la terza volta in tre anni, la quinta in un quarto di secolo – e Salvini e Meloni la fanno molto facile. Troppo. Che l’attuale legge sia pessima è fuori...
  • Il “mutaformismo” della nuova politica “popolare” italiana

    C’era una volta l’arte politica del trasformismo e, che la si giudichi nel bene o nel male, aveva una sua collocazione dell’Italiaetta appena riunita in regno da qualche lustro. Si era fatta avanti nelle parole di Agostino Depretis, in quel famoso (o almeno reputantesi tale) discorso che tenne a...
  • Quale Marx?

    Mi stropiccio gli occhi. Non più di tanto. Ma tant’è un po’ di stupore si genera, si crea. Non sussulta l’animo, nemmeno la coscienza marxista. La mia. Ma quando un filosofo marxista arriva ad affermare che la Lega è una forza schierata contro i sostenitori della mondializzazione turbocapitalista, a...
  • Casellati pronta a partire per l’esplorazione

    Il momento è arrivato. Oggi Mattarella farà la sua prima vera mossa nella partita iniziata il 5 marzo e affiderà un incarico esplorativo, quasi certamente a Elisabetta Casellati. Ieri sera il capo dello Stato valutava ancora diverse possibilità, anche se in cima alla lista c’era la presidente del Senato....
  • Risate tante…

    Qualcuno lo interpreta come un candido siparietto goliardico-politico, ma la ripresa del microfono ieri al Quirinale da parte di Berlusconi è un altro autentico colpo di genio dell’indomito cavaliere: ribadire chi comanda, chi guida il centrodestra attraverso una barzelletta delle movenze, un tono farcito di simpatia e sorrisi davanti...
  • Nel gioco del pollo, Lega e M5Stelle si rafforzano

    Se non è forse chiaro chi ha vinto le elezioni, ci sono meno dubbi su chi vincerà le prossime. Il voto ha consegnato una situazione fluida e dinamica: lava incandescente che si raffredderà, ma non possiamo dire né quando, né dove, né con quale forma. L’attenzione è per il...
  • L’inutile Aventino e le occasioni da cogliere

    Sono molte le voci «pensanti» e non solo di sinistra a sostenere che il Pd farebbe bene ad andare a vedere le carte dei 5 Stelle, non negandosi a un confronto senza pregiudizi e senza sconti (Cacciari, Pasquino, Carofiglio, Montanari, Follini, da ultimo Scalfari…). La linea aventiniana del Pd...
  • Consultazioni a vuoto e vuote speranze di sinistra

    L’impressione è che non sia grande la confusione sotto il cielo di Roma ma che, anzi, le certezze siano ben chiare, definite e i confini politici su cui giocare anche. Il primo giro di consultazioni va a vuoto come era logico che andasse visto che il tanto vituperato “ritorno...
  • I pentastellati senza pentagramma

    Non so se ce ne siamo accorti ma le elezioni del 4 marzo hanno sancito una straordinaria novità antropologica: per la prima volta, prevale e andrà a governare una forza politica che non ha nessun rapporto con la musica. In passato, tutta la politica, buona o cattiva, ha avuto...
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