I capolavori del PD

Grande Paese il nostro. Avevamo un governo che dava per scontato che un ramo del Parlamento non dovesse più essere eletto direttamente dai cittadini (o forse sì… a seconda...

Grande Paese il nostro.
Avevamo un governo che dava per scontato che un ramo del Parlamento non dovesse più essere eletto direttamente dai cittadini (o forse sì… a seconda delle dichiarazioni elettorali di Renzi) e ora abbiamo fortunatamente due Camere ancora, ma due leggi elettorali proprio in virtù del fatto che ciò che si dava per scontato non è avvenuto.
Quella del 4 dicembre risuona oggi ancora di più come una grande vittoria popolare perché apre contraddizioni su cui questi grigi burocrati, amministratori degli interessi dei padroni e dell’alta finanza, dovranno essere costretti a passare, come forche caudine moderne.
I capolavori del PD sono tutte sconfitte: per la democrazia, per i ceti più deboli, per chi pensa che lì ci sia ancora qualcosa riconducibile ad un barlume di sinistra.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...
  • Tradimenti

    La crisi economica e la guerra per Draghi non debbono essere delle scuse per tradire gli obiettivi sul grande sogno europeo sul contenimento delle emissioni di Co2. Ha ragione,...