Nell'”Orazione sulla dignità dell’uomo“, Pico della Mirandola fa dire a Dio queste parole circa ciò che noi esseri senzienti ed autocoscienti siamo: «…non ti ho fatto...
Non una ma cento, mille domande sull’amore. Che cos’è? Come lo si riconosce? In particolare: è un sentimento simile o uguale per tutte e per tutti...
La prova che si impone Hannah Arendt, nell’affrontare l’idea che la filosofia abbia un suo valore contestuale all’esistenza umana, è esattamente la ricerca di questa contestualità:...
Ne “Il concetto dell’angoscia” Kierkegaard coglie, se non l’essenza, almeno l’importanza dell’attimo come preciso istante ciclicamente presente nell’immediatezza del qui ed ora per descrivere, seppure in...
«Dov’è finito il pensiero critico?», per manifestolibri: un’anticipazione. Il volume sarà in libreria questa settimana: sottotitolo, «Dalla rivoluzione promessa all’utopia concreta» Oggi non basta denunciare le...
Operiamo anzitutto la distinzione che ci è qui essenziale per evitare di cadere in clamorosi equivoci: l’angoscia e la paura non sono la medesima cosa. L’angustia...
Nella disamina del rapporto tra pensiero e realtà, tra illazione e concretizzazione, si inserisce la critica di Marx ad un idealismo che non sta più solamente...
La coscienza della coscienza è una capacità prima che noi animali umani abbiamo: sappiamo di possedere una abilità che ci contraddistingue dagli altri animali e questa...
Nell’analizzare l’universalità della disperazione, come malattia, come epicentro di un turbinio di emozioni negative che si contrappongono alla “speranza della morte“, Kierkegaard afferma che proprio quest’ultima...
Cartesio risolve piuttosto semplicemente il problema della fuoriuscita dell’io dal “cogito”: da identificazione tra pensiero ed essenza, che è prodotto comunque del dubbio in quanto processo...
Se ci fosse capitato di viaggiare nell’antica Persia, avremmo incontrato certamente dei “maghi“. Il termine, caso mai avessimo avuto la possibilità di essere dei navigatori temporali,...
C’è chi confonde, filosoficamente parlando, i concetti di “intenzione” e di “intenzionalità“. Comprensibile. Se le si pronuncia c’è una certa, singolare paronomasia. Se le si scrive...
L’immagine nella storia del pensiero filosofico (occidentale) è un elemento piuttosto controverso di indagine, non fosse altro perché nel corso dei secoli sono cambiati soprattutto i...
La conoscenza di sé stessi è una difficile acquisizione gnostica che, intuitivamente, pare avere un carattere di maggiore risolutezza rispetto all’autoconsapevolezza dell’esistente. Quanto ci si rivolge...
Nel fare spesso riferimento alla conoscibilità dell’essere, dell’esistente, di ciò che c’è, noi compresi, si è optato non tanto per una indefessa certezza del rapporto tra...
Tempo fa, quando ancora era viva la mia cagnolona Bia, potevo osservare ogni giorno, anzi ogni mattina di ogni giorno, un signore che sedeva sempre sulla...
Da una interessante osservazione di Ernst Mach si può argomentare sulle tendenze moderne del filone meccanicistico giunto, dopo lo stesso Leibniz, ad una resa dei conti...
Nel 1640 venne ritrovata a Tiriolo, nella provincia di Catanzaro, una antichissima iscrizione latina. Tradotta, è passata alla storia come “Senatus consultum de Bacchanalibus“. Si trattava,...
Filosofia della crisi di un Novecento che si tormenta tra le aspettative positivistiche sull’inarrestabile cammino scientifico e tecnologico e un pessimismo che si sostanzia dopo il...
Il vero sta al dinamismo dialettico così come il falso sta alla staticità, ad un immobilismo che nega, sostanzialmente, qualunque processo di mutamento e, quindi, di...
La cognizione può, per lo meno oggi che molte discipline la prendono in considerazione come elemento quasi primordiale della conoscenza sempre più approfondita e fondante l’individualità...
Genio, follia e degenerazione sono termini che appartengono ad alcune delle opere più celebri di Cesare Lombroso. Nel genio vi sarebbe della stravaganza, dell’esuberanza intellettiva ed...
Pensando di riprendere in parte il positivismo di Comte e la filosofia fenomenistica settecentesca, John Stuart Mill ha, seppure indirettamente, dato adito ad una nuova teorizzazione...
Dalle ipotesi alle tesi e da queste alla dimostrazione pratica, reale, quindi scientifica. Il passo è tutt’altro che breve, nonostante possa sembrare tale, perché dall’antica propensione...
La bellezza in quanto concetto è inesprimibile solamente a parole. Non solo perché siamo nel campo dell’astratto se ci riferiamo all’idea di bellezza in quanto tale,...
Ci sono voluti almeno mille anni prima che, dalle origini del pensiero cosiddetto “occidentale“, si oltrepassasse la metafisica del dolore e, al di là di pensieri...
Il bivio, la scelta, l’opzione, il dover per forza trovarsi davanti ogni giorno a decisioni che si devono prendere. All’altalena tra il sì e il no...
Wittgenstein pone un interessantissimo dubbio sull’univocità delle parole, sull’universalità del linguaggio. Noi siamo, per così dire, abituati a ritenere che, come sostiene Umberto Eco ne “Il...
Se ciò che esiste è fondamentalmente inconoscibile, dovremmo desumerne che qualunque arrovellamento sul significato dell’esistenza, della vita, della presenza della materia e del tutto che ci...
L’inconoscibilità dell’essere, di ciò che noi affermiamo esista “realmente“, quindi abbia il carattere di una oggettività materiale che arriva ai nostri sensi, si articola nel cammino...
Roosevelt, nel momento più difficile della crisi americana del 1929, pronunciò una frase divenuta famosissima: «L’unica cosa di cui aver paura è la paura stessa». La...
Vertiginosamente inimmaginabile, accarezzabile solo con una estensione orizzontale di un piano geometrico che si presume non finisca mai. Come qualcosa che è il contrario della forma,...
Parte del tutto o parte nel tutto? La differenza non è così superficiale, apparentemente di lana caprina come potrebbe sembrare. Del resto, tra sembrare ed essere...
Un po tutta la storia del pensiero occidentale si muove sul crinale ambivalente della constatazione della realtà oggettiva da un lato e dell’osservazione soggettiva, quindi interpretativa,...
A partire dalla seconda metà del ‘700, l’affermazione della impetuosa tempesta romantica sconvolgerà il filone razionalistico della filosofia moderna. Proprio mentre il criticismo kantiano si va...
Per antonomasia il dubbio è anzitutto amletico, ai limiti di una ontologia un po’ di maniera, che inebria le scene dei palchi teatrali, che si fa...
Vero o falso, giusto o sbagliato, coerente o incoerente, saggio o stolto, e così via… Gli opposti dividono, si scrutano da lontano e si riavvicinano per...
La volta celeste si illumina sopra la grande città che ormai è un chiaroscuro di tetti e anfratti, di lanterne accese, di candele che si consumano...
Quelli che chiamiamo (o che si fanno chiamare orgogliosamente) “no vax” non sono ascrivibili alla categoria trasversale della “gente da convincere” per limitare gli effetti della...
Alcuni giorni fa, alla radio, ho ascoltato una frase che mi ha fatto sobbalzare, per quanto avessi già in passato riflettuto tra me e me nel...
Sembra che in Italia non possa esistere un dibattito politico e, ancora di più, prese di posizione in tal senso che non possano esimersi dal prescindere...
Il pensiero umano è chiamato a fare i conti con una necessaria presa d’atto: l’infinito e progressivo itinerario della modernità sta subendo un vero e proprio...
Un sacrestano ha appena finito di distribuire ai rifugiati un po’ di pane e biscotti: la prima colazione, in un quartiere multietnico di Nizza, per decine...
“Non preoccupatevi, stiamo organizzando gli squadroni della morte e nel giro di due giorni riportiamo la normalità… Quattro taniche di benzina e si accende il forno...
“La scissione fra etica e politica e fra pensiero e azione – e cioè la conformazione culturale e ideale dell’intero ceto intellettuale italiano – fa parte...
La monografia di Francesco Biagi, Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio (Jaca Book, pp.252, euro 20), ripropone i temi fondamentali del pensiero del filosofo francese,...
Ho l’impressione, ma proprio la “vaga” impressione che i cosiddetti “social” e, in generale, i mezzi di comunicazione di massa gestibili da ciascuno di noi singolarmente...
In questi giorni il “Corriere della Sera” ha ripresentato l’ultimo lavoro di Zygmunt Bauman “Gli stranieri alle porte” (prefazione di Donatella Di Cesare). Nel suo capitolo...
Il festivalfilosofia di Modena Carpi e Sassuolo diventa maggiorenne e quindi, da adulto, decide di dedicare questa diciottesima edizione (dal 14 al 16 di settembre) a un...
Ciò che è “sociale” è in realtà antisociale. Ciò che vorrebbe essere sociale viene percepito come antisociale. Ciò che è antisociale è invece la normalità. In...