legge di bilancio

  • Franco non ascolta i sindacati: «Mobilitazione intensificata»

    «Totale insoddisfazione per l’indisponibilità a modificare la manovra da parte del ministro Franco: la mobilitazione si intensificherà». Dopo Una sola ora e mezzo confronto Cgil, Cisl e Uil escono dal ministero dell’Economia scuri in volto. L’ormai solita convocazione a giochi fatti riporta i sindacati a criticare fortemente il governo....
  • Ceto medio tax

    Ci speri per un attimo. Che il taglio delle tasse, per una volta, sia – se non proprio di matrice progressista (cosa del resto impossibile con un governo come quello di Draghi) – almeno un po’ progressivo. Ma forse i due aggettivi si tengono l’un l’altro davvero molto sincreticamente...
  • Tutti d’accordo nell’abbassare le tasse al ceto medio

    Un intervento sull’Irpef e sull’Irap che configura una manovra regressiva, peggiore di quanto ci si potesse aspettare, vista la discussione nelle commissioni parlamentari competenti . Al Mef era attivo un tavolo di confronto con i partiti politici della maggioranza per definire il disegno di legge delega di riforma fiscale,...
  • Sulle pensioni non c’è niente ma Draghi promette dialogo

    È il capitolo più delicato della manovra ma le pensioni incidono solo per il 2,6% sull’intero importo della manovra: 611 milioni su 23,2 miliardi per il bilancio sul 2022. E proprio qui sta il motivo di contrarietà dei sindacati che sabato decideranno quale mobilitazione mettere in campo. La promessa...
  • La necessaria risposta di classe alla manovra del governo

    La scrittura delle manovre di bilancio dello Stato è un esercizio piuttosto tecnico dove la politica esercita il suo ruolo di comprimario con la dettatura che le fa il regime economico. Se si prende in mano qualunque testo che tenta di semplificare l’elencazione delle misure che il governo sta...
  • Le misure per il Sud spia dello sguardo miope della manovra

    Habemus legem. Quella di Bilancio verrà approvata entro la fine dell’anno, malgrado fosse stata presentata in parlamento con inconsueto ritardo, evitando così il temutissimo esercizio provvisorio. Non sarebbe stato un buon biglietto da visita per Bruxelles in attesa dei fondi del Recovery. Gli esponenti della maggioranza hanno voluto sottolineare...
  • Il tabù della “Patrimoniale”: parola indicibile, tassa improponibile

    Provate a mettere una pecora nella savana e non la troverete più nel giro di pochi minuti. I leoni se la saranno sbranata piacevolmente. Chiamiamola “innaturalità“, un fuori contesto, una stranezza a dire poco che, in effetti, contrasta con quanto avviene invece normalmente: al massimo il nemico della pecora...
  • Rischiamo una governance da oligarchi

    Miti e realtà del diritto costituzionale. Così potremmo definire la lezione che viene dalla lettura di alcune norme della legge di bilancio presentata alla Camera in data 18 novembre (AC 2790), e da altre notizie di contorno. L’art. 150 del ddl prevede la istituzione di un fondo di perequazione...
  • Lo scambio di doni sotto l’albero della manovra

    «Abbiamo messo sul tavolo consistenti ristori. Interverremo anche per partite Iva e autonomi. Lo scostamento che abbiamo chiesto è dedicato a loro»: è il passaggio dell’intervista televisiva del premier a Otto e mezzo dedicato con altrettanta precisione a un solo interlocutore. È indirizzato a Silvio Berlusconi, che nella lettera...
  • Riconosciuti i contributi pieni ai part time ciclici

    Nella legge di bilancio si compie la vittoria di una ormai storica battaglia del sindacato. Quella a tutela delle circa 100 mila lavoratrici degli appalti scolastici – pulizie, ristorazione, ausiliariato – che non lavorano nei mesi estivi di chiusura degli istituti e a cui l’Inps non riconosceva buona parte...
  • Per la scuola poche e deludenti novità

    O tre miliardi alla Scuola o me ne vado», ha ripetuto per mesi il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. E adesso se ne è andato. A Bilancio 2020 appena approvato. Tiriamo le somme. E c’è poco da stare allegri. Di aumento di stipendi se ne è parlato tanto, per esempio....
  • Manovra, accordo di plastica

    Nessuno crede a Matteo Renzi quando dice di essere pronto a votare, ma intanto più lui minaccia la crisi più gli altri partiti della maggioranza gli vanno dietro e cambiano la legge di bilancio come vuole Italia viva. Dopo la tassa sulle auto aziendali, ieri è stata la volta...
  • Con il Mes, il rischio di passare dalla padella alla brace

    Le fibrillazioni interne al governo non vengono solo dalla legge di bilancio su cui piovono migliaia di emendamenti, buona parte dei quali dall’interno delle stesse forze di maggioranza. Ma anche da una vicenda tenuta fin qui come la polvere sotto il tappeto, che non poteva non riemergere con un...
  • La manovra «speriamo che me la cavo»

    La nuova maggioranza e il seminuovo governo nati dopo l’autoaffondamento dell’ingordo Salvini avevano ed hanno il pregio di tenere lontana – almeno per il momento – la minaccia dei pieni poteri per il ministro della malavita, ma anche pesanti limiti che impediscono di esultare alla svolta, come si evidenzia...
  • Meno tasse, più Pil: il pericoloso teorema che svuota la politica

    Nonostante le buone intenzioni, i vincoli di struttura economica e di bilancio pubblico sono stretti. Il quadro macroeconomico e la struttura della manovra non possono che prefigurare miglioramenti marginali, sia per la crescita che per gli spazi fiscali del bilancio. In effetti, il 65% della manovra 2020 (30-33 mld...
  • Anche i ricchi piangano! (Non certo con questo governo)

    L’affanno governativo, da notte a mattina, come se avesse dovuto correre per ore e ore alla ricerca dell’Araba Fenice, senza poi sapere bene se l’ha trovata, è stato dettato in queste ore dal tentativo di dare una prima strutturazione alla manovra di bilancio che, come volevasi dimostrare, sarà una...
  • Contro il classismo di Salvini, la proporzionale pura

    Non è la Tav il problema, perché sulla Tav come su tutto il resto, Salvini ha sin qui dettato legge. E’ la legge di bilancio prossima ventura che Salvini non vuole in nessun modo accollarsi, prima di aver fatto il pieno della crescita dei consensi che ha portato la...
  • Arriva la sberla, la manovra-bis si avvicina

    Più che rallentare, l’economia europea inchioda bruscamente. La locomotiva tedesca non tira più come qualche mese fa. Le stime di crescita per il 2019 sono quasi dimezzate, dall’1,8% in più previsto in autunno all’1% di fine gennaio. Probabilmente l’anno in corso sarà il peggiore degli ultimi sei. In un...
  • Governo e PD, la doppia sconfitta della ragione

    Non si finisce mai di sorprendersi: il Partito democratico sulle barricate per difendere la democrazia parlamentare, la discussione sugli emendamenti, la solidità della manovra. E inoltre, con l’ex ministro dell’economia Padoan che criticava duramente i keynesiani come servitori della borghesia, la condanna circa la pro-ciclicità della legge di bilancio....
  • Il governo liberista che vuole mostrarsi sociale

    Se non fosse che drammatica è la situazione che involve di giorno in giorno, a vedere il Partito democratico “difendere la democrazia” nel e del Parlamento verrebbe un poco da sorridere. Quanto meno. Perché non è troppo lontano il giorno in cui, nel dicembre 2016, un referendum conosciuto da...
  • Vento gelido sulla manovra

    «Spero che non si stia giocando al chicken game: correre verso il baratro per vedere chi si ferma prima»: a esprimere l’auspicio è il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in conferenza stampa da Bruxelles, ma è inevitabile la sensazione forte che si tratti non di un augurio ma dell’esplicitazione di...
  • Maggioranza incerta, anzi pericolante

    Potrebbe sembrare una tempesta nel classico bicchiere d’acqua. Le dichiarazioni del sottosegretario Giorgetti, cariche di perplessità sul reddito di cittadinanza, sono un’anticipazione del libro che Bruno Vespa sforna ogni anno. Non si tratta insomma di un commento a caldo, con tutto il significato politico del caso, ma di un’opinione...
  • Salvini e Di Maio all’assalto del deficit

    Dopo tanti messaggi ondivaghi, finalmente arriva dai massimi esponenti del governo Lega-M5S una notizia certa: i tre cardini del patto di governo giallo verde, ovvero smantellamento della legge Fornero, reddito di cittadinanza e flat tax verranno realizzati in deficit. Non sarà superato il tetto del 3 per cento ma...
  • L’ortodosso Tria chiude la borsa della spesa grillina

    Un governo incendiario sul tema dei migranti e ortodosso sul versante economico (vuoi mettere i «dannati della terra» con «mercati»?). Al di là della propaganda, questa è la fotografia dell’esecutivo giallo-verde che compare a poche settimane dal suo insediamento. Due fatti a riprova: le recenti dichiarazioni del ministro Tria...
  • Buona crisi di governo a tutti!

    Le legge di bilancio è stata votata a colpi di fiducia (una costante del governo Renzi) in tempi rapidissimi per consentire al Presidente del Consiglio di recarsi al Quirinale per avviare la pantomima della crisi. Non è stato così possibile discutere ed eventualmente approvare emendamenti al testo che forse...
  • Il decreto pasticcio non ha le coperture

    Non fila per niente liscia la manovra del governo, e ieri il caos si è scatenato intorno al decreto fiscale (quello che contiene la «rottamazione» delle cartelle Equitalia e la chiusura dell’agenzia):era atteso in Aula alla Camera per l’approvazione, ma invece è dovuto tornare in Commissione Bilancio. Tra le...
  • Captationes benevolentiarum

    Renzi: “Pagare meno, pagare tutti”. Peccato che la defiscalizzazione garantita ai padroni, per avere la loro concessione ad assumere qualche giovane precario, sia il contrario di queste plateali captationes benevolentiarum che ci dispensa al solo fine di raccattare consensi alla eversiva causa del “sì” decembrino. (m.s.) foto tratta da...
  • Una manovra inquietante

    Un esame più attento dei provvedimenti “annunciati” nella manovra finanziaria approntata per il 2017 dal governo Renzi fa scoprire aspetti abbastanza inquietanti. Si noti bene che non si scrive a caso di provvedimenti “annunciati” perché, come al solito, manca la stesura definitiva del testo: tanto è vero che sono...
  • Una manovra falsa e tendenziosa

    Il problema della manovra non è il deficit, perché sul deficit – spending si può sicuramente aprire un discorso politico serio se ad esso si affidano serie politiche di sviluppo di tipo keynesiano, in un quadro di programmazione e di intervento pubblico in economia di stampo socialdemocratico destinato a...
  • Il governo “sociale” che taglia il sociale. Come sempre

    Qualche dotto economista saprebbe liberisticamente spiegarmi in poche parole come mai una azienda, per assumere nuova forza lavoro, nuovi addetti, nuovi giovani in cerca di speranza e vita, deve in qualche modo essere incentivata a farlo attraverso una diminuzione delle tasse da parte del governo. Perché di questo si...