oligarchia

  • La “guerra tiepida” di Biden e Putin: il riposizionamento degli imperi

    Il Subcomandante Marcos invitava un tempo gli zapatisti del Chiapas e tutti gli anticapitalisti del mondo a «camminare domandando»: interrogarsi sempre, quindi, mentre si lavora socialmente e politicamente per far avanzare le proprie istanze, le idee di cambiamento del mondo. A distanza di quasi trent’anni, la differenza con un...
  • Le leggi le fa(rà) il Parlamento. Forse…

    “Il Parlamento non ha più l’esclusività del potere normativo. Con la riduzione di deputati e senatori ci saranno solo vantaggi, una maggiore razionalizzazione e un sistema più funzionale”. Stefano Ceccanti, deputato del Partito democratico, è tra i sostenitori del Sì al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari fortemente voluto...
  • La Bielorussia tra parternalismo del tiranno e nuovo liberismo

    C’è una parte della sinistra comunista italiana che, un po’ per nostalgia verso l’impero sovietico e un po’ per contrarietà nei confronti dell’Occidente (evitiamo di classificarlo come “capitalista“, visto che lo è per antonomasia), si schiera in difesa di regimi che campano di rendita sulle rovine del socialismo reale...
  • Una democrazia senza qualità

    Le recenti prese di posizione su oligarchia e democrazia hanno finito per utilizzare categorie politiche fondamentali in modo eclettico, mescolando teorie elitiste (da Gaetano Mosca alle diverse prospettive di «elitismo democratico» descritte da Peter Bachrach) con definizioni concettuali che hanno una loro storia distinta, collegata alla classificazione delle forme...
  • L’oligarchia e la società civile

    Eugenio Scalfari ha scritto recentemente che l’oligarchia è la sola forma accettabile di democrazia. La gestione democratica degli interessi comuni sarebbe un affare di pochi eletti: la «classe dirigente». Scalfari vede la democrazia come equilibrio tra le élite che amministrano i diversi poteri: legislativo, esecutivo, giudiziario, economico, sindacale, informativo....
  • Fatevi due domande

    Nessun tentativo autoritario, trasformatosi poi in dittatura più o meno mascherata, si è mai presentato ai popoli come tale ma come il migliore difensore proprio della libertà che stava per far scemare, annichilire, schiacciare e cancellare definitivamente. Matteo Renzi è stato comprensibilissimo ieri sera su La 7. Guastavo Zagrebelsky,...
  • Gli slogan di Renzi, le ragioni del professor Zagrebelsky

    Stavolta Matteo Renzi si è preparato benissimo. Per il secondo confronto in «Sì o No» su La7, condotto da Enrico Mentana, il presidente del consiglio si è fatto il mazzo come uno studente che all’esame universitario che sa di dover affrontare il luminare. Ripassando il dossier anche sul volo...
  • Oltre Augusto

    I veri capolavori di mantenimento di una forma repubblicana in un contesto completamente mutato, quindi monarchico, quanto meno “personale” del potere, sarebbe meglio conservarli nel ricordo della memoria storica. Augusto fu il più grande interprete di questa genialità politica: nessuna abolizione del Senato, nessuna messa da parte dell’aristocrazia che...
  • Il NO di chi fatica a sbarcare il lunario contro il SI’ dei ricchi e dei padroni

    Un incontro – scontro molto tecnico da una parte e molto vuoto, propagandistico, affidato a vuote referenze legate all’importanza generica del concetto di “Paese”, di “sviluppo”, di “politica” e di “Costituzione” dall’altra parte. La prima parte è quella rappresentata da Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte Costituzionale, eminente giurista...