Scegliere di morire non è scegliere una purga!

Sentire equiparare il diritto di disporre della propria vita, della propria sofferenza e, quindi, anche della propria morte al diritto di ordinare una purga per liberare l’intestino, da parte...

Sentire equiparare il diritto di disporre della propria vita, della propria sofferenza e, quindi, anche della propria morte al diritto di ordinare una purga per liberare l’intestino, da parte di un alto prelato vaticano, è il vero insulto alla sacralità della vita. Non l’eutanasia praticata ad un diciassettenne in Belgio allo stadio terminale…
Quale senso cristiano della vita c’è nelle parole di un credente, di un monsignore, di un prelato che sovraintende le faccende biologico-scientifiche per conto della Chiesa cattolica, quando si abbassano ad una guerra così spietata contro un’etica che sfugge loro, che rimprovera loro il suprematismo morale in tema di vita e di autogestione della medesima?
Non c’è alcun senso cristiano, nessuna pietà e nemmeno nessun senso del sacro rispetto a ciò che si è e si tenta di continuare faticosamente ad essere ogni giorno.
La vita è sacra e scegliere di morire non è certo scegliere di prendere una purga, caro monsignore!

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Harry d’America

    Trump è un pericolo. Lo si sa. Per batterlo servono tutte le armi democratiche possibili. Anche quelle più inaspettate: un appello apprezzabile del principe Harry e di sua moglie...
  • Libri per Fausto Leali

    «Mussolini ad esempio ha fatto delle cose per l’umanità, le pensioni, ma poi è andato con Hitler. Il quale nella storia era un fan di Mussolini». Così virgolettano i...
  • Tutto si lega

    Eh sì, cari compagni della “memoria condivisa“… giusto un “pochino” di responsabilità anche della morte di Willy l’avete voi. Considerando meritevoli di ricordo repubblichini, fascisti di vario genere e...
  • L’arte di saperla comunicare

    A differenza di altri critici, Daverio non aveva bisogno di urlare per costruire su di sé un personaggio. La pacatezza delle sue riflessioni e il modo con cui spiegava...