energia

  • Rapporti di forza, la Germania prima della classe

    Se lo possono permettere e dunque se lo permettono. C’è poco da aggiungere all’annuncio del cancelliere Scholz di voler stanziare 200 miliardi di euro per abbattere il vertiginoso aumento dei costi energetici. Per le imprese e i cittadini tedeschi seguito all’invasione russa dell’Ucraina e al blocco delle linee di...
  • Il gas russo si è fermato a Tarvisio. Von der Leyen: «La crisi è grave»

    «Senza una risposta europea comune alla crisi energetica, rischiamo seriamente la frammentazione» dell’Unione Europea ha detto ieri la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen alla cerimonia di inaugurazione dell’interconnettore Bulgaria-Grecia. Von Der Leyen ha descritto lo stato di divisione politica tra i paesi europei che stentano a trovare...
  • “Per gli operai caro vita ed energia sono la tempesta perfetta”

    Pesano anche su lavoratrici e lavoratori i fortissimi rincari delle bollette, al pari delle difficoltà denunciate quotidianamente da micro, piccole e grandi imprese. Partendo da questo dato di fatto la Fiom ha avviato una serie di mobilitazioni sul caro vita, e dopo le Fonderie Palmieri di Calenzano ieri hanno...
  • Gas, il piano del governo è la scoperta dell’acqua calda

    Il ministero della Transizione ecologica ha resto noto ieri il «Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale» e così quest’inverno ci toccherà cenare spesso a lume di candela: tra le misure che dovrebbero contribuire a ridurre la nostra dipendenza dal combustibile fossile importato dalla Russia c’è infatti...
  • Gas e petrolio, il «prezzo politico» della guerra

    Con la guerra in Ucraina scatenata da Putin scopriamo che gas e petrolio russi possono avere un prezzo «politico», così almeno sembra da quanto deciso al G7 e dal dibattito in corso a Bruxelles. E perché soltanto calmierare le materie prime energetiche russe? Perché non estenderlo ad altri beni...
  • L'”unità nazionale” impossibile sul costo del gas

    Nessuno degli interpreti politici e tecnico-istituzionali delle necessità strutturali del liberismo italiano, quindi delle grandi, enormi aziende che incamerano i cosiddetti “extra-profitti” (o “extra-gettito” che dir si voglia), vuole scontentare questo mondo dove si incamerena somme che derivano essenzialmente da speculazioni mercatiste e, successivamente, anche finanziarie. Non è soltanto...
  • Liberismo atlantico contro sovranismo autocratico: da che parte stai?

    Eccolo l’effetto delle sanzioni della Russia contro l’Unione Europea, quindi anche contro l’Italia: è la crisi esponenziale di sistema che il capitalismo occidentale non sa gestire quando si trova a dover parare i colpi di una improvvisa impennata delle tariffe delle materie prime, quelle fondamentali per il funzionamento stesso...
  • Gas, in Italia il governo rassicura ma non sa cosa fare

    Il gas sfiora i 300 euro al megawattora ma il governo italiano getta acqua sul fuoco. L’incubo bollette per famiglie e imprese dovrebbe essere calmierato dalle parole al Meeting di Rimini del sottosegretario alla presidenza del consiglio Roberto Garofoli. Da consumato dirigente azzeccagarbugli, il «più bravo» (parola di premier)...
  • La favola della “democrazia” da difendere e gli effetti della guerra

    La “buona politica occidentale“, quella di contenimento dell’imperialismo putiniano, dell’espansionismo oligarchico russo, del fronteggiamento dei nuovi regimi autocratici e autoritari dell’est e del lontano oriente a trazione cinese, viene presentata dai quotidiani e dalle televisioni (e da tanta parte del mondo internettiano) come la sola possibile per dare all’Europa...
  • La globalizzazione dal basso o il disastro globale dall’alto

    Sarà troppo tardi. Mettere o meno il punto interrogativo davanti a questa asserzione è un compito che spetterebbe ai grandi regolatori delle dinamiche politiche che, a loro volta, dipendono (e scelgono di dipendere) in larga parte dai dettami della finanza e del mercato. Si parla del clima per parlare...
  • Contro il blocco del gas russo prevalgono le ragioni dell’economia

    La dipendenza dal fossile ha avuto un ruolo rilevante nel modello di sviluppo e di globalizzazione. Ha significato, obiettivamente, sostenere regimi autoritari (non solo in Russia, ma in Arabia Saudita, in Libia, in Algeria, ecc.), ha alimentato rendite e oligarchie, ha provocato guerre spesso dimenticate. Negli ultimi 30 anni...
  • «Il governo Draghi non reagisce alla crisi. Serve un’alternativa»

    «Il governo non fa abbastanza per rispondere alla crisi, e quel poco che sta facendo non funziona», dice Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, ragionando sulla fase politica e sulle fratture prodotte dalla crisi Ucraina dopo due anni di pandemia. Che giudizio date del Def? Non va bene. Per...
  • Le truppe invisibili del gas russo vanno alla guerra

    Eccolo, finalmente, il gas! Questo attore dietro le quinte, questo improbabile escluso da una tragedia bellica che si voleva far passare come mera conseguenza di una rivendicazione confinaria da parte russa e come reazione all’espansione democratica dell’Ucraina guidata da un comico populista: è arrivata l’ora di entrare in scena...
  • La tempesta perfetta della crisi Covid, della guerra e delle sanzioni

    Per Mario Draghi la tempesta perfetta delle conseguenze economiche del Covid, della guerra russa contro l’Ucraina e delle sanzioni non hanno ancora creato un’economia di guerra. «Ma è bene prepararsi – ha avvertito ieri da Versailles – Prepararsi non vuol dire che ciò debba avvenire, sennò saremmo già in...
  • Il “caro-bollette” nel contesto globale della crisi economica e pandemica

    Il carattere di endemicità che la pandemia sta assumendo, nell’arrivare al traguardo del secondo anno di sconvolgimento mondiale da Covid-19, mostra soltanto ora una serie di mutazioni – per così dire – “strutturali” che non possono essere risolte semplicemente con le classiche riforme istituzionali, con una legge di bilancio...
  • Anticapitalismo e antispecismo: il binomio per salvare la Terra

    Ci sarà ovviamente chi riterrà “ideologico” parlare di anticapitalismo (e di antispecismo) nel trattare del punto di non ritorno per la riconversione ambientale e per la salvaguardia di tutte le specie viventi sul pianeta. Il ragionamento potrà anche avere questi tratti, ma per quanto si analizzi il disastro globale,...
  • Il futuro non può più attendere

    In un’atmosfera surreale cui ormai non facciamo quasi più caso, la manifestazione per la giornata di mobilitazione sul clima riprende a lanciare un messaggio: basta false promesse. E, purtroppo, la situazione delle politiche per combattere la crisi climatica è ancora ferma. In un contesto globale che al momento non...
  • L’ieri e l’oggi delle privatizzazioni in Italia

    La crisi verticale del sistema sanitario italiano ormai a rischio di crollo sotto i colpi della crescente emergenza e l’arresto dell’ex-amministratore delegato di Autostrade e di altri dirigenti dello stesso gruppo rappresentano fatti di stretta attualità, che richiamano necessariamente il discorso sul rapporto pubblico/privato così come questo è stato...
  • In morte di una centrale

    Alla maggior parte degli Italiani il nome “Montalto di Castro” dice poco; alcuni hanno notato, andando veloci lungo la linea ferroviaria Roma-Genova, questo nome sul muro di una stazione; i più curiosi, guardando fuori dal finestrino, dalla parte del mare, avranno visto in lontananza quattro grossi edifici con un...